Solidarietà al compagno Minzolini

Ma su che diavolo sta indagando la procura di Trani? Il pm Michele Ruggiero di che accidenti sta accusando il direttore del Tg1, il presidente
del Consiglio (e ci mancherebbe!) e il commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi? Di essere rimasti troppo al telefono a spese dell’erario? di aver manifestato un’opinione avversa ad Annozero e a Scalfari? o di non aver condiviso le dichiarazioni di Spatuzza, giudicate non credibili dalla stessa corte che l’ha ascoltato?
Tanto per cominciare, quest’inchiesta non dovrebbe neppure esserci. Secondo la ricostruzione del Fatto, che dispone evidentemente di verbali e documenti messi cortesemente a disposizione dalla procura a quindici giorni dalle elezioni, Berlusconi, Minzolini e Innocenzi “sono
stati intercettati per settimane dalla Guardia di Finanza di Bari” perché, indagando sui tassi d’usura applicati alle carte di credito “revolving”, il pm Ruggiero ha scoperto che “qualcuno – probabilmente millantando – è certo di poter circoscrivere la portata dello scandalo: qualcuno avrebbe le conoscenze giuste, all’interno dell’Agcom. Qualcuno vanta – sempre millantando – di avere le chiavi giuste persino al Tg1: è convinto di poter bloccare i servizi giornalistici sull’argomento, intervendo sul suo direttore.”
E dunque, siccome qualcuno “millanta” di conoscere Minzolini, scattano subito le intercettazioni: siamo in Italia, giusto? Il famoso servizio
sulle carte di credito va tranquillamente in onda, ma questo alla procura sembra interessare poco: è un fatto, non un’intercettazione.
Dio solo sa con quante centinaia di persone avrà parlato il direttore del Tg1: ma ai magistrati di Trani interessa soltanto Berlusconi, e così le sue frasi finiscono sul Fatto. Frasi spaventose, va detto: “Tutt’altra musica – scrive il Fatto – quando il premier parla con Minzolini, che Berlusconi chiama direttorissimo. Sulle vicende palermitane, Minzolini fa sapere di essere pronto a intervenire, se altri dovessero giocare brutti scherzi. E il giorno dopo, puntuale, arriva il suo editoriale sul Tg1: Spatuzza dice ‘balle’.”
Tutto qui? Sì, il “caso Minzolini-Berlusconi” è tutto qui. Ai due conviene confessare subito. Come diceva una vecchia barzelletta sovietica, meglio ammettere una colpa qualsiasi e prendersi quattro anni di gulag: per quelli che non hanno fatto niente, la pena minima è sei anni.


Sempre di più mi accorgo di quanto grande sia la mia ignoranza: non ho mai visto uno spermatozoo smarrito, peggio….non sapevo neanche che esistessero.
Mirella, te che sei un’esperta in materia, mi faresti un disegnino? Hai qualche link da consigliarmi, per rimediare alla lacuna?
1- minzolini non e’ indagato: lo ha confermato la procura di trani che definisce fantasiose le ricostruzioni giornalistiche.
poi il fatto che il direttore del tg1 sia berlusconiano non mi sorprende, visto che il pdl ha piu’ voti di tutti in italia non mi pare strano che anche qualche giornalista stia da quella parte. mica tutti possono essere come david sassoli o come lilli gruber, volti storici del tg piu’ seguito, che hanno lasciato per candidarsi alle europee col pd.
parlamento europeo dove fini’ pure santoro nelle file della sinistra, non mi ricordo quale, ma qualunche fila fosse gli garanti’ un bel stipendione e, forse, una ancor piu’ bella pensioncina. (meglio che vincere a turisti per sempre !)
se poi vogliamo guardare oltre il tg1 (e il parlamento europeo) il fatto che il direttore del tg3 (tg storicamente della sinistra come il panettone lo e’ del natale) sia la figlia, e sottolineo figlia, del compianto segretario del glorioso pci a me personalmente non mi indigna (facendo io parte del popolo bue) ma non ho mai sentito lamentele nemmeno da parte degli eroici, indignati, guardiani della costituzione e della democrazia.
