rss twitter facebook youtube search
top

Tentazioni conservatrici per il Pd

Nei periodi di crisi la sinistra è al solito tentata dal ritorno alle vecchie parole d’ordine. Accadde al Pci di Berlinguer dopo la conclusione della solidarietà nazionale: ci si illuse di recuperare un più tradizionale profilo d’opposizione per poi tornare a proporsi come forza di governo. E invece quel ripiegamento non produsse niente di positivo e la sconfitta della sinistra negli anni ’80 iniziò proprio davanti ai cancelli della Fiat. Oggi l’invito giunge puntuale ogni giovedì dal gruppo di Annozero. Gli stessi che lavorano per la candidatura di Vendola alla guida della coalizione che dovrà affrontare la destra nel 2013.

Sarebbe interessante sapere se il presidente della Puglia, al contrario di Travaglio, sa cos’è il PVC o ha qualcosa da proporre per salvare la chimica italiana. Nessuno fa notare che in Puglia ha vinto con gli stessi voti (48,6%, con la Poli Bortone all’8,7%) con i quali Emma Bonino ha perso nel Lazio (48,3%, con l’Udc a destra).

Compito di un grande partito popolare quale è il Pd (26,14% alle Europee 2009) non è solo scaldare i cuori (il che è importante), ma dare risposte serie alle questioni sulle quali si decide il futuro del paese. Le solite, stanno lì da 15 anni: riforma delle istituzioni, crescita dell’economia, Mezzogiorno, scuola e università, riduzione dei costi della politica, pensioni.

Su ognuno di questi temi le risposte identitarie, da sinistra tassa e spendi, servono a riempire le piazze. Non le urne. Il federalismo fiscale può essere l’occasione per dimostrarlo, con i numeri alla mano. Vendola in un’intervista al Riformista sostiene, genericamente, la tesi della rapina per il Sud. Il Pd non ci caschi e argomenti con pazienza le sue proposte. E’ il duro lavoro che distingue i riformisti dai demagoghi.

P.A.

3 commenti a “Tentazioni conservatrici per il Pd”

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by The Front Page. The Front Page said: Tentazioni conservatrici per il Pd: Nei periodi di crisi la sinistra è al solito tentata dal ritorno alle vecchie … http://bit.ly/8YJL7a [...]

  2. Mauro scrive:

    Quando riportate i dati sul risultato di Vendola vi dimenticate sempre del fatto che Boccia non avrebbe vinto.
    Innanzi tutto perché Vendola si sarebbe candidato lo stesso.
    E poi perché (come direbbe il suo maestro Letta) è “sexy come una mietitrebbiatrice”. Credo che avrebbe avuto grosse difficoltà anche correndo solo contro Palese.
    Un’eventuale assenza di Vendola avrebbe aperto una voragine di astensioni a sinistra. La Poli Bortone (molto attenta soprattutto a sé stessa) non è detto che sarebbe stata della partita.
    Volete sempre dar lezione di realpolitik e poi dimenticate di confrontarvi con i fatti reali….

  3. Jacopo Perazzoli scrive:

    Ehm…Negli anni ’80 c’era un altro partito di sinistra, forse “il” partito di sinistra, al governo…

  4. [...] poi tornare a proporsi come forza di governoContinua a leggere il post originale su The Front Page: Tentazioni conservatrici per il PdSharePotrebbero interessarti anche questi post:LibDem Manifesto: “Fairness and liberty” Non è [...]

  5. [...] Fonte: Tentazioni conservatrici per il Pd | The Frontpage [...]

  6. GIUSEPPE D'ACCHIOLI scrive:

    Non è che il PD abbia delle posizioni conservatrici, ma semplicemente sta cercando di rimanere a galla in un momento di grande difficoltà. Il PD è nato con una fusione a freddo esclusivamente per far fronte ad una necessità elettorale. La nascita non ha attraversato i cuori, non ha stimolato le fantasie e la ripresa della militanza (al di la di pochissime eccezioni). E’ un partito che non sa dove andare, con una leaderschip inesistente che è ancora tutta da costruire. Grosse diversità fra le opinioni espresse da alcuni esponenti del Nord ed il partito, che creano in assenza di risposte ulteriori allontanamenti. Non basta dire che è stata lanciata una nuova classe dirigente giovane (Lombardia – Molise ecc;) necessita capire se questa classe ha delle novità da proporre oppure se sia nata già vecchia.
    Pur non votando per il Centro destra, mi è rimasto solamente il cuore che mi batte a sinistra, questo dopo 35 anni di militanza PCI – PDS – DS ed incarichi di prestigio in queste formazioni, mi sono autosospeso da ogni incarico il 25 Novembre 2005.

Che ne pensi? Commenta!

top