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I riflettori della Pivetti, i diritti di Noemi e un curioso annuncio trans

Messaggi dall’esilio di Roma. Li manda lady Sandra Lonardo in Mastella in un’intervista a Diva e Donna. Presidente del Consiglio regionale campano, costretta all’obbligo di dimora fuori dalla regione per l’inchiesta Arpac, lady Mastella si chiede: “Si parla di pressioni. Ma io non le ho fatte. Se la pressione equivale alla raccomandazione, nell’ordinanza si legge che Bassolino ed altri ne avrebbero fatte più di me: ma perché solo io sono in esilio?” Già, perché? In ogni caso la moglie di Clemente non avrà da aspettare che le prossime regionali quando a mandare il esilio il governatore della Campania saranno gli elettori, a prescindere dal nome del vincitore, De Luca Caldoro.

Da una donna dell’Udeur a un’altra transitata anni fa nel Campanile mastelliano: Irene Pivetti, da presidente della Camera a Catwoman fotografata persino col tronista Costantino Vitagliano. La notizia rosa è che Pivetti e suo marito Alberto Brambilla, di dieci anni più giovane, si stanno separando. L’ha annunciato lei in diretta tv bagnando gli occhi di lacrime sincere. Intervistato da Novella 2000, Brambilla dichiara esplicitamente che il problema tra lui e la moglie riguarda l’esposizione mediatica di lei. In questo senso: “Vede, chi vive di esposizione pubblica, quel desiderio di apparire l’ha nel Dna. Se non ce l’hai nel Dna, la pubblicità la subisci, te ne senti invaso. Il problema è che se hai questo nel Dna, e a un certo punto ti senti privato dei riflettori, poi sfoghi lo scontento anche nel privato”.Bastavano quindi un po’ di riflettori in più per salvare il matrimonio? No, perché Irene è ed era incontentabile. Conclude Brambilla: “Non è che basta apparire per sentirsi realizzati. Magari sei sotto i riflettori, ma non come vorresti, ci sei, ma per esserci accetti spazi e modi che non ti corrispondono e comunque non ti fanno sentire realizzata”. Triste, tutto molto triste.

Ancora Noemi e sempre su Novella 2000. La notizia che la Vergine di Portici vuole fare un programma con Bibi Ballandi per la Rai ha scatenato una serie di polemiche. Così il papà di lei, quello naturale non putativo, Elio Letizia, protesta sul settimanale Rcs di Candida Morvillo. Elio si sfoga e si appella all’articolo 2 della Costituzione italiana: “Tutti ci trattano da raccomandati e invece siamo penalizzati da tutta questa storia (inutile ricordare qual è, ndr). Noi stavamo facendo un percorso e ora è tutto più difficile perché qualsiasi cosa faccia Noemi sono sempre tutti lì a giudicare. Ma, dico, non ha diritto a una carriera artistica se la vuole? Ma l’articolo 2 della Costituzione c’è ancora o l’hanno cambiato? E non dice che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo. E Noemi non ce li ha questi diritti?”. Giusto, giustissimo. Pagine rosa si schiera con la famiglia Letizia e qualora ci fossero ancora problemi propone un lodo Noemi per la sua carriera artistica.

Piccolo scoop di Pagine rosa. Se cliccate sugli annunci di Roma Bakeca incontri troverete, oggi sabato 6 febbraio, un’inserzione transex con questo titolo: “Natalì Marrazzo, brava e raffinata”, seguita da un numero telefonico e dall’ormai nota indicazione di “Cassia, via Gradoli”. Un curiosità: in una delle tre foto che corredano l’annuncio, Natalì Marrazzo legge Novella 2000 con lei medesima in copertina. Nella vita tutto fa brodo per raccattare qualche cliente in più.

1 commento a “I riflettori della Pivetti, i diritti di Noemi e un curioso annuncio trans”

  1. angelo d'amore scrive:

    lei intanto, passando insieme al marito all’altra sponda, riuscira’ ancora una volta ad assicurarsi un posto nella sala comando. i mastella si sa, vanno con chi vince.

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