Senza vincolo di mandato
Alcuni frequentatori di questo blog occupano gli spazi dei commenti, anche totalmente off topic, insistendo circa la non rappresentatività del governo in carica a confronto con la volontà popolare. Non essendo l’Italia nel day after di una tornata elettorale, questa sensazione è legata ad alcuni sondaggi, alle chiacchere del bar Sport, alle battutine della Camusso e ai furiosi editoriali dei commentatori e dei media, che sono, con gradazioni diverse, quasi tutti antigovernativi.
Ma non è questo il punto: viene considerato meritevole di scioglimento delle Camere il fatto che alcuni parlamentari abbiano, a qualsiasi titolo, cambiato schieramento, immagino tradendo così il voto degli elettori dei propri collegi e annullando quindi la loro rappresentatività.
Tale osservazione, però, non viene rivolta agli scissionisti di Futuro e Libertà, che hanno fatto esattamente lo stesso.
L’articolo 67 della Costituzione recita: ”Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.”
Le parole “senza vincolo di mandato” negano senza incertezze quindi ogni legame legale e di diritto tra l’eletto, il partito che lo ha proposto e gli elettori che lo hanno votato; rimane ovviamente il legame etico e ideologico. Non sono in grado di scrivere un tomo circa il perchè e il percome questo articolo sia stato inserito in Costituzione, ma da vecchio osservatore della politica ricordo che tale prassi, a partire dai parlamenti post-unitari, è sempre esistita. Il caso più recente che ricordo fu la manovra politica di Cossiga che nel 1998 creò l’Udr, alla caduta di Prodi, e questo partitino fece da spalla alla creazione del governo D’Alema.
Dato che le elezioni del 2001 furono vinte dal Cavaliere potremmo tranquillamente supporre che anche allora il legame tra eletti e i loro elettori fosse alquanto labile.
Vorrei concludere ricordando che il detto “piazze piene, urne vuote” fu coniato proprio per commentare la stranezza del caso Italia, in cui esiste una minoranza rumorosa e una maggioranza silenziosa. Il busillis sta proprio nel capire dove questa maggioranza si posizionerà quando la Sinistra, anzi il centro della Sinistra, presenterà il candidato premier. Immagino che la scelta tra un Chiamparino e un Vendola possa fare la differenza. Indipendentemente dalle mantenute e i mantenuti di Silvio Berlusconi.


anzi no, partiamo dall’inizio.
come comincia la costituzione:
Art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
che c’azzecca miss passerottino con l’economia.. ma ha capito che l’agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s ha annunciato, la decisione di tagliare il voto sul debito pubblico dell’Italia di un gradino al livello «A/A-1», in quanto le prospettive future per il nostro Paese, sono negative e non perchè tifa per bersani?!
Allora, Fabiuccio, secondo te un governo è un buon governo se cade? Strano, perô se lo dici tu, m’inchino di fronte a Prodi e poi a Ciampi
eh.. sta a guardare l’appartamento al primo piano, che invece di pagarlo 400 l’ha pagato 350.
il suo capo si è fregato una nazione, e questo legge sallusti e pensa ai 50.000 euro di AN.
che fini si è reso conto di cosa era successo leggendolo sul giornale…..
tato !
come cacchio comincia sta costituzione ?
che sono stanco stasera, oggi è stata dura.
QR, sei inutile.
d’ora in poi ti salto.
(tra l’altro, ho visto che esule se ne frega delle banche tanto non centrano niente con le fabbriche, quest’uomo è una vera miniera)
Axenos, guarda che Mastella era in politica da molto prima del secondo governo Prodi, e non era di sinistra. Va a dire la preghierina davanti all’immaginetta del Mignini
c’è scritto che la sovranità appartiene al popolo.
esule ?
c’è scritto così ?
un governo buono, quando gli italiani non lo vogliono più cade.
l’inutile QR mi ha fornito involontariamente uno spunto.
è buono un governo che dura quando i suoi cittadini non lo vogliono più ?
non capisco topo. fini dovrebbe andare in galera per la questione della casa di montecarlo?
dici sul serio?
per me può anche andarci eh? per carità, di fini e bocchino non me ne potrebbe fregare di meno. ma ti avviso che se fini deve andare in galera per quell’affare lì, il cialtrone di arcore come minimo deve essere appeso a testa in giù ed esposto per un paio di mesi nelle prinicpali piazze italiane, a rotazione da nord a sud…
Fabiuccio, regolarmente te esci dicendomi che d’ora in poi non mi leggerai più.