2- berlusconi e innocenzi. anche qui, nonostante i titoloni, non mi risulta confermata la posizione di indagati. almeno non ho letto nessuna conferma a ricevimenti di avvisi di garanzia.
comunque, e’ vero che l’ innocenzi fa parte di un agenzia di garanzia e di controllo, l’ agcom, ma lo e’ in quota pdl (come leggo dappertutto e come ci saranno altri in quota pd) e quindi mi sembra abbia fatto il suo mestiere e cioe’ curare gli interessi del pdl all’ interno dell’ agcom, altrimenti non si capisce cosa voglia dire in quota.
3-puglia, la terra delle scosse. non e’ straordinario che all’ombra di due
bellissime cattedrali romaniche e all’ ombra di due interessanti inchieste giudiziarie (sanita’ regionale e carte di credito : della cui sostanza il fatto quotidiano non mostra molto interesse) siano partite intercettazioni, testimonianze, registrazioni e video (anche con dettagli molto intimi) che riguardano tutte il presidente del consiglio e che pero’ nulla hanno a che fare con la sostanza delle predette inchiestone ??
eppero’ se si pensa che, sempre li’, un pm e’ gia’ diventato sindaco di bari e un altro pm e’ candidato a fare il vice vendola (e magari assessore alla vivace, si fa per dire visto l’abbondanza di protesi, sanita’ pugliese) in quota idv, non ci si puo’ meravigliare troppo se qualche altro pm cerchi di salire alla ribalta e alle possibili future prebende.
il csm, naturalmente, censurera’ quel cretino dell’ intercettato.
Non è necessario essere indagato per compiere nefandezze.
Bastano comportamenti policamente scorrenti.
Poi per la verità c’è sempre quella categoria di felici a prescindere, che tali sono e tali restano, anche quando ormai il limite………………. raggiunge il mento, confermano di non sentire, non perchè hanno il naso tappato ma perchè ormai sembra tutto “fottutamente” normale, anzi normalissimo, in fondo si sta così bene con questo profumino.
Se le nefandezze sono politiche il giudizio è il voto, e non c’è altro da aggiungere. Può non piacere, ma è la democrazia bellezza
E sul fatto che cose orrende comincino a sembrare normali sono in parte d’accordo, ma è pur vero che se mi dici per anni che uno è un mafioso, quando ha solo scippato una vecchietta mi sembra roba da poco.
Quindi, anche con tutti sti cavolo di allarmi democratici, dalla mattina alla sera…io farei più attenzione. Sbaglio?
Mi trovo completamente con quanto scritto da Maurizio Giorgio!
Ogni commisione di vigilanza o controllo ha rappresentanti di tutti gli schieramenti politici – o almeno -dei più grandi; anche il CSM.
In un’ intervista concessa a Roberto Gervaso, nel libro La mosca al naso- Indro Montanelli a domanda risponde:
D.- Paga ancora buttarsi a sinistra?
R.- Sì
D.- Perché?
R.- L’ errore commesso a sinistra non è un errore
D.- E cos’ è?
R.- Un generoso fraintendimento, riscattato dalle buone intenzioni.
