Solidarietà al compagno Minzolini

Ma su che diavolo sta indagando la procura di Trani? Il pm Michele Ruggiero di che accidenti sta accusando il direttore del Tg1, il presidente
del Consiglio (e ci mancherebbe!) e il commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi? Di essere rimasti troppo al telefono a spese dell’erario? di aver manifestato un’opinione avversa ad Annozero e a Scalfari? o di non aver condiviso le dichiarazioni di Spatuzza, giudicate non credibili dalla stessa corte che l’ha ascoltato?
Tanto per cominciare, quest’inchiesta non dovrebbe neppure esserci. Secondo la ricostruzione del Fatto, che dispone evidentemente di verbali e documenti messi cortesemente a disposizione dalla procura a quindici giorni dalle elezioni, Berlusconi, Minzolini e Innocenzi “sono
stati intercettati per settimane dalla Guardia di Finanza di Bari” perché, indagando sui tassi d’usura applicati alle carte di credito “revolving”, il pm Ruggiero ha scoperto che “qualcuno – probabilmente millantando – è certo di poter circoscrivere la portata dello scandalo: qualcuno avrebbe le conoscenze giuste, all’interno dell’Agcom. Qualcuno vanta – sempre millantando – di avere le chiavi giuste persino al Tg1: è convinto di poter bloccare i servizi giornalistici sull’argomento, intervendo sul suo direttore.”
E dunque, siccome qualcuno “millanta” di conoscere Minzolini, scattano subito le intercettazioni: siamo in Italia, giusto? Il famoso servizio
sulle carte di credito va tranquillamente in onda, ma questo alla procura sembra interessare poco: è un fatto, non un’intercettazione.
Dio solo sa con quante centinaia di persone avrà parlato il direttore del Tg1: ma ai magistrati di Trani interessa soltanto Berlusconi, e così le sue frasi finiscono sul Fatto. Frasi spaventose, va detto: “Tutt’altra musica – scrive il Fatto – quando il premier parla con Minzolini, che Berlusconi chiama direttorissimo. Sulle vicende palermitane, Minzolini fa sapere di essere pronto a intervenire, se altri dovessero giocare brutti scherzi. E il giorno dopo, puntuale, arriva il suo editoriale sul Tg1: Spatuzza dice ‘balle’.”
Tutto qui? Sì, il “caso Minzolini-Berlusconi” è tutto qui. Ai due conviene confessare subito. Come diceva una vecchia barzelletta sovietica, meglio ammettere una colpa qualsiasi e prendersi quattro anni di gulag: per quelli che non hanno fatto niente, la pena minima è sei anni.


beh proprio una cosetta insignificante non mi sembra l’uso partigiano e privato che l’italico tycoon fa costantemente del servizio PUBBLICO.
Se mai, appunto, la cosa ormai non è più molto sorprendete e non so chi nutra ancora dubbi in proposito, al di là del fatto che la questione tecnicamente sia o meno di rilevo penale. Diciamo allora che quelli del Fatto hanno fatto uno scoop clamoroso rivelando il segreto per fare ottima acqua calda?
Condivido tutto!!!! Un’altra indagine su Berlusconi? Che Noia!!!Suvvia, un pò di fantasia!!! Vi ricordate come finì la storia delle intercettazioni sulle vallette per le fiction rai? Archiviazione!!! Un messaggio per il Fatto:la vita non un codice penale!
Ma non vi vergognate di negare l’evidenza? Sembrate i repubblichini all’ultimo stadio.
come siano venuti alla luce i fatti poco importa, il presidente del consiglio controlla tutte le TV italiane e questo è grave.
se ci si aggiunge che la sua azienda si contende il mercato con la nostra (nostra, non sua) RAI, diventa gravissimo.
i sostenitori di berlusconi, invece di negare l’evidenza pur di giustificare il suo indifendibile operato, farebbero meglio a rivalutare le qualità del loro leader, magari ricordando le sue parole su “libera competizione in libero mercato”.
scusate non vi dice niente il controllo dell’informazione…???? io mi preoccuperei se il capo del governo chiama “tutti i giorni” il direttore di una testata giornalistica e “disturba” Masi, direttore di rete, al punto che dice “Neanche nello Zimbabwe pressioni così”…!!!
eccoli, i biancaneve della sinistra!!!!
se i vari paolo lugli e co pensano che i leader di sinistra non dettino ogni sera la linea alle testate del servizio pubblico che controllano, sono proprio dei fessacchiotti
purtroppo nessun giudice “per sbaglio” si imbatterà in qualche intercettazione che coinvolga i sinistri.
chi ci ha provato ha fatto un brutta fine (vedi forleo)
Ma come sono bravi i compagni di Minzo, i nostri Rondo e Vela. Sicuramente degni allievi dell’Augusto maestro, sanno agevolmente mettere da parte il fatto centrale della vicenda, salvo incontrarlo per caso alla fine dell’articolo, naturalmente trascurandolo senza commentarlo.