Io sono un luddista.
E per quanto riguarda i fans della Marcegaglia, a parte la sua ammirazione per uno stronzetto come Marchionne, sarebbe il caso di chedere alla chioma ribelle dove ha messo i soldi che la sua famiglia ha guadagnato negli ultimi 100 anni, reinvestiti in fabbrica o al “sicuro”, investiti in sub-prime…
scusate, veramente sta sera non mi stanno aperti gli occhi.
il ferro pesa…
ne riparliamo di questa cosa, ne riparliamo fino a che il governo non ha ridato agli italiani il diritto di decidere.
preferibilmente non su iniziativa diesule, che non merita niente.
scrive pensierini banali e rozzi, ed ha pretese da editorialista.
preferisco riempire di questo argomento il suo prossimo scritto razzista.
statemi bene.
senta qr, mastella non è mai stato ricompensato per aver fatto cadere un governo di destra. si è presentato alle elezioni con la coalizione di sinistra…
lo capisce o no?
ha bisogno di un insegnante di sostegno come topo tripodo?
a rotazione axenos, a rotazione.
Ai mercatisti di complemento faccio presente che le banche devono prestare i soldi all’industria. Non di certo fare il giocoliere con le palle degli altri….
topo, come al solito hai le idee estremamente confuse. la magistratura lo ha assolto perchè non la casa non era del cognato e poi si è sapito che era del cognato?
non credo che le cose siano andate così. non cred proprio. ma se lei è convinto che sian andate in questo modo, perchè non prepara un ricorso in appello?
si faccia aiutare da uno dei suoi cugini ricorsisti di ballarò…
ne ha tanti
Axenos, senta lei, per aver reso possibile la pur risicata vittoria do Prodi Mastella è stato ricompensato con il ministero della giustizia. Il che ha dell’incredibile ma è un fatto sotto gli occhi di tutti. Dei soldi dati ad un Scilipoti, vorrei vedere le ricevute. Va a dire la preghierina al Mignini.
Axenos, solo per stabilire alcuni fatti. Mastella, Ministro della Giustizia, ha fatto cadere il devastante governo Prodi a causa di un PM di SM Capua Vetere, e alla mancanza di sostegno da parte di chi, nel suo governo, poteva influenzare i PM.
Fabio, io sono rozzo di natura, ma lei la faccia di scrivere le sue idee e farle sapere a tutti non ce l’ha.
Tato, non mi dirai che tu pensi che davvero il Fini abbia fatto il giochetto delle tre carte con i suoi amici d’una vita per far avere l’appartamento al cognato? Io non ci credo, secondo me in qualche maniera quell’appartamentino è di Fini.
vabbò QR, sto a discutere con lei…
per ribaltonista si intende uno che si fa eleggere con una coalizione e poi passa dall’altra. se uno invece si presenta alle elezioni in una coalizione diversa dalla precedente, fa una scelta legittima e perfettamente rispettosa delle regole democratiche. sono gli elettori che giudicano…
mastella si è presentato con l’udeur nella coalizione di csx, poi ha fatto cadere il governo ed è stato ricompensato con una candidatura blindata alle europee.
alla stregua di una minetti qualsiasi…
e ora non intendo più replicare alle sue cazzate. chiuso
ah quindi mastella ha fatto cadere il governo prodi per aver ricevuto un avviso di garanzia?
e cosa c’entrava il governo?
non sarà forse che da indagato avrebbe avuto maggiori difficoltà a farsi eleggere in una coalizione di sinistra e quindi ha deciso di patteggiare col nano una candidatura in cambio del ritiro della fiducia a prodi?
mi pare più probabile
esule sciocco.
hai impostato una battaglia sull’idea che la costituziona sancisca una oligarchia a scadenza quinquennale.
io non voglio infierire, e poi quando sono stanco divento fastidioso.
ripensa con calma al significato di:
“Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione”
pensa a cosa significa:
“La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto”
razza di ignorante tronfio ed inetto.
Non e’ preistoria…. vada sul sito di Repubblica e legga le cronache di allora. No… l’avviso di garanzia e la proibizione di risiedere in Campania furono appioppati alla moglie
la nazione esule, non se stesso.
ti stai facendo del male.
Dai axenos, replica ancora a questa: la parola ribaltonista la usi tu per la prima volta giusto per confondere,
Comunque, visto che Berlusconi aveva una sessantina di deputati di maggioranza e poi ha avuto bisogno di Scilipoti, è chiaro che una sessantina di deputati dalla maggioranza son passati all’opposizione. Ma tu ti spari in vena dosi massicce di Scilipoti e non vedi il Mastella che hai nell’occhio.