Sbagli sì John, perché il tizio non ha affatto scippato una vecchietta, ma ha quasi del tutto demolito l’assetto istituzionale, la scuola, l’immagine del paese, l’informazione e molto altro, comprese le nostre tasche
E lo ha fatto commettendo reati, lo ha fatto da eletto ineleggibile, lo ha fatto e non lo avrebbe potuto fare se fosse stato condannato e non è stato condannato perché ha cambiato le leggi, riempiendo il parlamento con i suoi avvocati
lo ha fatto da titolare d’interessi in plateale conflitto, da sodale e amico di mafiosi e puttane finendo per andare anche con le minorenni, finendo per arricchirsi clamorosamente mentre il paese affonda, mentre tutto intorno a lui, dal fratello in poi, hanno commesso reati e sputtanato cifre stellari pur di lucrare la tangente, il giro sulla escort o il rifacimento del bagno di casa, basta arraffare
questi li chiama birbantelli, dal paciarotto che faceva affari con la dittatura eritrea fino agli squali delle discariche e delle bonifiche, della sanità, del terremoto, di Alitalia e di ogni spesa pubblica che si possa scremare o taglieggiare
e parliamo di uno che mente pubblicamente negando l’evidenza per sfuggire -qualsiasi- responsabilità o colpa, assecondato in questo da centinaia di esponenti della classe parlante, vedette spettacolari che non hanno alcuna difficoltà nel passare dal dare del cialtrone a Milioni all’accusare i radicali di averlo aggredito perché Lui ha deciso che quella è la verità
in fondo la risposta al tuo dubbio retorico è semplice: lo intercettano sempre perchè è sempre in contatto con gente che commette reati, ma non c’è bisogno di intercettazioni per sapere quanto sia inadatto: Noemi non l’ha intercettata nessuno e la sua intervista al Corriere del Mezzogiorno non è mai stata smentita, lei non è mi stata attaccata, Il Giornale che ha dato della puttana a Veronica non ha osato nemmeno darle della stupidella
ed è quasi superfluo aggiungere che in nessuna -moderna democrazia occidentale- un tizio del genere avrebbe potuto mai giungere al potere, figurarsi rimanerci qualche lustro
il problema precede quindi il voto, il problema è nella complicità di molti con il tizio, il consenso verso la sovversione delle regole fondanti della democrazia in cambio della benevolenza che il sistema riserva a chi collabora, a chi è capace di spaccare il capello in quattro e di nascondere le grandi questioni costituzionali ed istituzionali dietro una cortina di rumore sterile attorno a qualsiasi questione non siano le responsabilità dell’attuale decadenza e l’esigenza di trovare urgentemente leadership e progetti in grado di rimuovere l’eversore e la sua banda, e di provare a riparare i danni che hanno combinato
trovo sul sito dell’agcom una breve descrizione dell’ente, le prime parole sono:
“L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è un’autorità indipendente”.
questo fa pensare che che la commissione se pur eletta dal parlamento dovrebbe essere svincolata da logiche di maggioranza.
il paragrafo si chiude con:
“la legge istitutiva affida all’Autorità il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali dei cittadini.”
tutelare i consumi dei cittadini…. santoro spesso fa il massimo di share, quindi i cittadini lo consumano volentieri.
se l’agenzia rispecchia il parlamento e decide votando a maggioranza, allora opera nell’interesse del governo e non in quello di tutti gli italiani.
vale a dire non svolge il suo compito.
per questo concordo con chi scrive su questo blog che l’AGCOM andrebbe chiusa.
forse sarebbe meglio evitare inutili polemiche e giungere al centro della faccenda di cui discutiamo.
la politica oggi si fa in modo efficace solo in TV
vero o no?
(non è una domanda retorica mi piacerebbe se qualcuno rispondesse)
all’apertura della campagna elettorale il PDL ha 5 telegiornali su 6, quello dell’opposizione oltretutto va in onda ad orari assurdi ed ha un badget miserevole.
non contento il governo rincara la dose chiudendo i programmi di dibattito politico, che in maggioranza seguono la linea dell’opposizione.
quest’ultima mossa equivale a giocare sporco, concorrere truccando le carte, in pieno stile berlusconiano.
agli italiani indecisi, (che decidono il risultato di ogni elezione da diversi annni), restava la scelta tra Tg5 e Tg1.
