Gheddafi è l’unico dittatore al mondo?
Mentre un presidente USA si agita come un pazzo e un altro pazzo si agita a Tripoli, altri pazzi si agitano ad Al Jazeera, in certi corridoi di Strasburgo e Bruxelles altri pazzi ancora si agitano nelle redazioni di ogni giornale e giornalino. Notizie false ed incontrollate si accavallano, testimonianze che vanno dall’”io non ho visto niente” a quelle che dicono “a me hanno detto che stanno usando gli Scud”, giornalisti che oltre a qualche scapaccione prendono anche delle belle cantonate.
Ma che succede nello “scatolone di sabbia”? Quello che mi fa dubitare della buonafede dei democratici dell’ultima ora e dei cosiddetti democratici, specie italiani, è il perché dell’accanimento nei confronti di questo particolare dittatore. Un motivo può essere quello che è il più inoffensivo, ha l’esercito più scalcagnato, è il capo di uno Stato tribale, è anche amichevole con Berlusconi. E di certo non è un servo degli USA.
Non vedo invece un pari accanimento nei confronti di regimi molto più tosti, quello nordcoreano, per esempio, che i propri cittadini li stermina direttamente a milioni, o nei confronti dell’Iran, molto più minaccioso nei confronti dell’Occidente. Chissà come mai. Paura? Quali sono gli interessi USA a colpire Muhammad Gheddafi e non Mahmud Ahmadinejad o Kim Jong Il?
D’altronde in Iran ogni tanto la gente protesta pure. E l’Iran ha molte più risorse energetiche della Libia. E la Siria? Tutti amici fraterni a Damasco?
L’ingerenza USA è ad un passo dall’intervento armato, che non si può neanche permettere, anzi vorrebbe fossimo noi europei a intervenire. Ma perché? Al di là delle belle parole, chi vorrebbero gli USA al posto di Gheddafi? Possiamo saperlo? Dopo che un presidente USA chiaramente inadeguato ha dato fuoco alla benzina, chi dovrebbe essere il pompiere? L’Europa? Mi viene da ridere.
Comunque finirà questa faccenda dovremo ringraziare gli USA.


Nostalgia di Bush jr?
Oppure dell’inimitabile John Negroponte, le cui ingerenze erano di tipo più….scoppiettante?
Oppure di Osama Bin Mossad?
Nell’ordine Gheddafi, che forse ha gli stessi “spin” del Berluska, ha dato la colpa dell’accaduto alla droga, ai media, ai social-network, agli italiani, agli americani,a Bin Laden.
Mancano i comunisti!
Esule,
lo dico con quasi affetto: lei rischia la macchietta…
[...] l’articolo integrale su Polis Blog: Gheddafi è l’unico dittatore al mondo? Tags: libia, agitano-nelle, dai lettori, tripoli, [...]
a me pare che siano i libici a volersi sbarazzare del dittatore. obama si è solo adeguato alla situazione. è normale che un popolo che si ribella al dittatore fa inorridire i vecchi fasci nostalgici persino di gelli…
ma di questo a noi non ce ne potrebbe fregar de meno…
Grigorij, rilegga, non ha capito niente.
ho letto su “italia oggi” del 26.2.11 un articolo di piero laporta nel quale si fa un riassunto degli ultimi avvenimeti in nord africa che ha dell’incredibile.
i fatti drammatici edestabilizzanti sarebbero orchestrati da usa,inghilterra e francia per prendere il controllo del petrolio libico.
una cosa e’ certa ,non tutti i dittatori sono trattati allo stesso modo e cio’ avrebbe un aspiegazione se alla base ci fosse un calcolo di puro e cinico tornaconto economico-politico.
e’ meno comprensibile che comuni cittadini che hanno a cuore i concetti di democrazia e liberta’ possano fare distinguo tra un gheddafi e un assad, tra un ben ali’ e ahmadinejad.
e i fratelli Castro dove li mettiamo? Qualcuno dimentica che sono al potere da 50 anni e non accennano a levare le tende.
Per non Parlare di Chavez … a ma quelli sono di sinistra quindi possono arrestare gli oppositori e reprimere nel sangue ogni protesta senza che questo susciti indignazione…
Non è che le rivoluzioni le decidono i pipparoli che stanno su tFP la domenica pomeriggio.
In Libia gli insorti gli stanno spaccando il culo al dittatore “tutto sommato inoffensivo”. Che per tutta risposta li sta sterminando coi caccia.
Hai visto le fosse comuni di Tripoli?
Dici che coprire queste le notizie significa genuflettersi agli odiosi e inadeguati liberal d’oltreoceano?
esule: che stai a di?
@orione
beh le fosse comuni sembrano essere state una delle bufale.
@-> Esule
il termine “becerodestra” inventato dal suo camerata Tommaso Staiti di Caddia le sembra bastevole a designare gli impertinenti che la definiscono “pipparolo che sta su tFP la domenica pomeriggio”?
