Aspettiamo almeno
la prima puntata
Perché se Giuliano Ferrara ritorna a fare tv, dal lunedì al venerdì, per soli cinque minuti dopo il Tg1 diretto da Minzolini, succede un putiferio, e se lo stesso spazio fosse affidato ad un “sinistro”, che piace alla sinistra, che legge Repubblica, che guarda la Dandini etc etc etc…, sarebbe un approfondimento di altissimo profilo politico-culturale per il servizio pubblico?
Perché “se Ferrara avrà uno spazio di approfondimento, verificheremo se sarà un comizio quotidiano o una rubrica di confronto pluralista ed imparziale”, parola di Giorgio Merlo, vice presidente Pd della Commissione di vigilanza sulla Rai?
Perché sul Fatto di oggi Carlo Tecce scrive che Ferrara è stato “scelto dal Capo per tamponare l’emorragia di consensi e militarizzare una fascia oraria da 6 milioni di telespettatori già ben controllata da Minzolini”? Perché il vicepresidente dell’Usigrai, Carlo Verna, arriva a dire che “siamo alla propaganda scandalo con i soldi di tutti”?
In fondo saranno soltanto cinque minuti al dì. E poi, “sarà uno strepitoso insuccesso”, parola di Giuliano Ferrara. E allora perché non aspettare la prima puntata per sentenziare?


Se quello spazio fosse affidato a Marco Travaglio, lei scriverebbe lo stesso articolo? Aspetterebbe la prima puntata per giudicare?
lei falci quante puntate del tg1 ha avuto bisogno di guardare prima di capire che minzolingua avrebbe trasformato il principale notiziario italiano in una sorta di centrale di addomesticamento dell’opinione pubblica degna di goebbels?
io lo sapevo da prima ancora che minzolingua firmasse il contratto, come so già che tipo di approfondimento farà ferrara: uno sprettacolo indegno che mi toglierà ogni residua voglia di pagare il canone per questa rai militarizzata dal nano
@ Giuseppe Alberto Falci
Annamo Giuseppe, risponni a Vincenzo…
@Vincenzo
Lo riscriverei, ed aspetterei per sentenziare.
Saluti
ah davvero? però quando si è trattato di “assolvere” cuffaro non ha aspettato la sentenza di cassazione…
avevqa già pronta la corda insaponata da passare attorno al collo dei magistrati rei di ostacolare il lavoro della nostra nobile casta politica…
Axenos la sua cafoneria nel parlare dei suoi odiati nemici non ha limite. Visto che lei non ha le capacita’ semplicemente culturali per essere nel novero delle persone civili, si aspetti di essere insultato ad ogni suo squallido post.
E mi sento sdoganato a rivolgermi ad Ilda la Rossa come la Bokassa. Somo quelli come lei che riducono tutto in caciara. E penso lei lo faccia apposta, dato che non ha i mezzi intellettuali per scrivere cose sensate, si sfoga con il suo linguaggio da caruso di solfatara.
[...] l’articolo integrale su Polis Blog: Aspettiamo almeno la prima puntata Tags: cinque-minuti, [...]
Certo che all’ora di cena vedere ed ascoltare uno cosi, per come lo inquadri la visione è comunque disgustosa, ci vorrà uno stomaco forte, non uno stomaco qualunque. Spero che per prima cosa faccia un appello per pagare il canone RAI,la cosa più onesta che sarà detta in quella trasmissione.
Se lei e’ in grado di reggere Travaglio dopo cena puo’ reggere anche la varechina al posto della birra.
Ma comunque non fara’ parte delle mie visioni serali.
Infatti se mia moglie mi concede il telecomando per 10 minuti, seguiro l’elefantino, anche se si tratta di un pachiderma come dice la mia consorte.
[...] Link articolo originale: Aspettiamo almeno la prima puntata [...]
dibattito strano, io sono chiaramente di sinistra, direi proprio marxista, per come lo si può essere modernamente in un paese postindustriale etc., insomma detto tutto questo mi pare che l’unica trasmissione politica guardabile degli ultimi anni fosse 8emezzo di ferrara, una trasmissione che saltava il teatrino della politica, le ipocrisie, i dibattiti imposti, le coazioni di moda e andava dritto al punto.
il punto di vista di ferrara non lo condividevo mai, ero sempre in disaccordo sulla guerra, sui diritti civili, sulla vita, sulla politica economica eccetera, però si discuteva nel merito vero delle cose, con pensieri forti, che è quello che manca nella seconda repubblica, soprattutto a sinistra.
poi certo si potrebbe rispolverare l’idea (appunto proprio di ferrara) del doppio conduttore.
per gli amanti del genere: avete mai visto che bei reportage fa teleroma 56? o siete troppo impegnati a vedere le news di sky pensando che l’accentratore globale murdoch sia migliore dell’accentratore italiano berlusca?
