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Schettino siamo noi

Ma che cosa ci succede? O meglio, che cosa ci è già successo? E quando? E io dov’ero mentre ci succedeva?

Capita che stamattina posto su Twitter una mia opinione su Schettino e dintorni, in cui manifesto un sincero fastidio per “la crocifissione mediatica” cui è esposto ogni ora di più questo signore, in particolare dopo la telefonata con il Comandante della Capitaneria, oscenamente ascoltata, divulgata e vivisezionata con il compiaciuto e vile voyeurismo di sempre. Lo stesso di Cogne e Avetrana, di Amanda e Raffaele, di Salvatore e Melania.

In più, al Giglio non ci si può dividere in innocentisti e colpevolisti. E’ evidente, è solare che il mostro è lui: uno spaccone incosciente che, con inadempienze operative, palese infingardaggine e bugie conclamate, ha avuto delle chiare responsabilità nella tragedia vera, quella con tanto di morti e dispersi. E che poi, nella telefonata famosa, mette in scena la metafora finale della lotta tra il Bene e il Male. Da una parte il Comandante giusto e severo che, con voce solida e schietta, gli detta regole di comportamento e norme morali. Dall’altra lui, eterno italiota che, tra parole smozzicate e contraddizioni patenti, cerca scuse, viene meno ai suoi doveri e pare refrattario ad ogni richiamo etico.

Non c’è gara. E infatti la rete si scatena, dicendone di tutti i colori contro Schettino. “Vadaabordocazzo” vola in cima agli hashtag. Nascono t-shirt con la frase del giorno. Nessuno si esime dall’aggiungere considerazioni scandalizzate e lezioni di morale, con il contorno obbligato di freddure e battutine. (Nel frattempo parecchi dispersi sono ancora rinchiusi dentro il Concordia o chissà dove). E le poche voci che si sottraggono all’ondata di sdegno e risentimento a tanto al chilo provocano risposte infastidite e/o inferocite, che fanno perno su tre argomenti principali:

1) Schettino è colpevole, colpevolissimo. Il processo nei suoi confronti è solo – e non può essere che – una formalità. Io non la penso così. Siamo uno Stato di diritto perché qualunque cittadino ha diritto ad un processo giusto; nei processi si raccolgono testimonianze, reperti, prove, e le sentenze vengono fissate dopo tre gradi di giudizio. Sarà un processo “giusto” quello contro Schettino, dopo l’impiccagione mediatica che ha subito, con l’aggiunta della pubblicità – illegale, se non erro – data alla telefonata con il Comandante della Capitaneria?

2) In Italia non ci sono solo gli Schettino. E giù con riconoscimenti per il Comandante De Falco, emblema dell’altra Italia. Quella buona, onesta, che fa il suo dovere. Non quella della casta, dei politici, di Berlusconi, etc… Il popolo della rete, ormai rappresentativo dell’Italia intera (se non vado errato, paese di evasori fiscali e falsi invalidi, oltre che di poeti e – ops – navigatori) si specchia gioioso nel modello De Falco (almeno al momento, se non scopriremo qualche magagna anche sul suo conto) e mette al bando lo Schettino che è in noi. Autoassolvendosi, e tralasciando il fatto che è in Italia che Schettino fino all’altro ieri ha vissuto e lavorato, è stato promosso e ha fatto carriera.

3) Schettino non ha dignità di essere umano. Quanta premura, quanta fretta e veemenza da parte di tanti nello sbandierarlo ai quattro venti, proprio come se in tanti avessero dei dubbi su se stessi. Cosa avrei fatto io al posto di Schettino? Non lo so, e non è questo il problema (potrei dirvi dei miei principi e della mia vita quotidiana, ma lascio stare). Il punto è che lì c’era Schettino, e noi non abbiamo il diritto di fargli la morale. L’unica lezione morale consentita è quella che ognuno mette silenziosamente in pratica ogni giorno e di cui risponde solo a se stesso.