il Tg1 è berlusconiano in maniera imbarazzante, senza però renderlo chiaro a tutti, ammantandosi anzi della reputazione di affidabilità ed obiettività che ha ricevuto in eredità da decenni di gestione democristiana.
qualcuno ha pensato di reagire a questo stato di cose riequilibrando la partita.
oggi, qualche italiano in più è a conoscenza del fatto che il Tg1 non è un organo istituzionale ma uno spazio di propaganda berlusconiana.
se berlusconi spera di poter prendere ogni spazio televisivo senza che ci siano reazioni si sbaglia, per fortuna l’altra metà del paese riesce a mettergli i bastoni tra le ruote, anche se purtroppo deve ricorrere a mezzi poco ortodossi.
per conto mio, ogni discussione circa il colpo giornalistico de “il fatto”, che si concentri sull’aspetto giurdico della questione senza pensare all’influenza del presidente del consiglio sull’informazione, è tempo sprecato.
il mio commento precedente è troppo lungo.
sintetizzando al massimo.
la politica si fa in modo efficace SOLO in tv.
vero o no?
berlusconi ha 5 tg su 6, e chide anche i talk show dell’opposizione.
vero o no?
noi che non vogliamo silvio siamo circa la metà degli italiani.
vero o no?
beh…
abbiamo reagito.
mica penserete che vi lasciamo tutta la TV (e quindi tutta la politica) senza reagire.
lo pensate?
ogni discorso su reati veri o presunti è aria fritta.
mi sembra che il boomerang abbia gia’ preso la via del ritorno.
l’indagine si sta sgonfiando come un souffle’ di ora in ora.
dopo minzolini adesso anche la posizione di innocenzi pare sia senza rilievo penale.
le intercettazioni di tremonti e bondi saranno mandate al macero.
capristo, procuratore capo di trani, farfuglia ai microfoni che la sua procura continuera’ a lavorare con la solita serieta’ e riservatezza.(sic, sic, e ancora sic!)
il csm si e’gia’lamentato per l’invio degli ispettori del ministero. forse si aspettavano fiori e uova di pasqua.
e i nostri gloriosi dirigenti ebbri dalla kermesse romana ancora non hanno realizzato che il boomerang finira’ dritto dritto sulla spaziosissima fronte di bersani.
caro maurizi giorgio, quando scrivo “abbimo reagito”, il soggetto “noi” implicito nella frase non indica i dirigenti del PD.
quelli con la procura di trani ed il fatto non comunicano proprio.
è la società civile italiana che reagisce a berlusconi come fosse una malattia.
ora è una procura, domani un’altra, quando non saranno loro sarà la corte costituzionale o qualche altro pezzo del paese.
berlusconi non ha il 100% dei consensi come vorrebbe, ne ha il 35%.
non può pretendere di fare ogni cosa gli detti il cervello senza che ci siano reazioni.
la mia domanda è molto semplice:
il tg1 è berlusconiao o no?
è semplice.
se la risposta è si, oggi gli italiani che ne sono a conoscenza sono un po di più di ieri, e questo è bene.
è sempre bene quando la gente conosce cose vere.
mmm….
una volta scritti i post non li si può più editare.
nel mio post precedente la seconda frase doveva essere “quelli della procura di trani ed “il fatto” con bersani non comunicano proprio”.
altro refuso nel mio post precedente:
berlusconi non ha il 35% dei consensi.
tolti quelli di alleanza nazionale ne ha forse il 30%, forse meno.
un po pochino per pretendere che la tv canti in coro la sua lode.
pochissimo per considerare il paese una cosa sua e la costituzione carta straccia.
[...] Fonte Articolo: Solidarietà al compagno Minzolini [...]
Fabio… ormai bersani è una costola di di pietro e quindi c’ azzecca con”il fatto”.. e pure troppo, così come è lecito pensare che la strategia della pubblicazione delle intercettazioni va solo in una direzione… hai notato che non c è neanche un intercettato sinistro, neanche lo scopino dell usciere di un comune di sinistra? l unica soddisfazione è che se vincerete legittimando questi metodi, rideremo quando il pd diventerà un alleato scomodo, probabilmente ne sentiremo delle belle anche a sx… sei sicuro sia questo quello che volete?
