I Talebani attaccano, tutti da Gino a festeggiare…
Riprendo una “notiziola” che domenica scorsa è passata quasi di sfuggita nei Tg nostrani, tutti intenti a magnificare la super-retorica festa del 25 Aprile. La “cosuccia” accaduta è la seguente: un’“azione di resistenza” dei Taliban (gli amichetti di Gino…) ha preso come obbiettivo una scuola femminile di Kunduz che è stata attaccata (di proposito, non accidentalmente) con gas asfissianti. Da 50 ad 80 il numero di scolare intossicate. Motivo della “valorosa” azione dei Talebani? Riaffermare il fatto che le donne non devono ricevere alcun tipo di istruzione, devono cioè rimanere nell’ignoranza e totalmente sottomesse al potere maschile (burqa compreso).
Questi volgari delinquenti (delinquenti – altro che “insorti”o “resistenti” o “partigiani” come li chiama il Gino) di Talebani hanno come idea-guida quella di riportare l’Afghanistan al medioevo, senza libertà per le donne, senza diritti, senza libri, senza giornali, senza Tv, senza istruzione, senza cure. Proprio un bel posticino per viverci… e per farci crescere le figlie di qualche adepto di Emergency….
Ma – a dispetto di questa clamorosa evidenza – qualche “santone” nostrano (con barba d’ordinanza e T-shirt con la E) continua a sostenere che è “l’Occidente imperialista” il vero nemico cattivo mentre i Taliban (poveretti) sono solo dei combattenti che vogliono “liberare” il loro paese (per poi farne un grande campo di concentramento…..).
Per nostra fortuna – e pure per fortuna delle donne afghane – questi “santoni-pacifisti” in servizio permanete effettivo sono una infima minoranza all’interno delle democrazie liberali occidentali e non possono far danni più di tanto… Si limitano solo a minacciare qualche ridicola querela… e la gente li prende “a pernacchie”… Però è sempre nostro dovere (cioè di noi che crediamo alla democrazia liberale) ribattere colpo su colpo alle apodittiche affermazioni mediatiche di questi “santoni-pacifisti-ex maoisti”, affermazioni leggiadramente rilasciate durante le ben note “interviste in ginocchio” dei Fazio & Co.
La guerra al terrorismo si fa anche sul web e qui oggi si tira una linea chiara e netta: chi giustifica ed aiuta (in qualunque modo) i Talebani è loro complice, complice cioè di volgari delinquenti. Nessun “distinguo”, nessun “pacifismo”, nulla può giustificare chi appoggia quelli che “gasano” le bambine! Punto.


Io bacio il culo solo a chi me lo concede, solo donne carine, tu bacialo agli americani, ma ricordati che lo tengono in mano i cinesi.
Come è finito in basso il tuo difensore, la sentinella del’occidente, ma come sei arretrato, sveglia, aggiorna il linguaggio da guerra fredda, il mondo cambia, sauditi e americani hanno inventato i talebani, domandati perchè non li beccano mai, eppure i parenti del capo erano tutti negli states, li hanno fatti partire subito dopo le torri, io almeno li avrei trattenuti,interrogati.
Chiediti, storico da operetta, sempre perchè.
Pantani,
Vedo che l’unica cosa che ci accomuna è la passione per le natiche femminili.
L’etichetta di storico da operetta tientela per te, che sei un nostalgico di Ferdinando IV l’impiccatore di intellettuali e di re Bomba e Franceschiello…
Preferisco baciare il culo gli americani che a quel talebano di Gino Strada e ai suoi segaossa che a loro volta non solo baciano ma succhiano il buco del culo al genocida sudanese Omar al Bashir.
La Guerra Fredda non è certo passata di moda: ma li leggi i giornali? Gli slogan anti-yankee di Chavez e di Morales in America Latina non sono da clima pre-caduta del Muro? Il risveglio della guerriglia maoista in India come va interpretata se non come un ritorno al passato? L’antisemitismo dei comunisti e dei verdi non ti ricorda le leggi razziali del 1938 e la feroce aggressione araba contro il neonato stato di Israele nel 1948? L’errore politico degli USA di appoggiare la guerriglia islamica in Afghanistan è stato pagato a caro prezzo: al loro posto mi sarei alleato con i sovietici contro i fondamentalisti, altro che armarli, ma purtroppo il presidente di allora era quella testa di minchia di Reagan, che di politica estera non capiva un beato cazzo. Amare gli USA e l’Occidente non significa certo amare anche Reagan, Bush e Berlusconi. Ma, rispetto a gente come Strada, Grillo e Diliberto, ci si tura il naso e si subisce il minore dei mali. Almeno Berlusconi, pur se piduista e mafioso, non è antisemita e non va a leccare il culo ad Hamas come ha fatto D’Alema quando era ministro degli esteri. Bossi è un analfabeta e troglodita con un figlio ignorante come una zucca, ma è l’unico che in Italia si oppone all’islamizzazione strisciante del paese: se la Lega ha triplicato i voti anche in Romagna un motivo ci sarà. Se penso a un governo con a capo quel debosciato di Pierluigi Bersani mi vengono i brividi.
