Perché Lusi non deve andare in galera

Possiamo persino credere che il senatore Luigi Lusi abbia sottratto venti milioni di euro alle casse della Margherita senza che nessuno se ne accorgesse; che abbia speso fino all’ultimo centesimo in completa solitudine, senza che nessuno osasse metter becco; che abbia sottoscritto ogni uscita dal conto della Margherita senza che il Presidente di quel partito estinto eppur ricco avesse la minima contezza di alcunché.

Possiamo credere persino a questo, ma solo il processo potrà accertare fatti e responsabilità. Solo il processo farà emergere la verità, e fino alla sentenza definitiva Luigi Lusi, come ogni altro cittadino italiano, è da ritenersi presunto non colpevole. Lo stabilisce la Costituzione, la sacra e veneranda Costituzione che i Bersani e le Finocchiaro brandiscono con vigore contro il nemico quando conviene, e che oggi invece decidono di seppellire sotto uno spesso velo di ipocrisia contro il “compagno” di partito.

Perché si è “compagni”, sì, fintantoché conviene. Poi capita che il “compagno” possa servire come agnellino sacrificale da dare in pasto alla folla agognante giustizia, e allora toh eccovi servito il piatto. Al centro non c’è l’ex Pci Penati ma un ex margheritino, e allora si cambia registro. Bersani spiega: “Per noi i senatori sono uguali ai cittadini: non c’è differenza”. La Finocchiaro, magistrato, rincara la dose: “La legge è uguale per tutti, senza privilegi”. Dunque, dagli esimi dirigenti democratici apprendiamo che i parlamentari sono uguali ai cittadini non nel rispetto della legge e delle garanzie, ma nell’ingiustizia dell’abuso del carcere preventivo che affligge il 43% dei detenuti italiani. Perché non aggiungerne un altro in fondo? Uno in più, uno in meno, fa poca differenza. A rincuorarci arriva Casini che sì, pensa di votare a favore dell’arresto, ma “siamo rigorosi e leggeremo le carte”. Enzo Bianco, che era presidente federale della Margherita ma anche lui non-sapeva-non-sentiva-non-vedeva, si dichiara pure lui orientato per le manette perché, sapete, “al di là delle fedeltà di partito io ho sempre votato a favore della magistratura”, lezione di coerenza.

A breve assisteremo di nuovo al mercimonio della libertà personale di un parlamentare tra fazioni di partito. La spunterà Maroni, come fu nel caso di Alfonso Papa, oppure Bossi? Il Pdl resterà compatto sulla linea garantista? In base alla leggendaria “lettura delle carte” come si orienteranno gli ex colleghi della Margherita, i futuristi e i radicali? Staremo a vedere. Certo è che, mentre le trattative sono già cominciate, in gioco c’è la libertà di una persona e quel che rimane dello stato di diritto in Italia. Stando al Codice di procedura penale il carcere preventivo rappresenta una extrema ratio cui ricorrere quando ogni altra misura risulti inadeguata. Per rassicurare i magistrati Lusi ha rinunciato alle vacanze pasquali in Canada annullando un volo già prenotato.  Si può tenere sotto controllo un indagato senza metterlo dietro le sbarre.

Negli Stati Uniti il democratico John Edwards, due volte candidato alla presidenza, è accusato di aver distratto quasi un milione di dollari di fondi elettorali per insabbiare una relazione extraconiugale. Edwards rischia trent’anni di prigione e oltre un milione di dollari di multa, ma nessuno si sogna di mandarlo dietro le sbarre. Egli affronta il processo da uomo libero, senza manette ai polsi, senza inutili umiliazioni, in condizioni di parità con l’accusa. E i procuratori che lo accusano sanno che di eventuali errori o negligenze dovranno rispondere all’opinione pubblica, ovvero ai loro elettori (i pm negli Stati Uniti sono eletti dai cittadini).

Da noi invece un giudice parla di “clan” nell’ordinanza di custodia cautelare. Le intercettazioni ancora coperte da segreto istruttorio sono date in pasto ai giornali. L’informazione si basa esclusivamente sulle carte dell’accusa, sul teorema dei pm. E un uomo rischia di finire in carcere prima ancora del processo. Siamo in Italia, e qui decidono i magistrati; se sei un eletto, sentenziano i partiti. Da noi funziona così. La legge? Solo se conviene.

