Incredibile ma vero!
“Hai mai sognato di diventare un giorno inviato e realizzare reportage di successo? A scuola di giornalismo con Marco Travaglio” – non è uno scherzo!
Clicca qui per non perdere quest’occasione unica!

(Il sito dice molte cose, ma non il prezzo del corso)


Fantastico, strabiliante. Praticamente ti insegnano come leggere e interpretare le sentenze a tuo piacere e vantaggio. Poi scopri anche come cancellare un contatto che hai su fb perchè ha tra i propri amici virtuali un’altra persona che conosce di vista uno che è cugino di quarto grado di un soggetto che è stato inquisito per mafia (ma dopo dieci anni di calvario assolto) senza diventare anche tu un mafioso.
Cosa ci sarebbe di cosí tanto incredibile? Articolate la vostra opinione, perché non é chiaro perché é cosí incredibile che Marco Travaglio possa dare lezioni di giornalismo, quando Minzolini é il direttore del TG1….
aspetto che qualcuno chiarisca la questione!
Si aspetta un corso con Berlusconi come docente che ti insegna come difendersi dai processi e non nei processi!
L’unica cosa che M.T. potrebbe insegnare è come promuovere se stessi senza meriti!
L’insegnamento è una funzione che in tutto il mondo si esercita dopo essere passati attraverso la selezione di concorsi per titoli ed esami, specialmente per l’alta formazione. Privatamente e pagando profumatamente, è possibile scegliersi il docente che si vuole, ciò non significa che il prescelto sia un docente qualificato.
Oddio, è stato invitato a tenere una lezione…
ma davvero si pensa ci sia qualcosa di sbagliato?
Travaglio vive con i nostri soldi, parlando male tutte le settimane in prima serata sulla tv pubblica della più alta istituzione votata dal popolo.
Ed è stato condannato per diffamazione.
Quindi se ha già mentito una volta la sua parola non conta più niente
il costo è 5.900 euro iva esclusa: basta scaricare la brochure del corso
In Italia ci sono ottimi giornalisti che – purtroppo – nessuno conosce perchè non sono “paraculi” come Travaglio. Un esempio? Fausto Biloslavo, chi lo conosce del grande pubblico? Biloslavo è un gran giornalista, inviato di guerra, ottimo conoscitore di politica internazionale, reporter conosciuto a livello internazionale. Se fosse andato alla Cnn sarebbe al livello dei Peter Arnett (altro che Alessio Vinci….).
Invece a noi tocca in sorte di sorbirci (pagato dal canone Rai) un trava-glione qualsiasi…..
Non si può insegnare il talento…purtroppo!!! Il costo direi che è sintomatico…-_-
e nelle dispense tutti i cellulari dei giudici di milano, torino e palermo! evviva
X isabella: non mi parlare di concorsi… li’ si che le selezioni sono SEMPRE meritocratiche!!!!
Io non sono pro Travaglio, non particolarmente almeno, pero’ non capisco come si possa criticare un giornalista come lui e tacere su tanti altri che ci tocca SORBIRE quotidianamente sulla Rai… uno su tutti Minzolini che altro non e’ che un servitore del padrone!
@->fff
Lei è uno spasso.
Nipotino di Alice, vero?
Spero di leggerla più spesso.
@dg
Hai ragione. I concorsi non garantiscono il merito, ma comunque devono essere banditi, così si conoscono i nomi dei favoriti, che, una volta, erano inseriti in un certo numero di meritevoli per pudore, mentre oggi sono spudoratamente dichiarati. Ma non conosco altro metodo per selezionare la classe dirigente di una moderna democrazia. Certamente al concorso non sostituirei la self nomination alla Travaglio”!
Ciò che stona, per me è in quel “reportage di successo”.
I reportage possono essere ben fatti o mal fatti, spesso quelli mal fatti, ma ben venduti, diventano di successo.
Potrebbero adottare lo schema di Amici della De Filippi: anche lì è una scuola dove si ambisce al successo ( ma è già più coerente trattandosi di spettacolo)
Ma che c’è di strano? Nelle caste di politici e giornalisti questi sono gli strumenti operativi: il fioretto, la spada, la sciabola, ” no, dico… ascia?” Così chiedeva Brancaleone, oppure vedetre qui http://images.google.it/images?hl=it&source=hp&q=beidana&oq=baidana&um=1&ie=UTF-8&ei=jgeSS8XABpLSmgOo16H5DQ&sa=X&oi=image_result_group&ct=title&resnum=4&ved=0CBoQsAQwAw
1) ” Fu Guido Rossi a parlare di noi come di “una merchant bank di gente che non sa parlare inglese”.
2) VELTRONI E’ UN ELENCATORE DI LUOGHI COMUNI, PARLA DI COSE CHE NON SA, CITA LIBRI CHE NON LEGGE, E’ UN ANGLISTA CHE NON CONOSCE L’INGLESE, UN BUONISTA SENZA BONTA’, UN AMERICANO SENZA AMERICA, UN PROFESSIONISTA SENZA PROFESSIONE.
3) Giampaolo Pansa, da parte sua, non ha mai nascosto una certa antipatia verso l’ormai ex leader del Partito Democratico, al punto da definirlo, di frequente e in varie occasioni, un PERDENTE DI SUCCESSO.
@paolo pantani
Hai ragione . Anche Veltroni è un sel made man tuttofare, gionalista-scrittore-attore-critico cinematografico-statista-politco-filosofo. Di fronte a lui Platone, Aristotele, Pericle, impallidiscono. Ma Travaglio non è altro che un ampplificatore e correttore dei verbali dei cancellieri di tribunale.