Il problema è: è normale che un direttore del servizio pubblico (pagato obbligatoriamente dai cittadini per informarli), ignori il dovere lavorativo per divulgare sotto mentite spoglie (le proprie) le opinioni del Presidente del Consiglio?
Per due ex-giornalisti come il Rondo e il Vela si.
Ora capiamo perchè hanno cambiato mestiere. E meno male. O tempora, o mores.
Lo sentite anche voi questo fastidioso rumore di unghie sullo specchio?
Che poi le notizie escano a orologeria, beh, su questo non ti si può dar torto.
D’accordo anche sul “tutti innocenti fino a sentenza”, ovviamente, sottinteso nel post.
Ma resta in sottofondo questo rumore…
per Fabio:
sta di fatto che Santoro è di sinistra, Floris è di sinistra, e i due talk shows che conducono sono di Sinistra!!!
ho detto qualcosa di sbagliato?
ma per voi tutti quelli che dicono qlcs contro berlusconi sono di sinistra…?????
Se pensate che berlusconi sia di destra avete toppato di brutto…. io voterei volentieri Fini se non stesse con lui
caro decio, santoro è ancora in onda solo grazie a diversi milioni di persone che lo seguono, se non fosse per loro berlusconi l’avrebbe già cancellato.
potremmo comunque provare a fare come dice lui, potremmo provare a cancellare annozero, ballarò e visto che ci siamo anche parla con me.
è questo che volete per il nostro paese? un unica voce che canta le lodi del leader?
fini senza berlusconi durerebbe quanto uno yogurt
Massì, in ogni paese civile il premier chiama il direttore del principale TG del servizio pubblico per dirgli le notizie da mandare in onda, e quelle da educatamente rimuovere…
Aprite un pochino gli occhi….
E’ davvero inquietante la continua difesa d’ufficio di Minzolini da parte di Velardi e Rondolino.
Possibile che si parli solo di intrusione nelle vite private e non si “pesi” lo scandalo di un premier che ordina, pretende, domina sulle tv pubbliche oltre che sulle sue?
non so in altri paesi
in itallia prodi lo faceva con riotta, direttamente o via sircana
d’alema con borrelli
matyt. se sei disinformato è un problema tuo, zuccotto
A tutti quelli che si lamentano della imparzialità del servizio pubblico: chiamate il tecnico e fatevi aggiustare la tele.
Non prendete Rai 3.
velardi, ti prego digli qualcosa a questi
ma se in rai, a sinistra, ci sono i giornalisti che rispondono a dalema e il gruppo dei veltroniani.
e cosa vuol dire? che parlano di ermeneutica paleocristiana o che si adeguano alla linea del capo?
fate voi…
Non vedo in che cosa consista non dico lo scandalo, ma il reato. In Italia il direttore del Tg1 viene nominato, da quarant’anni a questa parte, dal presidente del Consiglio e/o dal segretario del partito di maggioranza relativa. E’ abbastanza intuitivo che abbia opinioni non dissimili.
Nel merito, e per quel che ne sappiamo finora, Minzolini non ha ricevuto nessun “ordine” da Berlusconi: gli ha preannunciato un intervento su Spatuzza, cioè il libero esercizio della sua funzione giornalistica. Non soltanto non c’è il reato: in questo caso non c’è neppure la notizia.
Ben altro problema è quello di fondo, e cioè la privatizzazione della Rai: ma su questo sia il centrodestra sia il centrosinistra fanno da anni finta di niente. Chissà perché.
io invece qualche reato lo vedo.
1- nell’ abuso delle intercettazioni da parte del pm di trani.
2- nella consorteria tra chi ha il potere di fare indagini e un giornale, il fatto, che di fatto usa quelle indagini per fare campagna elettorale per un partito , idv, che di fatto controlla le procure di mezza italia.