Ecco, i tre argomenti usati per crocifiggere Schettino li trovo un vero e serio segno di imbarbarimento civile. E mi chiedo che origini abbia. E’ il quasi-crash del sistema che lo genera? Sarà l’assenza di prospettive e di futuro? La crisi di rappresentanza, la crisi della politica, quella economica, o il semplice impazzimento del circuito mediatico-giudiziario?  Mah, al momento mi sembrano tutte cazzate, onestamente. Alle ore 18 e 47 di martedì 17 gennaio 2012 sono preso solo da un vago, indelebile smarrimento. Non sono in sintonia con quello che mi succede intorno. Ma non fa niente.

310 commenti a “Schettino siamo noi”

  1. Mi sorge un dubbio scrive:

    Cara Angela, le rare volte che vengo sul blog di Crespi mi firmo come ai vecchi tempi, solo qui sono costretto ad usare un nick di riserva … i borseggiatori sono ancora nei paraggi …

    8)

  2. Liutprando scrive:

    Tafazzi58, non dire fesserie. Il fatto è che ti vergogni a presentarti col tuo nick sputtanato e ti nascondi dietro nick rubati o idioti per poter fare il flamer credendo che non si capisca chi sei.

  3. Mi sorge un dubbio scrive:

    Parli di borseggiatori di nick ed appare Liutprando …anche QR è nei paraggi …

    Mi sorge un dubbio : qualcuno ha la coda di paglia ?

  4. Liutprando scrive:

    Non dire fesserie. Hai ammesso di rubare nick e di farne uso improprio. L’unico ad avere la coda di paglia sei tu.

    È che sei un provocatore zotico ed ignorante, senza idee e con opinioni di merda.
    Sei giustificato dal fatto di essere molto stupido come tutti quelli della compagnia dei babbei.

  5. axenos scrive:

    cialtrone numero 1:

    non vedo crisi, i ristoranti sono pieni e c’è la fila agli aeroporti;

    cialtrone numero 2:

    lo scoglio non era segnalato dalle carte!

    cialtrone numero 1:

    ho telefonato in questura per evitare un incidente diplomatico dato che quella ragazza era la nipote di mubarak;

    cialtrone numero 2:

    non ho abbandonato la nave, sono caduto nella scialuppa di salvataggio!

    cialtrone numero 1:

    abbiamo fatto miracoli, in pochi giorni abbiamo dato una sistemazione agli aquilani e avviato la costruzione della nuova citta.

    cialtrone numero2:

    con la mia manovra ho salvato molte vite umane;

    Cialtrone numero 1:

    con queste costituzione, il presidente del consiglio non ha poteri per fare le leggi che servirebbero veramente al paese;

    cialtrone numero 2:

    devo tornare sulla nave? ma si rende conto che è buio
    e non si vede niente?

    **********************

    qualcuno si chiede ancora chi è schettino?

    io so benissimo chi è

  6. Mi sorge un dubbio scrive:

    Liutprando, mi sorge il dubbio che tu mi stia confondendo con QR DeNameland …

    Stai sniffando colla ?

  7. Liutprando scrive:

    Non ho mai avuto la tua abitudine di sniffare colla e sei inconfondibile per stupidità e cialtroneria, tafazzi58 checca da strada.

  8. QR DeNameland scrive:

    MSUDicio, io ti ho rubato il nick una volta e l’ho confessato apertamente beccandomi fior di insulti dai soliti indignati in servizio permanente ed effettivo. Ma ti ricordi le megacazzate che hai scritto sul tuo meschino sito definendomi un tanghero e insultando i tenutari di questo sito perché tollerano il multinickismo? E poco dopo sei rispuntato usando una dozzina di nick e credendo anche intelligenti. Ma torna al tuo vecchio nick, cosa credi che i nostri simpatici tenutari non sappiano che sei il solito Torchiacazzi58?

    Io non ho nessuna coda di paglia. Tu, al contrario, ha una faccia come il culo

    8)

  9. O’professore è parente del comandante della Concordia e del gigetto O’ monnezza.
    Cosa vuoi insegnare?
    Teoria e pratica di come si immerda una città!

  10. antizecche scrive:

    Per certe cose ci sono altri personaggi:

    Alessandro Milano scrive:
    19 gennaio 2012 alle 16:14
    Cosentino val bene un accordo, se Bossi lo ha fatto, bene ha fatto, tanto non sarà uno come Cosentino a far vincere o perdere la lotta alla mafia.

