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Il sindaco “leghista”
ucciso a Pollica

Ha scandalizzato molto certa sinistra il fatto che il sindaco di Pollica ucciso due giorni fa si definisse “leghista”. Spiace per certa sinistra, ma – a prescindere dalle ragioni per le quali è stato ammazzato, per le quali ovviamente non c’è ancora certezza – Angelo Vassallo agiva come un “leghista” (non era tanto che “confidava nella Lega”, come anche ha dichiarato, quanto che agiva come tale). La sua tragica morte forse potrà consentire di parlare in modo un pò più laico di cosa sia certo “leghismo”. Faccio due esempi per spiegarmi meglio.

Comincio con l’ultimo episodio di cui sono venuto a conoscenza, quello sentito questa mattina in rassegna stampa (non ricordo da quale giornale sia stato preso, scusate): Vassallo faceva la raccolta differenziata nel suo territorio e aveva raggiunto livelli altissimi, il 70%;  siccome nel paese vicino c’era invece la monnezza per strada, aveva fatto installare cartelli enormi per dire al mondo dove finiva la sua giurisdizione. Lo avesse fatto un sindaco leghista (senza virgolette) saremmo stati tutti qui a ironizzare sul fatto che “marcava il territorio come fanno certi animali” e ci saremmo andati giù pesante.

L’altro esempio – più noto, anche perché potrebbe essere la causa della sua morte – è quello che riguarda il porto. La tesi di Vassallo era che siccome i soldi per ristrutturarlo sono soldi dell’amministrazione e a lavorarci sono i suoi cittadini, non può essere lo Stato a decidere a chi darlo in gestione: doveva farlo il Comune e quei soldi tenerli nel Comune per fornire servizi migliori ai suoi stessi cittadini. Lo avesse detto un sindaco leghista (senza virgolette) saremmo stati tutti qui a deprecare la mancanza di senso dello Stato, a ricordare che i soldi che lo Stato avrebbe preso da quei “privati” per il Porto di Pollica sarebbero serviti per la collettività. e avremmo ammonito con tono solenne che solo un egoista (fascista, leghista, quellochevolete-ista…) può pensare ai soli abitanti di un piccolo comune – chessò – del Veneto piuttosto che alla collettività.

Scoprendo, con colpevole ritardo e – tragica ironia della sorte – solo perché lo hanno ammazzato, una figura come quella di Angelo Vassallo, ho pensato a quelle parole dell’articolo di Luca Ricolfi che ho ricordato qui, parlando di un partito che non c’è. A sindaci come Vassallo, a cittadini del Sud come Vassallo, pensava probabilmente Ricolfi quando – in quello stesso articolo – diceva: ”L’elettore di sinistra non ama le guasconate della Lega, detesta la volgarità di alcuni suoi esponenti, è rimasto scandalizzato dalla vicenda delle quote latte, vorrebbe piena eguaglianza fra italiani e immigrati regolari, trova indegno lo stato delle nostre carceri e dei nostri centri di raccolta dei clandestini. Però, specie in Lombardia e nel Nord-Est, sui due punti fondamentali della Lega, sul nucleo duro della sua visione del mondo, è sostanzialmente d’accordo: l’immigrazione irregolare va contrastata con fermezza, il Nord non può continuare a mantenere il Sud tollerando sprechi ed evasione fiscale. Così l’analisi della domanda e dell’offerta politica ci restituisce un problema. Questo tipo di cittadini del Nord, ma ve ne sono molti anche al Centro e al Sud, non hanno un partito che li rappresenti”.

Ho scritto che saremmo stati tutti qui a ironizzare, deprecare, ricordare, ammonire. Una cosa la posso promettere ai miei venticinque lettori: la prossima volta, prima di ironizzare, deprecare, ricordare, ammonire, io penserò a cosa avrebbe fatto o detto un cittadino del Sud come Angelo Vassallo.

Marco Campione

19 commenti a “Il sindaco “leghista”
ucciso a Pollica”

  1. [...] l’articolo integrale: Il sindaco “leghista” ucciso a Pollici Post correlati31 agosto 2010 — Se i giovani sono vecchi (0)Mi occupo di politica e di [...]

  2. Pietro Raffa scrive:

    Certa sinistra che legge quotidianamente Tfp!

