Abbasso l’operaio, viva Castelli!

Non ho l’abitudine di guardare Santoro, in qualsiasi programma o palinsesto o media si trovi. Ma, purtroppo, delle volte quello che succede nei suoi programmi diventa la “notizia” e quindi ho guardato l’immondo filmato in cui un operaio sardo, protetto dal suo essere “giusto” a prescindere in quanto vittima autonominata, ha pensato bene che fosse normale, civile, maturo mandare a quel paese un altro cristiano (leghista, ex-ministro, non certo da me stimato, ma non fa differenza).

Non solo: lo stesso figuro l’ho rivisto da Lucia Annunziata. In uno studio televisivo, quindi, e non in Sardegna fuori da una fabbrica o miniera. E di domenica nel primo pomeriggio. Il simpatico era travestito da OperaioIncazzato. Travestito, con tanto di tuta, elmetto e bandiera sarda sotto l’elmetto. Immagino sia arrivato in studio vestito come una persona normale e  avesse gli abiti di scena in valigia. E lo stesso figuro ha detto di essere incazzato perchè è da tre anni in cassa integrazione. Ah! Lui è incazzato? In pratica lo Stato (i contribuenti, quindi anche io) paghiamo una somma mensile perchè possa mantenere un posto di lavoro che non esiste più. Non c’è! Sarà colpa delle multinazionali, di Monti, di Berlusconi, dell’Atalanta, di Pippo Baudo, ma non c’è più.

Questo figuro è l’emblema dell’Italia da lasciarci alle spalle: pauperista, invidiosa e livorosa verso chi sta meglio ma senza fare nulla per migliorarsi (chessò: in tre anni di nullafacenza parzialmente retribuita, fare un corso di perfezionamento? cercare altro lavoro altrove?), vittimista, sempre pronta a dipingere l’altro come il cattivo e se stesso come l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Castelli non è un mio idolo, ma questo figuro è la mia nemesi.

71 commenti a “Abbasso l’operaio, viva Castelli!”

  1. Liutprando scrive:

    Quoto la zecca: i romani, oltre che post-razzisti nel peggiore del termine sono decisamente infrequentabili.
    È un bell’atto, il suo, avvisare, ma lo sapevamo già.

  2. Gimand scrive:

    antizecche scrive:
    4 febbraio 2012 alle 18:11

    …………………..
    I post-razzisti sono meglio dei predecessori? Sono comunque infrequentabili.
    ————————————–
    Bravo antizecche! Infrequentabili.
    Infatti, a furia di ritenervi moralmente superiori, (quindi di non degnandovi di frequentare certi individui) finirete tutti col parlarvi addosso.
    E’ l’unico tipo di “dialogo” che riuscite a concepire.
    Quando si parla con te si sta zitti!

  3. Angela scrive:

    C’è chi ogni tanto mi riprende e mi chiede di essere tollerante anche con chi mi discrimina ma poi si ricorda cosa fanno dalle sue parti a chi li vorrebbe morti. E allora comprende il mio disagio: da noi non è possibile far alzare in volo i caccia, non li abbiamo in dotazione. Peccato.

    Precisazione: non si alzerebbero mai su Napoli o su Roma… ma su quelle schifezze di cui i nick schifosi si nutrono. Un esempio: la “superiorità della razza”.
    Ovviamente nell’azione soccomberebbero i soggetti dalle menti perverse che cercano di proiettare se stessi negli altri, nel maldestro tentativo di migliorare la propria condizione.
    Chissà se gente che “partorisce” certe oscenità è anche carrozzinaro. Nel caso, nell’impatto meglio che la prole gli stia vicina. La meschinità è spesso ereditaria.

  4. Superciuk scrive:

    sophia colpiacca scrive:
    4 febbraio 2012 alle 17:52

    …………………………

    Esule, se vuoi davvero vivere una emozione non aspettare che a napoli cadano 6 cm di neve: rivediti su yt come la lega ha salvato cosentino.