Vede che ho ragione? La domenica se ne vada in gita.
Saif Gheddafy è un grande amico di Tony Blair che qualche mese fa ha descritto come “.. un amico personale che ci ha visitato tante tante volte ..:”: “For us, he is a personal family friend. I first met him around four years ago at Number 10. Since then I’ve met him several times in Libya where he stays with my father. He has come to Libya many, many times.”. E Blair che lavora già per JP Morgan ora è anche pagato come Advisor del Libyan Investment Authority cioè il mega fondo di investimento in cui vanno i soldi del petrolio. Della serie: Blair è un politico comprato e pagato, anche da Gheddafy.
Come il suo ministro dell’economia, Lord Mandelson che due estati fa fu fotografato a bordo dello yacht dei Rothschild a Corfù con appunto il figlio di Gheddafy, un altro ministro inglese e magnati russi come Deripaska, il re dell’alluminio russo. Due mesi dopo il governo inglese liberò i terroristi libici che avevano fatto saltare il volo PAN Am a Lockerbie causando 200 morti negli anni ’80. E abolì le tariffe verso l’acciaio e alluminio russo causando la chiusura delle acciaierie inglesi rimaste. Della serie non sono vacanze improduttive quelle dei politici inglesi sugli yacht dei miliardari
Saif Gheddafy è amico del principe Andrew della casa reale inglese che lo ha ospitato spesso a Buckingam Palace e con cui visita per affari assieme alla miliardaria del Kazakhstan e padrona di società petrolifere, Goga Askenazy (grazie ad aver sposato il figlio del dittatore del Kazakhstan. Il Mail riporta che il figlio Saif, candidato a succedere il papà Muammar, è spesso ospite dei Rothschild nella loro colossale villa a Waddeson Manor chiamata la “piccola Versailles” tanto per dare un idea. Ovviamente quando è dai Rotschild di cui è molto amico del figlio Nat Rothschild c’è sempre Lord Mandelson (ministro laburista dell’economia) e la moglie di Blair Cherie è fissa.
Per chi pensi quindi che i Gheddafy siano dei fanatici arabi musulmani notare che frequentano quindi più che altro miliardari e politici ebrei nonchè la casa reale inglese. Per chi pensi che la “sinistra” (laburisti una volta lo erano) in Inghilterra significhi qualchecosa notare che Blair, Mandelson, Milliband e gli altri politici laburisti sono i più assidui con i Rothschild, Lord Levy (il consigliere e finanziatore di Blair e del partito laburista) e gli altri miliardari dello stesso cerchio, i Gheddafy…
La democrazia sarebbe un buon sistema, l’unico difetto è che spesso i politici eletti non avendo nessun particolare merito o base personale di potere sono finanziati e comprati da miliardari che stanno dietro le quinte. Tu pensi di aver eletto un laburista, invece è pagato da alcuni miliardari e dittatori miliardari esteri
commento finale ….
W Berlusca ( purtroppo )
Antizecche, qui piove, e quindi passo il mio tempo libero come mi pare.
E penso che lei sia un osservatore disattento.
@Orione, abbiamo fatto un referendum in Libia via Facebook per dire che quello che succede e’ la volonta’ del “popolo libico”?
Non e’ che se uno posta delle immagini prese da un cellulare su qualche sito costui rappresenta la maggioranza.
Ma se lei preferisce la ESSO all’ENI, non posso farci niente se non denunciare che mi sembra un golpe per mettere al potere gli amici di Obama. Cosa che diventa di ora in ora piu’ chiara. Lei e’ un agente della CIA? Io no.
NOSTALGIA PER RONALD REAGAN, UN PRESIDENTE CHE NELLA SUA SCHIETTA SEMPLICITÁ É STATO BASILARE PER LA SCONFITTA DELLA MENZOGNA MARXISTA NEL MONDO.
@ Orione: “Hai visto le fosse comuni di Tripoli?”
Finora non le ha viste nessuno che non sia stato realmente in Libia.
Il ridicolo filmato che ha fatto il giro del mondo, intitolato “mass burial” (che tra l’altro non significa fosse comuni, ma sepolture di massa) non è la prova dei massacri del regime libico (che nessuno comunque si permette di smentire al momento), ma è la prova che ci beviamo tutto quello che ci propina la TV senza neanche provare a VEDERE con spirito critico ciò che si sta guardando sullo schermo.
Riguardo l’articolo, non posso far altro che concordare, Gheddafi, Mubarak, Ben-Alì, fino all’altro ieri erano amici di tutti e, fondamentalmente, delle libertà civili dei popoli del nordafrica tutti se ne infischiavano.
Dopo le prime rivolte improvvisamente ci si accorge di trovarsi di fronte a rgeimi repressivi se non addirittura totalitari.
