Un arresto che turba la campagna elettorale
Il Parlamento dovrebbe approvare al più presto un altro, più urgente “legittimo impedimento”: per impedire ai giudici (come del resto già accade ai conduttori di talk show) di prendere iniziative nei trenta giorni che precedono le elezioni.
A pochi giorni dalla scoperta dell’esistenza di un’indagine sul presidente del Consiglio aperta dalla procura di Trani, oggi i colleghi di Bari, forse per par condicio, hanno disposto l’arresto dell’ex vice di Vendola, Sandro Frisullo.
Le accuse sono pesanti (associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta), ma le motivazioni dell’arresto sono ignote. Frisullo stava forse inquinando le prove? Era pronto a fuggire all’estero? Si preparava a reiterare i reati di cui è accusato? Senza queste condizioni, che al momento appaiono quantomeno improbabili, l’arresto dell’ex vicepresidente della Regione Puglia, a nove giorni dalle elezioni, suona come l’ennesima, grave ingerenza di settori della magistratura nella vita democratica del Paese. Il Guardasigilli Alfano non sbaglierebbe a mandare anche a Bari qualcuno dei suoi ispettori.


Mi sembra una proposta inaccettabile.
Sia chiaro, il primo pensiero che mi è venuto relativamente a questo arresto è a chi giova, ed il nome che mi è venuto in mente è Antonio Di Pietro che candida un PM che fino a poco fa indagava in settori vicini e tangenziali a questa inchiesta.
Essendo Avvocato Penalista, proprio per i paradossi di questa professione, continuo a difendere i magistrati, il loro dovere di accertare la verità … ed a difenderli dalle proposte indecenti del governo.
Però … rimane sempre l’est modus in rebus e quindi gli interrogativi nascono inevitabilmente: di Frisullo si parla da tempo lungo l’indagine, per cui spero che i PM richiedenti (e conseguentemente il GIP che ha emesso l’Ordinanza di Custodia Cautelare) abbiano trovato elementi tali da rendere necessario un arresto che fino a quel momento non era stato ritenuto necessario.
Quindi spero ci siano elementi non ambigui e chiari diretti a chiarire che
- Frisullo inquinava o stava per inquinare le prove;
- Frisullo stava per scappare;
Frisullo stava per comemttere nuovi reati simili, quali Abusi d’Ufficio, Corruzioni ed altri illeciti
… e che siano cose recenti, tali da individuare un concreto ed attuale pericolo.
In difetto sarebbe sicuramente una scelta arbitraria che lascerebbe ombre e dubbi non da poco.
Che nella Tangentopoli Barese ci sia dentro anche la Sinistra (di cui sono elettore), è chiaro e quindi è ovvio che non ci si può fermare … però … però …. però …..
Se ce l’avete col galerismo travaglista siamo anche d’accordo. Poi magari, una volta ogni tanto, potremmo anche invitare la classe politica a non immischiarsi continuamente in vicende torbide, se non direttamente delinquenziali. Non si capisce su quali presupposti fattuali possiate voi ritenere “improbabili” le condizioni che hanno determinato l’arresto. Criticare i giudici è ovviamente legittimo, millantare spiccioli di verità dai vostri uffici un po’ meno.
[...] post by FR and software by Elliott Back [...]
Il virus berlusconiano ha provocato una pandemia. Ormai è assodato che i colpevoli sono quelli che scoprono i reati non chi li commette.
Ho conosciuto Frisullo a causa del Festival dell’Energia, manifestazione ideata e promossa dall’organizzazione che rappresento. Premessa: il rapporto con lui e i suoi uffici è stato limpido e pulito. Ma questo vuol dire nulla, lo so bene. Quale sia, o sia stato, il suo ruolo nelle vicende che gli vengono contestate lo ignoro. Ma un arresto è un arresto, non è un “semplice” avviso di garanzia. Concordo però sul fatto che le motivazioni siano del tutto oscure: stava scappando? stava commettendo ancora illeciti? Cosa?
