Le prossime mosse
Lunedì 9 gennaio
Liberalizzazioni, riforma del lavoro e un piano di riassetto per la tv pubblica. Il premier, ospite a Che tempo che fa, annuncia un primo pacchetto di misure per “disarmare” le corporazioni entro il 23 gennaio. “Non occorrono nuove manovre” rassicura Monti “ora interventi meno indigesti”.
E intanto riprendono i colloqui tra la Fornero e sindacati. Dopo la Cgil oggi il ministro del Welfare incontra i segretari generali di Cisl e Uil. Sul tavolo l’estensione degli ammortizzatori sociali e la riduzione delle tipologie di contratto.
Ue, no di Cameron alla Tobin Tax. Il primo ministro britannico boccia l’ipotesi di introdurre una tassa sulle rendite finanziarie: “A rischio il business della City”.
Record negativo per lo spread Btp-Bund. Il differenziale supera i 530 punti base.
Governo e riforme
Corriere della Sera
“Disarmo multilaterale delle corporazioni” di Elisabetta Soglio, a pag.2
Il Messaggero
Governance e assetto industriale il piano del professore per la tv pubblica di Marco Conti, a pag.2
La Repubblica
La “lezione” colta del professore in tv per informare, non per sedurre di Curzio Maltese, a pag.1
Corriere della Sera
Da avvocati, tassisti e petrolieri i primi dubbi sul “piano Passera” di Paolo Foschi, a pag.3
La Repubblica
Giarda lancia la spending review “Entro gennaio piano taglia – spese” di Massimo Giannini, a pag.1
La Stampa
Settimana decisiva per la Fornero di Roberto Giovannini, a pag.7
Ue, economia e finanza
Corriere della Sera
“Bloccherò la Tobin tax” l’anatema di Cameron di Fabio Cavalera, a pag.13
La Repubblica
Un incasso di almeno 50 miliardi colpendo le transazioni finanziarie di Vittoria Puledda, a pag.11
Corriere della Sera
Il piano crescita di Merkel e Sarkozy di Stefania Tamburello, a pag.12
Politica interna
La Repubblica
Legge elettorale, i dubbi di Pd e Pdl “Se la Consulta dice no, salta tutto” di Carmelo Lopapa, a pag.14
La Stampa
Int. a Pierluigi Bersani – Bersani: “Ora i partiti siano coinvolti di più “ di Federico Geremicca, a pag.5
Corriere della Sera
Partito in subbuglio su Monti: basta con le battute di Paola Di Caro, a pag.6
Il Messaggero
“Vendola gay con turbe psichiche” bufera su un assessore del centrodestra, a pag.7
Giustizia e inchieste
La Repubblica
“Cosentino deve andare in carcere” di Conchita Sannino, a pag.15
Corriere della Sera
I fondi pubblici alla Lega finiscono in Tanzania imbarazzo nel partito di Elsa Muschella, a pag.15
Il Sole24 Ore
Rischio estinzione per 500 mila liti civili di Andrea Maria Candidi, a pag.7
Corriere della Sera
L’hotel pagato al sottosegretario e i ritardi del governo sulla trasparenza di Rizzo Sergio, a pag.9
Esteri
La Repubblica
Nucleare, l’ultima sfida di Teheran di Vanna Vannuccini, a pag.16
La Stampa
Viaggio nella Londra razzista dove i neri non trovano giustizia di Andrea Malaguti, a pag.18
La Repubblica
La confessione di un terrorista “Al Qaeda è vicina alla fine” di Sami Yousafzai e Ron Moreau, a pag.16
Stampa
La Birmania si apre al mondo di Alessandro Ursic, a pag.1
La Repubblica
Romney alla prova New Hampshire di “Ormai ha la nomination in tasca” di Federico Rampini, a pag.17


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Già che c’è, io avrei una perdita del rubinetto per colpa del governo Berlusconi.
È dovere di mariuzzo venirmelo a riparare.
sono in spasmodica attesa.
cosa si inventera’ il professore?
dopo averci sderenato con la manovra “lacrime e sangue” che aveva dalla sua innumerevoli invenzioni che solo dei valenti professori potevano inventarsi ,eccoci a tiro della manovra per il rilancio…..tassisti e farmacisti sono avvisati la “ripresa “passa dalla concellazione dei loro privilegi.
cameron non e’ fesso, nell’epoca della globalizzazione sa bene che gli operatori finanziari possono agire indifferentemente da qualunque delle piazze finanziarie mondiali.
la discriminante e’ data da “servizi” e “costi”.
la city magari non si svuotera’ ma e’ pur sempre possibile che qualcuno se ne vada a singapore.
la city di finanza vive e non puo’ permettersi di diventare meno appetibile di new york piuttosto che di tokio.
la tobin tax e’ una tassa criticata da molti esperti ma sembra che per mondarsi l’anima molti leaders europei ne vadano pazzi.
La Tobin tax, dal nome del premio Nobel per l’economia James Tobin, che la propose nel 1972, è una tassa che prevede di colpire, in maniera modica, tutte le transazioni sui mercati valutari per stabilizzarli (penalizzando le speculazioni valutarie a breve termine), e contemporaneamente per procurare entrate da destinare alla comunità internazionale.
È un freno burocratico alle transazioni troppo veloci che sono le più dannose, e potrebbe anche funzionare se la borsa fosse affollata.
La tassa, però, viene spacciata per ridistribuzione della ricchezza sottratta a speculatori brutti e cattivi.
Tutte le tasse sulle transazioni finanziarie sono tasse sull’indebitamento che colpisce chi chiede prestiti e non chi li offre.
Come ho spiegato in questo contributo
Uso le tue parole, Liut.
Per gli scopi che ti prefiggi, forse sarebbe più opportuno proibire o limitare le vendite allo scoperto.
Sapendo che si possono correre rischi, perchè tale compravendita può essere utile ( fondi pensione), oppure può essere l’acqua ideale per il nuoto dei pescicane, o tutte e due le cose insieme.
La Tobin tax, concepita per scoraggiare il “mordi e fuggi” iperspeculativo, rischia di appesantire il mercato, scaricando sul soggetto finale tutti i costi.
Qui ho tanti dubbi, credo molto più seri di quelli che ci propone MSUD.
La Stampa
Int. a Pierluigi Bersani – Bersani: “Ora i partiti siano coinvolti di più “ di Federico Geremicca, a pag.5
OhnooooooooBersani noooooo, ti prego, restate tutti in vacanza. Ancora un po’…daiii…