AAA cercasi leader disperatamente

Si sente un gran parlare di giustizia. C’è chi sembra convinto che siccome Falcone, Borsellino e altri sono stati degli eroi nessuno dovrebbe permettersi di mettere in discussione nemmeno l’operato di Woodcock o del Pm della caccia all’untore, o “epidemia colposa” se preferite. E c’è invece chi pensa che i magistrati son tutti comunisti. Poi, è chiaro, c’è anche chi fa dei discorsi più articolati e saggi, ma tendono a disperdersi come una goccia di bianco in un bidone di vernice nera. Per giunta capita spesso di leggere scritti molto forbiti e con firme autorevoli che fanno quell’effetto un po’ così di certi pistolotti ecologisti scritti dal marketing d’un produttore di macchinoni. E comunque i discorsi articolati sono difficili da riassumere in sintesi giornalistiche per il grande pubblico. Già, le idee son finite per diventare un prodotto di largo consumo e, di conseguenza, sono sempre più standardizzate e di non eccelsa qualità.

Si pone dunque un dilemma: gli eccessi del dibattito son colpa della politica o del giornalismo? Di certo chi ci guadagna — in denaro, intendo — è il giornalismo perché, più si alza il livello dello scontro, e più cresce la domanda di notizie. Sappiamo però che i prodotti di largo consumo, prima o poi, finiscono per saturare il mercato: si pensi ai telefonini che appena una decina di anni fa erano status symbol mentre ora, caso mai, fa più figo — e anche più prudente — non possederne uno. Qualcosa del genere sta già succedendo anche ai media perché mi pare abbastanza diffusa la convinzione che producano troppo chiacchiericcio, un po’ come le promozioni degli operatori telefonici. È però anche vero che, per ora, a sinistra — dove notoriamente da tempo hanno problemi a trovare un leader — il chiacchiericcio di una ristretta cricca di giornalisti sembra fare molto più proselitismo dei politici di riferimento: basta analizzare i tanti forum politici per notare come i post di sinistra sembrano ispirarsi più a Travaglio e pochi altri, che a Bersani o chi per lui. E questo vale a prescindere da qualsiasi considerazione sull’eccessivo leaderismo di Berlusconi.

Non c’è argomento migliore della giustizia per notare quanto tutto questo abbia effetti tragici. È praticamente impossibile menzionare la questione senza finire nel corto circuito del conflitto d’interesse: qualsiasi critica alla magistratura pare essere motivata dal bisogno di Berlusconi di cavarsi da qualche bega legale. Eppure sappiamo tutti bene che molte delle critiche più articolate alla magistratura vengono da sinistra, e Processomediatico.it – onore al link – né è la prova inconfutabile. Ma queste critiche, lo sappiamo, vengono colpevolmente ignorate dai mass-media che, per qualche perversione degna del peggior bunga bunga, sono addirittura riusciti a fare di Ciancimino un’icona e dell’onorevole Bonsanti un’illustre sconosciuta. Possibile che non ci sia un leader di sinistra che si renda conto che questa è una porcata, una vera e propria epidemia, anzi una pandemia — che suona anche meglio — che sta consumando la sinistra? Il fatto, anch’esso sinistramente quotidiano, è che manca un leader che abbia la forza di picchiare il pugno sul tavolo e formulare — con un linguaggio solo di poco più forbito — l’antico «non bisogna farsi mangiare il pisello dalle mosche». Chi siano le mosche che intendo, lo sapete. Questo perché, inevitabilmente, prima o poi, il problema giustizia esploderà peggio della monnezza di Napoli e andrà allestito in gran fretta un impianto di riciclaggio per idee altamente inquinanti.

