Perché non vado alla manifestazione della Fiom
Perché non vado alla manifestazione della Fiom?
Perché ci va Orfini e vederlo lì, mano nella mano con gli affossatori del centrosinistra, con i persecutori del suo conducator di un tempo, mano nella mano di Fassina, come una Bindi con Di Pietro e il Popolo Viola, mi farebbe tristezza. E già sono triste di mio.
Perché l’ultima volta che ho partecipato ad una manifestazione operaia (come mi hanno insegnato alle Frattocchie) era rigorosamente unitaria.
Perché mi si noterebbe accanto ad un sindacato che per rappresentare una minoranza di una categoria, una parte dei pensionati e del pubblico impiego, taglia le ali nella crisi più grave del dopoguerra al resto del Paese, che invece è maggioranza. Ed io sono in questa maggioranza.
Perché l’obbiettivo vero, e neanche troppo dissimulato, dei Giovani Turchi è di spingere il Pd lontano da Monti e dal Pdl. Per andare alle elezioni con questa legge elettorale, che è l’unica a garantirgli il posto.
Perché con la loro risposta imbecille alle ragionevoli proposte di Fornero e alle moderate considerazioni di Uòlter, Fassina e Bersani, sotto l’ala della Camusso, hanno riconsegnato uno straccio di iniziativa politica a Berlusconi e Alfano.
Perché parlate e pensate come il Peppone di Guareschi.
Perché Monti non farà quasi nulla, ma se farà bene qualcosa sarà merito suo e un po’ di Berlusconi, se non riuscirà a fare le liberalizzazioni, come è molto probabile, sarà colpa della politica, ma soprattutto del Pd. Il Terzo polo, grazie anche a San Matteo, non avrà colpe e ai menscevichi bel gli sta.
Perché si potrebbe persino realizzare l’ennesima scissione a sinistra. Un miracolo che si manifesta più spesso dello scioglimento del sangue di San Gennaro, ma che continua a suscitare in me più commozione e sgomento di quanto meriti.
Infine non ci vado perché mi sono drogato prima di andare a dormire e in quel dolce sonno mi sono apparsi D’Alema e Veltroni (quelli di una volta) che si mettevano d’accordo solo per prendervi finalmente a calci in culo.
Perché, per impossibile che fosse il sogno, ve lo meritereste davvero: voi, quella cinicona della Camusso e la Bindi… E stamattina, solo per aver sognato ero di buon umore.
Perché, mi risulta, non è detto sia solo un sogno.


Si quello li, perchè adesso vuoi negare che ha beccato tutti sti mafiosi?
Famose le sue idee:
“Miglio parla anche di mafia: “Io sono per il mantenimento anche della mafia e della ’ndrangheta. Il Sud deve darsi uno statuto poggiante sulla personalità del comando. Che cos’è la mafia? Potere personale, spinto fino al delitto. Io non voglio ridurre il Meridione al modello europeo, sarebbe un’assurdità. C’è anche un clientelismo buono che determina crescita economica. Insomma, bisogna partire dal concetto che alcune manifestazioni tipiche del Sud hanno bisogno di essere costituzionalizzate”. Ecco il progetto di Miglio: “Costituzionalizzare” la mafia, affidandole in gestione il Sud.
______________________________
Miglio aveva preconizzato che se non puoi combatere e vincere un fenomeno lo devi “almeno” governare: Discutibile?
Certamente, ma come altrimenti?
Ma…. non era una scorreggia nello spazio?
e non mi venga a parlare di lotta alla mafia lei che da legaiolo, oltre ad aver abolito il reato di falso in bilancio ed aver ridotto i termini di prescrizione per i reati di corruzione, ha anche salvato il culo a COSENTINO e dell’utri.
un po’ di decenza per favore
Fai cabaret anche te?
Fu così definito perchè vi fu una storia di Ministro dato ma anche no, tu così esperto lo sai.
Nei comizi, poi, è quasi tutto ammesso.
Non puoi ridurre uno statista come Miglio, definito da Helmut Schmidt, come il migliore statista del secolo.
I più grandi statisti ” Miglio, Cattaneo, Craxi, Bossi e Berlusconi”.
Mi ero distratto.
Csr, non tiriamo fuori di nuovo miglio, per favore. trovo già penoso commentare le cazzate che dicono i cialtroni viventi, qdimentichiamoci almenno quelle scritte dai morti…
Azz….. avevo omesso il mago Otelma
Ok, parliamo del grande Dott. Bossi ( il finto medico).
E’ vivente… un po’ rinco ma…. vivente.
Oppure parliamo del tesoriere della Lega Nord. Una brillante carriera da autista a sottosegretario con due lauree finte.
Io ne parlo e come, non lo faccio con la testa sul collo ed il cervello sul comodino!
Non mi faccio mettere in bocca frasi e circostanze create. Cosentino è stato utilizzato strumentalmente, esattamente come Berlusconi e l’ultimo processo: è servito mediaticamente.
Noi non abbiamo messo Gava a ministro o la Jervolino ma uno che ha messo in galera 8 mafiosi al giorno.
Fatti e non pugnette!
