La legge è uguale per tutti (tranne i magistrati)
Adesso andiamo a “mettere il naso” in casa dei magistrati: il Csm, Consiglio superiore della magistratura. Il Csm si occupa anche di sanzionare disciplinarmente i magistrati che violano le regole e la legge. Una sorta di “organo interno” per i “colleghi che sbagliano”.
Vediamo dal sito del Csm cosa prevede l’azione disciplinare. La legge ha introdotto, infatti, l’applicazione del criterio tale crimen talis poena, come conseguenza doverosa della tipizzazione degli illeciti.
Le varie sanzioni previste dalla legge sono:
a) l’ammonimento, che è un richiamo all’osservanza dei doveri del magistrato;
b) la censura, che è una dichiarazione formale di biasimo;
c) la perdita dell’anzianità, che non può essere inferiore a due mesi e non superiore a due anni;
d) l’incapacità temporanea a esercitare un incarico direttivo o semidirettivo, che non può essere inferiore a sei mesi e non superiore a due anni;
e) la sospensione dalle funzioni, che consiste nell’allontanamento dalla funzioni con la sospensione dello stipendio ed il collocamento fuori dal ruolo organico della magistratura;
f) la rimozione, che determina la cessazione del rapporto di servizio.
Vi è poi la sanzione accessoria del trasferimento d’ufficio che il giudice disciplinare può adottare quando infligge una sanzione più grave dell’ammonimento, mentre tale sanzione ulteriore è sempre adottata in taluni casi specificamente individuati dalla legge. Il trasferimento d’ufficio può anche essere adottato come misura cautelare e provvisoria, ove sussistano gravi elementi di fondatezza dell’azione disciplinare e ricorrano motivi di particolare urgenza.
Secondo l’Anm, l’Associazione nazionale magistrati, l’Italia sarebbe tra i primi posti a livello europeo in termini quantitativi di provvedimenti disciplinari, con 981 casi in nove anni dal 1999 al 2008. Il dato viene confortato dalla ricerca del CEPEJ che dice che il numero delle sanzioni disciplinari applicate ogni 1000 magistrati in Italia è 7,5. Al secondo posto dopo l’Austria con un fattore 8. A parte che questo significa che i nostri magistrati sono quelli che a questo punto sbagliano più di tutti, il CEPEJ non dice il resto. Così come furbescamente non lo dice l’Anm.
E noi adesso lo diremo. Siamo cattivelli.
Lo stesso rapporto dell’Anm dice all’interno (badando bene da non riportare il dato nei comunicati stampa) che sì, è vero che il Csm ha vagliato 981 posizioni in nove anni, ma di queste le condanne sono state solo 267 (il solo 27%). Praticamente solo tre magistrati su dieci sono stati “condannati” dal Csm. Già questo dovrebbe far ridere o piangere a secondo il punto di vista. Ma non finisce qui.
Di quei 267 condannati dal Csm:
a) 157, quasi il 59%, sono stati condannati alla sanzione minima dell’ammonimento (vedi capo a dell’elenco dei provvedimenti disciplinari)
b) 53, il 20% circa, alla censura (vedi capo b dell’elenco dei provvedimenti disciplinari)
c) 1 solo, lo 0,4 % circa, alla incapacità (temporanea) delle funzioni direttive (vedi capo d dell’elenco dei provvedimenti disciplinari)
d) 9 soltanto, il 3% circa, sono stati rimossi (vedi capi e-f dell’elenco dei provvedimenti disciplinari)
Il resto sono al capo c o semplicemente trasferiti d’ufficio.
Ma l’Anm, anche se i dati sono sconfortanti, non la dice tutta. Dagli studi di Bianconi e Ferrarella sui dati del 2007 e del 2008 esce un dato a dir poco “offensivo” per il comune senso della giustizia. Prima di giungere sul tavolo di Palazzo dei Marescialli, sede del Csm, la “pratica disciplinare” passa per altre vie. L’esposto di chi vi ricorre viene presentato alla Procura generale presso la Corte di Cassazione che vaglia la posizione e se ravvisa fondati motivi nell’esposto passa la pratica al Csm, che poi prende l’eventuale provvedimento.