E forse succederà più prima che poi: con scaltrezza, e chissà che altro, si è fin qui riuscito a far ignorare il dossier giustizia anche ai grandi media internazionali, ma a breve è attesa la sentenza d’appello di Amanda Knox e Raffaele Sollecito e i media americani stanno già, con un crescente stillicidio di dettagli, scoprendo il ginepraio della nostra giustizia. Prima o poi arriveranno anche a svelare le tragiche conseguenze dell’antica quanto centrale questione dell’eccessiva vicinanza tra magistratura inquirente e giudicante. E poi non va neppure dimenticato che il business dei mass media l’hanno inventato gli americani: non ci vuole molto, mi pare, ad immaginare quanti milioni di copie venderà il prevedibile libro di Amanda Knox e quanto successo avrà l’altrettanto inevitabile film.

La sinistra ha urgente bisogno di un leader, di uno cioè che sappia dare la linea alle sue travagliate truppe.

Nestore

32 commenti a “AAA cercasi leader disperatamente”

  1. ciro scrive:

    Carissimo Nestore ancora più inquietante di Ciancimino Junior secondo me è stato Spatuzza e il caso Scarantino. Dopo 17 anni di indagini si è dovuto ricominciare da zero. Tutto sbagliato, mentre c’erano già le sentenze passate in giudicato. Inutile citare Mannino, inutile citare Contrada, inutile citare altri casi eclatanti tipo il processo Marta Russo con Scattone e Ferraro messi alla berlina ma per i quali non sono mai emerse prove degne di tale nome.

    Insomma se a chiunque di noi dovesse capitare una sventura di questo tipo rimangono due opzioni: Quella Cagliari e quella Contrada.

    Purtroppo non riesco a vederne una terza.

  2. S-concerto scrive:

    il problema non è assolutamente risolvibile. prima la sinistra governava in silenzio e protestava pubblicamente per non essere al potere. oggi la sinistra non governa più (se per questo nemmeno la destra), però governa, eccome, i mass media. Per motivi sicuramente non certo nobili, alcuni notori names dell’economia e della finanza (nel campo delle telecomunicazioni telefoniche, nel campo della televisione e dei new media, nel campo delle grandi banche straniere) hanno deciso si sponsorizzare in modo più o meno sfacciato questo antagonismo da giornaletto (la trasmissione della Pivetti ne è un esempio troppo calzante) che assume come Dei incontrastati ed incontrastabili certi pm (non la magistratura in genere) e coloro che apertamente li fiancheggiano, li difendono e li istigano, ed ogni possibile distinguo conduce con se critiche, contumelie, accuse di collaborazionismo, berlusconismo più o meno latente, antidemocrazia e via discorrendo (come disse il protagonista di Ovosodo: un dubbio esistenziale, una incertezza, e sei bollato a vita come finocchio). E la cosa triste è che questo orribile mood sembra star prendendo piede anche presso persone, come Peppino Caldarola, che fino a qualche tempo fa incarnavano quello spirito riformista e liberal che aveva solide radici nel pci fine anni 80. Dunque io personalmente attendo con ansia il post berlusconismo ed il post leghismo ed il profilarsi all’orizzonte di qualche forza politica moderata più decente, meno contaminata da conflitti di interesse (cosa devo dire impossibile), che si prenda carico di accogliere, senza strombazzamenti, tutti coloro, e credo siamo in tanti, che delle querule grida di Flores, Travaglio, Santoro e tutta la madonna assunto se ne fottono.

  3. Claudio T. scrive:

    @S-concerto
    Mi perdoni sa: ma mi sa dire quale sarebbe il programma di governo e di “civilizzazione” del paese elaborato dal PD?
    Io lo so.

    http://spirito-libero.weebly.com/7/post/2011/06/par-condicio.html

  4. [...] Continua la lettura con la fonte di questo articolo: AAA cercasi leader disperatamente [...]

  5. Girolamo scrive:

    Non posso, per fortuna, dire di saperlo per certo, ma secondo me Bersani è da mo che si è fatto mangiare il pisello dalle mosche. Anche peggio delle mosche.

  6. S-concerto scrive:

    @ Claudio T. a me lo vieni a chiedere, che do’ per perduto partito e centrosinistra e che attende il profilarsi di una forza moderata liberale e riformista non condizionata dai queruli risentiti e dal ricatto di conflitti d’interesse?

