Noi, Indignados LIB
Italian Revolution – Il manifesto degli Indignados LIB
Noi siamo indignati, e vogliamo esprimerla la nostra indignazione.
Contro una politica sempre più ridotta a merce di scambio tra comitati d’affari concorrenti. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra il Pdl e il Pd senza la L. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.
Dove i partiti sono contenitori chiusi, volti all’autoconservazione delle oligarchie esistenti, refrattari a qualunque domanda di cambiamento e di democrazia interna. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra la cooptazione e l’esclusione. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.
Dove le opposte fazioni si spartiscono quotidianamente brandelli di (dis)informazione mascherati da “servizio pubblico”. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra Vespa e Sant’oro. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.
Dove è stato spacciato per libero mercato un sistema di connivenze sistematiche tra politica ed economia, fatto di sussidi pubblici, leggine ad hoc e intrecci oscuri. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra uno statalismo predone e un capitalismo di relazione. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.
Dove nella gara perversa a chi è più puro i diritti fondamentali delle persone, anche imputate, evaporano nell’indifferenza collettiva, e la politica si trasferisce nei tribunali. Perché non mi rassegno all’idea di scegliere fra il giustizialismo forcaiolo e il finto garantismo degli impuniti. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.
Dove l’ordine pubblico e la sicurezza sono le etichette per giustificare politiche neotribali, antieuropeiste e talvolta apertamente razziste. Perché non mi rassegno all’idea di scegliere tra la retorica solidarista e quella nazionalista. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.
Dove la ricerca scientifica è mortificata e svilita dalla carenza di fondi e da leggi di stampo confessionale, per cui a ogni legislatura, qualunque sia il colore politico, la storia è sempre la stessa. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra la retorica filo-clericale e il moderatismo inconcludente dei buoni a nulla. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.
Dove le droghe, il mercato del sesso, il fine vita sono il tabù di una classe politica, che preferisce la clava della repressione allo strumento della regolamentazione. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra il paternalismo s-fascista e l’equilibrismo antiriformatore. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.



torq, su di te è inutile esprimere giudizi sia sulla tua vita che sui tuoi commenti.
È tempo perso.
Pensa solo a farci ridere, che se ci annoi troppo non ti diamo più retta.
@ torquemada58
“Lei vive nel passato ed è prigioniero dei suoi fantasmi …”
E questo sarebbe, a suo modo di vedere, non esprimere giudizi sulla vita altrui ?
Ma non lo vede quanto è ridotto male ? Si faccia curare. Patetico !
@ Inkazzato
Mi permetto di esprimere giudizi sulle sue idee o sul suo modo di ragionare sulla base di quello che leggo, della sua vita e del suo privato non so nulla, parto dal presupposto che Lei sia una persona rispettabilissima ma le sue idee, secondo me, sono completamente sbagliate.
L’argomantazione rispetta vita, esperienze e convinzioni. La qualita’ dei commenti rispecchia, oltre alla quantita’ di informazioni, cultura, istruzione e capacita’ di sintesi ed analisi. Informazioni che costituisono i curricola degli scriventi.
Lei non e’ assunto. Non ha passato l’esame.
Pensa Inka, secondo lui “sono completamente sbagliate”.
Uno del PD che dice ad un altro:”le sue idee sono completamente sbagliate”.
Cosa c’è di più comico?
Il segretario dei Socialisti riccardo nenicni da tempo continua a spendersi per una rinascita di un area socialista e liberale nel nostro paese, bisogna ritornare a fare politica ed abbandonare ogni deriva populista e demagoga!
Ci siamo anche noi… http://www.petitiononline.com/INDIGNAT/petition.html (scrocco spazio in bacheca.. che vi arrabbiate?)
Mazzilli strabenvenuto…Dobbiamo unire le forze ,non dividerci toglierci le magliette politiche e combattere contro l’unica devastante continuità tra centro destra e centro sinistra: la politica fiscale. No alle ganasce, No ad Equitalia, no allo Stato Canaglia. Si alla libertà senza se e senza ma. Alcuni di noi saranno per lo stato minimo, altri per lo stato strategico, ma se non si riparte dalla rivolta fiscale , con un network di movimenti che rifiuti vecchie paternità partitiche morte e parziali, che rifiuti associazioni paleontologiche.
Prima la pars destruens poi se ne parla: saliamo sui tetti di equitalia, facciamo guerriglia legale fiscale, facciamo un casino dai commercianti e artigiani sardi agli agricoltori del Nord…No taxation without representation e nessuno di voi ci rappresenta più ,partite iva o lavoratori dipendenti che siano… la destra ha deluso la libertà e la sinistra ha eluso anche la responsabilità…avanti senza steccati e senza piccoli mondi separati , verrò a firmare la tua petizione e proporremo al nostra..chiamateci liberali, liberisti, libertari siamo solo liberi e le tasse sono quel che ci opprime e che copre la inefficienza…ce ne sono almeno 100 imposte da aolire subito e da rifomare drastcamente il sistema equitalia..non si può mediare, almeno per ora dobbiamo fare paura
In fondo la finanza e equitalia l’hanno inventata Visco con il coglione buonanima TPS….
ma non dire puttanate esule.
equitalia è un prodotto di marca tremontiana (cfr. decreto legge n. 203 del 30 settembre 2005) all’epoca del governo prodi il mostro tremontiano della riscossione pubblica dei tributi ha solo cambiato nome in equitalia.
Axenos lei di puttanate se ne intende.
Infatti nella sua ignoranza ribadisce quello che ho detto.
Equitalia lo ha creato Prodi con i suoi squallidi complici.
Quello che c’era prima non conta.
esule la riorganizzazione vampiresca della riscossione dei tributi l’ha fatta tremonti nel 2005.
il nome non conta un cazzo
il decreto l’ha istituito tremonti
il fatto che nel 2007 il mostro tremntesco abbia cambiato nome in equitalia, non vuol dire che ci sia stato un intervento di prodi o di visco
Visco il vampiro dei poveracci? e TPS il vampiro e basta dove li mette. Ah e’ vero. Visco ci ha messo il figlio