Adriano e Silvio
Sono proprio contento che Celentano abbia sparato una marea di cazzate – o per essere più politically correct cose “non condivisibili” – e che in 12 milioni lo abbiano ascoltato. Perché? Perché, forse, qualcuno di questi ha scoperto quanto il pregiudizio possa influenzare il pensiero.
Mi spiego. Immaginiamo che il molleggiato si fosse presentato sul palco dell’Ariston dodici mesi fa, con Berlusconi al governo, e con tutti gli amici di Sua Emittenza pronti a lanciare comunicati stampa al vetriolo subito dopo lo spettacolo. In quel contesto, anche persone indipendenti, o di sinistra e destra, avrebbero fatto fatica a non parteggiare per Adriano. Le critiche al potere, soprattutto quando il potere è molto forte, sono una necessità fisiologica.
Oggi, che questa necessità è sentita in maniera diversa rispetto a prima, e Silvio non è più a Palazzo Chigi, è avvenuta una cosa strana: la freccia è diventata più importante del bersaglio. Siamo passati da un giustizialismo mediatico a un garantismo filosofico. Smanettando tra Facebook e Twitter era infatti abbastanza chiaro un fatto: le stesse persone che con Berlusconi presidente avrebbero osannato il ragazzo della via Gluck, ieri lo criticavano aspramente. E questo dovrebbe dirla lunga a quei politici incapaci di capire che, talvolta, la migliore risposta è il silenzio.
Non voglio invece entrare nel merito del monologo di un’ora e passa: se retorica e qualunquismo fossero reati ognuno di noi meriterebbe almeno un anno di lavori forzati. Vorrei però far presente al signor Celentano, se mai mi leggesse, che la sovranità assoluta del Popolo può portare al potere estremisti e totalitaristi. In tal senso consiglierei al signor Celentano di iniziare ad approfondire il tema della sovranità, che tanto lo interessa, leggendosi (oltre al vocabolario) John Locke e Thomas Hobbes. Un concetto, quello di sovranità, che si è formato e consolidato in lunghi secoli, non in mezza giornata davanti a una birra.
Vorrei ricordare al signor Celentano che i limiti imposti dalla Costituzione sono necessari per la tutela di una libertà altissima e stabile. Una libertà protetta dalla degenerazione in anarchia o tirannia. Una libertà in cui ognuno rinuncia a un pezzo della propria libertà per una libertà superiore.
Vorrei, infine, ricordare al signor Celentano che a garantirci questa libertà altissima e inviolabile c’è un’organo sopra le parti. Una parte così in alto da poter giudicare leggi e Presidente della Repubblica. Questa parte si chiama Corte costituzionale. Quest’ultima, a differenza di Celentano, non motiva con il dizionario della lingua italiana le posizioni che prende, ma con norme di diritto uguali per tutti. E non è una persona a decidere, ma sono in quindici che di sovranità e democrazia ne sanno qualcosa più del molleggiato bacchettone.
Per il resto la sola canzone del Festival che mi è piaciuta è stata quella di Arisa. Bravi Luca e Paolo, Rocco Papaleo e Gianni Morandi. Incredibilmente pessima la Canalis (avrà perso lo charme di George?).


Ecco, appunto sono in quindici a decidere… lo strabismo ovviamente impedisce di entrare nel merito e non ricorda che questi tizi sono quindici NOMINATI e da CHI sono nominati.
Per “merito”?
Ecco, usiamolo ‘sto crispite di vocabolario e andiamo a vedere che cosa diavolo è il MERITO.
Poi… per rispettare tutta quella pletora di burocrati inutili e costosissimi… beh, c’è tempo.
Come c’è sempre tempo per pagare quel debito pubblico che anche tutta la banda dei quindici ha contribuito a far lievitare in nome della fintissima democrazia di quella dannata costituzione (svm)
Vuoi vedere che alla fine quel tardone di Celentano, tra le tante idiozie che dice, una giusta ‘sto giro l’ha beccata?
Gentile Angela, anche il giudice-sempre-fallimentare Woodcock è “nominato”. Che faccio, se mi indaga lo ignoro perchè è “nominato” e “da CHI è nominato”? Vogliamo la Corte Costituzionale eletta dal popolo? Magari. Il popolo che ha anche eletto il PDL e la Lega in parlamento con numeri bulgari o il popolo che ci piace, e che eleggerebbe quelli che per noi sono quelli giusti?
Celentano ha fatto uno sproloquio pericolosissimo, perché i milioni che lo ascoltavano erano per il 99% non in grado di filtrare e non hanno avuto la gentile concessione di ascoltare un vero contraddittorio (a parte pupo. PUPO!!??).
Se la Corte Costituzionale deve essere osannata quando cancella(va) le leggi del Cav. e ritenuta un insieme di nominati-da-chi (quindi incapaci figli di papà) quando non ammette un referendum de’ noantri, siamo alla frutta democratica e ci meritiamo Celentano.
no spindrif, celentano (e pupo e la belen e luca e marco, e renga e arisa) se li meritano chi segue sanremo…
arisa… no dico: arisa…
ho cercato su google e ho scoperto che questa cozza si è auto definita la lady gaga degli italiani…
e vabbuò
poi ho cercato sulle immagini di google e ho scoperto che questa arisa, più che a lady gaga somiglia a chicken little.