Bene, anzi male: nel 2007 la Cassazione ha ricevuto 1.479 esposti e ne ha passati al Csm solo 103, poco meno del 7%. Stessa musica nel 2008. Dei 1.475 fascicoli presentati in Cassazione, solo 99 passano al Csm, circa il 7%.
Quindi prendere ad esempio i dati del CEPEJ sic et simpliciter è improprio, per due motivi: se i dati fossero analizzati (e non lo sono) sulla base del rapporto tra fascicoli aperti e condanne, il risultato sarebbe impietoso per l’Italia; secondo: all’estero non esistono sanzioni disciplinari come l’ammonimento o la censura, bensì si passa dalla sanzione di rimozione in alcuni paesi (inclusa una sanzione pecuniaria rilevante e il pagamento dei danni morali e materiali alle vittime) sino alla condanna in carcere in alcuni altri.
Ma non è ancora finita. Il periodo 1999-2008 è stato un periodo “di comodo” perchè il meno peggiore, e inoltre i numeri non sarebbero veritieri per come riportati dall’Anm. Secondo un’analisi di Zurlo, mai contraddetta, i casi vagliati dal Csm dal 1999 al 2006 sono stati 1.010, di cui 812 sono finiti con l’assoluzione e solo 192 con la condanna (il 19% circa).
Di queste “condanne”:
- 126 sono stati condannati con l’ammonimento (circa il 66%!)
- 38 sono stati condannati con la censura (circa il 20%)
- 22 sono stati condannati con la perdita da 2 mesi a due anni di anzianità (circa l’11%)
- 6 sono stati espulsi dall’ordine giudiziario (il 3%)
- 2 sono stati i rimossi (l’1%)
Ora, che cosa si evince? Una cosa semplice. Un magistrato, specie inquirente, può consentirsi quello che vuole e commettere ogni tipo di errore o abuso, tanto cosa rischia? Vediamolo in numeri semplici:
- oltre 9 volte su 10 può contare sul fatto che l’esposto presentato contro di lui presso la Procura generale della Cassazione non venga passato al Csm;
- qualora anche passasse al vaglio dle Csm può contare sul fatto che dalle 7 alle 8 volte su 10 verrà assolto dal Csm stesso;
- qualora anche venisse condannato dal Csm rischierebbe 9 volte su 10 solo un “tirata d’orecchie” o “una lavata di capo”.
Insomma ha solo dalle 7 alle 8 possibilità su mille di venire cacciato dalla magistratura, senza contare che per lui le porte del carcere non si apriranno mai. Potremmo dire: ho visto giudici trattati con così tanto riguardo che voi normali cittadini non potreste nemmeno immaginarvi.
(6 – fine)


@Doris.Non sono sicuro nemmeno di me stesso.
giusto per amore di verita’ e giustizia. L’account e’ quello con cui scriviamo a TFP, non quello con cui pubblichiamo. Che e’ solo un soprannome o un nome di fantasia. Diverso e’ il caso di mario rossi che pubblica come mario rossi….
Le cose, secondo me, vanno così: parte una discussione, arriva tato con commenti solo ed assolutamente provocatori, destinati ai nick e non al post, che spesso non vengono nemmeno calcolati.
A quel punto mette il broncio e comincia a cambiare nick ,talvolta insultando anche pesantemente .
Fine prima parte.