3- la pubblicazione di conversazioni private tra persone non indagate (ne’ berlusconi ne’ minzolini risultano indagati)
4- la perdita di tempo da parte della procura e della guardia di finanza in cose che non riguardano una inchiesta, sulle carte di credito, che invece e’ importante perche’ riguarda le tasche di molte vittime.
post scriptum: naturalmente gli stessi che fino a due minuti fa difendevano le regole adesso guardano solo alla sostanza.
sostanza che peraltro non c’ e’. a meno che si voglia impedire a berlusconi di avere opinioni su santoro & company. tenuto conto anche del fatto che idv & company hanno sempre espresso opinioni molto censorie su minzolini, chiedendone l’ allontanamento dal tg1 subito dopo la sua nomina.
due pesi e due misure che fanno girare tutti e due i coglioni.
ma come mai , in questa pesca a strascico che sono diventate le intercettazioni, mai, nemmeno una volta, per puro caso, si e’ pescata una conversazione telefonica di dipietro & company ?
il telefono non lo usano ? o hanno protettori in procura ?
vedo che in molti si chiedono se il caso in discussione prefiguri o meno reato e da parte di chi.
non avendo una competenza specifica lascio ad altri discutere di questo argomento, che mi pare secondario in relazione alla situazione di un paese in cui l’uomo più ricco e potente controlla tutta l’informazione televisiva mentre guida il governo.
se è vero che qualunque governo degli anni passati ha avuto influenza su rai uno, nessun direttore si era mai spinto al livello di militanza messo in campo da minzolini.
nessuno ha mai occultato per giorni notizie che stavano avendo risonanza mondiale per compiacere il suo referente politico.
cio che è più importante, nessun presidente del consiglio ha mai avuto la proprietà di tutta l’emittenza privata avendo contemporaneamente la possibilità di nominare i consiglieri di amministrazione rai.
si potrebbe parlare di un vero equilibrio tra rai uno e rai tre solo se il terzo canale disponesse del budget della rete ammiraglia e se il tg3 andasse in onda in ora di maggior ascolto.
e pensa tu, fabio
a che serve tutto questo se poi gli fanno 4-5 prime serate di processo parallelo trasformando in oracoli due signori comne spatuzza e ciancimino, sputtanati e sbugiardati dagli stessi magistrati?
questo è sano e giusto, vero?
pazzesco è che è il Bellusconi Silvio medesimo a fare di ‘ste chiamate! Un mediocre proprio, il Bellusconi, un mediocrissimo stalkingaro! Un molestatore pruriginoso, un fancazzista, altrochè. Possibile non abbia di meglio da fare ‘e chiamare a Minzolini? direttorissimo!
dio non ama più l’italia.
possibile, le striminzite palline della democrazia penisulare fino a ‘sto punto nella stretta del palinsesto tivù?
Io, cazzo, mica ci credo.
tutto ciò non è allucinantemente penoso? un filo!?
Silvio-grande-comunicatore, per carità! La realtà gli sfugge da tutte le parti, esonda, lo annega! Verso la follia – poverino, per carità – ci vada poi dassolo, e che qualcuno, certo non thefrontpage (pfui!), gli ricordi che in democrazia non è dato per forza subirsi gli anni della rancorosa vecchiezza di un pelatino con pompetta e telefono facile.
o no?
per tutti quelli che non vedono il tg di rai tre in onda in ora di maggior ascolto non chiamate il tecnico:fate scorrere il tastino del telecomando su su rainews 24.Si chiama 24 perchè è in onda ventiquattro ore.
(per i moderatori del blog: la pagina dei contatti non funziona bene. Vi scrivo qui, ma eventualmente cancellate questo commento)
Se volete farvi un giro sul mio sito di satira DX:
http://ginchelli.blogspot.com/
Ditemi che ne pensate. (tutti i lavori sono miei)
Grazie, ciao
per tutti quelli che non vedono il tg di rai tre in onda in ora di maggior ascolto non chiamate il tecnico:fate scorrere il tastino del telecomando su rainews 24.Si chiama 24 perchè è in onda ventiquattro ore.