Non vedere una ENORME dose di ipocrisia in tutto ciò è decisamente difficile. Agli occhi del mondo le dittature esistono solo quando fa comodo accorgersene.
Se non fossi un agente della CIA dovrei essere un pipparolo che se ne sta su tFP, pure alla domenica sera…
Io però non ho parlato di Facebook, leggo sui giornali che, a parte Tripoli, in tutto il paese gli insorti hanno vinto.
A Bengasi si sta formando un Badoglio bis versione libica e Gheddafi è asseragliato nel suo bunker.
A occhio trattasi di rivoluzione. Tu dici un colpo di stato della Esso.
Ma non eravamo noialtre zecche i complottardi?
Articolo surreale. Vediamo di riportarlo sulla terra.
Le rivolte contro Mubarak, Ben Ali e ora Gheddafi sono state condotte da milioni di persone di quei paesi.
Il sacrosanto “accanimento” nei confronti di questi dittatori, quindi, c’è stato solo da parte dei popoli oppressi dai loro regimi.
Se non c’è uguale “accanimento” verso “regimi molto più tosti”, non lo deve chiedere ai giornalisti che riportano i fatti e a quelli che lei chiama i “democratici dell’ultima ora”. Dipende solo dal fatto che quei popoli non sono ancora riusciti a sollevarsi.
Di Mahmud Ahmadinejad o Kim Jong non mi è mai capitato di leggere elogi, né sottovalutazioni della loro pericolosità, su nessun giornale democratico.
Forse lei ha bisogno di una doccia fredda, schiarisce le idee.
Come vede alle 22 della domenica ero a cena con un gruppetto di amici, lei invece su IT.
Le mie informazioni parlano di insurrezione pilotata, magari sbagliano, anche se arrivano da NY.
Le insurrezioni sono state fatte da alcune centinaia di migliaia di persone, e l’anelito era quello della pagnotta, non quello della liberta’.
Invece voi fatevi un bel bagno caldo, aiuta nella lucidita’.
Considerazione personale. La coppia Obama/Clinton fa politica sporca con “alcuni” paesi dell’ONU a proprio vantaggio e in danno allo sviluppo della ns. economia.
Non solo la nostra di economia. Devono trovare il modo di rientrare da un debito enorme
Io so solo che questa rivolta in Libia ha causato un grave danno alla nostra economia!!! Leggete: http://muscvlvs.blogspot.com/2011/02/lonu-e-la-libia-mettono-in-crisi.html
Nostalgia dell’amico Libico?
Chi ha nostalgia di chi
Nella mia testa c’è spazio a sufficienza per non essere nostalgico dei Gheddafi e allo stesso tempo essere preoccupato per le ripercussioni economiche della crisi libica sull’Italia.
Perfettamente d’accordo con Filippo.Dunque ‘stu Gheddafi,famoso terrorista internazionale,fu salvato con una telefonata da Craxi(qualcuno mi spiegherà perchè).Negli anni successivi però era diventato un brav’uomo per tutte le potenze internazionali,e,malgrado il relatore speciale sulla tortura dell’ONU avesse avvertito di quello che succedeva nelle sue carceri,nel 2003 diventò addirittura un angioletto quando la libia fu nominata alla presidenza della commissione ONU per i diritti umani(cape de cazze!).Solo USA Canada e Guatemala contrari.Negli anni successivi ottime relazioni con l’Olanda(TAMOIL),sappiamo quel che ha fatto la Gran Bretagna per BP,Obama lo riceve con rispetto,in Italia diventa primo azionista di unicredit,compra il 7,5% delle azioni Juventus(pecunia non olet)addirittura Berlusconi gli fa il baciamano(probabilmente è completamente rimbambito). Adesso il mondo scopre che….è un assassino e un farabutto
L’ economist in un articolo ha detto la verità sulla posizione italiana riguardo alla crisi libica!!! leggete è interessantissimo e tradotto in italiano: http://muscvlvs.blogspot.com/2011/03/l-economist-vergogna-d-italia-in-libia.html
che l”ecomunist” possa scrivere qualcosa di sensato sull’Italia e’ impossibile.
Come molti anglosassoni il giudizio sull’Italia, non su Berlusconi e basta, e’ sempre venato di razzismo. Come quello dei generali inglesi a Tobruk che non si volevano arrendere ai generali italiani ma a Rommel. Nemmeno l’evidenza….
piccolo aggiornamento dopo ore di meeting.
Francia e Turchia hanno posto il veto sull’impiego della forza, i generali hanno detto che la no fly zone implica probabilmente la morte di molti civili, cosa che l’occidente non si puo’ permettere, forse Gheddafi feremera’ la sua offensiva quando i pozzi petroliferi saranno sotto il suo controllo. Avuti quelli i senussiti possono morire di fame a Giarabub.
A sto punto chi vorrebbe armare la Cirenaica contro la Tripolitania?
Le discussioni continuano, tra ambasciatori sudaticci….