Storico da operetta, se sei un democratico io sono la scià di Persia.
Azzo, Reagan con un bluff sullo scudo spaziale, con il quale ha chiuso la guerra fredda, non capiva nulla di politica estera?
Casomai, non capiva nulla di economia, deregulation e reagan-economic liberalizzarono troppo i controlli sulle banche e oggi si è visto.
Era anche un bel tipo, dopo l’ attentato di geddafi di lockerbie, bombardò tripoli, minacciandolo: io ti cancello dala cartina geografica.
Oggi il terrorista dello stato canaglia, ha pagato il risarcimento agli Inglesi e liberato il suo agente, a noi niente però, io sono l’unico che ricordo ancora l’attentato di Calata Sanmarco, ci andai per soccorso, la strada era piena di pezzi di cadaveri dei passanti. Oggi il tuo amico non antisemita berlusconi è sempre a tripoli, chino a baciare le natiche al quel tizio, ma anche gli arabi sono semiti.
Persino il papa, a cui hanno ucciso due nunzi apostolici in Turchia, prudentemente attuisce lo scontro strisciante.
Impara, la sanno fare la diplomazia i preti, o vuoi le crociate? Alla faccia del laico!
http://archiviostorico.corriere.it/1992/marzo/21/ergastolo_samurai_della_strage_Napoli_co_0_920321714.shtml
Caro Colombero, a parte che vedo che si difende benissimo da solo, ho oramai capito che pantani e’, come ho scoperto si dice grazie a ottodixit, un troll.
un mero provocatore. Le nostre risposte lo eccitano nei suoi deliri, con i link piu’ improbabili, a cose che lui ha scritto sulla voce della daunia.
Per puro amore di verita’ e non di opinione, non ho mai scritto che i talebani feriti vadano giustiziati. Ho solo detto che il talebano ferito va curato e poi consegnato alle autorita’ afgane. Rimessi i puntini sulle i e sulle u saluto la compagnia.
Anche io, per amore di verità, dico che il provocatore sei tu: hai detto che la guerra è meglio del viagra, ti fornisce adrenalina, il delirio della pasticchetta, ne hai una per tutto, ti ecciti con il sangue, sei un frustrato e ti senti pure una vittima, esiliato, per questo.
‘Sti tipi soggetti, fascistoidi, ma senza ammetterlo, li isoliamo nei reparti, procurano solo rogne, sono i feticisti macabri, non sono responsabili.
Quando ho fatto il servizio militare, erano ancora in servizio, fra quelli di carriera, coloro che avevano fatto la seconda guerra mondiale, anche grandi invalidi, tutti ufficialI superiori.
C’erano anche gli ex-repubblichini,riconoscibili perchè non portavano il nastrino della Guerra di Liberazione.
Le uniformi erano un autentico libro di storia, “leggevo” ancora anche i nastrini della guerra di Spagna e di Abissinia.
Gli ex-repubblichini, non potevano arrivare al grado di generale, ma la vecchia dc era magnanima, per eliminare un forma di epurazione nel quadro di avanzamento, pur non potendo essere generali, potevano fare i commissari d leva, con il medesimo stipendio da generale, una sede metropolitana in distretto militare, un orario fisso 8,00 14,00.
Ciò malgrado, abbiamo avuto tentativi di golpe e “la rosa dei venti”, dobbiamo ringraziare a quelli con il nastrino della Guerra di Liberazione se sono stati bloccati e denunciati.
Gli ufficiali hanno, nel dispositivo della “calotta”, una regola informale e orizzontale di consultazione fra gli alti gradi, furono questi che hanno bloccato “las intentonas”, SI PRESERO ANCHE CON LE PISTOLE.
Dico questo perchè oggi è interiorizzato nel nostro piccolo esercito la democrazia, consolidata anche con i meccanismi ufficiali di rappresentanza Cocer, ringrazio ancora il Signore per quella vittoriosa battaglia a cui ho partecipato, sentimenti anti diritti umanitari in guerra, si coltivano solo fra piccoli borghesi frustrati, i quali giocano ancora con i soldatini di piombo, si esaltano con bersaglieri ed alpini con le piume al vento.