è uguale spiccicata, tiè:
http://www.lanostratv.it/wp-content/uploads/2012/01/arisa.jpg
http://animazione.myblog.it/images/ChickenLittle/ChickenLittleSing.jpg
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mo’ prima che mi crozza mi freghi l’idea,
apro un blog con tutti i personaggi che secondo il mio insindacabile giudizio, assomigliano ai cartoni animati
già beppe grillo mi ha fregato il nomignolo “Lurch” che ho affibbiato sul suo blog a ghedini…
mo’ basta, apro un blog e ci metto le foto di arisa accanto all’immagine di chicken little, quelle di alemanno accanto a popeye (è identico, gli manca solo la pipa) e quelle di cicchitto accanto a bilbo baggins. chi manca? ah sì, belpietro accanto al biondino di beavis & butthead…
Certo
anch’io sono alto
biondo
con gli occhi azzurri
ed ho 20 anni!
Dimenticavo
CSR
è uno scienssssiatttto!!
@spindrift
Quello che si vuole è che la gente (detesto la parola popolo) non venga sempre presa per i fondelli e se, invece, è proprio necessario farlo, almeno non si dica che si fa in nome della democrazia (altra parola che detesto).
Se dipendesse da me, di sicuro non farei votare “cani e porci”, stia tranquillo. Mi vanto di non essere democratica, visto cosa sono DAVVERO i “democratici” in questo Paese.
In quanto ai “giudici” stile (sigh!) Woodcock… credo che sia palese che non dovrebbero indagare, vista la provata incapacità… e se lei finisse in un’inchiesta portata avanti da uno così, l’unica cosa che le potrei augurare è di avere tanti soldini da spendere… diversamente rischierebbe di fare la fine di quel signore (Giuseppe Gullotta) di cui ieri axenos ci ha linkato la storia. E’ tutto il SISTEMA che ha fallito… occorre avere il coraggio di ammetterlo e occorre soprattutto smetterla di pensare che quella roba lì sia GIUSTIZIA.
Che poi siamo alla frutta (ma temo che ormai siamo all’ammazza caffè)… è palese e non ci serve una “celentanata” per confermarcelo: basta guardare in faccia la realtà.
Su Celentano ho già scritto stamattina, direi che ho già dato. (Sigh!)
Il mio stomaco non è di ferro e comunque, io non mi ci metto tra quelli che si meritano le “celentanate” e come me, ne sono convinta ce ne sono tanti.
Non saremo maggioranza… ma è giusto imparare a distinguere.
Vivaddio, non tutti praticano l’autolesionismo alla Tafazzi.
[...] Guarda Articolo Originale: Adriano e Silvio [...]
dovete smetterla di criticare Celentano.
una “necessita’ fisiologica ” resta “una necessita’ fisiologica , anche Celentano e’ umano.
Oddio un’ora e passa spesi a soddisfare una “necessita’ fisiologica forse sono troppi ma Adriano e’ Adriano.
L’unica cosa che si puo’ criticare e’ il perche’ l’espletamento di queste necessita’ debba essere fatto in pubblico e a spese del contribuente
Anni addietro, ad una prima del S.Carlo, commentata ,non ricordo perchè,da Luciano De Crescenzo,era presente Maradona.De Crescenzo lo intervistò sull’evento che si stava svolgendo.Ricordo quello che pensai:”Perchè una persona di talento o geniale in qualcosa la riteniamo o peggio la abilitiamo ad essere tale in tutte le cose?” Maradona,palla al piede,era un genio. Avrebbe dovuto fare solo quello e noi che ci esaltavamo a vederlo sul campo o in televisione, avremmo dovuto apprezzarlo solo per quello.Alla definizione di Celentano fatta da Giorgio Bocca avrei aggiunto dopo la prima parola”furbo”.Avremmo dovuto da sempre e non secondo le circostanze, tutti ed a tutti i livelli, richiedergli quello che il suo enorme talento sapeva e sa produrre e non quello che la sua ignoranza e furbizia espresse nel suo parlare, ci vorrebbe costringere,per gli altri meriti, ad ascoltare.
Se Axenos vuole estendere il suo blog di somiglianze anche a personaggi di film, gli suggerirei Attilio Befera con il Rag. Filini di Fantozzi. Non solo sono perfettamente somiglianti, ma ambedue sono impiegatucci ridicoli con manie di grandezza.
“I soldi in beneficenza promessi da Benigni? Non li abbiamo visti”
“Lo sfogo di Silvio: è un’indecenza”
«Non è la classe politica che va azzerata, siete voi che da casa mi state guardando che dovete essere azzerati. Voi siete la terra e i politici l’albero. Se la terra è arida anche l’albero cresce male. E voi siete aridi e avidi…».Un delirio di parole che la Rai ha messo in onda anno dopo anno, fingendo di scandalizzarsi ogni volta, ma godendo in segreto del boom di ascolti. Celentano è Celentano. Un furbacchione ………….
