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Adesso basta

Adesso basta. Adesso un paese civile, le sue forze politiche di maggioranza e di opposizione, le sue istituzioni e la sua opinione pubblica hanno il dovere di dire basta. Massimo Ciancimino è tornato in aula, per testimoniare ad un processo che non ha nulla a che fare né con Dell’Utri, né tantomeno con Berlusconi, per sostenere impunemente che “il partito di Forza Italia era nato grazie alla trattativa” fra lo Stato e la mafia.

“Nel 1994 – sostiene Ciancimino – l’ingegner Lo Verde, alias Bernardo Provenzano, mi fece avere tramite il suo entourage una lettera destinata a Dell’Utri e Berlusconi. Io la portai subito a mio padre, che all’epoca era in carcere: lui mi disse che con quella lettera si voleva richiamare Berlusconi e Dell’Utri, perché ritornassero nei ranghi. Mio padre mi diceva che il partito di Forza Italia era nato grazie alla trattativa e che Berlusconi era il frutto di tutti questi accordi”.

La cosa in sé, come può intuire anche uno studente della scuola media, è semplicemente ridicola: presuppone un’idea dello Stato (e della mafia) che neppure il più stupido dei brigatisti ha mai coltivato. Che qualcuno presti ascolto nel merito alle sciocchezze di Ciancimino jr. è soltanto prova di miseria morale.

Il punto è un altro: come è possibile che un qualunque cittadino, la cui unica qualifica è essere figlio di un politico in odore di mafia, possa diffamare liberamente, senza contraddittorio e senza alcuna verifica preventiva, il presidente del Consiglio del nostro Paese? Come è possibile che l’opinione pubblica internazionale sia esposta alle farneticazioni complottarde di un ex ragazzo vistosamente affetto da complessi edipici? E come è possibile che le istituzioni democratiche e i poteri dello Stato (fra cui, naturalmente, anche la magistratura) non muovano un dito per tutelare l’immagine, il prestigio internazionale e la serenità personale del presidente del Consiglio?

Ciò che sta accadendo a Palermo è un’offesa al buonsenso, alla giustizia e al Paese. Se a palazzo Chigi non ci fosse Berlusconi, il giovane Ciancimino sarebbe già in galera. Più semplicemente, vorremmo finalmente un sussulto di dignità da chi – le istituzioni, i partiti politici e i media – è tenuto a rispettare il proprio Paese.

MASSIMO CIANCIMINO DEPONE AL PROCESSO MORI

16 commenti a “Adesso basta”

  1. estremo55 scrive:

    Immaginate un nipote di Abu Nidal (ve lo ricordate?) che venga fuori a dire : …”nel 1995 Osama Bin Laden mi fece vedere una lettera per Veltroni affinchè collaborasse alla realizzazione dell’attentato alle torri gemelle. I libri e gli incontri con esponenti politici democratici di furono azioni di copertura. La collaborazione continuò anche dopo per portare un esponente di colore alla presidenza degli Stati Uniti…” Che ne direbbero giornalisti e giudici ?

  2. madcap scrive:

    Non sono un brigatista, ma qualche perplessità il tuo pezzo me l’ha fatta venire: francamente che lo stato italiano si metta a trattare con terroristi/mafiosi non mi sembra una cosa così sconvolgente perché era già successo in passato: lo stato ha trattato con la camorra nel caso Cirillo, con le Br nel caso del generale Dozier, ecc.
    E poi “senza contraddittorio e senza nessuna verifica preventiva”? Guarda che i processi si fanno proprio per stabilire se uno sta dicendo la verità o sta mentendo. Se Ciancimino Jr. ha raccontato palle al processo, cioè se non c’è prova alcuna delle sue dichiarazioni (come mi auguro che sia) se ne trarranno le dovute conclusioni. Non so se Forza Italia centri davvero qualcosa con i fatti del 1992/93 (un’idea più o meno me la sono fatta, ma francamente so già quale sarà la tua reazione), ma comunque la trattativa tra lo Stato e la mafia è già stata confermata da elementi dello Stato, come gli uomini del Ros Mario Mori e Giuseppe De Donno che hanno confessato di essere andati fisicamente da Ciancimino Senior per trattare. Senza contare l’ammissione di qualche mese fa dello stesso procuratore antimafia Piero Grasso (che non può certo passare per un anti-berlusconiano).