50 commenti su “Perché Lusi non deve andare in galera
  1. tato tripodo scrive:

    io sarei per mandare in galera tutto il quadro dirigenziale della margherita dei tempi e poi sotto con gli altri partiti
    ops lusi compreso

  2. pasquale scrive:

    l’italia è un paese raccontato male da quel circuito mediatico informatico
    quale è il quotidiano La Repubblica, Corriere della Sera e compagni simili ai quali interessa mettere il naso solo negli affari dei propri nemici, ma si guarda ben dal farlo in quello dei proprio amici, quindi ai nemici gran titoloni BERLUSCONI..BOSSI agi amici
    Vendola, Penati ,Fini titoletti
    in ultima pagina, per non parlar della Giustizia avete mai sentito un’intercettazione che riguardasse qualcuno di sinistra?MAIIIIIIII
    Penati, Lusi,Vendola Fini indagato e prosciolto in un sol giorno “casa di Montecarlo”eda ltri….ma questi che c… di cellulari usano per non essere intercettati?
    MISTERO DELLE FEDE….!!!!!!!

  3. antizecche scrive:

    pasquale,

    devi sapere che Samsung, Nokya, ericcson, motorola, sony – e tutti gli altri anche – si sono accordati per rendere possibili le intercettazioni dei soli telefonini di destra. Quelli di sinistra godono dell’impunità.

  4. doris scrive:

    Pasquale

    Ti piacciono i misteri?

    Prova a leggere questo:

    http://italianimbecilli.blogspot.com/2009/04/echelon-italiana-un-sistema-di.html

  5. antizecche scrive:

    Anche questo è utile (e più aggiornato):

    http://www.roswell.it/

  6. sophia colpiacca scrive:

    con il nostro sgangherato sistema giudiziario la galera preventiva è l’unica che farà questo magnaccia

  7. paolo silvi scrive:

    Fermo a metà la lettura. Si conferma che la politica è una cosa sporca praticata da persone che si comportano in modo “sporco” ed intrinsecamente strumentale. Questi politici non sono nè peggiori nè migliori di Lusi !!!!!

  8. LUDWIG scrive:

    Orca Antizecche,ma solo in Italia od anche all’estero?
    Il problema è serio perchè si crea il caos.
    Poniamo che uno di destra si rechi in uno stato dove c’è un governo di sinistra o viceversa,come avviene l’intercettazione?
    E se uno che è di destra compra con la frode un telefonino di sinistra,la sfanga?
    Echhiechelon ci capisce niente!!!!!

  9. antizecche scrive:

    Ludwig,

    le posso spiegare tutto, ma solo per telefonino, a condizione ben inteso che il suo non sia intercettabile …

  10. tato tripodo scrive:

    ovviamente antizecche usa il telefono della procura e chiede a ludwig se illo sia di sinistra

  11. LUDWIG scrive:

    Ecchechelon posso dire? L’ultimo l’ho acquistato all’estero…meglio non rischiare!

  12. antizecche scrive:

    Tato,

    lei legge troppi gialli. Farà la fine di doris.

  13. LUDWIG scrive:

    Gialli di destra o di sinistra?

  14. doris scrive:

    Che garbata presa in giro ! Comprende pure gli ufo.

    EUROPEAN PARLIAMENT

    http://cryptome.org/echelon-ep-fin.htm

  15. tato tripodo scrive:

    antizecche era una battuta.
    non è un mistero che non sono un comico ma lei si sforzi un pochino

  16. Ciro scrive:

    carissima Doris ma come mai questo elogio a Mastella? se fosse vero e ovviamente non lo è, Mastella ne risulterebbe un super fico invece è noto a tutti che è solo un poverino. il nulla, vuoto pneumatico

  17. antizecche scrive:

    Tato,

    come interpretare la mia risposta se non in chiave ironica?

    A meno che lei non voglia tirare una bordata alla povera doris ….

  18. doris scrive:

    Ciro
    elogio a Mastella? Di Mastella me ne faccio un baffone. Quello che volevo evidenziare è l’uso che di Echelon si può fare per i motivi più vari.
    EUROPEAN PARLIAMENT,ti va meglio? Non parla di Mastella.

  19. antizecche scrive:

    Ludwig,

    dove collocherebbe lei Raymond Chandler? E Dashiell Hammet? L’ispettore Maigret?

  20. antizecche scrive:

    Certo Dorian Gray è un noir di destra.
    E Agatha Christie non fa mistero delle sue preferenze. Come anche l’investigatore dei fumetti Tintin.

    Mike Hammer con il suo sesso libera tutti anticipa la rivoluzione sessuale: un progressista di sinistra sotto le spoglie di un reazionario darwiniano.

  21. doris scrive:

    ” A meno che lei non voglia tirare una bordata alla povera doris ….”

    tato è persona che le bordate, se occorre, le tira direttamente, come faccio io con i villanzoni Lascio da parte ” la bocca a cul di gallina” e dico chiaramente ”
    ‘gnurant, tas che lè mei!!

  22. antizecche scrive:

    gentile doris,

    anzitutto ricambio il buonasera.
    E passo sopra lo scortese apostrofare come s’usa al mercato affidando la forza del richiamo non all’argomentare bensì all’urlo.

