maggio 2011

Se a Pontida cade il governo

Il tic-tac delle bombe a orologeria piazzate sotto al governo si sente distintamente. Il più percettibile proviene da Roma, dove nel caos politico del dopo voto la città si accinge a celebrare il 2 giugno e la festa della Repubblica. I leghisti hanno sincronizzato tutti gli orologi su quella data: ora più ora meno, ci sarà una grande deflagrazione che darà il via ad una frenetica agitazione delle...

Ora et labora

Martedì 31 maggio Elezioni amministrative: il Pdl perde Milano, Napoli, Cagliari, Trieste e Novara. Immediata la richiesta di dimissioni del premier da parte delle opposizioni.  Intanto da Bucarest il presidente del Consiglio invita i milanesi a pregare per le sorti della loro città  e rilancia l’azione del governo: “Abbiamo perso ma andremo avanti con le riforme, Bossi è d’accordo”. Dopo la...

Aiuto, tornano i Progressisti!

Ma il Pd ha davvero vinto le elezioni? I motivi di soddisfazione, per Bersani, sono molti: il centrosinistra s’è affermato praticamente ovunque, da Trieste a Crotone, da Pavia a Cagliari, e persino Arcore avrà una sindaca “rossa”. Per una volta le polemiche e le divisioni sono destinate ad esplodere nel centrodestra, non nel martoriato Pd. E la sconfitta di Berlusconi chiude sul nascere quella...

Il potere dopo Berlusconi

Sentenza esemplare n.1: Fazio, Fiorani, Consorte vengono condannati con Unipol per aggiotaggio nella scalata ad Antonveneta. Vengono comminate loro pene ‘esemplarmente’ severe: hanno diffuso informazioni – questa la convinzione del giudice – per modificare il valore sul mercato dei titoli della banca, con l’obiettivo di favorire la via italiana all’acquisizione. Soluzione, questa, che né...

La grande rottamazione

Due tsunami meglio di uno. Non ci sono dubbi e non ci sono alibi: Berlusconi ha perso. Anzi, è la prima sconfitta della sua vita. Ora tutti si affannano a fare ipotesi: deciderà di fare un passo indietro? Farà luogo, obtorto collo, ad un governo istituzionale per fare la riforma elettorale? Sarà in grando  di fare il kingmaker di un altro, in vista di elezioni in cui comunque il centrodestra resterà...