Io sono di destra e da sempre voto Berlusconi. Solo con lui mi sento al sicuro, al riparo dagli estremismi tanto della sinistra quanto della Lega.
Ma non capisco come si possa scegliere un fazioso come Ferrara a fare propaganda praticamente tutte le sere sulla prima rete tv. L’ottimo articolista, che seguo con affetto se non con attenzione, dice di aspettare a giudicare ma qui a Bergamo Alta tutti sanno che un pero darà sempre e solo pere.
Siccome che oltre che fazioso Ferrara è anche intellettuale, vedrete che nuocerà alla giusta causa di Silviocè. Come per quello spettacolo strano dove ha mischiato le mutande con quel tedesco: che c’entra? Qui a Bergamo nessuno l’ha capito. Però tutti quegli indumenti intimi appesi a sgocciolare alle spalle degli oratori facevano un pò senso.
Qualcuno ha parlato di iniziativa futurista, ma che c’entra Ferrara con Fini? Con quel traditore?
Ecco perché secondo me, e tanti altri amici di Bergamo Alta, Ferrara sarà l’uomo sbagliato al posto sbagliato.
mi unisco agli esuli per apostrofare i post di axenos & Co.
Esiste da diversi anni in dotazione a tutti i televisori uno strumento chiamato telecomando il cui “democratico” scopo è quello di cambiare canale qualora non si ritenga interessante il programam in visione. La programmazione della moderna televisione digitale vi aggiorno è sparsa in almeno una ventina (annovero solo il meglio) di canali in free per non parlare della pay per view. Ciò permette in quello che si chiama Paese democratico di poter vedere travaglio e santoro, vespa, floris, lerner, fazio, dandini, paragone …. e quindi non mi meraviglierei se fosse in programmazione anche Ferrara o … forse vogliamo epurarlo? e per quale becero motivo? non è forse un giornalista? non è all’altezza del pargolo saviano?
Ahi Ahi Ahi
Carmelo,
apostrofo anche io, e tanto.
Bene voglio anche Beppe Grillo e Daniele Luttazzi. LA RAI DI TUTTO E DI PIU’. Ma col ..azzo
di quali strumenti culturali parla, esule?
uno che non sa che differenza passa tra liberlale e libertario dovrebbe avere la decenza di stare zitto, invece di parlare di strumenti culturali…
sa cosa me ne faccio della sua spocchia da vecchio fascio snob? me la attacco ai peli delle palle…
Lei non ha le palle.
bene Giuliano Ferrara mente lucida e sempre anticonformista, certamente molto più interessante dei vecchi tromboni di sx ultraottantenni farneticanti. a chi non piace cambi canale c’è sempre 8 e mezzo della Gruber.
anche cambiando canale resta il fatto che il canone debbo pagarlo lo stesso. già mi scoccia dover pagare lo stipendio alle escort del nano messe in parlamento e nei consilgi regionali. vorrei almeno evitarmi l’esborso annuale per mantenere ferrara, sgarbi, vespa, minzolingua, paragone, clerici, ventura, masi… e la finisco qui perchè la lista dei cortigiani è piuttosto lunga
In altra sede ho dato dello Stalinista a qualcuno,che ha prontamente ribattuto dicendo che quello che diceva Lui non aveva niente di stalinista.Ecco,lo stalinismo e’ tutto qui,nel non ammettere come fa aXenos,che loro non tollerano e rispettano chi non la pensa come loro.Solo loro possono parlare,insultare,vilipendere etc etc,per gli altri anche se solo argomentano,niente da fare.Da sbertucciarsi dalle risate,la storia del canone,che peraltro vorrei vedere se pagano,abbiamo dovuto sorbirci 50 anni di televisione al servizio della Dc,Psi,Pci e ora del Pd.Confermo,gli unici eredi del piu’bieco Socialismo reale,purtroppo ce li abbiamo in Italia,ovviamente all’amatriciana.