@silvio
spatuzza non è affatto sbugiardato, pensa che per le sue dichiarazioni si riaprirà il processo per la strage Borsellino, già giudicato da tempo in Cassazione. Come dici? Non lo sapevi, e si vede che guardi solo il tg1!
p.s. se poi volete sapere qual è il reato ipotizzabile è evidente: io ti caccio dal Tg1 se non fai quello che dico io. Minacce e concussione (trattandosi di pubblico ufficiale). Tra l’altro con il fine di influenzare indagini di mafia, non è proprio robetta.
non so silvio, spatuzza ad annozero non l’ho visto, santoro non lo guardo mai.
se un mafioso pentito chiama in causa un politico è una notizia, poi si prenderà la responsabilità delle sue dichiarazioni nel caso in cui risultino false.
sophia colpaccia, mi perdonerai se mi permetto di farti notare che in un confronto dialettico raramente l’ironia aiuta ad approfondire l’argomento di cui si discute.
non ho il satellite e non seguo rai news 24.
forse potremmo evitare di sprecare il nostro tempo e giungere al nocciolo del discorso:
berlusconi controlla la TV italiana o no?
Un membro dell’Agcom, un’authority di garanzia, che, per eseguire le raccomandazioni del Presidente del Consiglio (nonche proprietario dell’azienda concorrente), si adopera per cercare qualcuno che faccia un esposto contro Anno Zero, in modo da avere il pretesto per sanzionare il programma. Ma per voi è tutto normale, tutto regolare…
A proposito di “rispetto delle regole” di cui sproloquiano i magistrati:
-La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge. (art. 15 Costituzioni)
“Ogni individuo ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e delle sue comunicazioni” (art 7 carta dei diritti fondamentali dell’unione europea)
Io non riesco a credere che ci sia chi si scandalizzi per l’esistenza stessa delle intercettazioni, più che per ciò che le intercettazioni rivelano e rilevano.
Ma ci siete o ci fate? E mi chiedo: ma cosa deve accadere perché un Italiano su due si accorga di cosa e chi sia Berlusconi in realtà?
Sul Fatto Quotidiano: è un quotidiano antiberlusconiano, quindi è ovvio che tifi per Di Pietro e per il PD. Ma a differenza di altri, Padellaro & C. hanno capito una cosa: che la politica italiana, oggi, è bloccata. Congelata. Berlusconi ha fermato tutto, il suo ego ha inglobato e fagocitato tutto. Non c’è più maggioranza, opposizione, destra, sinistra, centro, Camera, Senato; non c’è più nulla. C’è una situazione di sbando totale, di perdita dei punti di riferimento, l’intera vita politica è in balia dei capricci di uno solo (sempre lui), che ha allargato a dismisura il proprio potere, al punto da insinuarsi in ogni singolo settore del paese.
Altro che “tutto qui”. Svegliatevi, gente, e ricordatevi che siamo in Italia, il paese in cui tutto ciò che salta fuori è solo la misera punta di un iceberg gigantesco.
Da questo schifo non ci tireremo su mai più.
[...] altro? Vadano – quindi – a fanculo D’Alema, i lothar che in quest’inchiesta “non vedono nulla di male” (il geniale Velardi, colto senza felpetta), chi ci trova giustizia ad orologeria e soprattutto [...]
e certo fabio
sei il tipico sinistro: parli senza sapere.
io santoro lo detesto ma lo guardo
[...] Solidarietà al compagno Minzolini (2) di the Front Page Ma su che diavolo sta indagando la procura di Trani? Il pm Michele Ruggiero di che accidenti sta accusando il direttore del Tg1, il presidente del Consiglio (e ci mancherebbe!) e il commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi? Di essere rimasti troppo al telefono a spese dell’erario? di aver manifestato un’opinione avversa ad Annozero e a Scalfari? o di non aver condiviso le dichiarazioni di Spatuzza, giudicate non credibili dalla stessa corte che l’ha ascoltato? [...]
mah silvio….
forse sbaglio, ma mi è parso fossi tu a parlare di santoro, io ho semplicemente risposto alla tua domanda per quanto potevo.
non ho visto spatuzza ad annozero, ma so che santoro è schierato.
lui stesso non ne ha mai fatto mistero, ed il suo pubblico ne è pienamente consapevole.
come dice casini: “santoro non sposta voti”.
il Tg1 invece, si è guadagnato nei decenni una reputazione di affidabilità e professionalità.