    ————————————-

    Mamma mia, mamma mia!
    Com’è brava la Sofia.
    Se le parli della neve
    che nessuno spazza in breve
    .
    Se le parli di monnezza
    che giù a Napoli ti olezza,
    Se le parli di Schettino
    Che del golfo è cittadino,
    .
    Se le dici: il meridione
    ci svergogna in mondovisione…
    Lei risponde: “ma va là,
    Cosentino hai da guardà.
    .
    Se giù a sud l’Italia frega,
    Solo colpa è della Lega”

  5. Gimand
    CCCCIIIIAAAAOOOOOOOOOO

    :D :P ;)

  6. torquemada58 scrive:

    Ehi Superciuk, ce la fai una poesiola sui soldi che il Bossi ha investito in Tanzania ?

  7. sophia colpiacca scrive:

    Finale sbagliato:

    Lei risponde: “ma va là,

    superciuk, ma vai a cagà.

  8. 'o poeta scrive:

    Il Lazzaro della Brianza

    Minimizzan tutti quanti
    nonostante i deliranti,
    folli avvisi che il padano
    lancia al povero caimano.

    “Cara mia mezza cartuccia,
    o mandate in fretta a cuccia
    il governo Monti infame
    che del popolo fa strame

    o mandiam fuor dai coglioni
    il celeste Formigoni
    e la gang che gli sta intorno
    con un arrestato al giorno!”

    Minimizza il buon mandrillo:
    “Con la Lega son tranquillo…”.
    Minimizza Bonaiuti
    con abbracci ripetuti

    al padano in Parlamento,
    minimizza Alfano intento
    a confabular con Cota,
    mentre il papalin del Trota

    lancia ancor duri messaggi:
    “Me ne fotto dei sondaggi,
    vado a naso e so ben, dunque,
    che da sol vinciamo, ovunque!”

    Col pericolo che incombe
    che fra i falchi e le colombe
    scoppi un giorno guerra aperta,
    Berlusconi è sempre all’erta

    e pu se, per il momento
    non affretta il triste evento
    della fine del governo,
    il suo appoggio non è eterno

    e con il padan sodale
    gli prepara il funerale
    per l’estate che verrà.
    “Con gran generosità

    tempo fa mi ritirai
    sol per evitare i guai
    dell’Europa al mio paese.
    Finché Monti se la prese

    coi protetti del Pd
    abbiam sempre detto sì.
    Finché paga il pensionato,
    il precario, l’immigrato,

    lo statale, l’operaio
    per me non è certo un guaio.
    Ma se Monti tocca i miei
    per portargli via gli sghei

    con liberalizzazioni,
    tasse e lotta alle evasioni,
    se ad un tribunal consente
    la condanna a un innocente

    con politiche sentenze,
    se non dona le frequenze
    a chi già se le era prese,
    ovviamente senza spese,

    se continua a fare questo,
    la fiducia molto presto
    al governo toglieremo
    e con Bossi vinceremo

    nuovamente le elezioni!”
    Così trama Berlusconi
    alla faccia del Pd
    che, aspettando l’Udc,

    sembra quasi agonizzante,
    con gli inciuci dei Violante
    e dei democristi antichi,
    i Fioroni e i Lettaenrichi,

    tutti presi dai patemi
    di affrontare i vecchi temi:
    come far della Giustizia
    un’ignobile nequizia.

    Come far da riformisti
    i lacché dei democristi.
    Come d’un Berlusca morto
    fare un Lazzaro risorto.

  9. Claudio Ti. scrive:

    vedo con dispiacere che questo blog è ritornato a riempirsi di “spiriti liberi”, ma il loro sito è fallito?