Senza scordarci dei figli di Bossi, e dei fratelli.
un figlio ed un fratello semianalfabeta in Europa, ed un figlio deficiente al consiglio regionale lombardo.
Mi parlano di moralità, questi legaioli?
Non avete mica da dare lezioni a nessuno con i vostri recenti Penati, Lusi ed i 400 inquisiti.
Voi avete gente fulgida come Bassolino Iervolino Gava Dalemoni.
Per quello che paventava una finta laurea, siamo per l’abolizione legale del titolo di studio!
NO, niente Jervolino o Gava….. solo Previti, Dell’Utri, Cosentino, la nipote di Mabarak……..
Per non parlare di quelli ammazzati da voi!
Quanti ne avete beccati e messi in galera?
Non siete nemmeno capaci di organizzare la spazzatura!
Giusto! Il medico lo facciamo fare a chiunque. Studiare Medicina e Chirurgia è solo una perdita di tempo.
Previti è stato condannato, dell’Utri non è ancora definitivo e la nipote di Mills?
Altra figura di palta a Milano
Per voi un pm che dice: la corruzione si manifesta quando il corrotto spende i soldi non quando incassa è solo roba da dementi.
Avevate 11 anni per condannare il Berlusca lo avete tenuto a bagno maria per farlo cucinare lentamente, toghe rosse!
La Giustizia è tutt’altro!
E tacete di Cosentino, o denunciate fatti precisi luoghi precisi ora in cui è avvenuto il fatto, non episodi generici!
Il valore legale è tutt’altro!
Oggi ci sono laureati in medicina che ammazzano i pazienti basta che vedi le statistiche di Messina, dove vendevano le lauree!
Hai ragione la giustizia è tutt’altro.
Giustizia vorrebbe che ai vertici istituzionali arrivassero persone perbene.
In Italia non accade.
un piccolo promemoria per comprendere quali altre problematiche pone lo statuto dei lavoratori per le aziende con più di 15 dipendenti, anzi con più di 14, se vogliamo considerare anche l’obbligo di assunzione di portatori di handicap: http://www.thefrontpage.it/2012/02/07/non-c%E2%80%99e-soltanto-l%E2%80%99articolo-18/
quanto alle statistiche in termini di distribuzione delle aziende italiane per classi di addetti purtroppo l’Istat censisce, chissà perchè, le aziende con un dipendente, da 2 a 9, da 10 a 99 (???) e poi così via. E dunque appare complesso trovare questo famoso addensamento intorno alle 15 unità. Ma non impossibile. Rimane la questione “sentiment”: le piccole aziende non vogliono crescere oltre le 15 unità lavorative (parlo di aziende manifatturiere e produttrici di servizi reali per le imprese) per non incappare nelle griglie dello SdL. Ma dire che in Italia tutto è imputabile allo SdL è una scemenza: c’è il gap infrastrutturale, la giustizia civile e penale, la criminalità organizzata, l’elevata tassazione, la concorrenza sleale delle aziende in nero, ai voglia di quanta roba frena lo sviluppo dell’”Azienda Italia”
per gli attaccati, giustamente, all’ortografia ed alla grammatica: … Hai voglia di quanta roba frena lo sviluppo dell’”Azienda Italia” …
La giustizia è tutt’altro:
Il PIL delle mafie spa è valutato dai 150 ai 170 ml quanto evadono?
Dove risiede la mafia spa?
qual’è il suo brodo di cultura?
da chi ha appoggi?
fai uno sforzino!
Ale,
nella frase Non puoi ridurre uno statista come Miglio, definito da Helmut Schmidt, come il migliore statista del secolo sento odor di scemenza oggettiva
Potresti spiegarti meglio ?
Alessandro, non andare in confusione.
Suvvia sei un leghista, il tuo ruolo è quello, soldatino senza idee vestito di verde. Anche le tue capacità analitiche sono ridotte, la tua visione è ridotta ma ciò è dovuto al rigido radicalismo bossiano.
A te piace stare in fila e berti le cazzate, ad altri piace pensare con la propria testa.
Non ti confondere io penso sempre con la mia testa!
Non sto da una parte solo perchè sono li da un pò di tempo ma poichè la politica è l’arte del possibile, la utilizzo come un mezzo per arrivare a star meglio coloro che la fruiscono.
Ciò premesso l’immagine del soldato, che tu mi afibi come una ignominia, altro non è che una cosa in cui mi ci incasello, se serve, pur di portare avanti quella cosa che si chiama FEDERALISMO, poi possiamo anche cancellare la Lega, è noto che un movimento/partito nasce per giungere ad un obiettivo poi, salvo l’effetto nostalgia, svanisce.
Ecco la sinistra oggi è sotto l’influsso dogmatico/religioso, non avete cpmpreso che non rappresentate più nessuno!
MSUD vatti a rileggere le dichiarazioni del ex Cancelliere!
Appunto… incasellati tra le righe.
Io cammino da solo.
