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Buon appetito, Mr. President!

‘O President’ ha parlato! Ha dato un buffetto ai magistrati e un buffetto a quel ragazzaccio di Silvio. «Ué, magistrà! E mica potete fare come vi pare a voi… O govern’ tiene la fiducia della maggioranza del Parlamento. E mica lo potete fa cascà così in quatt’ e quatt’ otto a colpi di avvisi di garanzia! E tu, Silvio… Silvio! Ma che ti agiti a fare? Fai uno sforzo di autocontrollo quando dichiari pubblicamente, e fatti un poco di più i cazzi tuoi…»

Poi ‘o President’ ha chiosato: «O’ Parlament’ decide  l’equilibrio giusto tra politica e giustizia». E l’equilibrio, si sa, dalle relazioni alla politica, è la chiave di tutto. Il problema è saperlo trovare da soli. In cucina, anche se qualcuno sostiene  il contrario, una regola universale c’è: ci vuole equilibrio. E lo si trova per tentativi: alla fine il “giusto” arriva.

Io me ne accorsi per la prima volta tanti anni fa, quando mi tuffai, con imprudenza adolescenziale, in una ricetta che sembrava molto semplice: un pesto agli agrumi, brillante idea di Filippo La Mantia,  ottima “base” per decine di piatti, buonissimo anche come condimento per la pasta.

Sembrava semplice perché gli ingredienti sono pochi e facilmente reperibili: 100 g di mandorle, 50 g di capperi sotto sale, un limone, un’arancia, un mazzetto di basilico, olio extravergine di oliva. Bisognava solo dissalare i capperi in acqua fredda, pelare a vivo arancia e limone, frullare e aggiungere (solo alla fine!) l’olio. Decisi di preparare dei gamberoni appena scottati in acqua bollente, da nappare poi con il pesto. Le dosi non mi parevano così fondamentali, adoravo le mandorle e detestavo i numeri. Ne utilizzai una quantità decisamente spropositata.

Il risultato fu una porcheria pesante, dolce, sbilanciatissima. Uno strano ibrido dal sapore di crostacei e marzapane. Da sentirsi male! Poi però ho imparato che il fatto che a me piacessero così tanto le mandorle non voleva necessariamente dire “tante mandorle = tanto buono”. Morale della favola: l’equilibrio è difficile imporlo a priori… è come il natale di Pozzetto: “quando arriva, arriva”.

10 commenti a “Buon appetito, Mr. President!”

  1. CCCB scrive:

    O’ president’ nun si tocca!

  2. sophia colpiacca scrive:

    A parte il fatto che quello che hai scritto non si capisce in che lingua lo hai scritto:napoletano no di certo.(nella mia lingua , tra le altre cose, non si dice cascà ma carè….)E neanche si capisce che ti riferisci a Napolitano:non si esprimerebbe mai usando un torpiloquio, c’è da giurarlo.Con tante inesattezze non puoi fare della vera satira,e a quanto vedo, non ti puoi dedicare neanche alla cucina.Consiglio allora di ripiegare su battute più efficaci e su piatti tipici, tipo pasta al pomodoro:se non altro, se sgarri con l’olio ti sale solo il colesterolo, ma non butti via niente…..di questi tempi….

  3. Daniele Cortese scrive:

    Accidenti Sophia col piàcca…Seguirò assolutamente il tuo consiglio. La pianterò con questa ridicola rubrica e financo con la cucina.
    Mi hai aperto gli occhi

  4. Cesare scrive:

    Ahahahahaha, ma chi è ‘sta sciocchina?

  5. sophia colpiacca scrive:

    @ io, però, non ho insultato nessuno. Impara da Daniele ad avere un po’ di senso dell’umorismo, non a ridere solo….

  6. Nanni scrive:

    Sophì, eh su … stai serena … la satira è satira … sennò era un corsivo. Avanti risotto! Avanti tutta!
    P.S.: Cortese pure tu però non puoi prendertela così … ricorda che scrivi per il lettore e se il lettore non gradisce ce devi stà! ;-)

  7. andrea lucangeli scrive:

    Una satira sul “compagno” Napolitano su un Blog “de sinistra”: magnifico, questa è vera libertà e democrazia! Intendiamoci, lo dico sul serio, da elettore leghista che sa ancora apprezzare l’ironia e l’autoironia.- Bene, molto bene.-
    Avevo già capito che “The Front Page” non era il solito blog rancoroso e militante e questo mi conferma nelle mie convinzioni: continuate così!

  8. sophia colpiacca scrive:

    Vedete, cari amici, cosa succede a scherzare con i santi?La satira deve colpire i costumi dei potenti , deridendoli.(Castigat ridendo mores )
    Ma in questo caso quale atto si può attribuire a Napolitano? Quello di tentare di equilibrare due poteri, di cui uno solo è eletto dal popolo? Quello di moderare gli appetiti sempre più prepotenti della lega?
    Napolitano è l’espressione di una sinistra che non ha perso ancora la dignità e la coerenza.
    E, se permettete, è napoletano.
    Ci avete sommersi di rifiuti tossici dal nord, di avete dato degli sporchi e cattivi, ci avete esposti al ludibrio con filmati violenti,ci avete lasciato per anni in ostaggio dei delinquenti, siamo sommersi di clientelismo, non avete fatto dimettere bassolino come governatore, ci avete tolto anche la speranza dell’alternanza…lasciateci l’unico signore della politica in pace, l’unico prodotto veramente doc .Grazie assai.

  9. Emiliano scrive:

    Prima di domenica prossima, vorrei interloquire. Sempre se si può.
    Tutto bello, tutto vero e tutto condivisibile quello che dice Sophia.
    Dette tutte le cose che si potevano dire di positivo su Napolitano, passiamo a Napoli?
    I rifiuti tossici il nord li ha mandati e la camorra (composta di napoletani e casertani) li ha sotterrati;
    l’esposizione al ludibrio? Roberto Saviano (abbastanza napoletano anche lui) ha commentato quanto fosse giusto dare modo alla gente di sapere e capire;
    gli ostaggi…. dovete avere una specie di sindrome di Stoccolma (sono certo di non dovere spiegare a te cosa sia);
    il clientelismo lo fanno i napoletani per i napoletani;
    il governatore Bassolino lo avete eletto voi, mi pare;
    l’alternanza… in che senso? Adesso vi ritroverete Caldoro (che è sempre meglio di Cosentino). Bell’esempio di alternanza.
    Saluti.

  10. sophia colpiacca scrive:

    certo! Non siete voi che siete razzisti, siamo noi che siamo napoletani!!Ma vedi quanta violenza nell’annullare una popolazione che fa il proprio dovere (o ti pensi che siamo tutti abitanti di scampia?)ed è schiacciata tra la camorra (che fa gli affari anche e perchè c’è chi li commissiona),una classe politica marcia (i napoletani hanno votato bassolino, ma dopo uno scandalo dei rifiuti di questo genere si doveva dimettere….o dovevamo sperare di filmarlo con Natalie?)Per ciò che riguarda la sindrome di stoccolma forse tu subisci la seduzione dei delinquenti, i napoletani perbene come me, sforzati di immaginare, ci sono, sono tanti e li odiano. Ma che dobbiamo fare,rispondere alla violenza?Il clientelismo lo fanno i politici per i figli, amici e parenti loro:il pratica famiglie di partito come famiglie di clan.Mi spieghi tu come fai per difenderti civilmente?Voti l’altra parte. In questo caso ,come tu hai osservato,dalla padella alla brace. Poi ti trovi un abitante di bolzano che ti tira pure il predicozzo….

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