  10. isongapulitan scrive:

    Molti pensano che Napoli è ferma a quando gli americani lasciarono la città e che ci sono ancora le strade con i ciottoli polverosi e ricche di residui dei bombardamenti. Si giudica senza analizzare il tessuto sociale e senza approfondire da cosa nasce e si sviluppa. Noi andiamo avanti nel nostro percorso fatto di storia, cultura e tradizioni, ma proviamo anche a migliorare, ad aumentare il grado di educazione, civiltà, conoscenza. Ecco, forse al nord hanno più opportunità di formarsi in un certo modo, ma non hanno la sensibilità necessaria per analizzare la nostra realtà.

  11. axenos scrive:

    il dindaco di roma mentre fronteggia l’emergenza neve:

    http://p.twimg.com/Ak1SxNCCMAA2d9h.jpg

    se non si dimette ora, penso che i romani lo inseguiranno con le roncole

  12. axenos scrive:

    il sindaco…

  13. Superciuk scrive:

    sophia colpiacca scrive:
    4 febbraio 2012 alle 19:51

    Finale sbagliato:

    Lei risponde: “ma va là,

    superciuk, ma vai a cagà.
    ————————————
    Te l’ho detto, o mia Sofia:
    Tu le rime, a casa mia,
    se davvero le vuoi usare,
    Superciuk devi imitare.
    .
    Altrimenti, questa sera
    tu ti riempi di barbera,
    tre bicchieri, e come me
    te li scoli: un, due, tre.
    .
    Poi, quand’anche avvinazzate,
    le tue rime sgangherate
    conterran sicuramente men cazzate.

  14. Roberto 1 scrive:

    Gustosissimo l’Axenos-pensiero.
    A Milano e Napoli si sono tenute elezioni vere, a Roma no.
    Probabilmente Giggino avrebbe portato in Olanda anche la neve.
    Pagando, naturalmente e con soldi buoni: non credo che gli Orange possiedano la pazienza delle Cooperative Sociali o degli Ospedali che fanno da Banca a Comune, Provincia e Regione, aspettando in media 360 giorni data fattura, fine mese.
    Fra trent’anni avremo lo stesso fenomeno che ha interessato Roma in questi giorni.
    Alemanno già lo conoscemmo come Ministro dell’Agricoltura e, parodiando un noto film, “fu scrutato, pesato e trovato assolutamente inadeguato”.
    Indubbiamente era più efficiente quando organizzava i pestaggi a Valle Giulia e dintorni.
    Avete notato, nella marea di interviste di questi giorni, la differenza fra gli strilli, le urla, le proteste, le indignazioni di persone e l’atteggiamento dei Romagnoli e Marchigiani, sepolti da oltre un metro di neve ( e non sul Monte Cucco, lì è andata pure peggio) nelle città e nelle campagne?
    Tutti con la pala in mano, tutti al lavoro, tutti a far squadre per liberarsi e liberare il vicino.
    Comuni con tutti i mezzi fuori, spesso riforniti in opera, agricoltori “autoorganizzati” secondo piani definiti e gente che esprimeva sì preoccupazione, ma anche positività e tenacia.
    Senza urlare e senza reclamare “Lo Stato dov’è? Che fa?”.
    Ora, se uno legge il post di Antizecche sopra il mio, potrebbe pensare ad una deviazione Lombrosiana del mio pensiero.
    Niente di tutto questo.
    Basta con le menate Nord-Sud.
    Più umiltà e più senso di responsabilità comune.
    E, prima ancora che passi il Comune, andate alla Coop a comprare il sale grosso e spargetelo davanti al cancello e sul pezzo di marciapiede davanti a casa vostra.
    Anche voi, strano ma vero, siete il Comune e lo Stato!

  15. axenos scrive:

    palmiro, forse ti è sfuggito, ma giggino per spedire i rifiuti in olanda spende la metà di quanto la precedente gestione pagava per portarli nelle regioni limitrofe.

    certo per lei, abituato alla gestione dei rifiuti di Hera che per spendere meno li sversavA direttamente in adriatico, deve essere inconcepibile che un sindaco si preoccupi di risparmiare e di rispettare l’ambiente…

  16. Angela scrive:

    @Roberto1
    Beh… a volte si incasinano anche per un temporale.
    Niente di nuovo, purtroppo.

