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La legge sulle intercettazioni è una buona legge

La privacy – cioè il diritto alla riservatezza – ha un valore molto particolare per gli europei, ha un valore specialissimo in virtù della storia politica del continente. L’Europa ha infatti inventato e attivamente sperimentato tutti i totalitarismi del XX secolo. Lo Stato di polizia, nelle sue versioni fascista, nazionalsocialista o comunista, si regge sull’inesistenza di ogni barriera fra la sfera individuale, privata, e l’ambito sociale, pubblico.

Per lo Stato totalitario, letteralmente, il privato è politico: e dunque va spiato e controllato con la stessa urgenza con cui si controllano le manovre del nemico. È per questo che gli europei attribuiscono un enorme valore, e un valore persino fondante, al diritto alla privacy.

La legge sulle intercettazioni in discussione in questi giorni si propone precisamente questo obiettivo: difendere meglio il diritto alla riservatezza dei cittadini, siano essi indagati o no. È dunque, nello spirito e nelle intenzioni, una legge profondamente liberale, giusta, e sacrosanta. In Italia, infatti, le intercettazioni telefoniche molto spesso sono state usate e pubblicate indiscriminatamente non allo scopo di aiutare la ricerca della verità, ma al fine di distruggere la vita privata dell’indagato e il suo profilo morale.

In questo modo però il tribunale dell’opinione pubblica, che in democrazia è l’istanza più alta, non viene chiamato ad esprimersi in base ai fatti, ma esclusivamente secondo l’umore, il gusto e la morale. Tizio è omosessuale, Caio va a puttane, Sempronio ha due amanti – così si articolano, simbolicamente e materialmente, le inchieste italiane (che troppe volte, va aggiunto, si concludono con un nulla di fatto).

La pubblicazione di intercettazioni che niente hanno a che fare con i reati oggetto di un’indagine, contrariamente a quanto sostengono i mozzaorecchi di Repubblica e del Fatto, non c’entra nulla con il diritto all’informazione ma, al contrario, lede profondamente quel diritto perché inganna il cittadino intorbidando le acque, mescolando il piano giudiziario – il solo di cui un magistrato sia titolare – con la sfera personale, intima, privata degli imputati. Regolamentare la pubblicazione degli atti giudiziari (“per riassunto”, come dice la legge) è dunque un rafforzamento, e non un indebolimento, del diritto all’informazione. La Fnsi, se avesse un’idea anche vaga dei principi dello Stato liberale, non potrebbe non essere d’accordo.

Resta da considerare l’impatto che la nuova legge avrà sulle indagini e sui processi, presenti e futuri. La riduzione a 75 giorni (più 3 di proroga) del termine massimo per un’intercettazione è ragionevole e in linea con il resto dell’Occidente; per i reati di mafia e terrorismo non cambia nulla; nessun reato per cui era già prevista la possibilità di intercettazione è stato cancellato, e alla lista è stato aggiunto lo stalking; tutte le intercettazioni compiute restano valide per tutti i processi in atto.

Si sarebbe potuto fare meglio? Senz’altro. Ma francamente è difficile trovare in queste norme le tracce del “bavaglio” alla magistratura e alla stampa di cui parlano gli esagitati. Ha piuttosto ragione Fini: il compromesso è onorevole, il diritto alla riservatezza è rafforzato, la legalità è rispettata, la lotta alla criminalità non viene indebolita. Il resto è cattiva propaganda di un’opposizione senza idee.

117 commenti a “La legge sulle intercettazioni è una buona legge”

  1. joker90 scrive:

    mi viene da ridere..da come parli sembra quasi che tu ti stia lamentando..ma non è cosi visto che nonostante tutto a te le spese inutili non pesano..XD Non riesco più a capire adesso da cosa derivi la tua fiducia al governo..privilegiato? Si sono un privilegiato è vero..perchè studio..ma di certo non lo devo al governo..lo devo ai miei genitori che si fanno il culo tutti i santi giorni..e a me e a mio fratello che lavoriamo per rendere privilegiato anche nostro fratello minore che è appena arrivato e merita gli stessi privilegi nostri..ora devo lasciarti..devo preparare da mangiare..buona giornata!

  2. joker90 scrive:

    AHH nell’italia in cui il merito conta qlcs..diplomato con 100 al liceo e con una media universitaria del 28.9 non ho mai visto l’ombra di una borsa di studio..sai qual’è l’unico sgravo che ricevo? 100 euro in meno nella prima tassa per avere un fratello nella stessa università..però sono felice di vedere che il figlio di bossi in compenso ,bocciato 3 volte alla maturità e senza neanche una laurea, riceva uno stipendio di 10000 ( e più sicuramente) euro per dire una miriade di stronzate ed avere un padre stolto..

  3. Liutprando scrive:

    @joker90

    Sei magnifico. Ci rendi la vita facile.
    Non sono né di destra né di sinistra, mi diverte molto l’arrotolarsi sul pregiudizio che l’esserlo comporta.