  3. [...] Il sindaco “leghista” ucciso a Pollici | The Frontpage [...]

  4. [...] Il sindaco “leghista” ucciso a Pollici | The Frontpage [...]

  5. Paolo Pantani scrive:

    Si scrive Pollica, a meno che, nella universale lingua lùmbard, non si scrive in altra maniera e si pronuncia Pollica.
    Non ci conoscono, non sanno nemmeno dove siamo e parlano sempre di noi, deve essere una nuova moda.
    Diceva Maria Antonietta Macciocchi, in anni in cui la Cina era completamente sconosciuta, che bastava un giorno di un corrispondente occidentale a Pechino per scriverne un libro, una settimana per un reportage multisettimanale e un film e un anno per scrivere un articolo.

  6. sophia colpiacca scrive:

    L’uccisione del Sindaco Vassallo mi ha rattristato sinceramente il cuore, per tanti motivi che non mi sento di spiegare.

    Ciononostante non ho potuto fare a meno di notare lo spietato cinismo delle varie figure che si sono alternate ai microfoni e alle pagine dei giornali per “esprimere il cordoglio”: roba da far raddrizzare il becco agli avvoltoi!

    Per cominciare, data la sua appartenenza al PD ,la sinistra campana, con a capo il sindaco Iervolino ,esprime “sconcerto e (soprattutto) preoccupazione”
    Tranquilla, Iervy…..
    Ma Vassallo era anche un sindaco “ecologista” .Ed ecco Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, che racconta sul quotidiano Europa una giornata che aveva passato, il mese scorso, insieme al sindaco assassinato. Ma anche la ministra dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, rivendica la sua visibilità, ed ha chiesto che la magistratura faccia chiarezza al più presto sulla vicenda. Come il Sindaco di Roma e presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Gianni Alemanno che ha detto che “l’uccisione del sindaco Vassallo deve trovare una durissima reazione da parte dello Stato.
    Tutta gente che si è saputo, da vivo, non se lo filavano manco di striscio….

    A completare, Vassallo era noto anche per le sue simpatie verso un certo modo di intendere il territorio tanto che era soprannominato il “sindaco leghista”
    E allora ecco che anche un lettore fa il suo articoletto che inzuppa, a mo’ di “fresella” nel sangue ancora caldo del Sindaco.
    Un giornalista , un Campione, che non sa di che cosa stiamo parlando, visto che confonde ripetutamente POLLICA con POLLICI….

    Ma tant’è. Piatto ricco mi ci ficco.

    Maroni, l’unico di cui mi fido in una certa misura, andrà a fondo. Camorra, droga che sia. Un po’ incerta sugli appalti….
    Ma lo farà. Non foss’altro per non fare salire la cancrena….”ubi pus ibi evacua” ripeteva mio padre medico….
    Sarà un compito impossibile anche per lui? No, perché, sta venendo fuori che mentre una parte di magistrati e di forze dell’ordine se lo piangono, forse un’altra sta festeggiando con champagne assieme agli assassini…

  7. alelanz scrive:

    Il Cilento è un luogo Civile, che c’entra il leghismo? ma piantatela di giocare con le parole, va’…..

  8. Liutprando scrive:

    Bellissimo intervento, Sophia.

  9. sophia colpiacca scrive:

    ehehehehe non vale correggere il titolo….chi ha sbagliato paghi pegno…..

  10. egidio scrive:

    cara culpiacca
    ora pago pegno.

  11. sophia colpiacca scrive:

    caro Egidio, ne devi pagare due…hai sbagliato anche il mio nick!
    Ma se intendevi farmi un complimento… sei andato vicino al mio punto di forza!

    Carissimo Liut, buonasera ;) !

  12. egidio scrive:

    cara Sophia,era voluto.
    per sottolineare un eccessivo formalismo da parte tua per un errore di battitura.

  13. sophia colpiacca scrive:

    caro Egidio,
    Chi scrive fregiandosi di essere un professionista lo deve essere. E un professionista chiede scusa per gli errori, quando li commette.

    Per il resto, il mio punto di forza ti risponderà per me… :)

  14. egidio scrive:

    cara Sophia,
    Sono un amante di quel punto ma non in tal senso.

