rss twitter facebook youtube search
top

Frondisti e malpancisti

Venerdì 28 ottobre
Vertice Ue, Sarkozy: “Abbiamo evitato la catastrofe”. Ma le banche italiane protestano: “Le misure  dell’asse franco-tedesco ci penalizzano”.
Sindacati verso lo sciopero generale contro gli interventi sui licenziamenti. Bonanni assicura: “Colpiremo uniti”.
Lettera anonima dei frondisti a Berlusconi: “Questo governo non è in grado di attuare i provvedimenti di cui ha parlato il presidente del Consiglio, è arrivata l’ora del passo indietro”. Secca la smentita di Alfano e Maroni: “Il documento non esiste”.
Ferrara al posto di Santoro.  A gennaio il nuovo programma che sostituirà Annozero.

Vertice Ue
Corriere della Sera
Sarkozy: se fosse caduta la Grecia, poi sarebbe toccato all’Italia  di Ivo Caizzi, a pag. 2/3
La Repubblica
La rabbia delle banche italiane “Penalizzati dai criteri europei”  di Andrea Greco, a pag.11
Corriere della Sera
Promettere non costa nulla, però…  di Sergio Rizzo, a pag.1
La Repubblica
Crescita e riforme, ecco la road map Una corsa a ostacoli lunga otto mesi  di Roberto Petrini, a pag.9
La Stampa
Il rischio di perdere la faccia  di Marcello Sorgi, a pag.1

Lavoro
Corriere della Sera
“No ai licenziamenti facili” sindacati verso lo sciopero  di Melania Di Giacomo, a pag.6
La Stampa
Int. a Maurizio Sacconi – “Così incentiviamo i contratti a tempo indeterminato”  di Tonia Mastrobuoni, a pag.4
Il Messaggero
Int. a Luciano Gallino – “Così spazzate via le garanzie sarà precario chi non lo era”  di Barbara Corrao, a pag.11

Governo  e maggioranza
La Repubblica
Si apre la faglia nel partito – azienda  di Claudio Tito, a pag.1
Corriere della Sera
Lettera “pro dimissioni”. Ma nel Pdl tutti smentiscono  di Paola Di Caro, a pag.9
La Repubblica
Int. a Roberto Antonione – “Così si va dritti al suicidio di massa Silvio lasci da statista, come Prodi”  di Francesco Bei, a pag.4
Il Messaggero
Adesso Silvio teme per la tenuta in aula Verdini: se cadiamo il Colle non scioglie  di Marco Conti, a pag.2
Corriere della Sera
Lega, ripartono le tensioni sul capogruppo E’ lite, il Senatur incontra Tosi  di Marco Cremonesi, a pag.8
La Repubblica/Venerdì
Saverio Romano salvo e niente multe ai lumbard: è la pax siculo – padana di Luigi Irdi, a pag. 42/43

Opposizioni
La Repubblica
Pd – Udc – Idv, asse per un governo di transizione  di Goffredo De Marchis, a pag.4
Il Messaggero
Int. a  Pier Luigi Bersani– “Pronti alla sfida di governo Io in campo per la premiership”  di Barbara Jerkov, a pag.7
La Stampa
Renzi, in tre giorni il guanto della sfida ai “dinosauri” Pd  di Fabio Martini, a pag.13

Giustizia e inchieste
La Repubblica
Caso escort, la verità di Scelsi “Laudati puntò il dito su D’Alema e frenò le indagini sul Cavaliere  di Liana Milella, a pag.18/19
Il Messaggero
Pressioni del premier su Annozero la Procura: inchiesta da archiviare  di Cristiana Mangani, a pag.17
La Repubblica
Lavitola e i mercoledì di Silvio “Una volta erano cene e basta ora sono diventate notti di sesso”  di Giuseppe Caporale, a pag.20
Corriere della Sera
Liberi sei ergastolani per la strage Borsellino processo bis, primo no  di Alfio Sciacca, a pag.27
La Repubblica
 Alluvione, migliaia di senzatetto e scattano le prime inchieste “E’omicidio e disastro colposo”  di Massimo Calandri, a pag.14
L’Espresso
Santo romano crac  di Emiliano Fittipaldi, a pag. 44/47

