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Gli dèi accecano chi vogliono perdere

Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Partito democratico, ha appena concluso una conferenza stampa sul risultato delle elezioni regionali, che hanno visto il centrodestra strappare al centrosinistra il Piemonte, il Lazio, la Campania e la Calabria. Ho copiato-e-incollato un po’ di dichiarazioni di Bersani in vista di un eventuale commento, ma presto mi sono cadute letteralmente le braccia. Qui c’è un serio problema di comunicazione fra il Pd e il mondo reale. Il commento è evaporato, rimane il copia-e-incolla che sottopongo ai lettori di FrontPage:

Non canto vittoria ma non parlo di sconfitta. Come coalizione, rispetto al dato delle europee abbiamo avuto ovunque un nostro avanzamento. L’insieme dei dati regionali dà ragione del fatto di fondo: se guardiamo i dati di coalizione, dalle europee ad oggi abbiamo sostanzialmente un dimezzamento delle distanze dal centrodestra. È questo che mi fa dire che c’è un segno di inversione di tendenza.

Tra centrosinistra e centrodestra ci sono tre punti percentuali. Il Partito democratico è l’unica forza politica, insieme alla Lega, che fa registrare una sostanziale tenuta rispetto alle Europee.

In Campania abbiamo avuto un successo rilevante, considerando il punto da cui partivamo. Non credo che l’elettorato abbia interpretato male la candidatura di De Luca, si partiva da una situazione di svantaggio.

Nessuno ci avrebbe portato più avanti di Emma Bonino alle elezioni nel Lazio. Il risultato delle elezioni nel Lazio è stato come colpire un palo al 90’, abbiamo perso per circa 77mila voti su un totale di 2 milioni e 700mila voti.

La vittoria di Cota sulla Bresso in Piemonte è stata come una vittoria al 95’

E’ falso che il Pd al Nord sia andato male. Ma nel Nord dobbiamo essere presenti in forme più evidenti e organizzate per seguire la vita reale dei lavoratori.

Buon risultato del Pd a L’Aquila città.

La strada è costruire un partito che abbia radicamento popolare. Lavoro, famiglia, cultura, scuola. Ci occuperemo di questo per la creazione di un Pd sempre più partito popolare e la costruzione di un’alternativa che possa dare uno sbocco credibile all’esigenza di rinnovamento della politica.

Ogni tavolo che affronta problemi vicini ai cittadini ci vedrà al tavolo. Altrimenti faremo una ferma opposizione. Se si vuole intraprendere un cammino di svolta per indicare soluzioni vere agli italiani noi ci siamo. Se invece si vuole parlare di problemi lontani dai cittadini, noi denunceremo questo tipo di impostazione.

16 commenti a “Gli dèi accecano chi vogliono perdere”

  1. anna pia fantoni scrive:

    sì, ferma opposizione: immobile come sempre.

  2. loremaf scrive:

    F.R. hai tanta ragione.
    Questo è lo stato dell’arte ………!

    Per pari opportunità ho letto i commenti di Bondi, La Russa e Verdini e la situazione non è certo più affascinate.

    E’ un paese alla deriva.

    Occorre altro.
    Meno che scelte poluliste, che putroppo assecondate molto in questo spazio.

  3. Gulag2010 scrive:

    contento lui………

  4. andrea lucangeli scrive:

    Commenti extraterrestri: qualcuno avvisi Bersani che siamo in Italia, nel 2010, e che il PD ha preso una batosta memorabile…

  5. LUCHI scrive:

    Bersani non avrà ragione ma nemmeno tutti i torti, diamogli ancora fiducia, può essere che sia la cosa giusta, d’altronde attualmente non vedo altre alternative al PD. Cosa ne dite del disastro Beppe Grillo? (incoscente alleato del berluska? )

  6. Marco PM scrive:

    Mi ha ricordato i bei tempi in cui, dopo ogni sconfitta, la segreteria del pc mandava il povero Petruccioli in tv ad arrampicarsi sui vetri

  7. Daniele cortese scrive:

    Staccategli la spina!