@fabio.
Eseguo:
1)la politica si fa in modo efficace solo in tv?
Se per efficace si intende che porta alla vittoria no:il pdl ha vinto quando al governo c’era prodi che controllava 3 tv pubbliche su 3.
2)I talk show seguiti sono:ballarò,anno zero,un po quello della gruber,omnibus e altro sulla 7.Salvando la pace di qualcuno dei conduttori che ha ancora un po’ di orgoglio giornalistico sono apertamente schierati a sinistra.Poi c’è Porta a porta ,che è condotto da bruno vespa, l’unico di questi giornalisti bersagliato (e sbeffeffiato)dalla satira di striscia tutte le sere.Lo era anche quando prodi era al potere…
3)No
conclusioni:
La sinistra attuale sta tirando a campare con l’aria fritta….(sento ancora parlare di Noemi e Veronica….)
[...] 2)L’affaire Minzolini è ridicolo. Giusto intercettare per scoprire reati ma dare in pasto ai giornali una vergogna per i magistrati che spifferano tutto. in questo caso qual è il reato esattamente? Berlusconi che ce l’ha con Di Pietro e Santoro? Perchè, è una novità? Ottimo il post di Frontpage, il sito di Velardi e Rondolino. [...]
Il voto sarebbe un giudizio valido se fosse un voto libero e formato sulla libertà di informazione e di opinione. Siccome invece è formato sulla mancanza di informazione e sul rincoglionimento cerebrale a mezzo della telvisione, nonchè inquinato dal voto di scambio mafioso, non è giudizio proprio per nulla. E non dirmi che non c’è mancanza di informazione perchè è dimostrata immediatamente dalla tua stessa frase: “se mi dici per anni che uno è un mafioso, quando ha solo scippato una vecchietta”. Informati meglio, ne va della nostra democrazia, o di quello che ne rimane.
La democrazia prevede il rispetto delle regole, se la lista non è stata presentata, se la domanda per un concorso viene spedita in ritardo, se un ho il biglietto per il viaggio che sto effettuando sul treno, sono dalla parte sbagliata e non devo giocare a fare la vittima quando quelle regole avrei potuto riscriverle prima e non giocare con i tribunali vari dopo e accusarli per giunta di complotto.
La burocrazia è ridonatante, ma il bel Renato è impegnato in campagna elettorale, le ultime cose positive le ha fatto un certo bassanini, dopo si ricordano pochi e sparuti interventi di personaggi/ministri che si ricordano più per le leggi elettorali porcate che per semplificazioni amministrative.
Ricordi solo il Montanelli che ti conviene, ricorda un pò quello ultimo, comunista non è mai stato, ma persona coerente sì. Riportare i suoi ragionamenti sul noto cavalier è perfino superfluo.
@ mazzetta:
Chiunque difenda l’attuale governo E’ in malafede. Non ci sono più dubbi. E chi è berlusconiano non lo è per convinzione politica ma per convenienza. Punto.
Ma attenzione: quella è tutta gente che sa che Berlusconi non durerà, e sta quindi già elaborando scuse e pretesti per quando passerà (di nuovo) dall’altra parte, ossia nel momento in cui, finalmente, Berlusconi sarà fuori dalla vita politica.
Insomma, non solo sono dei cialtroni, ma ce li ritroveremo pure dalla nostra parte. Impariamo a riconoscerli ora per evitarli allora.
