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Lezione imbarazzante

Lunedì 30 agosto
Gheddafi apre la sua visita a Roma con un appello alla conversione, affermando che l’Islam dovrebbe diventare la religione di tutta l’Europa. Proteste e critiche dal Pd e dalla Lega, per il premier è solo folklore. Scontro nella maggironaza sul processo breve, i finiani annunciano il tour delle procure mentre ilPdl dichiara che sulla giustizia non ci saranno passi indietro. Berlusconi non rinuncia al ‘piano Udc’ studiando un piano per ricucire. D’Alema sprona il nuovo Ulivo proposto da Bersani aspettando i contenuti.

Gheddafi a Roma
Corriere della Sera
La lezione romana di Gheddafi “l’Europa abbracci l’Islam” di Dino Martirano, a pag.2/3
Corriere della Sera
Ma gli investimenti in Libia sono ancora a corrente alternata di Sergio Rizzo,a pag.3
Repubblica
Int. a Rocco Buttiglione – “Allucinante il silenzio del governo si chieda a Tripoli liberta’ di religione” di Mauro Favale, a pag.2
Repubblica
E il cavaliere: e’ solo folklore di Francesco Bei, a pag.1
Stampa
L’alleato imbarazzante di Vittorio Emanuele Parsi, a pag.1

Giustizia
Corriere della Sera
“Missione” nelle procure giustizia, la mossa dei finiani  (A.Gar.), a pag.8
Giornale
Riparte la caccia grossa dei pm a Berlusconi di Stefano Zurlo, a pag.4
Giornale
Int. a Cosimo Ferri – “I magistrati la smettano con le invasioni di campo l’Anm non e’ un partito”  (Stezu), a pag.4

Fiat
Corriere della Sera
Fabbrica Italia le due incognite di Massimo Mucchetti, a pag.1
Corriere della Sera
Vertenza Melfi, il richiamo di Bagnasco “Seguire l’invito del capo dello stato” di Erika Dellacasa, a pag.5

Politica interna
Corriere della Sera
“Si’ all’uninominale” arrivano nuove adesioni stop dalla maggioranza di Lorenzo Fuccaro, a pag.13
Corriere della Sera
Berlusconi non rinuncia al “piano Udc” e studia una road map per ricucire di Marco Galluzzo, a pag.9
Stampa
Il popolo della Lega teme l’addio al federalismo di Marco Alfieri, a pag. 6/7
Repubblica
Int. a Maurizio Lupi – “Non accettiamo trattative infinite stanchi delle parole di Bocchino” di Mauro Favale, a pag.6
Opinione della Libertà
Int. a Francesco Pionati – “Fini decidera’ quando staccare la spina al governo” di Luca Sansonetti, a pag.3
Giornale
Fini e gli aiutini agli amici di Vittorio Feltri, a pag.1
Corriere della Sera
“Bene Bersani, ora i contenuti” D’Alema sprona il nuovo Ulivo di Maria Teresa Meli, a pag.10
Repubblica
Pd, Bersani attacca la Lega “Sul territorio la battiamo 10 a 0″ di Giovanna Casadio, a pag. 10/11
Corriere della Sera
Non solo Vendola: viaggio a sinistra del Pd di Alessandro Trocino, a pag.11
Corriere della Sera
Rutelli: sulle riforme nascera’ un nuovo polo – lettera di Francesco Rutelli, a pag.11

Economia
Corriere della Sera
Mutui, un fondo contro la crisi venti milioni per 5.000 famiglie di Gino Pagliuca, a pag.15
Corriere della Sera
Int. a Maurizio Sacconi – Sacconi: diamo piu’ spazio alla societa’ con la crisi e’ finito lo stato pesante di Aldo Cazzullo, a pag.6

Esteri
Giornale
Per Obama e’ “missione compiuta” ma l’Irak abbandonato e’ nel caos di Gian Micalessin, a pag.16
Corriere della Sera
“Quella miniera andava chiusa” e scatta il piano b per il salvataggio di Cecilia Zecchinelli, a pag.17
Giornale
Int. a Daniela Santanchè – “Una legge anti burqa nel nome di Sakineh” di Manila Alfano, a pag.1

14 commenti a “Lezione imbarazzante”

  1. [...] l’articolo integrale: Lezione imbarazzante Post correlati30 agosto 2010 — Lezione imbarazzante (0)Lunedì 30 agosto Gheddafi apre la sua [...]

