Grande confusione sotto il cielo di Napoli
Napoli ore 12 e 42. Marone non ha presentato le firme per le primarie, De Luca le ha presentate alle 9 . Chiesto un rinvio di due ore… Riunione in corso a via Orsini dello stato maggiore bassoliniano per sbarrare il passo a De Luca. Pressioni affannose di Bassolino, Bersani, Concita De Gregorio e soprattutto del neopresidente del Copasir D’Alema per una candidatura di Lucia Annunziata… Prende anche corpo l’idea di far fallire le primarie lasciando solo il sindaco De Luca, che oggi ha il vento in poppa.
Bassolino vuole evitare un plebiscito per il nemico De Luca, così fa raccogliere dichiarazioni di esponenti della propria giunta appartenenti a Sinistra e Libertà e all’Idv contro De Luca. Insomma, Bassolino chiama Di Pietro e Travaglio a sostegno della continuità! Si ipotizza persino una candidatura di Sinistra e Libertà. Non svegliate Bersani, almeno fino a lunedì…


Potrei dire che se perdiamo la campania, sara stata colpa di Bassolino in tutti i sensi. Ma non lo dico, perché è nello spirito delle primarie lottare per la propria linea. Se arriveranno ad affossare le primarie, voterò per Caldoro e non lo faro per pura protesta, me per consapevolezza che a questo punto, bisogna passare la mano.
come in italia e’ sempre piu’ plausibile ipotizzare una destra senza berlusconi, così in campania si puo’ sperare in una sinistra senza bassolino e i suoi discepoli.
a me de luca piace.
non ci avevo creduto, ma Estremo aveva ragione: primarie affossate.
Ora si tratta di vedere se IL candidato resta De Luca (e, nel caso non impossibile che la risposta sia no, se De Luca resta candidato)
[...] significare anche (o soltanto) che questa è l’ultima strada che era stata individuata per stoppare De Luca. Ovvero. Visto che gli altri non lo vogliono, come si sa da giorni e giorni, ora potrebbero [...]
Anche se si presentassero Di Pietro, de Magistris, Michele Santoro, Travaglio, eppure Vauro (almeno è simpatico) e la valletta, ormai le cimme sono mollate, il ferro è alzato e la nave è partita, con il vento in poppa.
Le primarie si sono fatte, perchè si dovevano fare, sono atto fondante di un partito importante, ancora.
Le ha vinte, con bella soddisfazione, appena salito sul ring, non a tavolino, pressocchè da solo, solo con un partitino nuovo e uno vecchio come corredino, contro tutti.
L’allenatore sfidante ha lanciato la spugna e il legale rappresentante ha obbedito, punto.
Abbiamo risparmiato sette-otto giorni di sbattimenti, adesso è inutile recriminare si facciano le liste comuni e si cominci la campagna.