Tv e informazione
Avvenire
“Coi tagli all’editoria bavaglio ai giornali”  di Eugenio Fatigante, a pag.16
Il Fatto Quotidiano
Ferrara occupa Rai2 il nuovo Annozero è lui  di Carlo Tecce, a pag.7

Esteri
La Repubblica
Tunisa, rivolta e scontri in piazza assaltate le sedi del partito islamico  di Cristina Nadotti
La Stampa
L’Onu: missione finita la Nato via dalla Libia  di Francesca Paci, a pag.18
a pag.22
La Repubblica
Il gay, l’ex terrorista e la star Tv Un presidente per la nuova Irlanda  di Enrico Franceschini, a pag.41

 

17 commenti a “Frondisti e malpancisti”

  1. CSR scrive:

    Frondisti e malpancisti.
    Sono i tirannosauri della vecchia repubblica, quelli a cui non va giù di essere ricordati come macellai del welfare.
    Gente abituata a sopravvivere dando un colpo al cerchio ed una alla botte.
    Questi signori, che non possono in nessun caso essere additati come gente retta o proba, si preparano all’ennesima operazione di riciclaggio politico.
    Genta senza dignità che, approfittando dell’immobilismo durato 3 anni e dell’incapacità del Governo di affrontare i nodi strutturali, danno voce a chi, pur avendo scelto l’attuale Governo, gli rimprovera di essere arrivati a tanto tutto in una volta dopo averli rassicurati a lungo sul buon stato di salute del paese. Ed è innegabile che ciò sia avvenuto.
    Io preferisco avere come avversario politico un liberista puro piuttosto che questi pescecani paludati.
    Si tratta comunque di una delle storture del sistema maggioritario forzato che ha costretto gente assai diversa a convivere all’interno di partiti disomogenei. L’Italia probabilmente non era matura abbastanza.
    Ne hanno pagato le conseguenze entrambi gli schieramenti e…. la storia si ripete ad libitum.

  2. mario2 scrive:

    Ferrara al posto di Santoro ? E adesso chi glielo dice ad axenos ?

  3. axenos scrive:

    non è la prima volta, se non erro già nel 2002 il cialtrone di arcore tentò di sostituire Santoro con Socci…

    ma la trasmissione del devoto di padre pio e della madonna di medjiugorie non ebbe molto successo: oltre alla mamma di socci, solo le zie suore del cialtrone di arcore non furono sopraffatte dal sonno…

    Ferrara ha già dichiarato che non gli importa lo share, lui è pagato solo per fare campagna elettorale a favore del pdl

  4. axenos scrive:

    a proposito, ma le zie suore del cialtrone di arcore partecipano al bunga bunga?

    se non altro per consigliare la minetti sui costumi di scena…

  5. axenos scrive:

    Renzi lancia il big bang alla leopolda…

    finalmente si parlerà di contenuti, dice il rottamatore.

    ogni giovane avrà 5 minuti di tempo per dire dal palco cosa farebbe se fosse presidente del consiglio…

    e se la platea non indovina il personaggio, dirà cosa farebbe se fosse un animale, se fosse un fiore etc etc etc..

    chi indovina vince una settimana in colonia a viareggio

  6. [...] Prosegue Articolo Originale: Frondisti e malpancisti [...]

  7. bebè&bebò scrive:

    Padani terroni

    L’Europa ha fatto fare al brianzolo Silvio Berlusconi e al varesotto Umberto Bossi la figura dei veri terroni (e a tutti noi con loro). Intendendo per “terrone” la demenziale tipologia antropologica propagandata per decenni da un nordismo a fumetti: inaffidabile cacciaballe, tappetaro tirapacchi; magari patetico seduttore da balera. Insomma, proprio come il duo padano Bebé-Bobò.

    Pena del contrappasso? Molto più semplicemente l’ennesima verifica che aveva proprio ragione Indro Montanelli quando diceva: “Ognuno è un po’ il fascista di un altro” (e, nel caso in questione, la terronità sostituisce il riferimento al “Bieco Ventennio”). Mi viene in mente l’episodio di un amico di Treviso, innamorato di una bella ragazza di Bolzano, che quando la chiese in sposa si sentì rispondere dai di lei genitori che “non volevano meridionali in casa”!

