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Noemi e Beatrice Borromeo regine della settimana

Ricco, anzi ricchissimo il menu offerta dai pink-magazine della settimana appena finita. Antipasto e primo sono serviti da Novella 2000 di Candida Morvillo (gruppo Rcs). A tenere banco è innanzitutto il mistero del lifting di Noemi Letizia, che il 26 aprile scorso ha festeggiato diciannove anni. Novella interpella ben due chirurghi plastici per chiarire il giallo. A partire dal naso, come spiega il dottor Orazio Ventrone, “chirurgo e amico” della famiglia Letizia. Domanda: “Dottor Ventrone, facciamo chiarezza: lei è artefice di ritocchi estetici della ragazza?”. Risposta: “Lo dovete chiedere a lei. Se lei lo conferma, io mi adeguo. Sono tenuto alla privacy e al rispetto per un’amica”. Una mezza ammissione che rende l’intrigo ancora più avvincente. Continua Ventrone: “Che lei abbia fatto ritocchi alle labbra con l’acido ialuronico va benissimo. Ma il naso no”. Dunque labbra sì, naso no, pare di capire. E il seno? Altra risposta ambigua: “Ripeto, deve essere lei a dichiararlo”.

La morale della favola la fa Giovanni Luca Lecciso, specialista interpellato da Novella: Noemi ha avuto “interventi a carico di naso, labbro superiore e seno”. Questi i conti in tasca alla ragazza di Papi Silvio: “Una rinoplastica varia tra i 6 e gli 8 mila euro; per la mastoplastica additiva, cioè l’aumento di volume del seno, siamo a 8-9 mila euro. Per le labbra, 300-500 euro a seduta e ne serve una ogni 6-8 mesi”. Chi ha pagato?

Sempre su Novella c’è un’intervista a Cristiano Malgioglio, cantante-paroliere-prezzemolino nazionalpopolare stroncato dall’inchiesta su Vallettopoli di Potenza (fece da tramite tra Elisabetta Gregoraci e l’ex portavoce finiano Salvo Sottile). Dopo aver annunciato che il suo amore, iniziato 5 anni fa, per “un surfista di Malibu, bellissimo e ventottenne” è finito, Malgioglio rivela di non essere mai stato con un politico. Perché? Ecco la sequenza imperdibile: “La politica mi fa orrore”. Chiede l’intervistatrice: “Sa il fascino dell’uomo di potere…”. Risposta: “Io sono un uomo di potere, non ho bisogno di averne un altro”. E noi non abbiamo bisogno di aggiungere altro.

E adesso rilassiamoci con il berlusconiano Chi di Alfonso Signorini. Decisamente originale la marchetta ai ministri Franco Frattini e Stefania Prestigiacomo, intervistati e fotografati insieme perché “due esponenti del governo italiano per la prima volta partecipano alla rievocazione della mitica Mille Miglia. “L’auto mi fa sentire libera”, racconta lei. “Il mio sogno? Guidare una Bugatti”, confida lui”. Sono cose non belle, ma bellissime.

La chicca vera di Chi è però un’altra. Una foto che dovremmo incorniciare per guardarla sempre e non dimenticare. Il ritorno della sinistra radical-chic sotto forma della passione giovanile tra Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi, figlio di Caroline di Monaco. I due camminano abbracciati per Roma e lui è scamiciato con le bretelle a tenere su i pantaloni arancioni. Il must è la copia del Fatto giustizialista che Beatrice tiene con la mano destra. Il Fatto è il quotidiano dove Borromeo lavora e Chi specifica anche che lei “guadagna 1.100 euro al mese”. Viene il dubbio: meglio Noemi? Almeno, la Vergine di Portici gioca a carte scoperte…

Meno rilassante, invece, l’intervista a Ottaviano Del Turco, ex governatore abruzzese finito in manette per Sanitopoli, su Diva e Donna di Cairo editore. Nella stessa pagina dove compare una pubblicità di scarpe lavabili in lavatrice, “Sanagens”, il socialista Del Turco spara a zero sul Pd: “Mi par di capire che la virtù principale di quel partito sia la viltà. Nella mia vicenda questo tratto si è manifestato in modo traumatico”. Il riferimento è a Veltroni. Ma neanche Bersani si salva: “Lui sa solo ripetere il tormentone “lasciamo lavorare i giudici”. Anch’io dico che bisogna far lavorare i giudici, ma quando le loro decisioni mettono in discussione cose importanti anche per te, lasciarli lavorare sfiora la complicità. A queste cose Bersani non ci pensa. Il suo è un partito che ha paura dei giudici”.

C’era una volta un giornalista. Lo spazio stringe ma è impossibile rinunciare alla lettera più significativa tratta dalla rubrica “Signora mia” di Carlo Rossella su Chi: “Carlo, per una notte di quelle giuste meglio lo slip o il boxer? E soprattutto, secondo te, mi devo depilare? Vedo che alcuni calciatori e modelli lo fanno. Giorgio, Roma”. Risposta di Carlo Rossella: “Giorgio mio, meglio il boxer e non depilarti. Per ora. Togliersi i peli è l’atto finale dello spogliarello, se le tue partner cercano davvero il pelo nell’uovo”.

2 commenti a “Noemi e Beatrice Borromeo regine della settimana”

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by The Front Page. The Front Page said: Noemi e Beatrice Borromeo regine della settimana: Ricco, anzi ricchissimo il menu offerta dai pink-magazine della … http://bit.ly/bk170f [...]

  2. [...] 2000 di Candida Morvillo (gruppo Rcs).Continua a leggere il post originale su The Front Page: Noemi e Beatrice Borromeo regine della settimanaSharePotrebbero interessarti anche questi post:Il sondaggio della settimana A proporlo è Cremona [...]

  3. Sabina scrive:

    Brava e grazie per preziosa documentazione ( Fabrizio mi metti in contatto con lei ??? )

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