  8. Silvia scrive:

    E’ proprio per questo che ho votato la lista 5 stelle. Non c’entra Grillo. C’entrano persone che si sono stufate!!! Persino al pranzo di finanziamento della federazione della sinistra, qualche settimana fa, dalla bocca di una cariatide che stava raccontando, per la enne volta, di quale bello e sinistro :-( programma dovevamo andare fieri, è uscito il veccccccchissimo (e a quanto pare mai digerito) : “…discutere la piattaforma”. E’ così che ho DECISO DI SMETTERE!

  9. Nicola scrive:

    Bersani lo pensa ma non lo può dire: il meglio del PD è oggi fuori dal PD, vedi Vendola e Bonino. Si, perché Bonino ha fatto davvero una cosa enorme nel Lazio, stante la situazione di partenza. Il PD, per vincere, deve diventare ciò che dalla sua fondazione non è mai stato e ciò che il suo stupido statuto ancora non gli consente: un partito moderno, aperto al contributo di persone capaci, provenienti soprattutto dall’esterno degli apparati impolverati.

  10. chiara scrive:

    ecco appunto: ma questo blog serve per discutere di politica o per portare un altro po’ di voti a grillo? a rondolì, e piantala!

  11. John Doe scrive:

    La penso come Rondolino, alla desolazione di quei commenti non c’è nulla da aggiungere.

    Io comunque ho un dubbio ricorrente. Ma è mai possibile che credano in quello che dicono? A me sembra impossibile e poi mi dico, ma che cavolo, le elezioni ci sono state e i voti ormai li hanno persi, perchè dovrebbero mentire?

    E qui la risposta è agghiacciante: non mentono. Sono proprio così, ci credono. È come con la rana e lo scorpione….è la loro natura.

    Dissento comunque sul titolo, gli dei non hanno bisogno di accecare nessuno, e tantomeno di perderlo. Fanno tutto da soli, più ciechi e persi di così mi sembra difficile…

  12. agostino scrive:

    possibile che siano tanto sub…cultura, sub…intelligenza,…sub…sub…sub…? non sarà che sono tutti (bersani, bindi, travaglio, santoro, grillo, ecc. a libro paga di berlusca?

  13. Stella scrive:

    Qui bien engrène,bien finit.
    Lo penso anch’io al nord andata bene,non
    male,forse il piemonte , ma non importa,c’è sempre un avanzamento,ma lei pier luigi ha sempre lottato forte con la mente aperta si va avanti. fascino!

  14. loremaf scrive:

    http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=9&IDalbum=25335&tipo=VIDEO

    A proposito di truppe mastellate o pedemontane ……………
    bella figura !

  15. [...] Incredibile conferenza stampa di Bersani. [...]

  16. [...] ma presto mi sono cadute letteralmenteContinua a leggere il post originale su The Front Page: Gli dèi accecano chi vogliono perderePotrebbero interessarti anche questi Post:La letterina di BersaniPier Luigi Bersani: Si riparte da [...]

  17. sophia colpiacca scrive:

    La solita strategia:dire fesserie in televisione per rabbonire quel popolo di fessi che è il popolo italiano e poi, nelle stanze,tra di loro, defenestrare i meno ammanigliati…trovare qualche capro espiatorio (grillo,de mita, il terremoto, le cavallette…)e andare avanti….avanti c’è posto (a sedere…)
    P.S. Pensare che per i napoletani era possibile andare a votare con il Che nel cuore e canticchiando bella ciao, noi che abbiamo ancora la puzza di monnezza sotto il naso (e non solo….date uno sguardo ai compensi per le consulenze…)

  18. Gio scrive:

    L’analisi dei numeri fatta da Bersani non è sbagliata, ma da qui a non ammettere la sconfitta… Abbiamo perso in Piemonte, ma non per colpa di Grillo, quelle persone che l’hanno votato sono tutti potenziali elettori che il PD avrebbe dovuto attirare, invece il partito è vecchio propone persone vecchie e idee vecchie, per la sua organizzazione che si è ingolfata su una stessa generazione da ventanni, e che quindi schiaccia i giovani che provano ad entrare nel partito sotto il peso di frustrati portaborse che da lustri aspettano la loro occasione, questo porta chi potrebbe dare aria nuova al partito a non votare o a gettarsi su fenomeni come quello di Grillo, mi spiace dirlo ma nel PDL e nella Lega esiste un ricambio e maggiore fiducia nei giovani, e questa forse è un’altra delle ragioni della sconfitta del PD.

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