  15. sophia colpiacca scrive:

    Caro Egidiuccio
    ci avrei giurato….

  16. Marco Campione scrive:

    Mi scuso (e mi assumo la mia responsabilità, ovviamente) per non aver riletto il pezzo prima di spedirlo in redazione. A mia parziale (solo parziale perché avrei dovuto rileggere) c’è solo il fatto che l’errore è probabilmente imputabile al correttore di word.

    Preciso anche che ho tanti difetti, ma non faccio il giornalista :-)

    Colgo l’occasione per precisare (mi sembrava ovvio dall’articolo, ma evidentemente mi sbagliavo) che non era mia intenzione criticare il Sindaco Vassallo, ma anzi portarlo ad esempio di quei cittadini del Sud che hanno la forza di combattere per ciò in cui credono senza aver paura di sfidare il conformismo. Il suo dichiararsi “leghista” ne è solo un esempio e mi sembrava non fosse stato sufficientemente “difeso” per quella sua provocazione.

    Se ho urtato la sensibilità di qualcuno ovviamente me ne scuso

  17. egidio scrive:

    cara Sophia,
    saresti stata una spergiura infatti l “uccio” non è il mio caso.

  18. Paolo Pantani scrive:

    Quando le due germanie si riunirono, ad un convegno a Venezia il ministro degli esteri de Michelis spiegò perchè e parlò per un’ora e mezza, il cancelliere tedesco Helmut Kohl, presente sul palco, disse secco che non che non lo sapeva perchè e si tacque.
    Farò anche io così,lascio la parola ad altri,anche se ho fatto il commissario nei Comuni sciolti per motivi vari.

  19. [...] Fonte: Il sindaco “leghista” ucciso a Pollica | The Frontpage [...]

  20. Ottodixit scrive:

    A me pare che a voler cercare personaggi che ben rappresentino lo spirito leghista non bisogna guardare al sud – sempre disprezzato dai seguaci del senatùr – ma al nord dove si incontrano personaggi ben radicati negli apparati del partito bossiano come Edouard Ballaman poiché, come lui stesso sottolinea sul proprio sito è stato:

    - Iscritto alla Lega Nord Padania, ha ricoperto l’incarico di Commissario Lega Nord Friuli e di Segretario Amministrativo del Movimento in Friuli-Venezia Giulia
    - Elezioni politiche 1994: Eletto Deputato nelle consultazioni del 27-28 marzo 1994, nel Collegio n. 10 della IX° Circoscrizione Friuli-Venezia Giulia, con 46.844 voti – 47,9%. Liste collegate: Lega Nord, Forza Italia.
    – Elezioni politiche 1996: Eletto con la Lega Nord nel Collegio 9 – Sacile, della IX° Circoscrizione Friuli-Venezia Giulia, con 35.028 voti – 42,5%. Liste collegate: Lega Nord.
    - Elezioni politiche 2001: Eletto con la Lega Nord nel Collegio 9 – Sacile, della IX° Circoscrizione Friuli-Venezia Giulia.

    Insomma, sono anni che questo signore bazzica via Bellerio e nessuno si è mai accorto di lui.

  21. ItalianPolitics scrive:

    @Sophia Colpiacca: quanto scrivi è condivisibile al 90%, tranne la fiducia riposta in Maroni: ancora aspettiamo lo scioglimento per contiguità mafiosa del comune di Fondi (Latina), conclamata da anni di inchieste giudiziarie e rapporti delle forze dell’ordine. Altri esempi sono certi comuni del ‘mitico’ Nord in mano alla ‘Ndrangheta e mai toccati da provvedimenti simili (vedi inchieste del GICO GdF, per esempio).

  22. sophia colpiacca scrive:

    @Italian Politics.Ti stimo molto, per cui sono orgogliosa del 90%.
    Lasciami un 10% di speranza… :)

  23. ginoginetto scrive:

    Una cosa mi chiedevo come potrebbe essere ricordato un uomo che ha dato la vita per cercare di servire lo Stato, contro i poteri forti politici ed economici, un eroe del secolo scorso Giorgio Ambrosoli. Ci ha pensato il mitico Giulio Andreotti. Questa sera in “La storia siamo noi”

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