  11. ginoginetto scrive:

    Schettino siamo noi? Schettino siete voi! A noi gli “Schettino” ci scansano, i capi i comandanti sono loro, ma quando sbagliano devono rispondere in prima persona se sono persone responsabili. A noi ci resta l’amara soddisfazione di non essere i soli a rimettere i nostri debiti.

  12. 'o professore scrive:

    @alessandro milano
    per sapere come si immerda una città basta andare al consiglio regionale longobardo a milano. Incredibile ma vero,dei consiglieri regionali pirlani, gli unici “vergini” sono formigoni, la minetti e il trota…certo vergini in senso lato…

  13. Mi sorge un dubbio scrive:

    Caro il QR DeNameland, mi sorge il dubbio che con il suo commento delle 19:02 Lei non faccia altro che confermare il mio teorema : chi ruba il nick altrui è un tanghero, Lei mi ha rubato il nick, lo ha confessato, e quindi …

    Non ho insultato i tenutari di questo sito perché tollerano il multinickismo, semmai li ho attaccati perché a suo tempo bannarono me pur essendo vittima di comportamenti scorretti mentre Lei, il ladro, è rimasto incensurato.

    8)

  14. mi sorge un dubbio scrive:

    Mi sorge un dubbio di essermi fatto la cacca addosso.
    Mi sorge un dubbio che questa non è realtà ma solo codici html e mi sono fatto la pipi addosso
    Mi sorge un dubbio che non capisco niente e dico solo cazzate.
    Ahahaahahhahhaaahhh
    Uaauauaauauaauauuau
    Mi sorge il dubbio di essere pazzo

  15. mi sorge un dubbio scrive:

    Mi sorge il dubbio di avere un dubbio,ma ho il dubbio di non sapere che dubbio è il mio dubbio

  16. fabio scrive:

    oh oh torq.
    gli hai fatto saltare i nervi.

  17. fabio scrive:

    liutprando !
    ci sei ?
    hanno fatto un articolo su nigel farage !
    secondo me è una buona occasione per te.
    molto meglio di quello su “forza d’urto”.

  18. Mi sorge un dubbio scrive:

    Roberto, mettiamola così : se tu scrivi che A Schettino, concordo con il Procuratore, “purtroppo” andava giusta la galera-galera allora sei un genio, se io invece scrivo Punire il disertore Schettino è giustissimo e necessario, altro che crocifissione mediatica allora vuol dire che sono impazzito come il Colonnello Kurtz-Marlon Brando , OK ? Contento ?

  19. Non ho dubbi scrive:

    … i borseggiatori di nick sono ancora nei paraggi …

  20. Mi sorge un dubbio scrive:

    Roberto, ho letto adesso l’articolo di Cristiano Gatti su “Il Giornale” di oggi :

    Caso Schettino, c’è bisogno di giustizia e non di forca

    Mi sorge il dubbio che dovresti abbonarti al giornale dello Schettino di Arcore, da quelle parti la pensano più o meno come te …

  21. Tommaso Mazzoni scrive:

    - Occorre oculatezza e PROVE, secondo me: sia per scagionare, sia per accusare. Quanti abbagli possono esser presi se non stanno bene attenti! Eppoi, in certi casi, le forzature mi sanno tanto di gallo che becca dove vede il sangue. Conosco purtroppo assai bene quali siano gli atteggiamenti imprevisti o casuali di chi colga la palla al balzo per “farsi bello”, in specie con una ben colorita espressione con tanto di caz… in bocca. Insomma, chi giudica, o controlla – ma, ripeto, è solo una mia peregrina opinione -, penso che non dovrebbe né forzare per affermare, né approfittare di una possibile debilitazione altrui. Ma anche su ciò, certo, l’attenuante c’è: quella di far sì che la gente da soccorrere venga soccorsa. Su questo non ci piove!
    - Comprendo che sono questioni di lana caprina, lo capisco benissimo; e ora forse anche ulteriormente complicata dall’apparizione di una “e questa chi sarebbe?!”.
    - Gente seria, come in generale sono i giudici, e l’ausilio dei molti mezzi tecnici atti anche a ricostruire il fatto o il mal fatto, faranno scoprire verità operative o inerzie, atteggiamenti e spostamenti. Comunque auguriamocelo.
    - Lipperlì sono rimasto, e permango tuttora, interdetto e confuso; ma soprattutto addolorato: quando muoiono persone – fosse anche una soltanto – non si può certo rappacificarci fra noi e noi tanto facilmente. La rabbia esplode, non luò essere diversamente. Lo dicevo prima, la cosa è serissima, e non si possono varare sentenze né trarre conclusioni affrettate. Eppoi noi, senza alcuna pezza d’appoggio.
    - Questo, il mio modesto parere inconcludente, dettato non certo dalla serenità: chi potrebbe essere sereno, dopo un fatto così grave. – Ed è un fatto che, purtroppo, si appoggia ai sorgenti, inedite rovine economiche e sociali. Non si può, oltre al dolore, che rimanerne anche profondamente amareggiati e un tantino delusi.
    - Tommaso Mazzoni Dpro.

