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E Bertolaso restò a terra

Peccato. Perché ci aveva creduto davvero. Lavorato, brigato, sperato, davvero. E invece, niente. Gianni Alemanno oggi ha presentato la nuova giunta di Roma, ma di lui, del supereroe nazionale Guido Bertolaso, nemmeno un’ombra.

Il fatto è che l’ex capo della Protezione civile non si sente affatto
“rottamando” e, dopo tre mesi passati a liberarsi dalle tossine nostrane in quel dell’India (chissà come li fanno da quelle parti i massaggi), era tornato pieno di bellissime speranze e, soprattutto, ambizioni. Insomma, la smentita di Alemanno alla voce che voleva Bertolaso vicesindaco nella nuova giunta capitolina non era proprio una smentita. Era piuttosto un: “Avete capito male: lui vorrebbe, ma sono io che non lo voglio tra i piedi”.

Perché un Bertolaso tra i piedi sarebbe a dir poco ingombrante per chiunque. E perché è ovvio che quello sarebbe solo il primo passo per diventare sindaco al primo giro utile. Poteva mai accettarlo, il sindaco in carica (e che già lavora alla rielezione)? Ovvio che no. Ma con Superguido non si sa mai. Quindi, occhio…

9 commenti a “E Bertolaso restò a terra”

  1. andrea lucangeli scrive:

    Mi fanno veramente una infinita pena quelle personcine misere ed insignificanti che – cariche di astio e di frustrazioni – “sparano a zero” su un ottimo servitore dello Stato, Guido Bertolaso.

    Ma purtroppo lo sport nazionale italiano è quello di giocare allo “smerdatutti”…

    Infatti se tutti sono “delle merde” allora anche quelle personcine astiose ed insignificanti potranno trovare la loro giusta gratificazione nel vedere questo indecente livellamento verso il basso del nostro Paese…

    In Italia è vietato emergere, è vietato essere bravi, molto meglio la cara e rassicurante mediocrità, che non porta invidie e fa vivere tranquilli….

    Siamo un Paese di acide comari giustizialiste, di delatori, di pentiti che diventano eroi….

    Ciancimino Jr è “un eroe”, Bertolaso “uno che si fa fare i massaggi”….
    Vergognoso, semplicemente vergognoso!

  2. Fernando scrive:

    perdonami ma è un po’ buffo che sia proprio tu a parlare di servitori dello Stato…

  3. [...] Leggi l’articolo integrale su Polis Blog: E Bertolaso restò a terra [...]

  4. andrea lucangeli scrive:

    @ Fernando: scusami, perchè? Io parlo di servitori dello Stato (come il generale Mori, ad esempio) mica dei Pm di Magistratura Democratica….Quelli sono tutta un’altra roba, quelli sono servitori delle loro ideologie…

  5. Fernando scrive:

    Devo aver capito male, allora. Credevo fossi anche tu tra quelli che pensa che lo Stato italiano sia da buttare e da sostituire con uno scenario pre-risorgimentale (e ti assicuro che non c’è nulla di ironico).
    Quanto a MD, dovresti essere più preciso. Se trovi qualche sentenza che ti sembra ispirata all’ideologia più che al codice, postala e se ne parla!

  6. andrea lucangeli scrive:

    @Fernando: vabbè, facciamo i pignoli…Io ho scritto “servitori dello Stato” mica “servitori dello Stato unitario” oppure “servitori dello Stato italiano”. Servitori dello Stato è una espressione che si attaglia bene per definire quelle persone che lealmente servono lo Stato, qualunque Stato esso sia.
    Un domani potrei anche scrivere “servitori dello Stato Padano”…sempre servitori dello Stato sono…

    Punto 2: è sempre molto difficile “distinguere il grano dal loglio” perciò molte inchieste formalmente ineccepibili contengono in realtà pregiudizi politici. Ti farò un esempio sorprendente: leggiti gli atti del “Processo 7 aprile”, istruito dal Giudice Calogero (quello del famoso/famigerato “teorema Calogero”)

  7. fernando scrive:

    Sul primo punto, permettimi una battuta. Andreas Hofer cosa sarebbe? :-)

    Conosco il teorema calogero e la vicenda. Ma, devo ammettere, di non aver mai letto per intero gli atti processuali. So per certo però che tra i grandi scettici e avversari del Teorema Calogero c’erano proprio tanti esponenti di MD.

  8. andrea lucangeli scrive:

    @Fernando: peccato che quegli stessi magistrati di MD – avversi al Teorema Calogero – anni dopo abbiano usato gli stessi metodi nelle loro inchieste…(il famigerato “non poteva non sapere” ti dice niente?)
    In sostanza una giustizia che procede per “teoremi” è estremamente pericolosa per la democrazia.

    PS su Andreas Hofer mi riservo uno studio più approfondito….

  9. giampiero scrive:

    Davvero qualcuno crede che Alemanno riuscirà a essere confermato sindaco alle prossime comunali? Spero proprio che, visti i magnifici risultati dei primi due anni e mezzo di governo capitolino, i romani trovino il modo di far tornare a casa il sindaco dalle scarpe ortopediche Comunque, Bertolaso, a Roma, secondo me non avrebbe possibilità di successo se il centro-sinistra decidesse di schierare Zingaretti.

  10. per velardi scrive:

    perchè non controlla un pò i commenti, o almeno li regola?

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