  3. andrea lucangeli scrive:

    l’homo magistratus….colpisce ancora. Chi, infatti, ha concesso a Ciancimino jr. di poter impunemente fare il suo show davanti ad una Corte di giustizia? L’andamento delle udienze non è stabilito dal Presidente della Corte (un magistrato)? Oppure bisogna intendere che PM troppo zelanti riescano ad influenzare il libero intendimento del Presidente della Corte? Altro che Processo inquisitoro o Processo accusatorio, qui siamo arrivati al Processo precostituito….sui desiderata dei PM…..

  4. Serenamente scrive:

    Certo sono d’accordo, la colpa è dei magistrati che fanno le indagini e fanno parlare un pentito di mafia e che indagheranno sulla veridicità delle sue dichiarazioni.

    Perchè Ciancimino dovrebbe essere in galera? Forse perché “diffama” il nostro Presidente del Consiglio (il cui braccio destro è stato condannato in via definitiva per associazione mafiosa) nell’ambito di un’indagine della magistratura? Peccato che Ciancimino non sita diffamando nessuno perchè sta esercitando un suo diritto nell’ambito di un processo (art. 51 c.p.) e in più ai sensi dell’art 596 del codice penale l’autore della diffamazione non è ammesso a provare la verità dei fatti (exceptio veritatis) se non in casi espressamente previsti, infatti provare la veridicità delle dichiarazioni è compito della magistratura in questo caso.

    Lei inoltre sostiene che prima di “diffamare” il Presidente del Consiglio (cosa che abbiamo visto essere tecnicamente impossibile) la magistratura avrebbe il compito di verificare preventivamente le dichiarazioni e di organizzare un contraddittorio. Mi scusi ma è colpa dei magistrati se esistono delle procedure penali a cui essi si devono attenere? E inoltre che significa “verificare preventivamente le dichiarazioni”? Interrogare il pentito e poi se non c’è nulla di riprovevole interrogarlo nuovamente in aula?

    La magistratura poi, secondo Lei, dovrebbe tutelare l’immagine del presidente del Consiglio? Ma in nome di quale principio la magistratura si dovrebbe (pre)occupare dell’immagine del Presidente del Consiglio? Questo compito semmai apparterrà ad altri funzionari, comunque non istituzionali, e penso che il nostro Presidente ne abbia a sufficienza.

    E in ultima analisi un aspetto che La riguarda ancor più da vicino: perchè i media sarebbero tenuti a rispettare il proprio paese? Ogni giornalista penso debba poter esprimere la propria opinione liberamente anche se questa va a scapito della figura del Presidente del Consiglio del suo Paese. In questo caso peraltro non si tratta nemmeno di un’opinione ma semplicemente di trascrivere una dichiarazione resa nell’ambito di un processo.

  5. filippo gazzaneo scrive:

    il partito dell’amore vuole il carcere per una diffamazione…da provare…bell’esempio di liberalità…e di garantismo…purtroppo il berlusconismo è perfino peggio di berlusconi…quest’ultimo…siccome lo conosci …lo eviti…l’altro , invece, è imprevedibile…o meglio…riflettendoci su…vi è una “sostanziale” affinità elettiva tra il bonapartismo stalinista, di fatto antidemocratico e illiberale, presente nel vecchio pci (per fortuna in insieme ad altre matrici culturali, tra cui l’aborrito azionismo… massimo, in uno dei suoi momenti autentici, se l’ha fatto scappare) e la scorciatoia populista…e “sostanzialmente” fascista del berlusconismo…

  6. [...] Adesso basta. Adesso basta. Adesso un paese civile, le sue forze politiche di maggioranza e di opposizione, le sue istituzioni e la sua opinione pubblica hanno il dovere di dire basta. [...]