Ale,
per il momento su Miglio ho trovato solo alcune dichiarazioni di Bossi :
“poveraccio”, “vecchio fuori di testa che fa un putiferio perché non gli han dato la poltrona”, “me ne fotto delle minchiate di Miglio”, “arteriosclerotico, traditore”, “Ideologo? No, panchinaro”, “una scoreggia nello spazio”
(Fonte : Wikipedia)
Quelle del ex (sic) Cancelliere non le trovo…
S-concerto,
mi sorge un dubbio : se dire che in Italia tutto è imputabile allo SdL è una scemenza, perché allora tutti parlano dell’art. 18 e non c’è modo di spostare l’attenzione sui veri problemi ovvero il gap infrastrutturale, la giustizia civile e penale, la criminalità organizzata, l’elevata tassazione, la concorrenza sleale delle aziende in nero ?
Il problema giustizia e’ dovuto solo ai giudici comunisti…
Carissimo Un Esule, il problema giustizia in Italia è molto più vasto dei pochi giudici schierati politicamente.
Il problema giustizia si manifesta in conseguenza alla bassa propensione al lavoro dei Magistrati, le strutture di supporto al magistrato inadeguate e la farragginosità delle norme.
Come dire senza una vera riforma radicale che parte dai flussi di lavoro per arrivare alle fotocopiatrici non si può pensare che il sistema giustizia possa funzionare.
Infine serve come il pane la responsabilità civile del magistrato.
Senza responsabilità nessun impegno.
… L’inefficienza della giustizia civile in Italia rappresenta uno dei fattori che limitano competitività e capacità di crescita del paese. Non vi è certezza di sanzione in caso di mancato rispetto….
Axenos non lo dico io ma IMF, OCSE e il Consiglio d’Europa.
p.s. io aggiungerei anche la Giustizia Penale, quella alla Palermitana o Napoletana ad esempio. Ma anche alla Milanese.
Un esule,
mi sorge il dubbio che Lei abbia gettato la spugna, il problemino da quinta elementare è troppo difficile ?
La soluzione è semplice, faccia uno sforzo : bisogna calcolare il 5% di 4,5 milioni per avere il numero totale delle imprese con più di 10 dipendenti , da questo numero togliamo il numero delle imprese con più di 15 dipendenti (circa 114 mila secondo i dati forniti da Ichino) e così troviamo il numero delle imprese attorno alla soglia dei 15 dipendenti ovvero le imprese con più di 10 e meno di 15 dipendenti. Quindi 225.000 – 114.000 = 111.000.
Questo dato ricavato deduttivamente è in linea con i dati che risultano dai Censimenti ISTAT dell’industria e dei servizi per il 1981, 1991 e 2001 riguardo al numero delle imprese con più di 10 e meno di 15 dipendenti : nel 1981 le imprese attorno alla soglia dei 15 dipendenti erano 81.125, nel 1991 erano 92.850 e nel 2001 erano 99.500.
In termini percentuali le imprese con più di 10 e meno di 15 dipendenti rappresentano tra il 2,4% e il 2,8% del totale delle imprese, questo è un dato che si mantiene costante nel tempo.
La percentuale potrebbe raddoppiare se dal novero delle imprese togliessimo le imprese con un solo addetto ma rimarrebbe il fatto che le imprese con più di 10 e meno di 15 dipendenti rappresentano comunque una fetta marginale del totale delle imprese.
Un esule, mi sorge un dubbio : mi ha seguito ? Spero di sì, Lei ha dato Analisi I II e III (calcolo numerico), piu’ statistica e ricerca operativa …
Appena ho la conferma che Le è tutto chiaro, vado avanti perché per il momento abbiamo solo una risposta alla domanda quante sono rispetto alle altre le piccole aziende attorno alla soglia dei 15 dipendenti ? ma c’è una domanda che ancora attende una risposta : esiste un addensamento statisticamente significativo di piccole aziende attorno alla soglia dei 15 dipendenti ?
T58, lei e’ un sorcio di procura miope.
Ichino nella sua tabella indica il numero di aziende con meno 15 dipendenti in piu’ di 4 milioni. Il fatto afferma che il 95% di queste sono sotto i 10 dipendenti.
Vediamo se riesce, nella sua inutile e ridicola spocchia a fare lei il problemino.
Un Esule,
mi sorge il dubbio che Lei non abbia problemi solo con la statistica e la logica ma anche con la comprensione della lingua italiana : l’articolo del Fatto non afferma quello che Lei sostiene.
Se così è, perché dovrei crederle quando Lei scrive “Io non dico mai cazzate” ?
Perche’ lei non e’ in grado di fare un ragionamento che non sia ossessivamente miope. Troppi calzini annusati.
Comunque si legga il link ed avra’ le sue agognate risposte.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/01/articolo-tabu-efficienza/188217/
Comunque ha ragione su quello che scrive il fatto
230 mila sono tutte le aziende sopra i dieci dipendenti. Sorry
Un Esule,
vedo che alla fine Lei si è ravveduto ammettendo l’errore (madornale). Meglio tardi che mai !
Mica sono come lei.
Un Esule,
questa volta Lei ha perfettamente ragione, Lei non è come me, infatti non sono un presuntuoso che dice cazzate e scrive “Io non dico mai cazzate”
Lei scrive spesso cazzate e non se ne accorge nemmeno. va a da via i ciapp