Vai dal Mignini che è meglio.
Vai, Fabiuccio ricomincia con l’oligarchia a scadenza quinquennale
Fabio, il tronfio e’ lei, e inetto anche in quanto non riesce a convincere nessuno di avere lei ragione.
Non e’ colpa mia se lei non solo di principi capisce poco, ma nemmeno stava attento alla lezione di educazione civica.
razza di trolletto….
lei mi sta dicendo che i deputati di fli sono stati pagati da dalema?
di certo scilipoti e razzi sono stati pagati e gli altri responsabili sono stati ricompensati con posti da ministro o da sottosegretario. nessuno è rimasto a bocca asciutta
ma che interesse hanno avuto quelli di fli a togliere la fiducia al nano.
QR, le fa difetto la logica.
Axenos, immagino che la domanda non sia rivolta a me, ma io rispondo lo stesso: io non credo che i deputati di fli sono stati pagati da dalema.
Ma che domande fa?
Si parla comunemente di “mandato parlamentare”, eppure l’articolo 67 vieta ai parlamentari ogni tipo di vincolo. Qual è la spiegazione a questa contraddizione?
L’intenzione dei Costituenti era quella di assicurare massima libertà di decisione al parlamentare,volevano evitare di creare un vincolo con gli elettori. Il deputato dovrebbe decidere solo secondo coscienza, ma questa resta una questione morale.
Parola di Rodota’. Non mia.
@qr
che razza di domande faccio?
rispondo ad una delle considerazioni “ad mentula canis” che ha fatto lei.
lei dice che se il cialtrone ha avuto bisogno di scilipoti è stato perchè quelli di fli sono passati all’opposizione.
bravo.
ma quelli che sono andati all’opposizione non ci hanno guadagnato nulla. scilipoti sì..
è questa la differenza
Voci dall’interno di FLI mi dicono che Fini era sicuro che il 14 Dicembre SB sarebbe caduto. E alle nuove elezioni sarebbe stato il de Gaulle italiano. Invece il Cav lo ha trombato.
No axenos, no ci arrivi proprio è? Io dico che ci sono infiniti esempi di parlamentari che son passati da uno schieramento all’altro, chi ha ricevendo molto in cambio, chi poco, e chi si è rovinato come Fini. Però tu vedi solo Scilipoti e non hai dubbi che sia l’unico ad averci guadagnato.
Te l’ho detto, vai a dire la preghierina al Mignini.
suvvia: Fini è stato CACCIATO. Non è passato da uno schieramento ad un altro: è stato CACCIATO e s’è ritrovato all’opposizione non volendolo. E’ stato cacciato perchè metteva troppo in discussione la leadership di Berlusconi, che ha preferito ACQUISTARE altri parlamentari più “fedeli” in quanto a libro paga.
si può essere cacciati o si può fare in modo di essere cacciati; nel secondo caso può essere un progetto; occorre vedere se il progetto sta in piedi.
Peraltro, cacciare una persona da un partito è cosa non illegale. Implica che il cacciato si sia inimicato, per un motivo o per l’altro, la dirigenza del partito. E questo aveva fatto Fini: stava sulle palle a tutti meno che alla Tulliani da Montecarlo.
Anche di Ochetto si potrebbe dire che fu cacciato da D’Alema. Io preferisco dire che ci sono state incomprensioni che hanno portato ad una frattura.
Il fatto che Fini abbia avuto la peggio e si sia ritrovato con niente in mano non implica che lui sia la vittima, ma solo quello che ha perso. Ha fatto male i suoi conti, come fece il Prodi numero uno. E quando uno fa male i conti, beh, chi è causa del suo male pianga se stesso.
Fini ha dimostrato la Sua miopia politica,non quando è uscito dal Pdl,ma quando vi è entrato sciogliendo AN.
In quell’occasione qualcuno aveva intuito che presto o tardi i nodi sarebbero venuti al pettine.
Un vero leader queste intuizioni e queste visioni ad ampio raggio,le deve avere.
Inadeguato e banale come era da ragazzo.
Almirante da rospo lo ha trasformato in Principe Azzurro,la Bionda ed il Cognato, sentitamente ringraziano.
se bisogna rispettare il vincolo di mandato allora è meglio mettere delle macchinette a comando al posto dei deputati
Ma guarda cosa mi tocca rileggere… Governo Monti. Esempio lampante di “senza vincolo di mandato……”!