  7. Massimiliano scrive:

    Le affermazioni di Cianicmino non fanno che confermare quanto già emerso in indagini, intercettazioni. Ragazzi, se siete seri e sinceri non potete negare certe cose emerse: ci sono intercettazioni ambientali, depositate al processo dell’Utri, e che sono state oggetto di dibattito anche con al difesa, di mafiosi che nel 1999 e nel 2001 dicono “C’è un accordo per votare Dell’utri” Oppure” C’è un accordo per votare forza italia”: Dell’utri Incontrò Mangano 2 volte nel novemnbre del 1993, mentre forza italai era quasi pronta, e risulta dalla agende di dell’utri. DEll’utri disse che era per motivi di salute: credibile vero?
    I primi circoli di forza italia sono stati aperti dal costruttore Jenna , legato a provenzano. Dell’utri nel 1993 incontrò il D’AGostino, arrestato con i graviano, e questo risulta dalle agende di dell utri, non dai pentinti. Nel 2003 E’ stato intercettato il boss mafioso Palazzolo latitante , che diceva alla sorella di incontrare dell Utri per aiutarlo nei processi, ed è sicuro che la sorella ha almeno telefonato a dell’utri, anche se il senatoNON ha autorizzato l’uso delle intercettazioni
    SE volete essere SINCERI ed informati potrei continuare così per ore. CON FATTI NON CON OPINIONI. Cianinicmino non dice niente di inverosimile.

  8. P scrive:

    “figlio di un politico in odore di mafia”… odore?????????

  9. Serenamente scrive:

    Nel fare alcune precisazioni al mio commento precedente vorrei rispondere a Fabrizio su questo STRANO articolo scritto da lui. Dico strano perché chi legge gli articoli di Fabrizio da un po’ sa che è un acuto provocatore, non un garante dell’immagine del nostro premier. Chi non ricorda infatti i periodi di vallettopoli quando linkava ogni secondo nuovi post sul tema, esultando ad ogni piccolo dettaglio (vero o falso) che usciva fuori?

    Ma a parte questa strana presa di posizione che, leggendo i commenti su fb, è saltata agli occhi di non pochi, volevo parlare di Ciancimino.
    Infatti Fabrizio anticipa quello che domani (quasi) tutti i giornali scriveranno: Ciancimino DICE queste falsità (nessuno ha ancora spiegato ancora perché gli convenga così tanto) e infama il premier che nel processo non c’entra nulla.

    Punto primo: nell’articolo si dice che Berlusconi e dell’Utri non c’entrano nulla nel processo in cui Ciancimino testimonia. Il problema è che il processo riguarda la trattativa tra Stato e mafia ed è a carico del Generale dei Carabinieri Mori e del Capitano Colonnello Mauro Obinu, imputati di favoreggiamento alla mafia per non avere, secondo l’accusa, arrestato Provenzano a Mezzojuso nel 1995, aspettando poi che fosse la polizia a arrestarlo nel 2006. E chi c’era al Governo nel ’95? Berlusconi, quindi se Ciancimino parla di Berlusconi e di dell’Utri e sulla nascita di Forza Italia non è proprio fuori tema. D’altronde Dell’Utri è indagato proprio perché accusato di aver fatto da tramite tra Berlusconi e la mafia e l’inchiesta per mafia e riciclaggio a carico di Berlusconi, è stata archiviata, ma in caso di nuovi elementi probatori potrebbe essere riaperta.

    Punto secondo: oggi Ciancimino jr ha CONSEGNATO (non detto) “una lettera scritta dal padre, l’ex sindaco MAFIOSO di Palermo (non in odore di mafia come scritto nell’articolo), indirizzata per conoscenza a Silvio Berlusconi. La lettera redatta dall’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino e indirizzata a Dell’Utri e, per conoscenza, a Silvio Berlusconi, è la rielaborazione di un “pizzino” scritto da Bernardo Provenzano agli stessi destinatari e già agli atti del processo Mori.” (fonte ANSA). Nella lettera di Vito Ciancimino c’è una novità rispetto al pizzino di Provenzano: Vito Ciancimino dice che “Se passa molto tempo e ancora non sarò indiziato del reato di ingiuria sarò costretto a uscire dal mio riserbo che dura da anni”. (fonte ANSA). Questi sono I FATTI, che andranno giudicati dalla magistratura.

