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Il Partito democratico e la gggente…

Non servono convegni, brain storming o dotte analisi politologiche per capire come sia maturata l’ennesima sconfitta elettorale del Pd: a Bersani basterebbe semplicemente guardare  la registrazione della puntata di Ballarò di ieri sera…
Floris ha confezionato una “puntatina” niente male invitando – in rappresentanza del Pd – tre signore molto diverse tra loro per carattere: la
battagliera direttora Concita, la pacata europarlamentare Serracchiani e – in collegamento da Berlino (che fa sempre fico…) – l’intellettuale del trio, una professoressa dalla erre moscia e con la “puzzetta sotto al naso”…

Il tema era quello della ricostruzione post-terremoto all’Aquila e le tre signore sopra menzionate (note esperte di protezione civile…), con i loro interventi, hanno reso plasticamente e drammaticamente evidente a tutti  la distanza siderale che esiste tra certa sinistra e gli italiani…

Le tre sventurate – seppur con accenti diversi – hanno in sostanza sostenuto questa tesi: all’Aquila è stato sbagliato tutto poiché prima (prima!) bisognava ricostruire il centro-città con i luoghi di aggregazione della gggente (piazze, scalinate ecc.) e poi  (poi!) pensare a dare una sistemazione confortevole a quelli rimasti senza tetto. Traduzione: mentre – per 15 anni – si ricostruisce la città, la gggente può tranquillamente aspettare nei containers

Esilarante un accorato intervento delle De Gregorio che ha perorato la causa per la ricostruzione di una scalinata (!) in centro-città, luogo di ritrovo dei gggiovani… Così – mentre i fondi per la ricostruzione vengono impiegati per ricostruire la scalinata – quei gggiovani possono serenamente passare le loro estati e i loro inverni in confortevolissime roulotte o in notoriamente salubri containers

Non c’è nulla da fare, il “vizietto” di certa sinistra è sempre il medesimo: non esistono “gli individui” ma “la collettività” e – per il bene supremo della collettività – i singoli individui si possono tranquillamente sacrificare… Quindi è irrilevante far stare “gli individui” (terremotati) per 15 anni nei containers ad ammalarsi di bronchite, di polmonite o di artrosi reumatica, l’importante è ricostruire i luoghi di aggregazione dei gggiovani e della gggente, e pazienza se nel frattempo gli aquilani sono tutti morti… di malattia.

Gli italiani (e gli aquilani) però la pensano diversamente, come ha potuto notare la “trombata” ex presidente della Provincia Stefania Pezzopane….

18 commenti a “Il Partito democratico e la gggente…”

  1. Tere scrive:

    …e la Serracchiani è il nuovo che avanza! :)

    Gli aquilani ( e gli italiani ) la pensano diversamente : vero!

  2. Portoreale scrive:

    Patetiche.

    Dimenticano tutte e tutti, a sinistra, che superare l’emergenza è (principalmente) compito del governo attraverso la Protezione Civile, mentre la ricostruzione di medio e lungo termine competono (principalmente) a Comune, Provincia e Regione.

    Quindi adesso chi è in ritardo, drammatico, sono questi ultimi.

    D’altronde ieri sera ho sentito tale Zingaretti esaltare la “transizione in container”. Roba da pernacchie.

  3. The Lawyer scrive:

    Purtroppo devo aderire all’articolo.

    Con questa duplice precisazione: da un lato non è che i concetti espressi dalla Concita di principio siano sbagliati, solo che non puoi anteporli ad un tetto, acqua corrente, cibo e un minimo di stabilizzazione della precarietà.
    Certo l’esperienza italiana fa tiomore di queste baraccopoli di lusso, però … come si fa a dire certe cose quando ….

    Dall’altro lato paradossalmente con queste frasi la Sinistra dimostra di tenere ad un’idea sociale di ricostruzione vivibile in cui l’arte, la realtà violentata dal terremoto ritorni (un po’ meglio e più stabile).
    Un’idea di futuro in qualche modo c’è.
    Solo … che prima devi costruire e dominare il presente e l’imemdiato futuro, sennò ….. e devi dimostrare di avere un’idea per questi due tempi …. anzi prima di tutto devi mostrare queste idee e poi … quella … inopinatamente esposta per prima ieri sera ….

    Certo che …. permettetemi ….. la Ravetto assolutamente insopportabile, arrogante e saccente …. madonna …. proprio vero che basta avere 5 lire per credersi dio in terra …..