    Fatto sta che il tandem umoristico che oggi guida il nostro Paese ci ha riportato agli anni tristi e grigi prima del Miracolo Economico, quando gli emigranti varcavano le Alpi con le valige di cartone tenute assieme dagli spaghi e i ristoranti belgi o svizzeri esibivano cartelli con su scritto “vietato l’ingresso agli italiani”. Questo il bel risultato dell’aver ridotto la politica nazionale al nobile (?) gioco delle “tre carte” (o – se vi piace di più – delle “tre tavolette”); dell’aver consegnato la rappresentanza nazionale a personaggi comici, che con le loro spacconate da Commedia dell’Arte fanno ridere più dei classici Totò e Peppino nella gag col Ghisa in piazza del Duomo a Milano.

    Del resto la fisiognomica parla chiaro: Bossi sembra da sempre nordico quanto un bracciante della Sila; Berlusconi, infagottato in quei doppiopetto troppo larghi che lo trasformano in una scatola da scarpe, non sai più se sia il premier o l’imitazione del compianto Oreste Lionello che imita Silvio Berlusconi. E tutto questo con l’accompagnamento della paccottiglia padana di cui si circondano: le ampolle del dio Eridano, il biscione visconteo… Ridicole caricature di una simbologia acchiappacitrulli.

    Purtroppo per noi, in Europa ormai sono vaccinati contro i trucchetti maldestri dei magliari venuti dal Sud, stanno in guardia e non se la bevono più. Anzi, si divertono con aria di sufficienza nel vederli ballare la tarantella davanti all’uscio delle loro case, suonare il mandolino e cantare O sole mio vestiti da gondolieri. Per poi passare col piattino a incassare l’obolo di qualche soldarello. Sicché, quando gli spettatori li irridono (vedi Angela Merkel e Nicolas Sarkozy), pretenderebbero vittimisticamente la nostra solidarietà nonostante il discredito che ci hanno causato.

    Che vergogna. Ormai i nostri connazionali che pur lavorano con profitto all’estero, quando arrivano le ultime notizie dalla Berlusconia Saudita, cercano di camuffare la loro origine. Conosco il caso di un italiano a Londra che, in tali frangenti, si mette a parlare niente meno che portoghese.

    In questa Italia terronizzata dai padani ci vorranno decenni per riprenderci. Certamente dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo dell’immagine, della serietà. Ci vorranno ben altri portavoce per recuperare questa catastrofe di credibilità. Forse bisognerebbe ricorrere a qualche uomo del Sud, per farlo.

    Magari un napoletano all’Eduardo, per l’aplomb signorile, o uno di Molfetta alla Gaetano Salvemini, per il rigore morale.

  8. Ai sinistrati
    ZECCHE ROSSE
    B&B
    vi abbiamo fatto fare una figura del piffero: adesso siete nella palta sino al collo fate sciopero contro la UE?
    Siete DINOSAURI paralitici.
    La Germania ha introdotto la flessibilità lavorativa: risultato più occupazione.
    Paralitici!

