Bersani spera per Formigoni, ma “un torto non può diventare una ragione”
E il Pd? Il Pd è sospeso per eccesso di rialzo, scherzano al Nazareno. Non che ci si illuda di vincere le regionali per mancanza di firme dello schieramento avverso, alla sede dei democratici. Anzi, la preoccupazione per come il Pdl potrà reagire alla manifesta dimostrazione del proprio fallimento politico e organizzativo al Pd c’è tutta.
Se Bersani potesse scrivere una letterina fuori stagione a Babbo Natale, chiederebbe che il Tar ci metta una pezza. Che dopo quella della Polverini sia riammessa anche la candidatura di Formigoni prima che i berlusconiani perdano del tutto la brocca, e che a quel punto si possa dire: vabbè ragazzi, per la lista Pdl a Roma non c’è stato niente da fare, ma visto come si erano messe le cose potete starci, no?
In caso il Tar lombardo non metta le cose a posto, sarebbero guai un po’ più seri, e Bersani lo sa. Ma il segretario non cambierebbe la linea illustrata in queste ore ai collaboratori: chi ha combinato il guaio, ci proponga il modo in cui intende risolverlo. Senza infrangere, s’intende, le regole fondamentali della democrazia, senza prevaricare i poteri di chi è preposto a decidere – Quirinale in testa, senza dimenticare il Consiglio di Stato – e soprattutto senza pretendere di trasformare un torto in una ragione: niente piazza, niente accuse ai magistrati e all’opposizione, niente minacce e niente sospetti di complotto sparati a casaccio.
Sempre che risolvere il problema sia possibile, naturalmente. E sempre che di tutto questo il centrodestra sia capace, of course: e vista l’aria, c’è ragione di dubitarne. Per capirci, si tratterebbe di fare esattamente il contrario di quanto stanno facendo in queste ore Polverini e Formigoni, per non parlar dei colonnelli pidiellini. Altre ipotesi, Bersani proprio non le prende in considerazione: perché sa che il Quirinale non le avallerebbe, perché sa che ogni cedimento gli costerebbe una mai inopportuna come oggi rottura con la Bonino, perché infine sente che l’elettorato democratico non accetterebbe patti di questo tipo.
Ma comunque non è questo il punto. Il Pd, è la notizia, in questi giorni se la passa bene. L’umore è alto e il borsino in salita. Certo, scoprire di avere avversari organizzativamente improbabili e politicamente divisi tra loro al limite dell’impresentabilità, incapaci oltretutto di reagire compostamente al guaio che loro stessi hanno combinato ha fatto aumentare la fiducia, ma la sensazione va oltre il day by day: è l’idea che sempre più chiaramente l’impero berlusconiano si avvii alle fine a mettere il vento nelle vele democratiche. Il convegno di Napoli con i quattro candidati presidenti e il segretario nazionale è stato un termometro assai efficace: si è visto un Pd al contrattacco, dell’orgoglio meridionalista e perfino dei dichiarati inviti al buonumore: a sinistra, è roba che non si sente spesso.


frontpage…ha fiuto…correzioni lievi di rotta…mi piego ma non mi spezzo…quel che si dice coerenza…cambia l’aria…il venticello…è il carattere degli italiani …quelli del buon senso…pardon…senso comune
[...] balcanizzazione crescente e sempre più incontrollata, con il PD che di riflesso torna nuovamente a sperare nel futuro.Il tema della debolezza strategica fin qui dimostrata dai due principali partiti del [...]
Ma si, per incapacità manifesta, che pasticcioni questi.
La verità è che a furia di manipolazioni mediatiche, di finta informazione, di video-crazia, di veline e impresari di soap e finction, diciamo così, sono rimasti in campo solo gente orientata alla comunicazione e all’avventurismo politico opportunistico.
Mancano ” i pensanti “, gente non velletaria, orientata al risultato, al prodotto finito, non alla simulazione.
Quando mancano questi, è tutto molto pericoloso.
Ma è mai possibile che con i problemi che abbiamo si debba riunire il governo in seduta notturna per parlare di timbri e firme delle liste di governo e trovare pure ‘sta soluzione “politica” in extremis?
Da nessuna parte succede, gli elettori sereni pensano ma come fate a governare prblemi così compolessi se manco una lista sapete fare?