Il dolce weekend di Minzo e Miss Parlamento
Poca, pochissima politica sui pink-magazine di questa settimana. Evidentemente l’overdose di notizie sul caos liste del Pdl deve aver fatto suonare un campanello d’allarme per i periodici del gossip, molto attenti a ciò che interessa al paese reale. In ogni caso, il direttore del berlusconiano Chi Alfonso Signorini non si è potuto sottrarre a una marchetta d’autore: un’intervista strappalacrime a Renata Polverini, candidata della destra nel Lazio e che nel servizio fotografico appare circondata dalle operaie (quasi tutte bionde) di una fabbrica di Pomezia. La Polverini in versione Cuore rivela di aver passato la sua infanzia in un collegio di suore: “Eravamo ottanta bambine. Io per loro ero una sorta di portavoce, di coordinatrice”. Chissà se nel collegio della Polverini sbagliavano a fare la lista della spesa…
Prima che scoppiasse l’Agcom-gate di Trani, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini è stato al centro di un rovente gossip spiattellato da Novella 2000 di Candida Morvillo: “Una gita romantica con Miss Parlamento”. Ossia la bella e bionda siciliana Gabriella Giammanco, cui una volta il Cavaliere spedì affettuosi bigliettini alla Camera dei deputati. Minzo e Giammanco “per un weekend all’estero, dal 5 al 7 marzo, hanno scelto una location dove era impossibile non notarli: sono arrivati insieme ad Amburgo per il varo della nave Msc Magnifica: tremila gli ospiti, in gran parte giornalisti provenienti da tutto il mondo”. E ancora: “I due hanno passato il sabato in giro per la città e la notte hanno tirato tardi in disco chiacchierando con Giancarlo Magalli e la zarina del giornalismo politico Rai Anna La Rosa“.
Ancora da Chi: relegata in basso a destra a pagina 10 due fotine che suscitano un po’ di curiosità: Eugenio Scalfari e Piero Fassino a cena insieme al Bolognese di Roma, con le rispettive consorti. La dida è punzecchiante: “Il vecchio saggio del giornalismo ha imputato in passato posizioni morbide al commensale”. Nelle due foto l’ex segretario dei Ds ha lo sguardo rivolto verso il basso (in una, legge il menu e forse valuta i prezzi più che le pietanze da scegliere) e il volto corrucciato. Sorridente invece il Fondatore di Repubblica.
C’era una volta un giornalista. Questa settimana la lettera più bella spedita a Carlo Rossella per la sua rubrica “Signora mia” su Chi l’ha scritto un uomo. “Carlito, mi sono svegliato e ho visto la sua valigia sul letto. Se ne stava andando per sempre, da un giorno all’altro, senza dirmi nulla. Ho pianto. In bagno. Michele, Viareggio”. Risposta di Carlito: “Caro Michele, la tua lettera l’ho trovata sul tavolo un minuto dopo aver visto in anteprima il bel film La valigia sul letto del regista Eduardo Tartaglia. Ti ho pensato. Con tristezza e solidarietà. Piangere in bagno è molto chic. E’ bello farlo sotto la doccia, così le lacrime si confondono con l’acqua e tutto scivola via, anche i ricordi”.