Ferrara è il prototipo :
1. del “voltagabbana” nostrano, lo dimostra un incredibile passaggio da “responsabile fabbriche” del PCI a “spin doctor” di SB passando per Bottino
2. del “raccomandato” nostrano, viene mandato a Torino su raccomandazione di Giancarlo Pajetta in quanto figlio del senatore Maurizio Ferrara, all’epoca direttore de l’Unità e poi, quando si ritira dalla politica attiva, diventa “giornalista” anche grazie alle amicizie del padre.
Con SB condivide un’ossessiva compulsione al protagonismo a qualunque costo ed una fortissima propensione a portare jella, il destino di Masi è ormai segnato …
Sciacquate quegli orifizi che credete bocche quando parlate di Ferrara
più che sciacquarci la bocca, dovremmo lavarci le mani dopo aver scritto del ciccione immondo.
questa se vuole gliela spiego dopo, è troppo raffinata per un destroide medio…
si ricorda, caro ludwig, a quando risale l’ultima trasmissione di rai1 o rai2 affidata ad uno che non la pensa come voi? escludendo naturalmente annozero che sta lì per decisione di un giudice….
è stalinista pretendere che il servizio pubblico debba dare spazio alle opinioni di tutti?
Axenos, se le opinioni sono come le sue e’ meglio che non abbiano spazio, visto che lei non ha opinioni ma vomita solo insulti.
Come d’altronde ci saremmo aspettati da un minus habens.
Sul Giulianone nazionale non sono da trascurare le parole recenti di Massimo Fini :
“Giuliano Ferrara, nella sua esibizione al Dal Verme, ha detto che non possiamo permetterci di entrare «nell’inconscio di un uomo che ha perso di recente la madre e si è separato dalla moglie». A parte che perdere la madre quando si hanno più di 70 anni non dovrebbe essere poi così anomalo (ci sarebbe anzi da ringraziare Domineddio che ce l’ha conservata così a lungo,), che vuol dire? Che se uno ha perso i genitori è autorizzato a delinquere? Quanti anni aveva Totò Riina quando perse i suoi? E quanti delitti ho diritto a commettere io, visto che mio padre è morto quando avevo 17 anni?
Oltre, e forse più, che di Berlusconi siamo stufi di questi D’Annunzio per meno abbienti, di questi dandy “de noantri”, di questi Oscar Wilde da strapazzo, che alla tenera età di 59 anni non hanno scritto un libro purchessia (non dico Il piacere o Il Ritratto di Dorian Gray) e si dan grandi arie da intellettuali, che si atteggiano a dei Talleyrand e sono al livello in cui, a teatro, sta la buca del suggeritore, che non hanno mai combinato nulla nella vita se non affossare, come ricordava giorni fa Marco Travaglio in un divertente excursus sul fregnone, qualsiasi impresa cui abbiano partecipato. Eppure Ferrara fa audience, gli si dà ascolto e persino retta.
Quel che fa senso in questo Paese, oltre la delinquenza della sua classe dirigente, è la confusione mentale in cui è precipitato.”
come si chiamava quello con gli occhiali che dava lezioni di economia politica sulla rai poco tempo fa? Gianni Riotta per caso? ora che non c’è più, mi consigliate sempre di infilare due dita in gola come metodo alternativo per rovesciare???
Mi scappa da ridere.
Falci, che non ha aspettato la sentenza della Cassazione per assolvere Cuffaro, ora per Ferrara esorta ad attendere?
Mah…
Quoto Axenos e Torquemada.
Ora, con la svolta del Crapapelada di ieri per rabbonire i cardinaloni, “dio, casa e famiglia”, vedremo cosa tuonerà lo “smutandato devoto”, quello che ieri definiva “moralisti” coloro che ritengono reato la prostituzione minorile.
Cosa dobbiamo attenderci dallo “spin doctor” del Casino delle Libertà?
La caccia al gay?
Gli arresti domiciliari per chi vende preservativi?
L’abolizione della scuola pubblica?
Sui trascorsi di Ferrara (comunista-socialista-berlusconista-papista) qualche chicca la tengo in serbo.
Wait and see.
Per ora mi faccio aiutare da un classico, forse sproporzionato alla statura dello Schramme in questione.
Ma tant’è:
spersonalizziamo, una certa fauna umana è senza tempo.
Shakespeare nel Mercante di Venezia:
“Graziano dice un’enorme quantità di inezie, più di qualsiasi uomo in tutta Venezia:
le sue idee sono come due chicchi di grano nascosto in due staia di pula.