  17. axenos scrive:

    tra l’altro, palmiro, io non ho detto che a roma non ci sono state elezioni vere, ho detto che non c’erano candidati veri. se, accanto ad un personaggio ormai più che bollito (rutelli) e ad un invotabile esponente del cialtronismo berlusconiano ci fosse stato un outsider credibile, probabilmente i romani avrebbero votato in messa per quest’ultimo come è avvenuto a napoli e a milano…

  18. Roberto 1 scrive:

    Così come l’hai detta Axenos, va un pò meglio.
    Prendo atto dell’errata corrige riguardo le elezioni e concordo.
    Anzi, aggiungo, dandoti ragione, che votare per Lettieri o De Magistris è, parafrasando un vecchio film, il “…dove lo vuoi il pugno?
    in faccia o nello stomaco?”
    Certo che c’è proprio il deserto, se una città di più di due milioni di abitanti esprime questo po po di roba!
    Sei veramente pestifero, però!
    Finito con una cazzata, ne inanelli subito un’altra.
    Ad un problema, non puoi rispondere “menando il torrone” citando altri esempi.
    Dunque, De Magistris spende la metà di Bassolino, quindi è bravo.
    Il Lecce ha più punti del Novara, quindi è uno squadrone.
    Entrambe finiranno in serie B.
    Siccome non sei stupido, semplicemente svicoli, ecco tutto.
    Fammi l’esempio con il Sindaco di Brescia, con quello di Cesena, o Bologna, o Forlì e allora sì, che potremo fare un paragone!
    Non solo parliamo di impianti, costi relativamente bassi di tasse e tariffe ed aziende a prevalente capitale pubblico che dimostrano sul campo la loro efficienza.
    Già qui siamo lontani anni luce.
    Ma occorre, inoltre, fare i conti con un concetto che si chiama “cultura industriale”.
    Come direbbe La Palice (o Catalano) la cultura industriale nasce e cresce se esistono industrie che, nel tempo, mutano, si rinnovano, crescono in innovazione e modernizzazione di processi e prodotti.
    Una ventina di termovalorizzatori, compostori, digestori sta fra Bologna ed il mare.
    Le città si scaldano (teleriscaldamento e cippato), le scuole sono influenzate da questi impianti, così pure l’Università, nascono tecnici, operai e professioni ad essi legati.
    La ricerca fa il resto, rendendo gli impianti sempre più sicuri e sempre più economici.
    Quindi ogni “no” che De Magistris sostiene, ogni ritardo nei confronti del Piano oramai quasi imposto da un’esasperata Bruxelles è un costo per l’Italia, un costo per Napoli e, naturalmente, “aborto terapeutico” nei confronti di posti di lavoro mai nati e di cultura industriale impossibilitata a vedere la luce.
    Lo ripeto: gli olandesi ringraziano.
    In quanto a Hera, siccome le imprese e lo sviluppo non nascono sotto i cavoli o compaiono per miracolo, c’è una storia di almeno quarant’anni di azione delle municipalità sul territorio.
    Hai presente Siena?
    Palazzo Comunale?
    Il grande affresco “Effetti del buon governo sul territorio” ed il messaggio che emana?
    La morale è questa: da merda nasce merda, ma da spazzini con triciclone e ramazza si passa all’Azienda che garantisce acqua potabile 24h al giorno e città pulite, poi nascono i primi impianti, poi si creano gli acquedotti industriali, poi si posano le reti di gas ed acqua fin sul Monte Cucco, poi i Comuni possono fare le aree industriali attrezzate, poi si fanno reti impianti sollevamento e trattamento fogne, poi le Municipalizzate di città si fondono insieme e nasce Hera.
    Certo non è tutto rose e fiori, certo in Hera troveremo il cognato dell’amante della segretaria dell’Assessore, certo ogni tanto la cazzata ci scappa….
    Esistono le leggi apposta e chi sbaglia deve pagare civilmente e penalmente.
    Ma questa esperienza ha preso per mano la crescita della nostra terra, ha moltiplicato le chances di sviluppo e, oggi, ci fa discutere di linee ad hoc per le acque di prima pioggia, che notoriamente sono sporche rispetto l’acqua piovana.
    Come dire, risolto il problema del mangiare, stiamo filosofeggiando!
    E se parliamo di ambiente, non temiamo alcun confronto con chiunque.
    Non lo dice il sottoscritto, ma autorevoli rapporti su rapporti di molteplici fonti, UE inclusa.
    Infine gli utili di gestione son dividendi per i Comuni.
    Con un vincolo, scelto liberamente: non si spendono nè in cazzate e neppure in spesa corrente.
    Si spendono in reti, ampliamento, manutenzione ordinaria e straordinaria o in opere pubbliche (aree da attrezzare, strade, ponti, ecc.).
    Capito?

