Sognando California

Non tutti i sapori possono stare insieme. Sarebbe bello, ma non è così. Nemmeno tutte le idee o tutti gli uomini possono stare insieme. Ahimé. E’ così che la nascita del presunto Terzo polo a guida del triumvirato Fini-Casini-Rutelli suggerisce un interessante parallelo.

Negli anni ’70 una serie di cuochi californiani, orfani di una vera e propria cucina tradizionale, cominciarono a viaggiare per il mondo alla riscoperta delle tradizioni delle culture gastronomiche delle etnie che avevano colonizzato la loro terra. Fu così che ebbe origine un rapido processo di rinnovamento della cucina californiana. Gli abitanti della West Coast, si sa, sono aperti e creativi. Così come i loro chef.

Ingredienti freschi provenienti da tutte le parti del mondo e una grande voglia di sperimentare e accostare sapori “lontani” fecero nascere piatti prima di allora impensabili. Chi è stato in California (ma anche chi non c’è stato, in realtà) non può non aver mangiato i California rolls: il sushi che non è sushi. Un roll, per l’appunto, con avocado, surimi (il finto gambero ottenuto dagli scarti pressati dei merluzzi) e cetriolo. L’idea venne a Ichiro Mashita, cuoco al Tokyo Kaikan, famoso ristorante giapponese di Los Angeles. Mashita era un maestro di sushi al Kaikan ed aveva capito che agli americani il pesce crudo faceva un po’ senso. In più all’epoca il tonno non era facilissimo da trovare sulle coste californiane. Ecco allora l’idea. Rivoluzionaria

Immagino che quella dei California rolls sia una ricetta cristallizzatasi dopo decine di tentativi e assaggi. I sapori si accostano con esperienza e passione, si studia, si prova, si assaggia e poi – alla fine – si crea.

Il triumvirato del Terzo polo, invece, orfano come gli chef californiani della propria tradizione, si inventa un soggetto politico nuovo. Ma manca la sintesi. Sono tre tradizioni morte che tentano un disperato colpo di coda. Cosa potrà mai nascere dalle ceneri di postfascismo riveduto e corretto à la mode moderne, cattolicesimo democratico e radical-catto-liberalismo (i.e. Rutelli)?

Non certo un California roll.

2 commenti a “Sognando California”

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  2. Mario Giardini scrive:

    Perhaps an Italian roll?

  3. daniele cortese scrive:

    It might, Mr. Giardini. It might

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