Gli Yes Men e le Balls Across America
Balls Across America è una strategia di disobbedienza civile che punta ad una maggiore sensibilizzazione sul tema dei cambiamenti climatici. Se la sono inventata gli Yes Men (Andy Bichlbaum e Mike Bonanno), gli attivisti-artisti famosi per aver messo a segno alcune delle più clamorose truffe mediatiche degli ultimi tempi e che, per questo, si sono anche messi nei guai con la giustizia. Ad esempio, nel 2006, all’inizio delle loro azioni di interferenza culturale, si sono finti rappresentanti della Camera di commercio degli Stati Uniti…
Lo scorso novembre, invece, hanno guadato l’East River di New York, con una squadra di 21 persone, dichiarando di voler prendere d’assalto il complesso dell’acqua, proprio mentre i leader mondiali si riunivano alla sede delle Nazioni Unite per discutere dei cambiamenti climatici. E sempre a novembre hanno pubblicato e distribuito ai pendolari del Grand Central Terminal una edizione satirica del New York Post incentrato sul cambiamento climatico.
Continuano a presentare in numerose occasioni pubbliche (in alcune delle quali sono stati anche presi sul serio) la SurvivaBall, una tuta-pallone ad alto contenuto tecnologico – ovviamente dubbio – che dovrebbe permettere a chi vi sta all’interno di sopravvivere in autosufficienza mentre tutto il mondo attorno se ne va alla sfascio.
La tuta si indossa normalmente e viene poi attivata e gonfiata premendo un tasto, quindi si è pronti a catturare prede animali, produrre energia dalla forza del vento, ma soprattutto immunizzarsi dagli eventi catastrofici che si scateneranno intorno a noi. E nel frattempo potrà anche eseguire esami medici. Invece di perdere tempo in summit globali, di compilare lunghi e barbosi protocolli di intesa per ridurre le emissioni, meglio pensare agli scenari peggiori, e cercare una soluzione “cucita addosso” agli individui.
“Per una felice permanenza sul nostro pianeta che cambia”, come per dire: si salvi chi può, cioè chi se lo può permettere.
Nel 2009 è uscito il film The Yes Men Fix the World (Gli Yes Men aggiustano il mondo), in cui Andy Bichlbaum e Mike Bonannose se la prendono con tutte le aziende che parlano di responsabilità ambientale ma nella realtà non hanno alcun interesse a perseguirla. Il film, prodotto in Francia e USA, ha vinto il Premio del pubblico della sezione Panorama al Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
Gli “Yes Men” sono un gruppo di attivisti politici che impersonano impiegati del World Trade Organisation, riuscendo a infiltrarsi sotto copertura nei luoghi del potere e nei centri vitali del capitalismo, facendosi beffe di compagnie come la Exxon e la Halliburton. Fingendosi rappresentanti di queste compagnie mettono in ridicolo il sistema delle lobby e denunciano la corruzione imperante.
In attesa che il film arrivi in Italia, ci si può divertire con i loro video.
http://www.youtube.com/watch?v=joUVgVEZx7U
http://www.youtube.com/watch?v=SZuyiAFTtb8&feature=related