molte persone meno interessate all’argomento politico di quanto lo siamo noi, seguono il Tg1 come fonte di informazione attendibile, e come ci dicono le statistiche lo seguono come unica fonte di notizie.
se tg3 e tg4 hanno un pubblico consapevole e schierato, il Tg1 raggiunge una larga fascia di popolazione non impegnata politicamente che più facilmente può cambiare preferenza nel voto.
per questo motivo il Tg1 è di importanza fondamentale ai fini della propaganda politica, e per questo motivo berlusconi ed i suoi collaboratori non lo scambierebbero mai con un tg3 qualunque.
molto meglio parlare agli italiani a rete unificate all’ora di cena, permettendogli la falsa scelta tra Tg1 e Tg5.
tenendo conto di ciò, appare particolarmente subdolo manipolare il Tg di rai uno come uno strumento di personale lotta politica.
cosa sono i sinistri?
sono forse quelli che non votano per berlusconi?
se è così io sono indubbiamente sinistro, anche se la parola rimanda ad un significato vagamente offensivo.
non era tua intenzione offendermi vero silvio?
dopotutto, nemmeno mi conosci.
caro beppe gambino, mi riconosco nel tuo messaggio in modo confortante, fatta eccezione per l’ultima frase.
ricorda che gli statunitensi dopo aver confermato il mandato a george bush con una maggioranza schiacciante, sono stati capaci di capire il loro errore e l’hanno consegnato alla storia come uno dei peggiori presidenti di sempre.
forse cio che serve agli italiani è solo un po piu di tempo.
@ Beppe – Per tirarsi su basta non concentrarsi più su Berlusconi. Non ha torto Rutelli dicendo che la migliore assicurazione per Berlusconi sono Di Pietro e compagnia. Comincio a credere che a farci (anti-berlusconiani) anziché esserci siano proprio loro. Basta immaginare cosa sarebbe stata la campagna elettorale nel Lazio senza Argento e manifestanti in piazza, a chiedere impeachment o a evocare Hitler. La Bonino, candidato outsider, privo di legami diretti coi giustizialisti, avrebbe attirato i voti degli elettori non di sinistra delusi. Il centro-destra diviso avrebbe aumentato i livelli di astensione per non votare un candidato targato Fini. Le probabilità di vittoria per Emma Bonino sarebbero state crescenti. Invece. Invece, Berlusconi si è appropriato della Polverini; l’attacco al Pdl li ha galvanizzati, Berlusconi può dire che la sinistra si comporta come nelle democrazie popolari, dove gli avversari sono fatti fuori preventivamente… Tutto è rimesso in discussione e si rischia di veder perdere il centro-sinistra, pur in assenza del simbolo del Pdl.
Berlusconi indagato? Per ora la procura di Trani tace. Intercettazioni? Unica fonte: il Fatto Quotidiano! Fino a quando non ci sono conferme, non considero attendibile la fonte.
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/1503-news-Il-Fatto-Il-mistero-delle-presunte-pressioni-per-chiudere-AnnoZero.html
Va bene il disincanto, ma che qualsiasi porcheria venga alla luce debba essere sopportata con rassegnazione mi sembra troppo. Queste argomentazioni odorano di collusione con una classe dirigente formata da incapaci e ipergarantiti che vivono sulle nostre (il popolo bue) spalle. Mister B domina perchè in questa realtà che accomuna indistintamente destra e sinistra (distinzione ormai artificiosa e di comodo, non più suffragata da alcuna motivazione reale) è il migliore di tutti ed ogni mediocre lo ammira e ne è ammaòiato perchè vorrebbe essere al suo posto.
Incredibile, ma c’e’ ancora qualcuno che difende persino Minzolini !!! Dai si, continuate a farvi in**are a sangueeeee. Siiii daiii continuateeeeee
Miils?? Assoltooooooo ahhahaah
Chissà se Sandro Curzi – storico direttore di RAI3 – avrà mai chiacchierato al telefono con i segretari del PCI poi PDS poi PD poi Ulivo ora DS ?
Ottimo post Thefrontpage e bravo anche Maurizio Giorgio.
Certo questo Innocenzi, autorità di garanzia, mi sembra si comporti proprio come un arbitro di Moggi.
La mamma non gli ha insegnato che il referee non deve essere troppo intimo dei presidenti delle squadre che dirige in campo?
Quanto ci costa un garante così? 357.00 euro all’anno?