  4. rudi toselli scrive:

    ieri (e non solo) ascoltavo le interviste agli aquilani e chiedevano la ricostruzione di tutto, anche di piazze, fontane e scalinate.
    Il punto a mio avviso è che il dopo terremoto a l’aquila è stato un megaspot ed ora cè da combattere perchè non diventi l’ennesima baraccopoli (servizio di striscia sempre ieri sera) quindi bene le parole di chi urla la ricostruzione anche se di un vespasiano (per singoli)

  5. anna scrive:

    Troppo onore e merito assegnare agli interventi della sinistra, ieri sera a Ballarò, qualche significato socio-culturale. Gli argomenti proposti denotano ipocrisia, demagogia e soprattutto inciviltà sul caso Aquila. L’assenza di una linea politica e di un progetto di società, spinge queste quarte file della nomenclatura di sinistra a dire ” la qualunque “, purchè fortemente in contrasto con la posizione del governo, solo per dimostrare di esistere e di essere fedeli, anche se non si crede a quello che si deve sostenere. Purtroppo si arriva anche a tradire il buon senso. Ma la gggente capisce e vota!

  6. andrea lucangeli scrive:

    @ anna: vedi Anna, quello che è francamente intollerabile è che queste “quarte file della nomenklatura di sinistra” sono perennemente convinte di “avere la verità in tasca” (specie la Concita…) e, con il loro spocchioso modo di porsi al pubblico, ogni volta che appaiono in Tv fanno perdere valanghe di voti al povero Bersani…Contenti loro….
    Il Padano

  7. Ghino di Tac....chino scrive:

    De Gregorio e Ravetto, le muse del… NULLA!
    Ma non sarebbe ora di smetterla con le guerre di religione(?) destra-sinistra che servono solo a mantenere lo stato-quo (Mister B compreso)?
    Non sarebbe meglio distinguere tra capaci ed imbecilli? E chi se ne frega (perdonatemi il dotto il francesismo) se di destra o di sinistra (termini che ormai in Italia non hanno più alcun significato reale)?
    Se agli aquilani (quasi tutti….) hai, meritoriamente, messo un tetto sulla testa in tempo record non è forse normale, ed anche molto “liberale”, che gli stessi comincino a pensare anche al loro futuro, alla loro economia ed alle loro città?
    E se qualcuno si rompe gli zebedei (altro francesismo) non sarà per caso dovuto ANCHE all’apoteosi mediatica voluta da Mister B, G8 compreso, per celebrare le capacità taumaturgiche del governo del fare?
    Se proprio non si può fare a meno di ricorrere alle categorie destra-sinistra sottolinerei tre volte CERTA SINISTRA, perchè anche a sinistra qualcuno che ragiona si trova!

  8. andrea lucangeli scrive:

    @ The Lawyer: hai perfettamente ragione, la Ravetto è di una arroganza insopportabile. Meno va in Tv meglio è per il Pdl….
    Il Padano

  9. andrea lucangeli scrive:

    @ Ghino di Tac: infatti ho scritto “certa sinistra”. Chiamparino e Cacciari (ad esempio) mai si sarebbero sognati di dire le stupidaggini del premiato duo comico Serracchiani-De Gregorio….
    Il Padano

  10. la pravda scrive:

    La transizione deve essere un valore di sinistra,infatti in Umbria ci sono famiglie che vivono ancora nei container,lo stesso dicasi per altre in Campania.La destra retrograda si ostina purtroppo a voler mettere la gggente in confortevoli case.Zingaretti,ieri sera ,ha tentato di gettare altro fango,non bastasse quello naturale,insinuando che nella ricostruzione post terremoto abbiano preso parte anche le imprese di quei costruttori che,in quella terribile nottata,ridevano, pensando ai futuri guadagni.Grazie a Bertolaso,l’ignobile tentativo è miseramente fallito:sia quello dei costruttori,sia quello di Zingaretti.Concetta De Gregorio anche senza una lira in tasca si crede dio in terra.

  11. The Lawyer scrive:

    … comunque gente ….. c’è la Livia Turco a tetris su LA7 ora.
    Persona pulitissima e bravissima …. ma mille volte più imbarazzante della Concita ….. la Turco è sì l’incarnazione di quanto di anacronistico ci sia nella sinistra.
    Nel modo di fare, nel contrapporre ed esporre i concetti etc ….

  12. John Doe scrive:

    Beh ragazzi, io sarò un rozzo ma….ci sarà pure un motivo se non vincono più un’elezione.
    Si possono anche fare tante analisi, ma alla fine si risolve tutto nel semplice fatto che, se continui a dire cazzate alla gente, prima o poi se ne accorgono.
    Finchè le vacche sono grasse e ce n’è per tutti, magari non ci si fa’ caso e ti viene perdonato molto, ma è che ultimamente i tempi non sono così propizi ;-)

  13. loremaf scrive:

    Una qualche considerazione: i votanti dei comuni colpiti dal terremoto, quindi di L’Aquila e quelli del c.d. cratere hanno premiato la Pezzopane, invece quelli del resto della provincia (la marsica) hanno dato maggiore consenso al candidato avverso che è risultato vincitore.
    Gli aquilani hanno premiato la Pezzopane.
    Vuoi vedere che dietro la campagna elettorale del PDl c’è la volontà, neppure tanto nascosta, di allargare i comuni destinatari delle provvidenze statale anche oltre quelli del cratere ?
    Non ho visto la trasmissione e quindi non commento, mi sembra però una qualche critica di troppo verso le donne.
    Detto questo il PD potrebbe provare a mandare in Tv qualche politico più spigliato, ma anche qualcuno che non sia della linea opposta al segretario attuale.
    Si vede che in rai il segretario precedente del PD conta qualcosa ?
    Dieri si sì, sebbene meno della lega !
    E’ vero che gli Aquilani la pensano diversamente? Si!
    Ma da come vengono rappresentati.
    Ritengo che necessitano di attenzione quelle popolazioni e di vera autonomia, o come si dice di questi tampi, federalismo, per la loro ricostruzione.
    Invece sta passando una logica centralista ed accentratrice, come mai ?

  14. maurizio giorgio scrive:

    non voglio certo difendere la serracchiani, la conchita e la saraceno, ma solo ricordare che la linea era stata tracciata dal nostro spelacchiato segretario che in una precedente serata di ballaro’ si era indignato perche’ ai terremotati erano stati dati asciugamani tutti uguali !
    luca ricolfi ci aveva spiegato perche’ la sinistra era antipatica. adesso ci dovra’ anche spiegare perche’siamo diventati dei gran cagacazzi.

  15. Portoreale scrive:

    @ Maurizio Giorgio

    “luca ricolfi ci aveva spiegato perche’ la sinistra era antipatica. adesso ci dovra’ anche spiegare perche’siamo diventati dei gran cagacazzi.”

    Sarebbe fatica sprecata. Quando non si distingue fra le responsabilità, e si esaltano le transizioni in container, s’è alla frutta. Anzi, oltre.

  16. sophia colpiacca scrive:

    Bisogna riconoscere che al Pd è andato tutto male.
    Primaditutto il terremoto a solo un’ora di macchina da Roma,con quel premier sempre tra gli zebedei…poi una protezione civile che funziona,una sistemazione nell’urgenza ,le tende, i clown,sbagliando poco o quasi niente,(eccetto il colore degli asciugamani….) il tutto all’inizio della bella stagione…non è giusto!!
    Meglio in Irpinia,dove la prima visita ufficiale fu fatta dopo due mesi, quando la forza di tirare badilate (in faccia ai politici) era molto scemata…
    INDIFENDIBILI.
    Comunque ,come le note leggi di murphy enunciano,(quando non sai che dire fallo dire ad una donna…)anche stavolta a prendere le randellate post-elettorali il Pd manda le signore…

  17. Gianni scrive:

    Floris che ha fatto conoscere alla ggente Polverini sarà promosso?
    Floris che invita sempre e solo la direttora dell’Unità, avrà qualche particolare incarico nel Pdl?
    Il povero Bersani si era accodato saggiamente a Bonino (che non è popolare come dice Velardi ma nenache una snob), ma a Bindi e a Cncta ( e ovviamente a Floris) non piaceva.
    Meglio Polverini che attraversa la strada (ieri mattina) fuori dalle strisce e blocca il 62.

  18. sabina scrive:

    @ padano: da Berlino era Chiara Saracenio, un’illustre economista che bisognerebbe ascoltare con un poco più di umiltà e attenzione. De Gregorio e Serracchiani imbarazzanti sono d’accordo. La prima in paritcolare. AM deve fare ascolti sennò Floris nn la chiamerebbe. Sai com’è la Rai funzia così, libero mercato, business, sghei sordi.
    La ggente e i ggiovani, ahinoi, è il tic del populismo in cui siamo precipitati. Dalle parti padane a d esempio è tutto un trionfo di ggente che vuole questo e quello. Ieri sera un altro refuso socio politico l’on Lupi proclamava che “la ggente ci chiede le riforme” . Prova a andare al supermercato e chiedi alla signora alla cassa se sente la necessità di fare le riforme.. alla francese ma un po’ all’italiana, e un po’ alla sudamericana.
    Quanto all’Aquila , al di là delle puntate di Floris, non sarei proprio certa che la ggggente sia tutta contenta. PErò sicuramente sei molto più informato tu sulla ggggente.
    Le tue conclusioni poi le trovo preoccupanti “il vizietto di certa (anche certo/ certa fa il paio co’ ggente, e anche lorsignori, i sognori della sinistra, e i soloti soloni) sinistra è di pensare alla collettività”…Che dire.. Pensiamo un altro po’ ognuno per i cazzi propri…Vediamo un po’ che succede.

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