Pd: Popolari con la valigia
“Fioroniani” e “mariniani” (di Marini, non di Marino) non hanno trovato posto né attenzione nel Pd di Bersani, ma sono indignati soprattutto con i loro “correligionari” Bindi e Franceschini. Li accusano di essersi piazzati e di aver piazzato solo “i loro”, egemonizzando in proprio gli incarichi disponibili nel Pd. Bersani li ignora. Nel corso di una riunione al ristorante Shangri-La all’Eur convocata da Lucio d’Ubaldo, senatore democratico, alla presenza di Fioroni hanno discusso della emorragia di ex popolari verso Rutelli e l’Udc, soprattutto al Sud.
Dopo Rutelli hanno infatti mollato la “boccioflla” Dorina Bianchi e Enzo Carra, e anche i commensali dello Shangri-La si sono chiesti che cosa fare e, nel frattempo, restano in stretto contatto con il segretario dell’Udc Cesa. La linea è chiara: controffensiva sui contenuti per metà dicembre, nel Pd fino alle regionali ma, come ha detto Fioroni, “con le valige pronte”. Poi, soprattutto in caso di sconfitta grave, via verso il nuovo centro. Resisteranno tanto?
Estremo55


E vai ! la nave affonda.. si salvi chi può !
questa è la classe politica che cambierà il paese..
ciao claudio, il Pd non è stato un parito, ma un incesto tra culture diverse e non coniugabili. Era tutto facilmente prevedibile. Tutto facilmente prevedibile.
un saluto stefano m.
p.s. complimenti assoluti per questo tuo nuovo sito stefano
Mi pare che ne facciano soprattutto una questione di “posti”
vuoi vedere che dopo le regionali, soprattutto se nel frattempo B. se ne esce con qualche altra perla (non del tutto infondata), anche Fini si sposta verso il “Centro”.