S. Gianluigi da Milano
È curioso come il Sant’Antonio da Padova dei giorni nostri sia un laico, forse laicissimo, San Gianluigi da Milano. Sant’Antonio diceva dei prelati del suo tempo: “Sono divenuti sfrontati come una prostituta: non sono più capaci di vergogna”. Gianlugi Nuzzi di La7 fa la stessa cosa, nell’era dei media, mostrando evangelicamente al mondo i motivi delle loro vergogne di oggi. D’altra parte nel Vangelo di Luca è scritto: “Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto”.
Che dietro a questo svelamento ci siano o non ci siano interessi di parte o altre finalità poco importa. Quello che conta è che sono stati raccontati fatti, e in maniera molto chiara: un onesto vescovo risana le finanze del governatorato vaticano. Un onesto vescovo viene premiato da una congiura di palazzo con un esilio negli Stati Uniti. Il punto è che l’episcopato non può pretendere di avere credibilità comportandosi come nell’era dei Borgia – con tanto di nepotismi ed amanti che costellano i maneggi finanziari sottostanti alla congiura, fatti risparmiati da Nuzzi nel suo racconto – né che i fedeli nutrano fiducia nei propri pastori se questi vivono nel fariseismo dei segreti curiali e delle mezze verità.
La risposta della Sala Stampa vaticana sembra infatti scritta da uno di quei farisei che piacevano tanto a Gesù, quelli che cercano di pulire l’esterno del bicchiere e del piatto “mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza”. Si sono fregati da soli con il Vaticano II: ora noi fedeli laici non stiamo più semplicemente a guardare. Cosa deve succedere perché si metta mano con decisione a pulirli questi piatti? Non sono bastati gli scandali legati alla pedofilia e agli aberranti comportamenti di un certo episcopato, che hanno fatto allontanare così tanta gente dalla Chiesa. Non sono bastati gli scandali finanziari degli ultimi decenni. Non penso basterà la vicenda di Mons. Viganò. Ma un punto di vista cattolico che non sia clericale o interessato non può che guardare con disgusto a quanto successo, e sperare che una giustizia esista anche in Vaticano. Sant’Antonio aiutaci tu.


Cercare giustizia e trasparenza nelle stanze Vaticane è una pretesa ingenua.
[...] Fonte Articolo: S. Gianluigi da Milano [...]
Il dramma della Chiesa Cattolica(Vaticano) è che è diventata, una Chiesa fatta di lobby, di poteri, sempre più attenta alla finanza, alla politica, coinvolta anche in scandali come quello recente della propaganda Fide, in affari sporchi.
Quindi è inutile che si “arrabbi” con Nuzzi, faccia piuttosto un mea culpa.
Il dramma della Chiesa Cattolica(Vaticano) è che è diventata, una Chiesa fatta (…) di poteri.
Il Vaticano, la Chiesa Cattolica, è sempre stato potere.
Un potere parassitario assoluto, ma ora è in concorrenza con gli Stati ed è perdente perché non ha più nulla da dire.
Un livido e rancoroso sfregiato comunista e’ meglio comunque non prenderlo mai troppo sul serio.
No, Esule: la Chiesa che conta fa gli affaracci propri. E fa pure la morale agli altri. Ed ha usato il suo potere per cose misere. ricordati che Berlusca è stato “crocifisso” per un pò di bunga-bunga. Ma stranamente, don Verzè e morto d’infarto e l’amministratore el San Raffaele si è suicidato!!!
Meno male che ci sono i valdesi e tutte le altre chiese protestanti, santi sulla terra!
Meno male che la Chiesa non è il Vaticano!
[...] Da “The Frontpage” Pubblicato il 30 gennaio 2012 S. Gianluigi da Milano. [...]
@Razor,
” Meno male che ci sono i valdesi e tutte le altre chiese protestanti, santi sulla terra!”
Nessuno è santo su questa terra.
Il problema esiste anche tra le grandi comunità protestanti americane o tedesche,
Il volere negare l’evidenza non favorisce certamente la Chiesa nel cui seno operano tantissimi uomini e donne di fede che sono un valido esempio per tutti.
Amen!