  22. Il maestro di squola scrive:

    Occorrono, Tommaso, occorrono … e poi ci sono altri erroretti

  23. Il maestro di squola scrive:

    Va bene ragazzi, adesso facciamo il punto della situazione : sotto il profilo dell’ortografia, della grammatica e della sintassi siete quasi tutti più che sufficienti, a parte Liutprando naturalmente … ma lui è un caso disperato.

    Viceversa ci sono problemi veramente seri sotto il profilo dei contenuti per quelli che hanno approvato e sostenuto in vario modo la panzana della crocifissione mediatica perché, cari ragazzi, dovete sapere che non è segno di intelligenza fare le capriole per difendere uno sciagurato, forse ubriaco, che mette a repentaglio la vita di 4000 persone per una bravata e poi, dopo l’incidente, non fa nulla per metterle in salvo.

    Non date retta ai cattivi maestri, non fatevi ingannare dai toni melliflui e suadenti di chi vuole capovolgere la logica a comodo suo, il carnefice non merita la nostra misericordia.

  24. QR DeNameland scrive:

    Ma chi ca**o ti credi d’essere per farci la paternale!!!
    Infermiereeee, puntura e camcia di forza

  25. Il maestro di squola scrive:

    camicia, QR, camicia …

  26. Il maestro di squola scrive:

    Ragazzi, scusate, ma rileggendomi vedo che devo fare un’integrazione :

    non è segno di intelligenza fare le capriole per difendere uno sciagurato, forse ubriaco, che mette a repentaglio la vita di 4000 persone per una bravata e poi, dopo l’incidente, non fa nulla per metterle in salvo e abbandona la nave anzitempo.

  27. Non ho dubbi scrive:

    Non ho dubbi, l’unica metafora attendibile è la seguente :

    Schettino ha fatto naufragare la Concordia così come Berlusconi ha fatto naufragare l’Italia

  28. mario2 scrive:

    http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=media&media=22189

    maestroooo….il mio compagno di banco mi disturbaaaa…..con capitan uncino.

    Ecco ciò che impazza tra i giovani internauti. Questi saranno i futuri profondi commentatori di domani ?
    I noi?

  29. mario2 scrive:

    Maestro, Lei cosa ne pensa ?

  30. Led1959 scrive:

    …e su youtube c’è pure un cartone animato che prende in giro schettino, alias “captain coward”: http://www.youtube.com/watch?v=9RiVd4fTfNE
    e a fare questo non sono stati ragazzini italiani…

  31. Non ho dubbi scrive:
    20 gennaio 2012 alle 10:00
    Non ho dubbi, l’unica metafora attendibile è la seguente :

    Schettino ha fatto naufragare la Concordia così come Berlusconi ha fatto naufragare l’Italia
    ________________
    Anche i paracarri non hanno dubbi e nel dubbio sei scemo!

  32. un esule scrive:

    Concordo. Solo i paranoidi non hanno dubbi

  33. Angelo Fiorillo scrive:

    Qui non si parla di costruire prove fasulle contro un nemico politico, qui si tratta di schifarsi delle evidenze purtroppo reali a carico di un imbecille conclamato e – ben più grave – di una blasonata azienda italiana che ha così ben saputo alimentare tutti (ma proprio tutti) i cliché tanto cari all’estero ponendolo dove l’ha posto.
    Il mio unico pensiero è: quanti altri Schettino filano a 23 nodi, in questo momento?