Un altro colpo per il senso di fiducia collettivo nei confronti della classe politica. Ma anche della magistratura.
la doppia morale del partito dell’amore…garantisti con l’unto…forcaioli con i comunisti…claudio…claudio…
“Le accuse sono pesanti (associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta), ma le motivazioni dell’arresto sono ignote. ”
Questa è splendida, Rondolino. Umorismo finissimo. E’ come se io dicessi a un paziente:
“La situazione, signor Rossi, non è bella: colesterolo e trigliceridi alle stelle, peso corporeo oramai sopra ai 100 Kg, calcolosi biliare e dolori toracici nel fare un piano di scale. Non so perché, ma le devo dire di mettersi a dieta.”
Questo sito sta diventando meglio di spinoza.it.
Io penso che bisogna andare avanti così, con sostegno incondizionato della legalità e della magistratura, anche se si mietono “vittime” a sinistra. Non si possono fare dei distinguo sennò si fa il gioco del Berlusconismo.
avanti, ho bazzicato anch’io per 25 anni nell’ambiente giudiziario e sappiamo benissimo che un Pm può giostrarsi le inchieste e gli arresti come meglio crede….Se vogliamo credere a Babbo Natale (cioè all’obbligatorietà dell’azione penale) bene, altrimenti facciamo un atto di onestà intellettuale e diciamo finalmente che un giovane Pm smanioso di far carriera metterà sempre sotto la sua pila di carte il reato bagatellare (che non porta onore e gloria) e metterà sempre sopra alla pila i reati con nomi famosi e miliardi in ballo (per intenderci le inchieste “alla Woodcock” o “alla De Magistris”…)
Stante la scarsa memoria italica, forse sanno che in 10 giorni tutti se ne saranno diemnticati. Magari con una nuova uscita di Spatuzza.
Frisullo stava forse inquinando le prove? Era pronto a fuggire all’estero? Si preparava a reiterare i reati di cui è accusato? Senza queste condizioni, che al momento appaiono quantomeno improbabili, l’arresto sembra azzardato, come tante altre inchieste. Qui però è il limite del Guardasigilli che invia gli ispettori a piacimento, stranazzano quando arrestano un assessore lombardo perchp tre mesi prima delle elezioni, e diventano muti in altri casi.
Invece poi si scopre che l’assessore lombardo è colpevole per sua stessa ammissione ? E il guardasigilli tace !
La legge è uguale per tutti, ma alcuni sono più uguali delgi altri, a roma si manifesta perchè la povera Polverini non ha presntato le sue liste e invece a bologna che per un anno sarà commissariata si tace, perchè si sa i bolognesi sono comunisti si mangiano i bambini, truffano gli elettori, si sono impossessati del palazzo comunale.
CONFLITTO DI INTERESSI E NON SOLO !
Inchiesta Fastweb
Scaglia sconta la carcerazione preventiva perché:
può reiterare il reato(no,perché non ricopre più quella carica)
può inquinare le prove(no,perché il reato sarebbe stato commesso anni addietro)
può fuggire(no,perché dall’estero è rientrato in Italia)
La carcerazione preventiva spesso viene usata come forma di coercizione(tortura?)per indurre a confessare.
eh.. già… proprio così;;;))))) A proposito ma che fine ha fatto l’inchiesta De Magistris sulle attività della Compagnia delle Opere che sfiorava anche Prodi?
A Roma si dice: a chi tocca nun s’engrugna…. o se vi piace di più: oggi a me domani a te!!!!
E sbaglia anche questo giudice la carcerazione preventiva non deve essere una pena applicata perchè l’imputato non collabora, questo è nelle sue prerogative dell’imputato.
Anche qui non si è visto nessun ispettore inviato, sarà un caso ?
Davide i distinguo li fa il sig. B&B.
E’ corretto che la magistratura faccia le sue indagini, come è corretto criticare un uso eccessivo della carcerazione preventiva, perchè a volta non si riscontrano le fattispecie indicate nel combinato disposto in questa materia nella legislazione vigente. In Italia si sta iù in carcera prima che dopo le sentenze, questo non è molto coerente, per non dire altro.
Purtroppo in Italia non si fanno più indagini serie. Intercettazioni e carcerazione preventiva sono l’unico sistema per cercare di ottenere qualche prova. La mia famiglia, per metà americana, mi ha educato ad un sistema giudiziario nel quale senza prove i processi non si fanno neanche e…soprattutto non se ne parla!