    La mia scelta la difendo e non cerco aiuto frignando, anzi, non cerco proprio aiuto perché diffido di chi si propone di farlo, conoscendo per esperienza la natura umana di certi italici. Che sia difficile o meno è una scelta di cui sono l’unico responsabile.

  4. Un esule scrive:

    Joker lei e’ un inescusabile cafone. La sua incapacita’ di capire le ragioni degli altri la pone in un’area ben definita di infantili recriminazioni e ipocrite invidie. Chi le dice che alcuni che scrivono qui sopra non abbiano avuto un excusus universitario par suo? E le sue poco eleganti battutine circa le questioni delicate che gli adulti, status sociale ed anagrafico cui lei e’ ancora lontano, devono trattare ne e’ la lampante dimostrazione. Ma giusto per compiacere la sua infantile curiosita’ le dico che di solito le questioni delicate sono le vite degli altri. Vite che non ti appartengono e che devi trattare rispettosamente. Le ricordo inoltre che non sono i commissari di polizia ad ordinare un intercettazione, ma la pubblica accusa dopo una richiesta al GIP.
    Aggiunga al suo fardello di supponenza anche queste piccole perle di saggezza.

  5. joker90 scrive:

    quelli che lei considera insulti non sono mai a livello personale (quando mi rivolsi a liutprando parlando di “povero stupido” ovviamente non stavo constatando che fosse il suo caso, poichè ovviamente non ne conosco la condizione, la mia era una classifica generale..ma tanto non leggete..)quindi non si permetta di venire a dirmi che manco di rispetto alla gente quando lei mi da del cafone e non so quanto altro qui sopra..
    P.s. grazie del mio pluriinfantile pensiero aspetterò di avere 50 anni per poter dire ciò che penso..la lascio con qst massima: Le parole di un bambino per quanto oneste e sincere sono incomprensibili per chi ha dimenticato come ascoltare. E’ tutto!

  6. joker90 scrive:

    Liutprando..contento tu contento tutti..ma non dirmi che solo perchè tu hai scelto di subire ed accettare in silenzio io debba fare lo stesso..soquali sono i miei diritti e pretendo che vengano rispettati..

  7. Un esule scrive:

    Io non ho parlato di insulti, le ho solo fatto una piccola diagnosi psicologica.
    L’eta’ non conta, si puo’ essere infantili anche a 50 anni, e maturi a 13.
    E non deve aspettare di avere 50 anni per dire quello che pensa, ma non si aspetti che dei ragionamenti, mi permetta, a pera, anche se vengono da un ventenne debbano essere per forza apprezzati.
    E pretendere che i propri diritti vengano rispettati e’ commendevole, ma prima o poi vedra’ che i diritti sono meno chiari dei doveri. Quindi non dica che per il solo fatto che paga 1800 di retta annuale lei abbia particolari diritti. Ma dal tenore dei discorsi immagino che lei non frequanti fisica teorica a Pisa. Sono solo 16 esami…

  8. joker90 scrive:

    mi scusi mio care genio esule..e arrogante..no in effetti non frequento fisica a pisa..e le ripeto che per avere una coscienza critica non serve solo studiare..si pensi a quanti imbecilli studino tutta la vita e rimangano sempre degli emeriti ignoranti..le ripeto nuovamente che lo studio in sè però è pregievole qualunque esso sia..io studio lettere..che di certo non è pari allo studio di fisica..quindi io povero ignorante mi scuso per aver osato parlare di politica senza un laurea..in fisica??’MAH!..lo può fare lei con la sua laurea in psicologia improvvisata..i miei diritti ( i nostri diritti ) non sono mutevoli come cercano di farvi credere..sono sempre gli stessi..che io sia ignorante, brillante, ricco, povero, che studi medicina o scienze motorie, che paghi 2000 euro o 8000..un giorno forse capirete anche qst..i doveri dei cittadini poi sono un qlcs di fondamentale che non mi pare di aver messo in dubbio..quindi mi interrogo sulla sua citazione con scarsi risultati..

  9. joker90 scrive:

    detto qst visto che per l’ennesima volta siamo arrivati a questioni inutili, improduttive e soprattutto inadeguate alla notizia qui sopra..vi invito dunque (nuovamente) a cessare il battibecco..perchè che io sia cafone, che liutprando faccia l’artigiano, che io studi lettere o fisica sono argomenti fuoriluogo..lo riconosco io per primo..quindi diamoci un taglio ed evitiamo che la gente debba sorbirsi queste noiosissime litigate..

  10. Un esule scrive:

    Avevo capito chea perche’ lei era iscritto o a lettere, o a filosofia o a quella fabbrica di disoccupati che e’ scienze della comunicazione. Altrimenti non accenavo alla facolta’ piu’ frequantata dai Normalisti.
    No. Io non sono un genio, e la mia non e’ arroganza, in quanto ricordarle quale e’ il suo posto nella societa’ e’ solo pedagogia. Se e’ uno studente mantenuto da genitori e societa’, si’ mantenuto in quanto lei non paga che una infima porzione del costo della sua istruzione, si limiti a parlare delle cose che sa.
    Nessuno la critica perche’ lei ha delle idee, politiche o sociali, la critica viene dal fatto che lei non si chiede il perche’ delle ragioni degli altri. Tipico di chi si sente di sinistra e quindi bello, bravo e buono per assioma.