Non cercano magazzinieri all’Alcoa?
Quanto a Scondinzolini, mi sembrate troppo zelanti nella difesa a priori: attenzione, si sente sempre più aria di Aprile 1945 a Salò (in metafora, per carità…).
Non mi sembra di vedere ridotte alpine, nè adepti della “bella morte”. Dunque….
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è un’Autorità indipendente, istituita dalla legge 249 del 31 luglio 1997.
Indipendenza e autonomia sono elementi costitutivi che ne caratterizzano l’attività e le deliberazioni.
“su che indaga la procura di trani?” si chiama concussione. Comunque se una prescrizione diventa un’assoluzione, una concussione diventa niente. E’ il metodo Minzolini
per tutti quelli che credono che per vedere rai 3 c’è bisogno del satellite:non è indispensabile,basta avere il digitale.
Per tutti quelli che credono che l’ironia faccia perdere tempo:il prendersi sul serio su di un blog anche.
ti sbagli fabio ti conosco bene. voi sinistri siete fatti con lo stampino
manicheismo, fideismo verso i capi del partito, becero giustizialismo, negazione dell’evidenza, li ritrovo perfettamente anche in te
Tenetevi forte: “Roma, 13 mar. (Apcom) – Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ritiene “paradossale” che la sinistra scenda in piazza per la libertà, “quando è a noi chesi cerca di togliere la libertà di voto e financo la libertà di parlare al telefono”. Intervenuto telefonicamente al Tg4, il premier precisa: “Io rispetto le manifestazioni di piazza, espressione incontestabile di democrazia. Ma questa di oggi è davvero un aggregato stravagante e contraddittorio: con il solito Di Pietro ormai leader incontrastato che ha ammanettato insieme l’estrema sinistra, il Pd di Bersani, il Popolo Viola e i nuovi giustizialisti della Bonino. E’ paradossale che questa ammucchiata manifesti per la perdità della libertà quando è proprio a noi che amiamo la libertà, che si cerca di togliere la libertà di voto e financo la libertà di parlare al telefono”.
Ergo la Libertà è stata lasciata in eredità dal papà del nostro a Lui perchè figlio maggiore, il secondo e tutti gli atri che non sono neppure parenti si accomodino acsa loro e non disturbino nè nelle piazze, nè al telefono.
E’ vero quello che pensa non è reato, neppure quello che dice, ma non siamo neppure in quello stato africano cui fa riferimento il direttore genare della rai.
E’ solamente incoerente, inaudito, inconcepibile in una democrazia matura.
Il problema potrebbe essere che rischiamo di non esserlo più ? Personalmente non credo, ma occorrerebbe che qualcuno dei suoi glielo spieghi per evitare ulteriori danni all’estero, dove potrà ormai andare sotto braccio con personalità come Putin, Gheddafi, sempre meno con la Merkel, Obama .
Se voleva essere un pezzo satirico vi è venuto male
Se voleva essere serio invece rasenta la cialtroneria, solo gente particolarmente scarsa o in malafede potrebbe riuscire a non “vedere” l’anomalia di un capo di governo che interviene su un organo di “garanzia” e sempre le stesse qualità erano necessarie per non accorgersi all’epoca della nomina di Innocenzi che un ex dipendente di Berlusconi non era adatto a fare da garante in un ambito nel quale il presdelcons ha robusti interessi, come se una squadra si portasse l’arbitro da casa
Poi magari per il dinamico duo è normalissimo che oltre alla televisione commerciale B. domini la Rai fino al punto di decidere argomenti e scalette dei Tg o la programmazione, non me ne stupirei, visto che erano tra l’intelligenza di governo che ha consentito a Berlusconi di consolidare il proprio impero televisivo a dispetto di qualsiasi regola e consuetudine vigente nei paesi considerati “democratici”
In effetti sarebbe davvero strano se dopo avergli regalato il quasi-monopolio sulla televisione italiana adesso se ne uscissero attaccando Berlusconi, insomma, il pipponcino qui sopra non è originale e nemmeno inatteso, solo una conferma.
il presidente della rai, paolo garimberti, è ad oxford a tenere una lectio magistralis sulla tv pubblica italiana. inarrestabile fuga di cervelli.
Minzolini ha torto a prescindere.
Quando uno si ritrova la faccia di uno spermatozoo smarrito, ma felice di esserci, ha torto. Punto.