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Il vecchio e le fanciulle

Non più le mie ginocchia reggono, fanciulle dal canto di miele, voci divine;
fossi, fossi il cerilo che, sul fiore dell’onda, vola con le alcioni,
con il cuore saldo, sacro uccello dal color del mare
Alcmane, fr.90 Calame

Bella la leggenda antica che racconta che il cerilo, il maschio delle alcioni, quando per la vecchiaia non può più volare, viene trasportato in alto dalle femmine.
Bello il frammento del poeta Alcmane che, ormai vecchio, non può più unirsi al coro delle  fanciulle; e allora affida loro il suo canto perché lo portino in alto.
Struggente la consapevolezza della vecchiaia che si affida alla giovinezza delle fanciulle per superare la morte.
Splendidi gli aggettivi rivolti alle ragazze, sacre come il canto del poeta, sacre come la voce dell’oracolo.
E solenne il ritmo metrico greco, che imita nella sua successione lenta e regolare il remeggio ampio delle ali e l’armonia composta delle voci e dei gesti di danza.
Condannato alla trivialità, invece, questo tempo, a causa di un vecchio che ama circondarsi di fanciulle.
E profondamente mi offende l’esilio dal paradiso perduto della poesia.

5 commenti a “Il vecchio e le fanciulle”

  1. Grigorij Melechov scrive:

    Gorgo,
    stupendo, grazie.
    Però, nella video sub-cultura popolare odierna, Alcmane era un terzino destro, Cerillo una mezz’ala.
    Dato il tema e la presenza del vegliardo, entrambi del Milan, è ovvio.

  2. un esule scrive:

    No, e’ solo che al cerillo ed ad Alcmane non tirava piu’… Grazie alla scienza a questo vegliardo tira ancora. Parola della d’Addario… Amen

  3. ugo scrive:

    Gorgo: grazie, lo considero un regalo.

  4. Ghino di Tac...chino scrive:

    Che ci sia qualcuno che, in mezzo alla marea di sterco che ci sommerge giornalmente, riesca a ripensare a dei versi così belli riapre il cuore ad una sia pur fioca speranza; grazie Gorgo.

    @ Melechof
    Si sbaglia, Cerillo non era una mezz’ala ma un portiere che aveva una tresca con la giovane moglie dell’allenatore e che quest’ultimo teneva per vendetta sempre in panchina. Così, tanto per ripiombare immediatamente nella rissa verbale becera ed inconcludente da buon italiano masochista.

  5. ego-centrico scrive:

    Ho appena letto una dichiarazione di Bocchino:”Berlusconi si dimetta, fate un nome, va bene chiunque non abbia partecipato al bunga bunga.”
    Bravo Italo, questa è coerenza e onestà!! tu non puoi, ti sei autoescluso, anche perchè ‘TU sei stato SEMPRE PRESENTE , alle feste di Silvio! o almeno il tuo nome è sempre presente nelle lunghe pagine dei togati milanesi e sempre presente nei colloqui intercettati.! Molto richiesto…almeno li’!

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