  11. joker90 scrive:

    ecco là l’ignoranza che viene a galla….mi spiace per chi studia scienze della comunicazione che non può difendersi..comunque..le ricordo che il ruolo dei letterati è, e rimarrà sempre (finchè la gelmini non manderà tutti a casa),quello di istruire le nuove generazioni, tra cui i suoi figli (di cui al governo ovviamente non importa nulla)..quindi disoccupati o meno il nostro compito è onorevole e non accetto di essere considerato solo come esponente di una classe di futuri disoccupati..non si permetta di parlare di me come un figlio di papà che vive da mantenuto perchè non lo sono..studio come un dannato e in più lavoro 4 giorni a settimana per mantenere mio fratello che si è iscritto qst’anno..visto che i miei genitori non possono più farlo..non accetto critiche da lei a riguardo..
    Bello bravo e buono si sentirà il suo presidente che ricorre a lifting abiti vari e tecniche da seduttore a noi celate..e le ripeto per l’ennesima volta che qui non si parla di destra o sinistra…ma tanto è inutile..
    P.s. il suo commento si commentava da solo..ma ho evitato che mi accusasse di non darle retta..ora però basta con le litigate personali..buona giornata

  12. Liutprando scrive:

    ‘Liutprando..contento tu contento tutti..ma non dirmi che solo perchè tu hai scelto di subire ed accettare in silenzio io debba fare lo stesso..soquali sono i miei diritti e pretendo che vengano rispettati..’

    Percezione inversa, come sempre da chi è vittima di un’idea sbagliata come quelle di sinistra.
    Sei tu che subisci, frignando in continuazione. Devo prepararmi la pappa, devo prendere il tram, devo pagare un retta, ecc..
    Fai quello che vuoi senza chiedere l’elemosina, e vedrai che è tutt’altro che subire.

  13. joker90 scrive:

    Un giorno mi renderò conto come te di vivere nella nazione dell’amore e dell’ottimismo e lo farò..per ora non mi sento tanto ottimista…mi space
    Ps. scusa se in quanto essere umano necessito di nutrirmi..forse non hai capito che volevo solo farti sapere che non avrei risposto per un determinato periodo di tempo poichè impegnato a fare altro..ma tanto vi aggrappate a qualunque cosa ormai..lo stesso discorso sulle litigate personali vale per te..diamoci un taglio se siete d’accordo..

  14. Liutprando scrive:

    ‘Un giorno mi renderò conto come te di vivere nella nazione dell’amore e dell’ottimismo e lo farò’.

    Ecco, bravo. Comincia ad allenarti ed a sperare che gli avanzi marci del secolo scorso non tornino al governo sennò vedrai quanto amore e ottimismo in una vita da cinesi ti ritroverai a godere.

  15. marisa scrive:

    IO SONO CONTRARIA ALLE INTERCETTAZIONI NON VEDO PERCHE’ DEVO AVERE PAURA DI ESSERE SPIATA COME SE FOSSI NEL GRANDE FRATELLO PER ESSERE UNA CITTADINA ONESTA E LAVORARE DURAMENTE PER GUADAGNARE IL PANE. MENTRE LORO HANNO TUTTI I PRIVILEGI E CHISSA QUANTE NE COMBINANO SONO CITTADINI COME NOI NON VEDO PERCHE’ DEBBANO AVERE DIRITTI PIU’ DI NOI.

  16. Un esule scrive:

    Marisa, consecutiom temporum e uso della punteggiatura? il messaggio e’ incomprensibile.

  17. joker90 scrive:

    e magari anche tu un giusto uso delle desinenze latine?XD…okok scusa..

  18. Sabina scrive:

    Esule l ‘ analisi su liutprando e’ azzeccatissima. Non riguarda solo lui . E ‘ l’ italiano perfetto di oggi . Imbarazzante. Perché gli corrisponde una classe politica.

  19. l'esule scrive:

    Joker// Mai sentito parlare di refuso? Se devo fare una citazione latina che non conosco bene controllo prima.

  20. joker90 scrive:

    e tu hai mai sentito parlare di ironia? Prova a leggere qualcosa di Svevo e Pirandello.. Perchè di questa trattava il mio commento..come testimoniano la faccina allegra e le scuse..stavo alludendo al comportamento da “perfettino”..se quel che marisa ha scritto per te è incomprensibile ..sai non è un problema che ti riguarda..lei ha commentato la news non ti ha inviato un messaggio personale..

  21. cane scrive:

    Figure come Joker pensavo esistessero solo negli anfratti dei licei, mentre si fumano un cannone insieme a qualche rappresentante d’istituto con la barbetta e il manifesto sotto l’ascella pezzata,un bel fricchettone come lui.

  22. joker90 scrive:

    ma come ti permetti? Smettila tu di farti le canne e di scrivere idiozie su internet

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