Abbiamo anche trovato un “proletario in divisa”.
Bella la vita di caserma a s.Giorgio a Cremano? spazzate le foglie del piazzale rimaneva tutto il tempo per pensare alle stronzate. Come al sindacato idiota dei militari.
Stai muto inboscato, muto devi stare, non ero nel Genio Trasmissioni, non ero vicino casa e non ero proletario in divisa, facevo altro, tu facevi sicuramente la spia, senza virgolette.
Le raccomandazioni militari sono il tuo stile di servo e di utile idiota per l’altrui cupidigia.
Vi brucia ancora il culo LA GRANDE VITTORIA dei Cocer?
Infatti, “v’abbrucia”, anzi, ve “COCE”!!!
Penso di raccogliere i Pantani dixit in un fascicolo, meglio del vernacoliere…
Ma quale vernacoliere, è talmente evidente che sei provocatore!
Tutti sanno che chi si esponeva per cambiare la condizione militare non aveva sedi di favore, vicino casa, con un semplici permessino faceva orario fisso 8,00-14,00, dormiva a casa, con tute le comodità, una naja “ficta”.
La mia stecca di “rudis donatus” me la sono sudata, rischiando qualcosina, che tutti i “lecchini” come te non sanno e non voglio ricordare.
Onore a tutti coloro che hanno contribuito, di tutte le Armi, anche Unità Navali in navigazione, anche molti Ufficiali Superiori.
Hanno permesso il Consiglio Centrale di Rappresentanza per tutti, Carabinieri compresi, prima non c’era, il massimo dela democrazia era il N.C.M., nucleo controllo mensa.
Ah ah…in libano c’era il Pantani….. difensore dei soviet….
REGOLA PRIMA d’Onore dei Militari VERI: mai dire nulla sulle campagne e sulle missioni, non interessa, testimonia il nastrino.
Il miles gloriosus di Plauto è l’antesignano di capitàn fracassa e di matamoros: disgrazia è essere troppo belli.
Il numero di missioni si calcola anche con i metri quadri della casa comprata a botte di 150 euro al giorno in missione…. di pace…
Regola d’Onore numero 2 dei Soldati VERI:
è vero che siamo Soldati, la parola viene da “salario”, si pagavano anche in sale i legionari, da qui “soldo”, corrispettivo di ogni lavoro, ma in guerra si rischia la pelle, non c’è soldo che tenga, meglio non parlarne MAI.
A meno che non si aspira al mercienariato, ci sono esempi di “contract”, i siti dedicati, ma è un’altra cosa, non c’è una BANDIERA, uno STATUS.
http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_29/emergency-afghanistan_cbf43090-9b02-11df-ad9d-00144f02aabe.shtml
da troppo tempo strada non faceva una bella rimpatriata con i suoi amichetti col turbante
Una notiziola che è passata totalmente inosservata: a fine luglio (2010) è stato riaperto l’ospedale di Emergency a Lashkar-Gah (quello “famoso” chiuso perchè avevano ritrovato armi al suo interno)
Ma come? Riaperto l’ospedale? E tutta la teoria del Gino sulla cospirazione amerikana contro Emergency che fine ha fatto?
Evidentemente era tutta una bufala….
Un polverone tanto per raccattare ancora un pò di quattrini e poter così pagare gli stipendi…
Dimenticavo: il “poverino” ha avuto però modo di lamentarsi perchè ha ritrovato la struttura “tutta piena di polvere”….
Evidentemente – la prossima volta – gli amerikani dovranni ricordarsi di fare le pulizie….
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/10/09/news/afghanistan_uccisi_quattro_italiani_uno_di_loro_era_di_francofonte-7886885/
http://wikileaks.org/
Ma insomma, cosa sostenete?
Io sostengo che bisogna sostenere la pace, i diritti umani e lo Spirito, voglio metterlo al terzo posto, sono un uomo di mondo, come diceva Totò, nobile di stirpe Bizantina, un Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis Di Bisanzio Gagliardi, addirittura!
Per lavorare lo Spirito non ha bisogno di nulla, solo dei martiri.
Per il lovoro fangoso terreno dei politici invece, c’è bisogno delle condizioni, quello lo deve assicurare il Diritto Internazionale Umanitario.
Se non c’è, qualche iniziativa ci vuole, con tutto il velluto possibile, ma ci vuole.
Volevate il ritorno dello stato teocratico e una base strategica internazionale di massa?
No, io vorrei un ordine mondiale umnitario basto sul rispetto reciproco,
senza sensi di colpa, qui in Italia non abbiamo mai sfruttato nessuno, abbiamo fatto guerre coloniali, è vero, ma senza
guadagnarci e fuori tempo massimo.