Non sarà bello né educato dire a qualcuno “Sta’ zitto tu che eri berlusconiano”. Ma almeno la soddisfazione di essere dalla parte del giusto, concedetecela.
caro jakc67, il tuo post mi da molti spunti di riflessione.
sarò contento di risponderti questa sera una volta liberatomi da alcuni impegni di lavoro.
caro sophia colpaccia, nel primo periodo del tuo post trovo che neghi l’importanza della TV nel successo di berlusconi.
mi scuso con te ma devo ammettere di non essermi spinto oltre leggendo il secondo periodo.
la politica intesa come tifo calcistico porta all’irrazionalita, non costruisce niente di utile ed è fonte di grande frustrazione per chi come me pensa alla politica come amministrazione del bene comune.
cordiali saluti.
Beppe Gambino, chiedi scusa a tutti gli elettori di Silvio Berlusconi!
“E’ morto Stalin,l’uomo che più di tutti ha fatto per il bene dell’umanità” titolava l’Unità quell’infausto giorno.Sempre dalla parte del giusto ,voi.
da Michele chi? Pag. 80
“ Santoro, si rende conto che in campagna elettorale non possiamo correre certe rischi?”
Il grugno di Pasquarelli è più cupo del solito. E’ uno strano personaggio, difficile da giudicare. Niente a che vedere con Biagione Agnes, estroverso, irruento, decisionista e protagonista politico di prima fila. Pasquarelli è un forlaniano senza alcuna dote carismatica che condivide con il suo capo una certa inclinazione alla malinconia.
Gli parlo guardandolo dritto negli occhi con aria di sfida:”Direttore, mi rendo conto che la Democrazia cristiana sia molto arrabbiata con me”.
“ Le chiedo di sospendere la trasmissione oppure di non dare più voce alle piazze. Ne ho già parlato con Curzi e Guglielmi.”
Siamo stati tre ore nell’ ufficio del direttore del TG3.
“ Sapete che faccio? La trasmissione la chiudo io, non la faccio certo chiudere da Pasquarelli.”
Il solito Curzi. FA FINTA DI FARE LA RIVOLUZIONE PER FAR PIACERE A CHI COMANDA. Sto per sbottare ma Angelo Guglielmi mi anticipa tempestivamente : “ Sandro, ma così gli faresti un favore! Lascia che siano loro a decidere.”….
….” Hanno deciso : la trasmissione è sospesa.”
Michele Santoro
io invece ti ho letto e riletto molte volte.
Penso che questo significhi rispetto,cosa che non hai avuto nei miei riguardi,aldilà di una garbata forma scritta.
Non farei mai amministrare un bene comune a te o a uno che la pensa come te non ascoltando gli altri.
ineccepibile
Ma gli editoriali di Curzi? Quelli andavano bene e non erano concordati?
E, senza andare troppo in là, ve la ricordate la Giovanna Botteri da New York al tempo di G. W. Bush? Quella è informazione libera o altro?
caro jakc67, come dicevo il tuo post mi da molti spunti di riflessione.
non vorrei perdere troppo tempo sull’idea che da il PD come costola dell’IDV, mi limito a dire che a parer mio è l’IDV ad essere emanazione di un altra forza politica, per la precisione di forza italia, o ciò che ne rimane e vive nel PDL.
senza berlusconi non ci sarebbe spazio per dipietro.
detto questo andiamo alle cose più importanti:
è innegabile che la magistratura stia colpendo in maggioranza politici del PDL, questo però non è dovuto alla regia di esponenti dell’opposizione.
si tratta di un moto spontaneo di autodifesa da parte di uno dei poteri dello stato.
la nostra repubblica è costruita sull’equilibrio tra potere giudiziario legislativo ed esecutivo.
il disegno di berlusconi ormai è chiaro, nel suo delirio di onnipotenza vorrebbe unificare i tre poteri sotto il suo controllo, ha di fatto esautorato il parlamento facendo leggi solo per decreto o con apposizione di fiducia, calpesta la costituzione e la corte che la preserva, insulta il presidente e si compiace di farsi chiamare “premier”, figura che nel nostro ordinamento non esiste.