  19. Guido Amadini scrive:

    Questo blog sta diventando una palestra di insulti più o meno fantasiosi. Qualunque sia lo spunto iniziale si formano le due compagini che iniziano a bastonarsi a suon di iperboli sarcastiche o insulti rasoterra. Al massimo si alza il tiro su salame di sinistra e prosciutto di destra, concludendo con i soliti discorsi su Belrusconi … sull’ allungo annoia e dispiace vedere tanta intelligenza sprecata. Non c’è più molta differenza con i comentatori partigiani, semi-analfabeti e soprattutto frustrati di MSN notizie.

  20. S-concerto scrive:

    @Sophia: perchè, a Napoli c’è un sindaco? la gente per le strade parla e decide? a parte l’enorme quantità di neovigili che mette multe a palla e presidia pezzi di città in 20 per non farci passare la auto (vedi Piazza Dante) ti posso assicurare che la città continua ad essere sporca, le buche sono sempre più grandi, gli autobus sono sempre di meno, la raccolta differenziata dove sta? le campane per la stessa, quella classica, sono colle e rotte senza che nessuno se ne curi. Però avremo una splendida sessione di preregate della coppa america che per circa una settimana di spettacolo costringeranno la città a subire 3200 camion per mettere ed altrettanti per levare nuove scogliere per un totale di circa 200 metri, rovinando, si spera solo parzialmente, uno dei più belli e noti litorali mondiali. quanto al post di Pietro Maggi, concordo punto su punto. Inoltre (piccola ulteriore divagazione), da poco sentito al tg3, ora i “democratici” si lamentano del fatto che la stampa internazionale parla dell’art. 18 senza sapere nulla dell’Italia; mentre, quando parlava a vanvera del vecchio governo (ma con reporter spesso della garbatella) erano dei paladini della democrazia e della libertà. ma che ca..o di paese.

  21. marco corrias scrive:

    C’è più dignità e ragione in quell’operaio che ha detto a Castelli di non rompergli i coglioni con le sue tiritere imparate a posta per non far parlare la gente che in questo (ma chi è?) Maggi che si erge a difensore della pubblica ipocrisia. Chi ce l’ha messo quell’operaio in cassa integrazione? E cosa dovrebbe fare, invece di protestare e incazzarsi? Dire: mi scusi, ma perchè non posso avere la mia dignità? Perchè devo essere costretto a non sapere cosa sarà del mio futuro? Quando Maggi sarà ugualmente caustico contro tutti i ladri e i maleducati che bazzicano il suo mondo, potrà dire di avere ragione.

  22. sophia colpiacca scrive:

    s-concerto. e poi non ci sono più le mezze stagioni….

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