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Vicino l’accordo sulla Poli Bortone (e Fitto è in caduta libera)

La cosa più incredibile della corsa che Raffaele Fitto sta facendo verso la propria porta, è che fino ad ora nessuno dei compagni di squadra ha tentato di fermarlo. Così oggi è dovuto intervenire il Mister in persona per scongiurare l’autogol. La possibilità che Berlusconi riesca a ricucire lo strappo con la Poli Bortone starà raggelando il sangue a Vendola: a sinistra Fitto è considerato il dodicesimo uomo in campo, visto il numero di assist che ha fornito negli ultimi anni imponendo candidature sempre rivelatesi perdenti.

Se Berlusconi dovesse andare fino in fondo nel tentativo di recuperare l’Udc, la fine del ministro pugliese apparirebbe segnata. Non sembra infatti probabile che esistano margini di trattativa sull’individuazione di un terzo candidato alternativo a Rocco Palese e Adriana Poli Bortone: l’ex sindaca di Lecce, dopo essere stata dileggiata dai deputati di An e respinta dai vertici locali del Pdl, non si lascerà certo mandare a casa in nome della mediazione con Fitto, e l’Udc sembra poco incline a rinunciare al candidato più autorevole che gli sia mai passato per le mani.

Ecco che il partito di Casini si trova per la seconda volta in pochi giorni nell’eccitante situazione di poter dettare un aut aut: o il Pdl ci prende con il nostro candidato presidente, oppure il “terzo forno” rimane aperto. Fitto ha già detto che non se ne parla neanche. Se dunque Berlusconi si imponesse per accogliere la Poli Bortone, per nulla intenzionata a concedere sconti all’odiato ex governatore, il prezzo sarebbe la testa di Fitto. Il premier deve scegliere se la vittoria in Puglia sia un indennizzo sufficiente per il profondissimo inchino da compiere davanti all’Udc, quel partito dal cui bisogno tenta di liberarsi ormai da anni, oppure no. Ma anche se Berlusconi rifiuterà di piegarsi a Casini, la resa dei conti con Fitto sarebbe solo rimandata al giorno dopo la probabile disfatta pugliese. L’amore tra il Cavaliere e il suo pupillo di Maglie, passato da mille difficoltà ma sempre rimasto solido, appare insomma alle battute finali.

1 commento a “Vicino l’accordo sulla Poli Bortone (e Fitto è in caduta libera)”

  1. Manuela scrive:

    certo che se continuano a dibattere così voglio proprio vedere dove arriviamo…
    “Il Pdl punta tutto su Rocco Palese, uomo vicino al ministro Raffaele Fitto, già assessore regionale nell’era dell’ex governatore pugliese. A Bari tutti lo chiamano “Stakanov” per il suo piglio da gran lavoratore, sempre presente in ufficio e in consiglio regionale, sempre pronto – carte alla mano – a fare le pulci al modello vendoliano. C’è poi la “sorpresa” Poli Bortone, spuntata all’ultimo momento dal cilindro del suo movimento “Io Sud” sulla quale ha fatto rotta Casini. Ministro del primo governo Berlusconi, ex sindaco di Lecce, oggi Poli Bortone siede in Senato dove è arrivata dalle file aennine del Pdl salvo poi rompere con Fini e i suoi colonnelli approdando al gruppo misto.”

    da: http://www.loccidentale.it/articolo/il+pdl+schiera+palese+ma+la+mossa+apre+dubbi+sulla+sfida+in+puglia.+e+casini+si+aggrappa+alla+poli+bortone.0085318

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