    Definire ridicola la tesi di Ciancimino e parlare di miseria morale a chi non getta subito via le parole e I FATTI consegnati da Ciancimino equivale a ignorare il ritrovamento del pizzino indirizzato all’on. Berlusconi intero nella cassaforte di casa Ciancimino jr, poi “riscoperto” strappato in alcuni punti (a caso), in uno scatolone della Procura di Palermo dove erano stati catalogati tutti gli oggetti ritenuti “non utili”. Secondo me almeno qualche sospetto c’è, misero me!

  10. madcap scrive:

    Per Estremo55: L’ipotesi assurda che tu hai formulato in realtà è già capitata in passato. Per cinque anni la commissione parlamentare d’inchiesta Telekom Serbia e la quella Mitrokhin hanno indagato sulla base delle dichiarazioni dei “supertestimoni” Igor Marini e Mario Scaramella: per il primo Prodi avrebbe intascato tangenti da un criminale di guerra (Milosevic), mentre per il secondo Prodi avrebbe fatto parte del KGB. Naturalmente fa ridere oggi come ha sempre fatto ridere: ma all’epoca cosa hanno fatto giornali e magistratura? Hanno difeso l’allora premier perché era a rischio la reputazione del paese? No, hanno fatto semplicemente il loro lavoro (quello che fanno nel resto del mondo, d’altronde), cioè sono andati a vedere se era vero: e visto che l’inchiesta di D’avanzo e Bonini e la magistratura hanno scoperto che i due testimoni raccontavano palle (alcune anche incredibili, come il famoso “conto mortadella”, il conto cifrato su cui la spia Prodi avrebbe ricevuto soldi…una spia del KGB che per cifrare il proprio conto usa il suo soprannome…molto credibile!) sono stati trattati di conseguenza. Non vedo dove sta lo scandalo: se non avete niente da temere perché preoccuparvi per l’immagine del paese?

  11. Fabrizio Gritti scrive:

    Mha io credo sia una provocazione questo post e nulla di più….

  12. Paolo Pantani scrive:

    Ma con chi mediava Salvo Lima?
    Con i semplici “appicciapagliari”, o “campieri” ,o i “gabellotti” della Conca d’oro, la quale oggi è seppellita dai palazzoni del sacco di Ciancimino padre ?
    E perchè fu ammazzato?
    E chi ha preso il suo posto onorato?
    “papiello” o non “papiello”, in questi mondi niente viene trascritto, solo pizzini in codice, lettere strappate a metà, mica si fa l’atto notarile, fra “uomini di onore”.
    Poi lasciamo ai magistrati di Palermo l’arte di “aprire il fiasco” e di riscontrare, mica non è mai successo ? Anzi, tutto secondo le migliori tradizioni, da Calogero Vizzini in poi, è spiegato pure nel ” giorno della civetta” e lo scrisse l’avv. Guerrasi nella sua ultima intervista su Oggi, in Sicilia comandano loro da quando le classi dirigenti isolane aristocratiche si resero assenteiste a Roma, Napoli e Milano.
    Poi, chissà perchè, improvvisamente gli attentati e le stragi cessarono.

  13. Massimiliano scrive:

    SERENAMENTE??????
    Come fai a dire che Ciancmino dice falsità? Come? perché non piacciono a te?
    Ma hai dato un occhiata a quei fatti che ho riportato sopra?
    leggitili e adesso ne aggiungo altre?
    Ma ti ricordi che la stessa tiziana parenti candidata in forza italia nel 1994 (puoi andare a vedere) si lamentava delle infiltrazioni mafiose nei club di forza italia e fu messa a tacere?

    La perizia contabile di giufrida che indicava chiaramente l’origine oscura dei capitali berlusconiani dal 1977 al 1983 (cira 100 miliardi di allora) , e non potò andare più indietro perchè il premier impedì che fosseo consegnate le carte dal 1975 al 1978 ((Persino al consulente della difesa vietò di leggere quelle carte): lo stesso perito delal difesa (che non aveva indagato sull’origien dei capitali, am solo sulla corretetzza tecnica delle operazioni, strano incarico vero?) ammise che certe operazioni erano potenzialmente poco trasparenti.
    Vuoi che ti parli della nota redatta ad uso interno dela progettata FORZA ITALIA DATA GIUGNO 1993 (ripeto GIUGNO 1993 circa 6 mesi prima che qualcuno pensasse che berlusoncis cendesse in capmpo): Ebbene in quella nota si diceva che uno dei punti del programma sarebbe stata togliere l’arresto per l’accusa di mafia, pechè troppo severo. Ma cosa c’entrava col programma di un partito anticomunista in sè questo punto?
    Vui che ti aprli di tuti i sotterfugi fatti nel 1994 a favroe della mafia?
    parliamod el libro contabile della cosca di san lorenzo dove sono registrati tutti gli incassi del pizzo. C’ E’UNA NOTA ACCANTO SOLO ALLA FINIVEST: REGALO! (guarda caso un collaboratore di giustizia di quella cosca aveva detto che la fininvest dava i soldi per un accordo e non per estorsione).