Tato Tripodo non e’ un nick
esule, perciò quando insulta cambia nick…
oddio….
sophia non ho bisogno di cambiare nick,
non insulto mai per primo.
si faccia curare!
non ho relazioni dirette con Claudio, non posso neanche scrivere sul suo blog perche’ non voglio, per ancora qualche anno, rendere possibile identificare l’organizzazione internazionale a cui collaboro. quindi glielo dica lei.
vedo che rispondo a …. “nemo”….
tato. certo che per un tipografo scrivere live motive….
tipografo?
ma lei è fuori di testa?
lo scrive magazine negli Usa non lo scrivo io ignorante!
la redazione si deve attrezzare, pena la morte del blog.
ecco la redazione deve attrezzarsi!
non è possibile fronteggiare i Lecoq napoletani perchè sono disarmanti!
sophia ore 21,52
tato. Ho denunciato ed ho vinto. Lo comunichi allo zio.
tato ore 21,55
sophia
dato che ha denunciato può dirmi chi era il notaio in questione!
avendo pure vinto è un fatto pubblico e non dovrebbe avere problemi a comunicarmelo!
grazie!
sophia ore 22:11
Si si Sophia lo comunica a tato su di un blog…a proposito di cazzari…
tato ore 22:15
ok
lei è cazzara!
quindi mi faccia il piacere e se non le piace essere insultata non insulti mai per prima!
Piccola dimenticanza;
tato tripodo scrive:
20 agosto 2011 alle 21:48
e che qui sono troppo cazzari tutti quanti!
sei come uno che sporca i muri, un vandalo.
La redazione?? Cioè ragazzi stiamo parlando di Rondolino e Velardi…quale redazione hehehehehehehehehheehheeh. uno sta a Palazzo Grazioli e quell’altro nel deserto a contare i granelli di sabbia hihihihhihihihihih
Tato e Sophia, non vi mettete pure voi, su…
un generico tutti quanti compreso me te la sei sentita proprio addosso!
non è un caso!
giusto cv! scusa!
@ CV
ho scoperto che esiste un’arma climatica chiamata H.A.A.R.P,che sarebbe in grado di provocare terremoti. Sarà stata usata qui, su questo blog, per favorire un terremoto?
L’arma che ha provocato il terremoto di ieri su TFP si chiama Torquemada58
@ QR DeNameland,
non volevo essere così precisa, anche per rispetto a CV che ha chiesto a tutti moderazione.
QR e quel che segue un nome meno complicato?
Gentile Signora Doris, non mi pare che il nuovo corso invocato da CV escluda l’utilizzo dell termine spregiativo Torquemada58.
Le assicuro inoltre che ho già semplificato il mio nome poiché le due iniziali stanno per Quentin Robert
quì ci vorrebbe una maestra come quella che mi ha educato alle elementari.
Sarebbe molto meglio non parlare del passato,badare al presente e guardare al futuro.Chi ha avuto,ha avuto e chi ha dato,ha dato.Vediamo chi inizia prima,alcuni sono stati insultati solo per avere espresso pareri non graditi,cara Sig.ra Sophia.Se io o chiunque afferma ad esempio,che i Napoletani possono avere delle rsponsabilità in qualcosa,Lei deve limitarsi a rispondere nel merito,stop. Lei,invece ha fatto ben altro,aggredendo e mandando chi non le aggrada ad usare i servizi igienici.Rifletta e faccia autocritica,invece di accusare Tripodo,che tra tutti è uno dei meno “violenti”.
L’abitudine e la consuetudine di sfottere ed insultare,tutti quellli che in questo blog,sono considerati “filoGovernativi” è drammaticamente datata. RicordateVi l’atteggiamento di Sabina e Misonrotto,senza menzionare Andrea ed altri.Ristabiliamo un minimo di verità,io sono molto attento e ricordo tutto,perciò,con me non ci provate.
Ieri sera ho scritto che auspico la permanenza del “new deal”.Una tregua di 48h,sarebbe solo una cosa ridicola,pertanto mi auguro che il monitoraggio continui anche a “cadavere freddo”.
grazie tre per il commento delle 14:34!
Grazie TRE e cari saluti a UNO.