  2. caino mediatico scrive:

    beh gli obbiettivi economici di Gheddafi coincidono con alcuni interessi italiani, quelli mediatici, di posizionamento, diplomatici e di influenza riguardano invece prevalentemente il mondo arabo musulmano.E sono tutt’altro che folcloristici. Dunque che gliene dovrebbe fregare al colonnello della figura sulla stampa italiana ? Del resto sarebbe divertente conoscere di più delle preferenze e gestioni di hostess etc dei numerosi leader più o meno reali della stsssa area , che vengono accolti da abbracci di tutti i governi….

  3. madcap scrive:

    Forse mi sbaglio, ma non mi sembra che la Santanchè (sempre attenta alla condizione femminile nel mondo islamico)abbia proferito verbo sull’argomento…

  4. Ottodixit scrive:

    Oltre alla Danielona, Carfagna, Meloni, Prestigiacomo, Mussolini (Alessandra): tutte zitte, allineate e coperte. Ma il Calderoli col maiale al guinzaglio? Il Borghezio con la bava alla bocca e la torcia sempre pronta a minacciare l’islamico? Il Tosi condannato per propaganda di idee razziste? Che dicono davanti a questo spettacolino? E i loro elettori?

  5. Un esule scrive:

    Sperano che il gas arrivi a prezzo equo e senza interruzioni. Sai che ci frega se a venderlo e’ Gheddafi….

  6. andrea lucangeli scrive:

    Questo succede perchè la Libia ci “tiene per le palle” con le sue forniture di gas, per noi vitali (idem per quanto riguarda il rapporto con Putin e la Russia)
    Se l’Italia fosse veramente una grande nazione si sarebbe già da tempo dotata di almeno una ventina di centrali nucleari per garantirsi un minimo di autosufficenza energetica.

    Mi spiegate perchè in Germania – dove notoriamente non ci sono giacimenti di gas e/o di petrolio – la corrente elettrica costa così poco che la usano per scaldare le case (!) e per farci da mangiare (!!). Semplice, è energia elettrica prodotta dal nucleare e costa una miseria rispetto alla nostra prodotta bruciando gas e petrolio. Noi siamo proprio i più fessi di tutti in Europa!Siamo circondati da paesi “nucleari” ma bruciamo milioni di tonnellate di gas nobili per produrre energia elttrica…Un suicidio energetico senza pari!!!

  7. andrea lucangeli scrive:

    @ Ottodixit: i loro elettori sono incazzati MA sanno benissimo perchè Gheddafi può tenerci per le palle (vedi post precedente).
    Vogliamo mandare a farsi fottere Gheddafi? Bene, io sono il primo della lista. Ma,allora, bisogna essere conseguenti: bisogna costruire in Italia almeno 20 centrali nucleari e garantirsi una parte di indipendenza energetica.
    Se non si fa così il resto sono sole tutte chiacchere al vento…

  8. madcap scrive:

    L’alto costo del gas in Italia è anche dovuto alla scarsa concorrenzialità del mercato italiano dell’importazione di gas, che è quasi interamente monopolizzato dal gruppo Eni.

    http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-07-15/ortis-prezzi-alti-rispetto-125614.shtml?uuid=AYLgQ17B

  9. andrea lucangeli scrive:

    @ madcap: quello che dici è vero, non c’è concorrenza ma il problema è “a monte”: se non avessimo così disperato bisogno di gas (cioè se la domanda fosse scarsa) allora anche il prezzo si abbasserebbe (nihil novum sub sole, è la vecchia storia della domanda e dell’offerta….)