Si deve cercare un’intera giornata prima di trovarle e, quando si sono trovate, non valeva la pena che fossero cercate.”
Come rosicano i comunistoni impotenti …
Bene Ferrara al TG1.
Marino
Axsenos lo stesso spettacolo indegno e che farà passare la vboglia di pagare il canone a chi non condivide i vari Travaglio, Santoro etc. Ma io mi domando, sempre da “apolitico” la democrazia e la libertà di stampa che tanto si chiede deve essere a senso unico? Mi sembra che andiamo a contare (un pochino come si fa alle scuole elementari con le dita!!!) quanti sono attualmente i presentatori di centro dx e di centro sx che si avvicendano nei programmi televisivi non ci sia una netta supremazia di uno schieramento su un altro… continuo a convincermi che l’individuo italiano sia davvero da studiare.
A dire il vero preferei che Travaglio da perfetto onestone, quale si autodefinisce, avesse speso qualche parola sul suo diario anche sulla vicenda e sentenza con Previti. Ma sembra che tutti i tg RAI ad appannaggio e sotto il controllo del regime Berlusconi non ne abbiano dato notizia.
Sempre lo stesso studio sull’italiano propongo.
come si fa a paragonare travaglio a ferrara?
travaglio il concentrato di rabbia con il volto del killer seriale.
ferrara un ironico concentrato di creativita’ con il volto di un gaudente.
comunque aspettiamo a giudicare.
Ciospo,
siamo tornati all’analisi fisiognomica di Lombroso?
Miiiinkia, lei possiede una modernità di pensiero sconvolgente…
Gyo
Ridicolo:
di fronte al magnate della video- informazione, pubblica e privata, lei sostiene che il Centrodestra è debole nella comunicazione?
Lei è un umorista involontario, esattamente come il Crapapelada, quando recita la sceneggiata del “poveretto senza poteri”.
Avendo realizzato una delle più grandi concentrazioni di poteri al mondo, impensabile in ogni democrazia occidentale ma realizzata dagli amici Putin e Gheddafi, il Grande Bugiardo recita la parte di quello che non conta niente.
Il Sultano ha pochi poteri?
Lei è solo ingenuo, o anche altro?
Inkazzato:
Mah,non voglio essere offensivo, però non sono buonista.
Lei vuole sempre litigare.
Però, siccome con quelli di Destra la gentilezza e l’educazione vengono sempre scambiate per debolezza, mi adeguo al suo stile.
I suoi commenti sono sempre di infimo livello, astiosi, privi di contenuto.
“Rosicare” poi non è italiano, ma romanesco.
Oltre che per ragionare, lei il culo lo usa anche per altro?
In caso positivo, oltre che con Marrazzo si metta in contatto con Pierpaolo Zaccai, consigliere provinciale di Roma, con Lele Mora, innamorato di Corona, e con Alfonso Signorini, che considera Putin un “sogno erotico”.
ma contiamoli questi presentatori Gyo, è una vita che lo chiedo…
travaglio e santoro fanno parte della stessa trasmissione che va in onda una volta alla settimana. e poi?
dandini?
ok
ballarò?
va bene.
fazio, ma certo
annunziata?
e abbiamo esaurito le trasmissini di sinistra, quasi tutte su rai tre.
tutto il resto del palinsesto di rai1 e raidue è oscenamente berlusconiano.
perchè non facciamo che ciascuno paga il canone per mandare in onda le trasmissioni che preferisce?
facciamo così?
io pago per santoro e lei per minzoligua vespa e ferrara. senza nessun altro contributo pubblico, vediamo quali trasmissioni sopravviveranno e quali chiuderanno….
Axenos t58 Melechov Pantani: più che un poker 2 accoppiate ai cavalli!
visti i commenti direi che è vero che la televisione ci ha rovinati!!!
ma non nel solito senso che ha abbrutito, deculturato, brutalizzato e tutte quelle cose di sociologia da due soldi che si dicono a partire da drive in (io tra l’altro la penso proprio al contrario, credo si debba parlare di emancipazione e di ennesimo treno perso dalla sinistra…)
dico che la televisione ci ha rovinato perché parliamo solo di questa, e facciamo battaglie valoriali non a partire dalla difesa di valori, principi, diritti ma di santoro o ferrara, di travaglio o feltri…
@ un saluto a un gentiluomo ,colto,portato al dialogo costruttivo ,pronto a comprendere i punti di vista degli altri senza polemizzare sull’aggettivo o l’avverbio.
chiedo scusa era per G.M.
