Il colore della politica
Leggo nei giornali due notizie molto diverse tra di loro ma simili nell’ombra lunga che proiettano sulla qualità della nostra classe politica. La prima riguarda l’amministrazione di Favara, la città dove sono morte le due sorelline nel crollo della loro casa. Il Comune non ha i soldi per le case e per le scuole, tuttavia leggo che i 30 consiglieri comunali di quel borgo (33.000 abitanti circa) si sono dotati tutti di un pc. Immagino avranno anche uffici e segreteria e, perché no?, un cellulare. Ma quanto lavoro svolgono questi consiglieri comunali? Quante sono le sedute del Consiglio comunale di Favara? Non possono comprarselo da soli un pc come fanno tutti i cittadini d’Italia?
Leggo un’altra interessante notizia che riguarda, questa volta, il Consiglio regionale del Piemonte. Per distribuire equamente il mio interesse al Nord come al Sud. I consiglieri regionali del Piemonte se non partecipano alle sedute del Consiglio possono autocertificare (leggete bene: autocertificare) di aver avuto altri impegni istituzionali, e hanno diritto a percepire ugualmente il gettone di presenza che si aggiunge al già cospicuo stipendio di consigliere (10.000€ al mese) e ad un bonus di 1.200€ al mese. Un consigliere regionale, in tre anni, ha presentato ben 560 autocertificazioni che gli hanno fruttato, senza andare neppure a Torino, ben 113.000€. Sempre assente dalle sedute del Consiglio regionale ma presente per autocertificazione…
Maria Teresa


alla faccia dell’esempio che un politico dovrebbe dare col proprio operato.