è arcinoto per sua ripetuta affermazione che il nostro aspirante sovrano ha in progetto di portare il potere giudiziario ad essere subalterno a quello del governo, legando la nomina dei magistrati agli equilibri parlamentari.
in questo stato di cose, con chi diavolo dovrebbero prendersela le procure? forse con me?
più probabilmente il potere giudiziario se la prenderà con chi sta tentando di distruggerlo, berlusconi appunto.
quando una procura apre un inchiesta, o la corte costituzionale boccia una legge, non è segno di una strategia politica dell’opposizione.
è più semplicemente una reazione spontanea delle istituzioni al berlusconismo, simile alla reazione di un organismo vivente di fronte all’aggressione di un virus.
in conclusione del tuo post mi chiedi se vorrei vincere con mezzi al di fuori della politica.
tutto dipende da cosa si intende per “vincere”.
dopo tangentopoli il nostro paese ha avuto l’occasione di rinnovarsi e ripulire finalmente le sue istituzioni dal malaffare e clientelismo.
il PCI ha abbandonato la sua ideologia di origine per diventare un partito progressista, non senza affrontare duri sacrifici e perdere percentuali di voti a due cifre.
cosa è successo a destra invece?
c’era la possibilita di creare una destra europea, un conservatorismo finalmente liberato dalle scorie novecentesche, e quello che ci avete proposto invece è stato un craxismo di ritorno, totalitarista televisivo, populista e xenofobo.
la forza che poteva dare origine ad una destra rispettabile, alleanza nazionale, è stata fagocitata dallo strapotere economico di berlusconi, il suo fondatore gianfranco fini è stato derubato del partito e (ironia della sorte) tacciato addirittura di tradimento.
sono convinto che l’italia non sia pronta ad esprimere una classe dirigente progressista.
per varie ragioni, gli italiani sono un popolo di destra ed io da persona di sinistra che non si fa accecare dalla passione politica posso solo prenderne atto.
tra i vari motivi che fanno degli italiani un popolo di destra, ora cito solo la travolgente paura che attanaglia i nostri concittadini all’idea di essere “invasi” da orde di migranti poveri, sporchi, brutti e cattivi.
in questo stato di cose, a noi italiani di sinistra non si richiede di vincere le elezioni ed andare a governare.
il nostro compito è evitare lo sfacelo del paese ad opera di un ciarlatano in preda a folli manie di onnipotenza, che con il 30% dei consensi vorrebbe fare dell’italia il suo regno incontrastato.
ciò che dobbiamo fare è accompagnare alla pensione questo individuo malato e pericoloso limitando i danni, e favorendo la crescita di una destra rispettabile e responsabile.
questo per me sarebbe “vincere”.
limitare i danni significa non permettere a berlusconi di riformare lo stato in senso presidenzialista, significa quindi non permettergli di accrescere il suo potere da quì alla fine del suo mandato, oggi significa non permettergli di stravincere le elezioni regionali.
per evitare che vinca con largo margine, essendo che la politica si fa SOLO in tv, occorre attaccare i suoi strumenti televisivi più efficaci, il Tg1 appunto.
per questo è ottima l’inchiesta di trani, ottimo l’articolo de il fatto.
nessuno sarà giudicato, nessuno sarà condannato, minzolini rimarra bello e tranquillo al suo posto, ma alcuni italiani in più saranno consapevoli del fatto che quello che guardano all’ora di cena non è la”verita” ma propaganda politica berlusconiana.
Il problema è che con questo 30% o poco più sta cercando di impossessarsi della totalità delle istituzioni del paese. Anche personaggi come Minzolini sono un mezzo per arrivare a ciò. La pochezza e l’oscenità del Tg1 sono davanti agli occhi di tutti, Minzolini è un “onesto” lavoratore stipendiato da B., sconcertante sabato sera quando è apparso nel corso del Tg1 dicendo che “il dovere di trasparenza nei confronti degli ascoltatori” glielo imponeva,,come se la sua “carica” di “direttorissimo” derivasse dalla sovranità popolare..disgustoso.