  9. Roberto1 scrive:

    bebè e bebò non ha tutti i torti, ma ciò che dice lo fa in modo sguaiato, come fosse al bar o in una curva di stadio.
    Non conosco il suo amico che parla portoghese, anche perchè non credo esista.
    Guai deridere un Italiano.
    Siamo messi così: io posso dire ciò che mi pare di Berlusconi, o della pizza o del mandolino.
    Tu, francese, americano, tedesco, no.
    fatti i cazzi tuoi, che ne hai e t’avanza.
    Questo è, in genere, l’atteggiamento italiano.
    Giusto o sbagliato, è così.
    Il resto son chiacchere.
    Mi piace ciò che ha scritto CSR, è una conferma il buon Axenos.
    Non gli piace Renzi, già si sapeva.
    Gli piace la muffa, lo stantio, il “bel mondo” spendi-spandi-stampa BOT.
    Non gli piace Berlusca, perchè inadeguato a seguire i “consigli” della BCE e dell’Europa, salvo poi solidarizzare con gli altri brontosauri di CGIL CISL e UIL che minacciano sfracelli contro le indicazioni dell’Europa, che il Governo non sarà, con ogni probabilità, in grado di seguire.
    Shakespeare era un dilettante, nelle sue commedie degli equivoci e Goldoni un ingenuo.
    Qualcuno ci dirà, per sillogismo Aristotelico, che Berlusconi è un fascista, perchè cercherà, forse, di allineare l’Italia agli altri Paesi su welfare, relazioni industriali e sviluppo, ma se ne deve andare perchè inadeguato a fare queste cose; di conseguenza Francia e Germania sono due paesi fascisti, perchè quelle regole le hanno adottate già da tempo.
    Un bel guazzabuglio.
    Qualcuno e da tempo, ha lasciato la strada della politica, per percorrere quella della psichiatria.

  10. Roberto1 scrive:

    No, però, per “par condicio” occorre segnalare anche il tifo proveniente da banda opposta, vero Alessandro?
    Io non userei la parola paralitico, per definire qualcuno, magari con disprezzo.
    Che so, “stronzo” risulterebbe più immediato e non coinvolgerebbe persone che non hanno scelto la loro condizione, mentre la “stronzaggine” spesso è una scelta voluta e ricercata con dedizione.

  11. ciospo scrive:

    io mi chiedo , se una lettera e’ anonima come fa ad essere attribuita?
    e ancora ,se le nostre banche hanno ragione perche’ Tremonti (il fenomeno) o i vari tecnici che sicuramente siedono a Brussels non hanno emesso fiato?
    per finire ,mi sembrava che Santoro avesse dato le dimissioni e avesse introitato un bel gruzzolo,tecnicamente se Ferrara dirige una trasmissione in quella che era la sua fascia oraria si puo’ dire che lo sostituisce e soprattutto ne puo’ nascere una polemica?
    Cum in deserto eris….

  12. axenos scrive:

    quale polemiche?

    è ferrara che dice di voler occupare il trono di Santoro dopo essere salito sulla cattedra di Biagi…

    nessuno è inamovibile in rai, tutti possono essere sostituiti. tranne vespa…

  13. axenos scrive:

    la rai diventerà normale il giorno in cui qualcuno potrà dire di volersi accomodare nel salotto di vespa…

  14. Abbonato RAI scrive:

    La RAI diventerà normale quando sarà chiusa e non peserà sulle palle dei contribuenti.

    Quando ero fanciullo c’era quello stronzo di Pippo Baudo, ora che ho un piede nella fossa c’è sempre quello stronzo di Pippo Baudo.

    Dà l’idea del rinnovamento tra le attività dello Stato italiano.

    Ferrara può sostituire degnamente santoro, infatti fanno cagare ambedue.

  15. antizecche scrive:

    bebé&bobò

    riportano un po’ di aria fresca in questo stanzino senza finestre da troppo tempo chiuso.

  16. ossido di cianuro scrive:

    chiamala aria fresca

    chissà che respiri di solito

  17. cgil-cisl-uil scrive:

    affari italiani:
    Il boomerang del Cav: aver riunito i sindacati

    Il boomerang dei sindacati: essersi riuniti alla CGIL

  18. ciospo scrive:

    @ Roberto 1
    “io posso dire quel che mi pare di berlus etc…tu francese ,americano ,tedesco no, fatti i c..tuoi”.
    Non e’ cosi’purtroppo.
    Girando per il mondo con colleghi ,clienti etc.. e’ capitato piu’ volte di essere coinvolti in discorsi sull’Italia , le posso garantire che sono ben pochi quelli che difendono gelosamente le cose nostre dagli sghignazzi,spesso gratuiti degli stranieri. Molti ammiccano maliziosamente ,altri condividono rumorosamente le panzane aliene ,pochissimi dimostrano fastidio per l’ingerenza.
    Spesso ho provato vergogna e ho pensato che forse l’Italia non e’ un paese di m… ma gli Italiani forse lo sono.

Che ne pensi? Commenta!

top