Stato-Regioni: lettera a Berlusconi e Fitto per una seduta straordinaria
Parlano di «conflitto che si è prodotto per responsabilità del governo che non tiene in alcun conto le competenze delle Regioni in materia», riferendosi al provvedimento varato nell’ultimo Consiglio dei ministri sul nucleare, evidenziano che «il Cipe non ha ancora sbloccato tutte le risorse dei Fas» che riguardano molte Regioni del Sud, e per questo chiedono a Berlusconi di intervenire per sciogliere la tensione in atto con il governo.
Le Regioni affidano a una lettera indirizzata al premier e al ministro Fitto le loro lamentele per non aver ancora ricevuto risposte agli accordi sottoscritti con l’esecutivo mesi fa.
Il problema non riguarda, in alcuni casi, la mancanza di risorse, ma la chiarezza e le garanzie sugli interventi da poter programmare sul territorio. In particolare, preme ai governatori dar seguito, con interventi ad hoc in chiave antisismica, all’accordo sulla messa in sicurezza delle scuole – in questo settore le risorse ci sono e, sommando i fondi previsti da una delibera Cipe e dalla Finanziaria, la cifra è di oltre 1 miliardo di euro.
Errani, nonostante il conflitto istituzionale in corso, lancia a questo punto un appello a Fitto perché convochi una Conferenza unificata straordinaria per la prossima settimana per approvare intanto gli atti fondamentali per i cittadini e per le Regioni, il fondo per l’edilizia scolastica, appunto, e anche il fondo sanitario nazionale, che nonostante il patto sottoscritto a dicembre, non ha ancora visto la ripartizione delle risorse Regione per Regione. Si attende quindi una mossa di buon senso da parte del governo.