    Ma come fate a dire che è falso quello che dice ciancimino? IN base a quali elementi? DITEMELI!

    Come vedete NON ho citato nemmeno un colalboratore di giustizia , ma perchènon aprlare di Giuffré che ha iniziato a colaborare dopo la sciagurata legge del 2000, che RIDUCE NOTEVOLMENTE I benefici per i collaboratori. (Ed infatti il loro numero è crollato……). Giuffrè parla di nuovo di accrodi tra la mafia e dell’utri per le elezioni del 1994 e successive (Ed infatti abbiamo, come dicevo nell’altro post doverse interecttazioni che lo confermano , anzi lo anticipano)

    Spero che pubblichiate questa risposta, perchè non riesco a capire come si possano ignorare i fatti

  14. Serenamente scrive:

    Per Massimiliano:
    Quando affermo che Ciancimino dice falsità nell’ultimo commento ma anche quando affermo nel penultimo che sono d’accordo con Fabrizio e che la colpa è dei giudici lo dico con ironia. Se leggi tutto il commento sono certo capirai la mia ironia, che evidentemente non ho esplicitato abbastanza.

    Anzi, pensa che volevo dirti che ho apprezzato i tuoi commenti, anche se non mi sento in grado di affermare che tutte le cose che dice Ciancimino sono vere, non almeno con la tua sicurezza nonostante i fatti da te ampiamente illustrati.

    Nell’articolo infatti non si prendeva nemmeno in considerazione le dichiarazioni di Ciancimino, ma ci si preoccupava che in questo modo venisse compromessa la figura del nostro premier. Il motivo per cui usavo l’ironia era solamente per cercare di smontare il ragionamento che circola in ambienti di destra e ora scopro anche in ambienti non proprio di destra…

    Purtroppo o per fortuna non mi sento di appartenere a nessuno schieramento politico, chiedo solo per i principi espressi nella nostra costituzione e nelle nostre leggi e che si commentino le notizie dopo aver espresso i fatti. Oggi infatti purtroppo l’informazione è composta quasi esclusivamente da commenti alle notizie e non da notizie.

  15. Massimiliano scrive:

    Grazie serenamente
    ma credo anche io di agire parlando di fatti e non per fare discusioni su opinioni. Davvero, e sono sicuro di non esere nè di destra nè di sinistra eprchè non sono affezionato a nessun partito per…partito preso (A questo punto ti dico che nella mia vita ho votatao dalla dc a DS e recentemente e di pietro, pronto a toglierli al fiducia. A questo punto uno, se vuole fare polemica, inizia a controbattere che il mio è essere è un voltaggabbana, ma siccome NON sono legato per io mio stipendio a nessun partito, non è voltagabbanismo è convinzione). Rtorno al discorso inziale.
    Parlo per fatti: Dell’utri è il terminale dei mafiosi di alto rango in modo chiaro e lampante almeno fino al 2007 quando gente della cosca piromalli sono intercettatai (di nuovo) mentre chiedono appuntamento a dell’utri, (ed infatti ne incontra un paio di emissari a milano) e loro sono molto soddisfatti. Sai che queste intercettazioni NON sono state acquisite al processo di appello e sai con quale motivazione: l’accusa è associazione amfiosa e non di ‘ndrangheta!!!!!!!
    Oltre alla telefonata di roberto vito palazzolo (ma ve ne sono altre più recenti) risulta chiario che dell’utri è TUTTORA UN REFERENTE di ambienti mafiosi. Ma questo cosa c’entra conforza italia? Vedi vuol dire anche che Dell’utri non è solo un “Conocorrente esterno”: Il concorrente esterno la mafia lo usa e getta, se ne serve alcune volte (più volte sicuramente) ma se è mascariato (sputtanato) lo lascia: ha fatto così con Andreotti (Anche epchè sembrava freddno sul maxiprocesso), con Mannino (nonostante l’assoluzione, ilpatto l’aveva fatto) ecc ecc.
    CON DELL’UTRI NO: Dell’utri è il terminale continuo (anche se il senato con un azione vergognosa ed immonda non ha autorizzato l’uso delle itercetatzioni con dell’utri!). Ma questo può essere solo se dell’utri non è un esponente collaterale , un aiuto, NO assume un ruolo di riferimento nazionale (ed oltre, visto che si scomodano dal venezuela e dal sudafrica)