@Antizecche. Vorrei rispondere prego,ma il grazie mi sembra gratuito(sic).Non posso salutare Uno,perchè non lo conosco,cosi come non conosco DUE.Certo che però,UNO+DUE=TRE. Mah,la matematica è un’opinione oppure no? Distinti Saluti.
caro torquemada58/clone
non essendo lei un troll, non le verrebbe mai l’idea di spacciarsi per qualcun altro. Non ruberebbe mai il nick di un frequentatore di questo blog con l’intento di screditarlo.
Lei sa che un comportamento così disonesto, truffaldino verrebbe subito sanzionato da CV il quale non ammette più questi giochini che finiscono solo per nuocere al blog.
Pertanto, non dimentichi più di aggiungere al nick copiato un qualcosa che la distingue, tipo appunto: torquemada58/clone.
Ma non era operante il nuovo corso? Oppure è ritornato di moda l’insulto,per saperlo.
tre. non confonda le sue personalità, almeno usi un notes…
A tre io ho risposto di mettersi in fila (ricorda?)
Chi ho spedito li è stato claudio t, dopo che mi aveva pesantemente insultato.
e cmq è brutto vedere che per un paio di troll questo blog vada a perdere .
Gentile Sig.ra,io ho una sola personalità e non ho avuto mai bisogno di prendere appunti su nulla,ho una memoria di acciaio.Per il resto,sarei curioso di sapere se tra i “troll” include anche se medesima oppure no. Sa,sarebbe un sano esercizio di autocritica,pur tardivo.Ma sempre melio tardi che mai!
Gentile Sig.ra,la teoria di gente che Lei ha spedito al bagno,è più lunga di quella dei visitatori del Louvre,in particolari giornate.Non sia modesta,suvvia!
Leggi:Meglio,non melio.
@antizecche/me
Putroppo non posso più usare il mio prestigioso e universalmente riconosciuto nick di torquemada58.
Uso questo di antizecche che tanto è lo stesso.
Caro ottimo me stesso delle 16:49.
Si ha/ho perfettamente ragione e sa/so anche che dovrebbe/dovrei usare un qualcosa che mi distingua.
Ma dalle cazzate che sparo qualunque nick usi si capisce subito che sono sempre io.
Essere clonati è un onore. Solo che la redazione continua a cancellare l’originale torquemada58 il misericordioso dimenticandosi tutti i vecchi post, dei giorni precedenti, del mio clone.
Ma io resisto pazientemente.
Io torquemada58 vinco sempre. UNO, il MISERABILE UNO, perde.
Parlo con me stesso ma non sono matto. Nemmeno pazzo.
@antizecche/mestesso
Non posso più usare il mio prestigioso e universalmente riconosciuto nick di torquemada58.
Uso questo che tanto è lo stesso.
Caro ottimo me stesso delle 16:49.
Si ha/ho perfettamente ragione e sa/so anche che dovrebbe/dovrei usare un qualcosa che mi distingua.
Ma dalle cazzate che sparo qualunque nick usi si capisce subito che sono sempre io.
Solo che la redazione continua a cancellare l’originale torquemada58 dimenticandosi tutti i vecchi post, dei giorni precedenti, del mio clone.
Ma io resisto pazientemente.
Io torquemada58 vinco sempre. UNO, il MISERABILE UNO, perde.
Parlo con me stesso ma non sono matto. Nemmeno pazzo.
Almeno chi usa il mio nick cerchi di essere verosimile…
[...] La legge è uguale per tutti (tranne i magistrati) – Gli incredibili dati della commissione disciplinare del Csm: anche se sbagliano i magistrati sono intoccabili [...]
Uno, due, tre
questo blog non fa per te
@ tato,
un suggerimento? Essendomi accorta che molti non ritornano sugli articoli ( cliccano sul momento che appare la segnalazione, in questo caso la tua,ma poi stop.
Al contrario, per amore della giustizia con la G maiuscola,e Federici, come altri, ne è un esempio, postalo anche altrove.
Possiamo pubblicare questo articolo sul nostro blog http://www.questaelasinistraitaliana.org citando la fonte?