  7. Claudio T. scrive:

    @S-concerto
    … era una domanda retorica.
    Comunque perche’ non scrivete CON PIU’ INCISIVITA’ dei “conflitti di interesse” che hanno governato e distrutto qualsiasi ipotesi di sinistra in Italia? Magari partendo dal medium nostrano che parlava agli spiriti e che faceva affari con il naturalizzato svizzero? perche’ non fare inchieste su chi ci sia dietro (soci e societa’) il fatto quotidiano, santoro & Co.
    Quando si comincera’ a fare inchieste serie sui poteri forti che hanno governato il PCI prima, il PDS poi e i DS oggi? Quegli stessi poteri forti che ora tramano vendetta contro coloro che con il referendum sui servizi costeranno loro “cargo” di miliardi di euro?
    Ora lo dico io: se non ora quando?

    Saluti

  8. Claudio T. scrive:

    @S-concerto
    infine cosa si aspetta a chiedere uan commissione di inchiesta seria (per favore non guidata da Guzzanti) che ascolti che cosa abbia da dire Oleg Antonovich Gordievsky soprattuto riguardo il caso “scaramella”?
    Perche’ non si vuole aprire quelle porte?
    Perche’ non aprire le porte che renderebbero visibili anche quei poteri della magistratura che sono di fatto deviazioni democratiche?
    Perche’?

    Saluti

  9. Girolamo scrive:

    Potremmo mettere una bilancia in mano ad Amanda Knox, un bell’abito lungo, ed usarla come nuova icona della giustizia che quella attuale gli si è rotta la bilancia e pare una vecchia strega.

    In mezzo alle solite stronzate, Dago ha qualche notizia interessante su Amanda a questo link
    http://www.dagospia.com/rubrica-1/varie/articolo-27369.htm

    Saranno ancora gli yankees a liberarci dal giogo? Ah saperlo

  10. tato tripodo scrive:

    a questo puzzano le ascelle!

  11. Girolamo scrive:

    A chi? A me? Sai, il caldo

  12. tato tripodo scrive:

    sapete cosa mi disturba di questa italia?
    una famiglia di Palermo ha perso tutto e ora vive sotto i portici della stazione centrale comprendosi con i cartoni!
    ho provato a scrivere al senatore Vizzini e al senatore La loggia per sottoporgli il problema e non ho avuto alcuna risposta! questi sono i nostri rappresentanti ? sono certo che la risposta sarebbe stata identica se avessi provato a scrivere ad orlando o a bersani!
    e questo mi fa pensare che fanno un po tutti schifo !

  13. tato tripodo scrive:

    girolamo a bersani! mi riferivo alla foto?:-) era solo una battuta!

  14. Girolamo scrive:

    Ma anch’io scherzavo, ci mancherebbe. Con tutte le mosche chedeve averci nelle mutande, cosa vuoi che sia se gli puzzano le ascelle

  15. torquemada58 scrive:

    tato, perché non ha scritto a Berlusconi ? Pare che sia generoso, le olgettine sono sempre rimaste contente …

  16. tato tripodo scrive:

    beh torquemada non pensavo fosse necessario! onestamente è tutto così triste.

  17. un esule scrive:

    T58, sempre qui a rompere i coglioni?

  18. Nestore scrive:

    Ha ragione, Ciro, ci soni tanti di quei casi che bisognerebbe fare un wikiPM. Però mi pareva che il caso più noto e recente.

    Sconcerto: la speranza è l’ultima a morire. Io penso che questo bubbone della giustizia sia prossimo a scoppiare. Però forse son troppo ottimista.

  19. axenos scrive:

    topo, lei scrive a la loggia e non ottenedo risposta deduce che brdani fa schifo?

    ma che cazzo di logica è?

    non hoi mai visto un tifoso della politica simile a lei. giuro. al suo confronto, bondi è super partes…

  20. axenos scrive:

    a ridaje, qua stanno ancora a pensare che il principale problema in italia sia la giustizia…

    ma è il blog di rantolino o quello di lassini?