è finita con l’assoluzione di molti degli indagati che hanno fatto ricorso al rito abbreviato, lo sputtanamento pressochè totale delle tesi del PM d’assalto, lo stessso, forte della notorietà acquisita con l’inchiesta, a fare il deputato europeo, un governo, certo già agonizzante, ma comunque caduto a seguito dell’inchiesta stessa e mister B. di nuovo saldamente in sella.
Ma non fa niente tanto siamo sempre un popolo di ….. poeti, navigatori e santi!
Non mi pare che il PD abbia sollevato molta polvere a Bologna. Probabilmente non avendo un candidato hanno preferito soprassedere.
[...] Un arresto che turba la campagna elettorale | The Frontpage [...]
Ne dico una non solo politically uncorrect, ma molto, molto peggio: come si fa a eleggere uno con quella faccia? Che rubasse è il minimo che ci si potesse attendere. Rs. Attendo sereno il temporale. Rs. PS1: So bene, fino alla conclusione del terzo processo non si può dire. PS2: So bene, è un PD, e by definition, merita di essere considerato innocente fino a prova contraria. Che spesso non si trova per incapacità professionale di chi indaga. PS3: Visto la tempistica dell’arresto, sarà che prima delle elezioni si troverà un accordo tra le parti – PD – in modo da salvare l’imputato – PD – e far eleggere l’uomo di IDV? PS4: Per questa volta ci sono solo 3 PS.
La morale, caro Gazzaneo, è una sola: quella della lealtà istituzionale e del senso civico. Se ha scambiato le mie parole per quelle di un fido berlusconiano, significa che ormai siamo al tifo acritico degli ultrà. Caro Gazzaneo, io ero a Genova nel 2001, mentre il berlusconismo lucidava il suo scarpone fascista e i Ds intraprendevano il democraticissimo equilibrismo del vorrei ma non posso. Il garantismo inizia dai lavavetri aggrediti dai sindaci-sceriffi (Emiliano docet, per rimanere in tema), non dai trafficanti di management politichese. (Gazzaneo, lei è talmente avanti da essere il primo in 30 anni a non aver colto dopo 6 parole la mia appartenenza: sono di Montepulciano, cazzo, mica di Abbiategrasso).
Pssst: si dice “incorrect”.
Beppe
Sure…just a typing mistake ….mmmm…should I write inaccurate typing? …or wrong typing?
Per L’Esule.
Che a bologna la sinistra non avesse un candidato non è un problema, personalmente potrebbe ancora fare il sindaco Guazzaloca se liberamente scelto dai bolognesi alle urne.
Il problema è che la democrazia in questo paese non è affidata a PDL, PD, UDC e IDV & company, ma è un eprcorso di rispetto delle regole, non la sopraffazione del potere a scapito dei sudditi.
Le consorterie contano troppo, nominano deputati es enatori o almeno il 90% di questi, decidono i manager di società pubbliche, vedi RAI ecc. , di banche, di società partecipate, primari di ospedali, onestamente non se ne può più.
Altro che apese che promuove il merito, governano le corsorterie.
A proposito:
riporto da agenzia di stampa dopo averal risontrata e sentita dal vivo.
“Il premier ha osservato: «Evidentemente a Bari c’è un pm che non fa parte della magistratura politicizzata di sinistra e ha fatto il suo dovere. Io non ho mai detto che tutta la magistratura è di sinistra, ci mancherebbe…».
Signori il piatto è servito, ma il pranzo è finito, perchè siamo alla frutta.
Ho l’impressione che i pm baresi hanno cercato di mettere una pezza al passo falso dei colleghi pm di trani per via della fuga di notizie. Proprio dalle indagini su Frisullo uscirono le notizie su Berlusconi e Daddario e di Frisullo tutti si dimenticarono o cercarono di farlo dimenticare ma la cosa è stata impossibile anche ai maghi di bari. Non si è mai saputo chi contribuì alla “fuga” di notizie (come se fossero dotate di autonome gambe veloci) nè di indagini in tal senso. Non è che sono gli stessi giornalisti di repbblica indagati a trani? Mah
Scusate dimenticavo. I due repubblicones scrivani sono indagati per ricettazione……o per furto?
I miei saggi vecchi dicevano sempre tutti i nodi vengono al pettine,evidentemente il sig. frisullo di nodi ne aveva molti.con il Tarantino
ma sappiamo tutti che nn era l’unico chiedete a B.