  10. madcap scrive:

    per Andrea: Possiamo anche importare energia da altri venti paesi, ma se l’azienda che gestisce l’importazione è un monopolista, puoi star certo che i prezzi non si abbasseranno. Per quanto riguarda il nucleare, senza entrare nel tema, mi limito a constatare che la realizzazione di impianti nucleari è ancora lontana dall’essere realizzata. Non credo sia una prospettiva sulla quale poter ragionevolmente contare nel breve e medio periodo (e nemmeno nel lungo), dato che neanche il governo che aveva puntato tutto sul rilancio dell’energia atomica sembra realmente intenzionato ad andare avanti (tanto per dirne una, dopo le dimissioni di Scajola, non abbiamo neanche un ministro dello sviluppo economico!)

    PS: Da quello che so (in realtà non molto), Gheddafi non è che ci tenga proprio “per le palle”, dato che al momento la quota di gas importato dalla Libia ad oggi è ancora molto bassa (on line ho trovato il 3 per cento, ma non ci giurerei), rispetto a quella proveniente dall’Algeria, dalla Russia o dall’Olanda.

  11. Ottodixit scrive:

    @-> Padano

    Ma se davvero il libico musulmano ci tiene per le palle come dice Lei, perché Borghezio and Co. si agitano tanto? Per soffrire di più?

  12. Paolo Pantani scrive:

    L’Italia, sarebbe governata bene, senza la solita manica di affaristi, accattoni che per un appalto o una fornitura, si arruffianerebbero chiunque e venderebbero la propria madre.
    Idi Amin Dada (Uganda), Bokassa (Rep. Centro africana), Banda (Malawi), Mobutu Sese Seko (Zaire, ora Rep. Demecratica del Congo), Sekuo Touré (Guinea) Hailé Selassié (Etiopia), Macias Nguema e Obiang Nguema (Guinea Equatoriale).
    Mostri vestiti da pagliacci, ironiche creature generate dal post-colonialismo, escluso il Negus. Tutti tragicomici. Comici per le manie, i costumi e le voglie di grandezza. Tragici per le azioni brutali e la condotta violenta.
    A volerlo essere, l’Italia non può essere ricattata da nessuno.
    Posta al centro del Mediterraneo, con una posizione geo-politica invidiabile, con una forza armata medio-alta e precise alleanze internazionali, cuore e storia di tutta la cultura Occidentale, bene o male sede di una Religione universale, paese socio fondatore d’ Europa, l’Italia è una Grande Nazione,
    da tutti i punti di vista.
    E non lo dico io, lo dicono le analisi internazionali.
    E’ economicamente in crisi, certo, ma con una ricchezza consolidata, potrebbe affrontare le sfide del nuovo millennio a testa alta e da leader nel suo scacchiere euro-mediterraneo.
    Scacchiere che sarà al centro dei traffici di merci con i paesi asiatici oramai egemoni nel mondo economico, la Cina ha superato il Giappone per il prodotto interno lordo.

  13. madcap scrive:

    PPS. Mi sono informato e da quello che ho potuto capire la Libia ci “tiene per le palle” per quanto riguarda le importazioni di petrolio (più del 27% del greggio che importiamo arriva da lì), non per il gas (la quota è ancora molto bassa, ma si prevede comunque un aumento in futuro, in virtù dell’accordo commerciale da poco concluso).

  14. madcap scrive:

    e direi che la vignetta di Giannelli sul Corriere di oggi è alquanto esplicativa…

    ttp://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/10_agosto_31/giannelli_d4eb1852-b4bc-11df-8e04-00144f02aabe.shtml

  15. Un esule scrive:

    Infatti la macchina della Daniela va anche a benzina…..

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