  34. Il maestro di squola scrive:

    Caro mario2,
    a me sembra che i giovani internauti di oggi non siano poi molto diversi da come eravamo noi quando avevamo qualche capello in più, semmai la differenza sta proprio nel fatto che adesso il Web amplifica in modo esponenziale tutto, e francamente non mi preoccuperei nemmeno poi tanto del destino dei futuri profondi commentatori di domani : siamo caduti talmente in basso che i giovani di oggi hanno forse la possibilità di essere migliori di noi.

    Lascerei comunque stare queste generalizzazioni troppo vaghe e rimarrei sul fatto del giorno : i benaltristi, i maanchisti e i garantisti alle vongole sono riusciti, con la loro insensata crociata per promuovere il partito Forza Schettino, a far rialzare la testa allo Scellerato di Sorrento che ora arriva a dire : «Ho fatto il mio dovere, non merito l’arresto»

    Tra i commentatori del Corriere c’è già chi pronostica, visto l’andazzo, che se và avanti cosi questo diventerà Ministro della Marina Mercantile

    Saluti

  35. mario2 scrive:

    “……e francamente non mi preoccuperei nemmeno poi tanto del destino dei futuri profondi commentatori di domani : siamo caduti talmente in basso che i giovani di oggi hanno FORSE la possibilità di essere migliori di noi.”

    si, FORSE hai ragione.

  36. Charles Darwin scrive:

    Propongo il nome berluschettino per il typus dell’italiota del genere berlusconide

  37. QR DeNameland scrive:

    Sergio Cofferati (Europarlamentare Pd) Alla Zanzara Su Radio 24: “Grave la diffusione delle telefonate tra Schettino e De Falco. E il Pm dell’inchiesta parla troppo”

    “Mi ha molto colpito che le telefonate tra Schettino e De Falco fossero pubblicate sui giornali quasi in tempo reale. Come ha sbagliato il procuratore capo di Grossetto, Francesco Verusio, ad anticipare le sue valutazioni ai media definendo Schettino uno scellerato. E’ importante che quelle telefonate non rimangano coperte per sempre ma io le avrei volute conoscere solo dopo la conclusione delle indagini”. Lo ha detto Sergio Cofferati, europarlamentare Pd, alla Zanzara su Radio 24

  38. Che faccia tosta ! scrive:

    cialtrone numero 1 :

    La cura del governo tecnico non ha dato alcun frutto

    cialtrone numero 2 :

    Ho fatto il mio dovere, non merito l’arresto

  39. axenos scrive:

    più tempo passa e più mi convinco che il cialtrone numero 2 sia un figlio illegittimo del cialtrone numero 1. tra l’altro, come ha osservato travaglio, il cialtrone numero 1 ha iniziato la carriera sulle navi da crociera…

  40. sophia colpiacca scrive:

    ma non è che questa moldava aveva una sorella che abitava all’olgiatina? :)

  41. TatoTripodo scrive:

    colpiacca che lei è perversa o cmq abbia problemi seri si capisce dal fatto che ha solo una cosa in testa anche quando si parla di disgrazie come questa.

  42. TatoTripodo scrive:

    a si vedo che ha un problema in comune con axenos

  43. Il maestro di squola scrive:

    che lei sia, Tato, che lei sia …

  44. TatoTripodo scrive:

    maestro a 15 anni non posso che essere

  45. TatoTripodo scrive:

    Ho letto che qui c’è chi difende il comandante e chi no e vorrei dire la mia.
    CONDANNATO ALL’ERGASTOLO SE POSSIBILE.
    detto ciò dico che io sono un burlone e uno spaccone e ho passato tutta la vita a sentirmi un eroe. quante volte ho pensato fantasticando a destra e sinistra d’intervenire nei casi più disparati per mostrare il mio eroismo.
    poi un giorno a parigi ho visto uccidere un barbone in maniera spietata da un altro barbone avevo 19 anni,già grandicello nel pieno delle mie forze, mi litigavo in città a destra e sinistra …..ero temuto come uno che se lacavava a difendersi e dare botte…… ma di fronte alla voglia di uccidere di un uomo mi son bloccato… poi mi sono anche vergognato.. in questo io sono uguale al comandante e me ne dispiaccio

  46. sophia colpiacca scrive:

    tato vai a cagare

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