    venendo alla nostra costituzione: Non so se tu fai riferimento in particolare al principio di innocenza. E fai bene, ma se io invito a casa uno e vedo che mi frega l’argenteria aspetto la sentenza della casazione per non invotarlo più?. IL paragone come saprai è di Paolo Borsellino,ma è anche dettato dal buonsenso. Perchè gli italiani non devono essere informati accuratamente di queste cose (Nota bene che io non ho citato UN pentito!), perchè questo signori eletti FANNO LE LEGGI PER NOI. CIOE’ NOI DOBBIAMO OBBEDIRE E RISPETTARE LEGGI ISPIRATE DA LORO! Ma loro possono evitare che le loro affermazioni al telefono siano usate in un processo ! Dove è l’articolo 3 della costituzione? Credi che l’averlo messo al terzo posto (mentre la presunzione di inocenza è più…. basso) non abbia valore?. Per favroe, non usare la costituzione: l’indipendenza della magistratura e l’obbligatorietà dell’azione penale sonopriniccpi forti delanosta costituzione, che tropi anche nel cosiddetto csx vogliono abrogare. U centrosinsitra senza dignità e senza identità. Ahi,mè.

    Per semepio a proposito di costituzone, sai che l’articolo 21 non è solo intepretato come diritto a parlare ma anche diritto ad essere informati? E’ per questo motivo che la corte costituzionale voleva mandare rete4 sul satellite due volte. A e lezioni vinte da unno che possiede ill 50 pe cento delle tv nazionali e NOMINA i dirigenti dell’altro 50 sembrerano regolari, a me per niente. (forse sì nell’argentna di 60 anni fa), oppure vinte da uno che per una legge del 1957 NON poteva essere eletto perché PROPRIETARIO di concessioni. Come vedi motivi per dire che il poter politico di berlusconi è anticostituzionale, antidecratico ed illegale ci sono e sono enormi. Questo per rispondere al tuo volersi rifare alla costituzione. E la costitituzione che condanan quel sistema di potere, ma perchp la sinsitra non lo ha fatto notare in 15 anni? per i voti avuti, anche Hitlere ne ebbe tanti e fu nominato aparentemente legalmente da Hindemburg, MUTATIS MUTANDIS ……( usare le squdre violente sarebbe demodè, e poi qualcuno potrebbe capirlo, ma in fin dei conti Mussolini mandava le gente in vacanza sulle isolette,…chi lo ha detto questo ? di pietro?

  16. Serenamente scrive:

    Massimiliano dal tuo tono mi sembra di capire che senti le cose che scrivo come critiche personali nei tuoi confronti ma ti posso assicurare che non è così, il mio discorso sull’informazione era di carattere generale, non era minimamente indirizzato ai tuoi post, che ribadisco: mi piacevano proprio perché vertevano su fatti dimostrati e accettati come veri, quindi sei un po’ caduto in un equivoco ;) Sento Bondi che rimbomba in casa, non me lo voglio perdere, vado! muahahah

  17. Massimiliano scrive:

    No serenamente, mi scuso, ma non l’ho rpeso come attaco personale. Ma il pricnicpio di innocenza è stato applicato in funzione dei ladri che governano. Mentre l’articolo tre della costituzione ha perso già ogni valore. Queste sono le emergenze (insieme a quella del lavoro) in italia.

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