Arriva l’uccello Padulo

Annunciata, puntuale, diabolica, arriva la fregatura del governo Monti…

La frasetta magica – quasi criptica – è “rivalutazione degli estimi catastali” o (addirittura!) “modifica del Catasto”! Olè!

I poveri disperati del governo Monti – avendo necessità di fare cassa presto e tanto – si sono attaccati come delle sanguisughe alle case degli italiani, gli unici “beni al sole” certi, immobili ed… esigibili…

La diabolica rivalutazione – o adeguamento – degli estimi catastali passerà (udite, udite!) per un nuovo algoritmo che l’Agenzia del Territorio sta già studiando: non si terrà più conto del numero dei vani ma della metratura degli immobili, verrà rivista (naturalmente al rialzo) la classificazione urbanistica e i valori catastali saranno parametrati ai prezzi di mercato! Olè!

Tutti artifici (e raggiri…) per ottenere un unico risultato: spremere più tasse possibili da ogni singolo immobile che gli italiani hanno la sventura di possedere.

Il tutto verrà spacciato (complici i mass-media lecchini, tipo Tg3 e RaiNews24) come “doveroso adeguamento” ovvero come “nuova classificazione per correggere le disparità esistenti”. Tutte fandonie!

Al governo Monti interessa solo far cassa e non gli frega un fico secco delle attuali (presunte) “disparità di classificazione catastale” tra un nuovo appartamento in periferia ed una vecchia e malconcia abitazione in centro storico, è una balla! Fumo negli occhi per tentare di mettere gli italiani proprietari di case gli uni contro gli altri! Vecchia tecnica usata molte volte come arma di distrazione di massa

Il male dell’Italia non è rappresentato da una spesa pubblica astronomica, non sono i 4 milioni di dipendenti pubblici spesso improduttivi, non sono gli 800 mila politicanti di professione, no, il male dell’Italia sono gli estimi catastali non aggiornati! Buffoni, bugiardi e buffoni!

E così ci sarà la guerra degli sfigati, i proprietari di appartamenti in periferia che guarderanno “in cagnesco” quelli che hanno la sventura di possedere una vecchia casa in centro storico (magari ereditata dalla nonna) e che verranno additati all’opinione pubblica come i novelli profittatori!

Si darà la caccia alla vecchietta vedova con appartamento di 150 mq nella piazza centrale del paese (magari appartenuto alla famiglia da generazioni) perché quella è il vero male dell’Italia, quella vecchia malefica e capitalista che non pagava l’Ici anche se aveva una “ricca” pensione di 1401 Euro lordi al mese (con cui – magari – dover mantenere due nipoti disoccupati…).

Ecco, questa è la vera grande porcheria che stanno facendo Monti&sodali: fomentare l’invidia sociale, additare i presunti privilegiati come l’unico male del Paese, chiedere l’appoggio della ottusa plebaglia per stangare i presunti ricconi e metterli alla gogna!

Socialismo reale in salsa bocconiana, come ho già scritto. E adesso si applicherà pure alle abitazioni…

Se uno ha lavorato onestamente per tutta una vita (pagando fior-fiore di tasse) e – con sacrifici – si è comperato una bella casa signorile (invece che buttare i soldi nel cesso come fa lo Stato italiano), ecco,  quello diventa un nemico del popolo da perseguitare fiscalmente, anzi un individuo spregevole agli occhi degli “altri” che vivono nei casermoni di periferia!

Che schifo! Altro che democrazia liberale occidentale, l’Italia sta precipitando nel più becero, retrivo e oscurantista girone infernale dell’invidia sociale e della delazione di massa al 117: dobbiamo essere tutti uguali, tutti schiavi del Fisco famelico, tutti pezzenti!

E intanto la nomenklatura bancaria e il “caro leader” Kim Jong-Monti ringraziano…