Chiedere a Celentano di approfondire qualcosa è un po’ come chiedere ad un cieco di guardare il panorama. Quello è più stupido di un mulo rincoglionito.
Ciao QR!
Paolab temeva che tu avesssi gettato la spugna… bentornato
Ehm… ma com’è che ti dimentichi sempre la tua faccina? Distrazione… o che altro?
Io credo sia il “che altro”
Angela, la spugna ghiacchiata e pesante mooolto pesante va buttata a coprire gli errori della natura.
QR, eccoti finalmente. Bentornato, sono CONTENTISSIMA di risentirti. Tutto bene? Ti sei preso una vacanza da questa gabbia di matti?
Uh la bimbe, mi fate montare la testa, troppo buone e non credo di meritarlo
Machisenefottedicelentano.
Tu zitto QR, decidiamo NOI chi merita la nostra benevolenza e chi no, giusto Angela e Doris?
E grazie per le “bimbe”
Lotus49 scrive:
Se Axenos vuole estendere il suo blog di somiglianze anche a personaggi di film, gli suggerirei Attilio Befera con il Rag. Filini di Fantozzi.
naaa, negativo. si accettano solo scoperte inedite.
la somiglianza befera-filini è robba riciccciata da striscia la notizia.
vuole un altro esempio inedito di somiglianza tra un politico ed un cartone animato?
gasparri col granchio sebastian della sirenetta.
http://spazioweb.inwind.it/brazil63disneypages/disney/d1030.gif
Giustissimo Paola!
Però un po’ha ragione … siamo così buone!
Ehm… che ne dici se diventiamo un po’ più incazzose?
Io, se mi ci metto di buzzo buono, me la cavicchio, tu…. anche.
A Doris faccio io un corso privato, np.
@ paolab
“Tu zitto QR, decidiamo NOI chi merita la nostra benevolenza e chi no, giusto Angela e Doris?
E grazie per le “bimbe”
Giustissimo.
Cogito ergo sum.
Quasi tutti si schierano contro Celentano.
Riflessione. Se ci fosse ancora Berlusconi, siamo sicuri che il risultato sarebbe stato lo stesso oppure ci sarebbe stata un’ovazione generale?
@ Angela,
mi vuoi fare un corso privato? Avrai vita facile perchè sono un’ottima allieva ed in…….a al punto giusto.
Angela e Doris,
bene, chi ha orecchie per intendere, intenda, soprattutto se appartenente all’altra metà del cielo
Se ci fosse ancora Berlusconi, siamo sicuri che il risultato sarebbe stato lo stesso oppure ci sarebbe stata un’ovazione generale?
Ti dirò Doris, qualche sospetto in tal senso è venuto anche a me
@ Paolab,
solo un sospetto? Io ne ho la certezza
L’antiberlusconismo rende scemi anche coloro che proprio scemi non sono.
Io non mi schiero contro…. me ne fotto oggi, come me ne fottevo ieri. E’ solo uno che parla e dice delle cose, non un apostolo di chissà quale Dio.
@Doris
A me invece è venuto più di qualche sospetto… basta leggere il titolo di questa pagina, no?
Non c’è verso… SB “manca” più ai suoi detrattori che ai suoi sostenitori.
Il motivo è facilmente intuibile: per qualche strana ragione… abbiamo bisogno di un “nemico” da combattere.
se ci fate caso la Buonanima è diventato sobrio pure lui. Non fa più feste notturne ma sembra faccia solo matinèe e aperitivi
E’ il berlusconismo che rende scemi, semmai.
Mario 2 ma tu hai contatti con l’aldilà? dicci che dal di qua non ne sappiamo molto
CSR scrive:
16 febbraio 2012 alle 12:45
E’ il berlusconismo che rende scemi, semmai.
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E con te ci è riuscito benissimo, anche se la stoffa non mancava !
Milano: converrai che B. ( a parte notizie giudiziarie) è sparito o quasi. Buonanima, appunto.
[...] Da “The Frontpage” Pubblicato il 16 febbraio 2012 Adriano e Silvio. [...]
Pare che stasera Bersani torni a Sanremo per alzare lo spread degli ascolti.
Morandi gli farà cantare qualcosa con Celentano, se c’è :
“….con quella faccia un po’ così, che abbiamo noi, che abbiamo visto genovaaaaaaaaa………….”
Finito il berlusconismo diventiamo fisici quantistici?
la teoria dei quanta pare superata dalla teoria dell’onda d’urto proveniente dalla Grecia.
Il PD ha festeggiato il 400 simo indagato
Il partito degli onesti
quelli che si tirano su le maniche
quelli che ti presentano i suoi….
.okkio ai portafogli
@mario2
Tende allo zero, pare.
[...] Adriano e Silvio | The Frontpage [...]