Massimo Fini: Eppure Ferrara fa audience, gli si dà ascolto e persino retta. per fortuna, in Italia c’è chi compra “il fatto” e gli da persino retta. quale è il male minore. Ferrara non c’è dubbio.
Finalmente il ritorno di Ferrara dopo il tg1 è la prima iniziativa seria della dirigenza rai. Giusto per rispondere al catastrofismo a senso unico di Mentana e alla inconcludente supponenza della Gruber. Auguri a Ferrara.
In verità sono contento del ritorno di Ferrara in TV, proprio dopo il TG1, non vedo l’ora … per servire il Padrone al meglio, difenderà l’indifendibile e forzerà qualunque ragionamento, ben presto sarà chiaro a tutti la differenza tra uno spacciatore di paralogismi e una persona seria.
Io sono di centro-destra, da una vita voto Berlusconi ma siccome non ho gli occhi foderati di prosciutto mi sono abbonato al Fatto per sapere cosa succede in Italia.
Finché Libero e il Giornale continueranno ad essere eterodiretti da Ghedini e Cicchitto, finché RaiSet con Rai1, Rai2,Canale5,Rete4,Italia1 resteranno di proprietà palese o occulta di Berlusconi, finché Panorama, Chi, SorrisiecanzoniTv e via dicendo rimarranno nelle mani di Berlusconi l’elettore di centro-destra che non vuol farsi lavare il cervello per portarlo poi all’ammasso ad Arcore non potrà che leggere, con intento critico naturalmente, il Fatto.
Quelli del Fatto non lo sanno ma finché ci sono loro Silvio vince! Ecco perché noi berlusconiani veri leggiamo il Fatto. In tutte le edicole. E non costa più del Giornale o di Libero.
Antizecche,
lei è un mito!
Vecchio proverbio degli alpini:” un mortaio si combatte solo con un mortaio”.
Bravo.
Mi associo ai complimenti dell’ottimo Grigorij Melechov per l’ottimo antizecche
@ antizecche
se lei ha mai votato centro-destra io sono di estrema destra.
leggo molti quotidiani in rete ma a mio modesto avviso nel circo mediatico non esiste niente di piu’ squilibrato del “fatto”.
Giuliano Ferrara,credo sia una delle menti più elastiche e pensanti che abbiamo nel nostro mondo giornalistico.
Da tempo sentivo la mancanza in trasmissioni come ottoemmezzo: Ferrara sa aprire al confronto e al ragionamento,le sue tesi le puoi condivdere e contrariare,ma infine c’è il ragionamento.
Oggi per ragioni d’ascolto non puoi più seguire alcun dibattito televisivo,perchè nessuno riesce a completare un ragionamento,eccetto che il conduttore sia predisposto dalla tua parte.
Politici evitate di partecipare alla trasmissioni televisive ,fate male al popolo sovrano.
La democrazia è composta di due elementi la maggioranza e minoranza che si confrontano per il bene del popolo sovvrano,non per far prevalere una parte o l’altra.
Oggi si parla troppo dei politici e la politca parla troppo poco del popolo sovrano
Non si deve temere della circolazione delle idee,quando si possono anche giudicare e criticare
Cari Grigorij Melechov e tor4quemada58,
ad alcuni autori di questo pregevole blog, a Caino Mediatico tanto per fare un nome, va riconosciuto di praticare indefessamente (ancorché rozzamente) l’arte del detournement teorizzata in alcuni testi situazionisti (peraltro malamente citati su questo blog da un minus habens). Poi, vabbè, il nostro Caino si perde nei suoi livori di apparatchik fallito, ma almeno dimostra di aver orecchiato qualcosa delle teorie che a suo tempo – da buon e devoto comunista – combatté aspramente, così come già il babbo asservito a Mosca aveva combattuto anarchici e libertari repubblicani in Spagna.
Il metodo però, volevo ridordare, nasce da menti libere che lo posero al servizio di obiettivi di libertà. Non abbandoniamolo nelle mani di chi si fa servo.
ma la democrazia non era dare a chiunque la possibiltà di parlare?
O forse pe ri sinistri la democrazia si concretizza solo a Cuba, e in Corea del Nord?
Che pena…