Magdi Cristiano Allam e Gaetano Salvemini

La questione meridionale ha finalmente trovato una soluzione, e che non se ne parli più. Quando lo annunciò il Duce nel ’31 purtroppo si sbagliava, ma noi oggi possiamo affermarlo con assoluta certezza di fronte alla candidatura, di cui nessuno parla, di Magdi Cristiano Allam alla presidenza della Basilicata.

Finalmente un politico meridionale ha il coraggio di alzare la voce contro “il potere egemonico della sinistra clientelare, corrotto e corruttore, succube dei poteri forti che hanno trasformato la Lucania in una colonia africana da saccheggiare e distruggere”, ma anche contro la destra che gli ha preferito Nicola Pagliuca, “connivente con la sinistra avendo anteposto l’interesse fazioso dei suoi dirigenti al perseguimento del bene comune e dell’interesse generale”.

Così l’eurodeputato eletto da indipendente nelle file dell’Udc corre da solo con la sua lista “Io amo la Lucania”. Casini, che in Basilicata sta con il Pd, non ne ha fatto una tragedia: “Abbiamo sempre guadagnato consensi, tutte le volte che hanno levato all’Udc pezzi di classe dirigente pensando di levarci voti”. Evidentemente all’Udc la classe dirigente non serve.

Per fortuna anche Magdi Cristiano ha preso con sport l’essere stato scaricato dal Pdl: “Da credente vedo in tutto ciò che  accade segni della Divina Provvidenza”. Per lanciare la sua “proposta politica qualitativamente nuova e autenticamente innovativa”, Allam ha comunicato il suo primo punto programmatico: “in caso di vittoria, mi impegnerò a cambiare il nome della regione da Basilicata a Lucania”. E con questo l’ex vice direttore del Corriere si è guadagnato a pieno titolo la patente di meridionalista, che, fosse stato in vita, Gaetano Salvemini in persona avrebbe avuto il piacere di consegnargli.

Ecco cosa scriveva, in un articolo del 1912 sulla “piccola borghesia intellettuale meridionale”, trasformista e ignorante, il deputato molfettese: “Sapete di che cosa discutono oggi, per che cosa si agitano, parecchi intellettuali della Basilicata, della regione più infelice e più dimenticata d’Italia, dopo la Sardegna? di rimboschimenti? di bonifiche? di sistemi tributari e doganali? di scuole? Oibò! Questi animali si agitano, affinché il nome della Basilicata sia sostituito con quello di Lucania”.

2 commenti a “Magdi Cristiano Allam e Gaetano Salvemini”

  1. andrea lucangeli scrive:

    effettivamente il nome Basilicata mi è sempre suonato un pò ridicolo…..sarebbe come chiamare il Veneto Polentaland….Non conosco l’etimologia del nome (che avrà sicuramente nobili origini) sta di fatto che gli abitanti della Basilicata soni i…..lucani, non i……basilischi….

  2. [...] Magdi Cristiano Allam e Gaetano Salvemini, di Mack the Knife [...]

  3. andrea lucangeli scrive:

    mi sono informato sull’etimologia del nome Basilicata: deriva dal greco e significa “regione reale”. Lucania (sempre dal greco) significa “paese dei lupi”.

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