  21. axenos scrive:

    brdani, sarebbe bersani…

  22. ludwig2011 scrive:

    L’omologo Albanese di Bersani.

  23. tato tripodo scrive:

    axenos ma come cavolo scrive?

  24. Claudio T. scrive:

    @ludwig2011
    Bella questa! Ahahahahaha
    il Compagno Brdani!
    Me la segno.

    http://spirito-libero.weebly.com/7/post/2011/07/dezinformatsiya-allopera.html

  25. Claudio T. scrive:

    @un esule
    Glielo avevo detto no?
    Personalita’ No. 1 e 2 all’opera.
    Ma e’ in netta difficolta’. Stara’ studiando come un pazzo come fare … oppure i compagnucci di procura la cercano insieme a me e agli altri. :)

  26. Girolamo scrive:

    Ecco un altro caso di malagiustizia, forse tra i più allucinanti
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-27405.htm

  27. S-concerto scrive:

    @ Girolamo: una soluzione c’è. C’è sempre una soluzione. E visto che siamo sbeffeggiati mondovisione per le amenità che i blogger di professione scrivono sui giornali di mezzo mondo per dire quanto è cattivo B., iniziamo a scrivere ai vari “potenti della terra” dicendo: “sapete quel matterello che parla sempre a sproposito e vi fa fare un sacco di risate, quando non desiderate di prenderlo a cali? ebbene, qualche volta, ma solo qualche volta, dategli retta”. Altro che John Grisham. Che si vergognino (dalle mie parti: mettiteve scuorno)

  28. Gentile Nestore, per quello che vale, trovo assolutamente giuste le tue considerazioni. La Giustizia è divenuto un problema grande, ma certa magistratura oggi è “utile” e quindi si pensa di cavalcarla convinti che “fatto il lavoro” non sarà difficile fare tornare i magistrati a fare i giudici e solo quello. Anche Giolitti e il re pensarono di usare così i fascisti. Calcolo sbagliato.

  29. Ciro scrive:

    @stefano turchetti che ci siano alcuni magistrati fuori dai binari della legge è fuor di dubbio ma in generale la maggioranza dei magistrati sono umili servitori dello Stato che si impegnano ogni giorno nel loro mestiere.

    Per spiegare anche ad Axenos che qui non ci sono pregiudizi contro la magistratura, ma che purtroppo alcuni magistrati stanno arrecando un danno enorme al Paese. Non a Berlusconi ma al Paese alla nostra italia intera.
    Unico modo per risolvere questo problema è la responsabilità civile, individuale per i magistrati che sbagliano palesemente.

    Cito ancora il caso Scarantino-Spatuzza-Ciancimino che ha messo nel ridicolo una intera nazione e che come in precedenze è svanito come la neve al sole.

  30. tato tripodo scrive:

    il Partito democratico di Bersani si è schierato,attraverso l’astensione, col pdl e la lega nord contro l’abolizione delle province! ( personalmente io ero a favore).
    Un altro duro colpo all’idv di Di pietro che segna il caos nella coalizione di centro sinistra.
    un’altra vittoria dell’immobilismo progressista.

  31. Girolamo scrive:

    Ciro, che la maggioranza dei magistrati siano brava gente sarà anche vero, ma altrettanto vero è che la maggior parte dei tribunali sono intasati di faldoni che sitrascinanoper decenni. Qualcosa non torna, ti pare.

  32. tato tripodo scrive:

    messineo dichiara che non c’era alcuna volontà di bruciare sul tempo la procura di caltanissetta sul caso ciancimino; hanno agito di fretta perchè temevano che ciancimino stesse fuggendo!
    io mi chiedo ma la scorta che ci sta a fare?
    e se temevano che stesse fuggendo perchè non lo sorvegliavano?
    ma c’hanno preso tutti per coglioni ‘sti ipocriti?

  33. Girolamo scrive:

    Che ci pensino coglioni quello è sicuro

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