rss twitter facebook youtube search
top

Da Gallipoli al Copasir (passando per Terlizzi)

Massimo D’Alema è stato eletto all’unanimità presidente del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che svolge funzioni di controllo sull’operato dei servizi segreti. Di lui si avevano notizie e testimonianze frammentarie che lo riportavano in pessime condizioni, prostrato e avvilito da continui spostamenti  tra Fasano, Terlizzi e Gallipoli.

Dopo una settimana di angoscia e apprensione dei suoi sostenitori e dei suoi cari, l’ostaggio è stato liberato; grazie all’intervento dei servizi e al costante interessamento del sottosegretario alla presidenza del Consigio Gianni Letta. Non è stato pagato nessun riscatto.

Estremo 55

1 commento a “Da Gallipoli al Copasir (passando per Terlizzi)”

  1. andrea lucangeli scrive:

    Il “povero” Baffino di Ferro non vede nulla di buono al suo orizzonte: 1) non potrà divertare (almeno per i prossimi due settennati) Presidente della Repubblica (dopo tre Presidenti di sinistra i prossimi toccheranno alla destra…); 2) con un centro-sinistra così scassato non esiste ragionevolmente possibilità di vittoria alle prossime politiche, quindi niente Presidenza del Consiglio; 3) in Europa se lo sono già “cucinato” a dovere con la vicenda del nuovo mininistro degli esteri europeo (carica andata ad una sconosciuta burocrate britannica…); 4) la Fondazione Italiani Europei non funziona a dovere come “collettore” di simpatie e…di voti….; 5) per il Soglio Pontificio la strada è ancora lunga….- Conclusione: Massimino dovrà accontentarsi di “raccattare” qua e là “carichette” istituzionali (leggi Poltrone) tanto per dare ancora un segno di esistenza in vita….- Che brutta fine….ma (si sa) chi semina vento raccoglie tempesta e il leader Massimo ha seminato tanta di quella antipatia (specie tra i suoi) che dovranno passare lustri prima che i compagagni dimentichino il suo caratteraccio.- E poi (con la Bicamerale) è stato pure accusato di “intelligenza” con il nemico…(e i compagni duri e puri non si sono nemmeno dimenticati i Tornado che decollavano da Ghedi per bombardare la Serbia…quando Lui era Presidente del Consiglio per grazia ricevuta…).- A questo punto, se Baffino vuole “dare una svoltata” alla sua declinante carriera politica, non gli resta che passare al PDL dove troverebbe Bondi e Gianni Letta ad accoglierlo a braccia aperte…

Che ne pensi? Commenta!

top