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Lo squadrone di Bersani dà i numeri

I giornali scrivono di tutto sul nuovo gruppo dirigente del Pd; la novità più evidente è che non ci sono né Veltroni né D’Alema. L’Unità usa il Cencelli e spiega che alcuni membri della nuova segreteria sono “in quota”  a Letta e alla Bindi, una è “politicamente vicina” a Veltroni e un altro è consigliere  di D’Alema.

Su altre questioni regna una certa confusione:
a) si parla ovunque di un coordinatore della segreteria, Maurizio Migliavacca, quindi – secondo logica – partecipe della medesima (se no che fa, assiste da un oblò,  non vota?). Ma se è dentro la segreteria l’età media passa da 41 anni a 42 e qualcosa, e la presenza femminile dal 50% al 46,15%, come si può dedurre dalle biografie sul sito Pd (dove quella di Migliavacca non compare);

b) Il Messaggero (con un organigramma che sembra un quadro di Klee) e vari giornali scrivono di un coordinatore politico, Filippo Penati, ma  sul sito del Pd non se ne parla, e non c’è un ufficio politico. Cosa coordina, Penati? Forse i forum?  Su Repubblica appare improvvisamente nel gruppone della segreteria Enzo Amendola, segretario regionale campano… ma non lo ritroviamo in lista. Una voce ce lo da “coordinatore dei segretari regionali”. Sarà vero? Che vorrà dire?

c) I presidenti dei “forum”,  organismi di cui si dice ovunque che sono il “nuovo nome dei dipartimenti” (sic!) sono, almeno finora e sul sito ufficiale del Pd, 16. Qui le donne sono 3 (pari al 18,75%). Non ho tempo di verificare l’età media ma a naso è un bel un po’ più alta di quella delle segreteria.

d) Il tutto porta l’insieme del gruppo dirigente fin qui conosciuto a 34, includendo Penati (del quale sul sito non v’è traccia, ma che tutti i giornali danno come coordinatore di qualcosa), con una percentuale di donne, inclusa la presidente, del 29,41%. Pensavo di aver finito ma vedo che sul sito ufficiale si parla di “presidenti di alcuni dei forum”: ce ne sono altri?

Ah, dimenticavo un “mistero glorioso”. Marino e i mariniani non sono da nessuna parte, tranne il vicepresidente Scalfarotto, ma ancora non hanno spiegato perché. C’è infine Stefano Ditraglia, già portavoce di Bersani, che sarà il responsabile della comunicazione, ma è fuori della  segreteria. E’ il primo che dovevano nominare! Mi sembra che al Pd non si raccapezzino con i foglietti!

Estremo55

2 commenti a “Lo squadrone di Bersani dà i numeri”

  1. Gaetano scrive:

    Ma c’è dentro Violante? Ci sono dentro i responsabili degli inciuci ventennali che hanno permesso a Berlusconi di farla franca fino ad ora e che hanno sorvolato sui conflitti di interesse e sul monopolio televisivo? E quelli che hanno sempre remato contro i due governi Prodi?

  2. mario2 scrive:

    Msud: leggere considerazioni di un passato recente un po’ fa riflettere….sul presente

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