Fabio sei in guerra? A questo si è ridotta la politica del PD ed è la causa delle continue sconfitte a livello nazionale. Mancanza di idee. La sinistra prevale a livello locale perchè si guarda intorno e le idee se le fa venire.
Se ti togli la fetta di prosciutto emiliano che hai sugli occhi forse ti accorgerai di ciò che ti circonda e anche tu potrai concorrere a migliorare il PD
nunzio, perchè te la prendi tanto?
già… dev’essere per:
“ciarlatano con folli manie di onnipotenza”.
so che può offendere la sensibilita di qualcuno, ciononostante è vero.
non una iperbole, ma la descrizione di uno stato di cose.
se sei interessato ad approfondire l’argomento, posso ben dimostrarti che berlusconi è fuori di dubbio un ciarlatano con manie di onnipotenza, che sta rovinando l’italia e gli italiani.
il commento di nunzio è un po’ offensivo nei miei confronti ma mi da occasione per esprimere alcuni concetti.
mi scuso fi d’ora non saranno in tema, ma non sono io ad avere abbandonato il seminato per primo…
nunzio parla di realta locali e politica nazionale.
nel mio piccolo, e per quel che vale, credo il paese abbia bisogno di una riforma in senso federale.
le forze politiche concordano trasversalmente sull’opportunità di abolire le provincie, le autorita territoriali rimanenti sarebbero comune e regione.
alle regioni andrebbe data vera autonomia legislativa e fiscale.
sarebbe bello riuscire ad attuare la riforma senza che sia la lega a decidene il carattere, evitando quindi iniquita tra nord e sud del paese.
chi è informato sull’attualità politica, sa che il PD sta elaborando da tempo una riforma dello stato in senso federale, e se ne avesse il potere (chessò… 100 deputati di maggioranza ad esempio), sicuramente la realizzerebbe raccogliendo due risultati utili con una mossa sola:
modernizzare il paese e svuotare di un valore importante la propaganda leghista.
chi è meno informato, pensa che il PD “non ha idee”.
[...] Casson “Ma su che diavolo sta indagando la procura di Trani? Di che accidenti sta accusando il direttore del Tg1, il [...]
Come la mettete con i dati resi pubblici oggi relativi all’ascolto del TG1 con la direzione Minzoliniculpop.
Certo della vostra nota analisi dei dati ad uso e consumo degli amici non ho dubbio che anche questo sarà analizzato come un risultato esaltante, almeno nei contenuti, di quello stiamo tutti più che certi. Evviva il nostro amico.
Negli ultimi giorni nascondete adeguatamente i fatti del Minzo, della polvere di stelle e si buttate a sinistra con la solita nota amicizia rancorosa. A proposito cosa si scriveva della banche di de mita, mastella, più recentamente di fassino e ora silenzio sulle esternalizzazioni del senatore Lumbard che gode di ottime cautele .
Evviva il merito, la competenza, il curriculum, le capacita di direzione e i risultati che si possano vantare.
Evviva!
Quando è nata rai TRE nel Lontano 75 fu accordato che fosse gestita dalla Sinistra per contrastare il dominio mediatico della DEMOCRAZIA CRISTIANA E SOCIALISTA,questo non significa che oggi come oggi,il POTERE Incontrastato del PADRONE (PUFFONE DUCETTO)debba dominare anche le televisioni di STATO,nonostante che continua a bonbardarci con le STRONZATE del CANONE che lui dice di pagare(quante BALLE)e smettiamolo di attacare RAI TRE poiche tutte le altre TV sono al servizio del PADRONE,poichè se non sei un Ruffiano Leccaculo come MINZOLINI ecc,ecc,vieni subito cancellato come GIORNALISTA.
Oggi, dopo l’uscita di Biancaneve piu’ che mai….