    Ma non posso passare sotto silenzio l’errata citazione: mai scriverei la volgarità che mi vien attribuita con la forza delle virgolette “bocca a cul di gallina”.

    Ohibò. Rilegga, la prego, e vedrà che simili accostamenti non mi appartengono (come si dice oggi).

    Distintamente la saluto, suo/a

  23. antizecche scrive:

    La cultura dell’individuo? Esiste solo negli occhi degli altri.

  24. ginoginetto scrive:

    Perchè Lusi non deve andare in galera? Perchè ha rubato a Rutelli, questo radicale, tanto per cambiare, sono più i radicali che i socialisti a rubare, Rutelli in galera perchè ha preso soldi pubblici, prima come margherita poi come pidiellino e forse anche come radicale.

  25. doris scrive:

    Antizecche,

    ” la bocca a cul di gallina” è un’espressione che lei ha usato e ,quale significato dato da Fausto Raso (il cannocchiale da lei citato ) si riferisce a persona che usa un linguaggio estremamente ricercato ,in altre parole :posa
    In breve io le scrivo che non uso con i villanzoni “la bocca a cul di gallina “( =linguaggio raffinato )e passo direttamente all’espressione” ‘gnurant, tas che lè mei!!
    Si dice che gli italiani abbiano memoria corta. E’ vero, perchè lei dimentica certe sue delicate espressioni.
    Saluti anche a lei

  26. mario2 scrive:

    “Negli Stati Uniti il democratico John Edwards, due volte candidato alla presidenza, è accusato di aver distratto quasi un milione di dollari di fondi elettorali per insabbiare una relazione extraconiugale. Edwards rischia trent’anni di prigione e oltre un milione di dollari di multa, ma nessuno si sogna di mandarlo dietro le sbarre.”

    In USA George Clooney è finito dietro le sbarre per aver partecipato ad una manifestazione pacifica.

    John Edwards è accusato; Lusi, se non sbaglio, è anche reo confesso.

  27. axenos scrive:

    vabbò, vedo che non cambia nulla in questo blog.

    sempre i soliti articoli di cazzaro mediatico o della chirico a difesa del bandito di turno.

    così, giusto per far montare ancora un po’ l’antipolitica e spianare la strada, nel vostro piccolo s’intende e per quello che vi compete, a Beppe grillo…

  28. pasquale scrive:

    guardate che la storia dei cellulari non è una battuta, mai e poi mai si è mai sentita l’intercettazione di un politico di sinistra una sola volta è successo (Fassino e D’Alema)hanno cacciato la Forleo magistrato di quell’indagine ed indagato Berlusconi e fratello tanto per cambiare..ma poi?
    qui i casi son due: se i corrotti, ladri, incapaci son tutti di destra. l’altra parte di sinistra è migliore, questo paese funzionerebbe molto meglio di come è adesso!!!!ma non è cosi’ è tutta l’italia che non funziona….
    ma perche allora è olo il cellulare di destra a d essere intercettato?
    MISTERO DELLA FEDE?

  29. antizecche scrive:

    gentile doris,

    lei mi costringe ad un esercizio che fra tutti aborro, l’autocitazione. Ma poichè fa la sorda, devo ricordarle la mia frase: “Certi commenti ti fanno arricciar le labbra a cul di gallina”.
    Costruita non come tratteggia lei mettendo in contigua e oscena prossimità due orifizi, ma per evocare, più che legittimamente nel caso di cui trattasi, come anche lei converrà, un’espressione del viso tipica di certe persone affettate delle quali, come per contagio, nel leggere i di loro scritti, quasi automaticamente sul proprio viso il lettore ricostruisce.

    Quanto agli scherzi rablesiani nei quali talvolta si indugia, quando ci si trovi in allegra compagnia e conviviale, ebbene occorrerà come insegna Mons. Fisichella che ella certamente avrà apprezzato, contestualizzare.

  30. paolab scrive:

    Signora Chirico,

    è tutto vero quel che lei dice: le prese di posizione strumentali dei “compagni”, il mercato delle vacche sulla libertà personale affidato ad una guerra tra bande, il garantismo a senso unico. Tutto vero.

    Si tratta di una questione di civiltà giuridica quella che lei solleva sulla carcerazione preventiva: mi rendo conto. Ma il principio della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza passata in giudicato vale anche per i rei confessi? Dobbiamo attendere l’esito del processo per stabilire la responsabilità dei fatti di chi ha già ammesso di averli compiuti?

    Perché va bene evitare di adottare la pratica del capro espiatorio da dare in pasto al popolino assetato di sangue. Ma cerchiamo anche di non scadere nella parodia ostinandoci a presumere non colpevole chi ha già confessato di aver commesso il fatto.

  31. antizecche scrive:

    gentile Chirico,

    le è mai capitato di dare risposta a quanti qui le usano la cortesia di rivolgerle domande?

    Se, come credo, non le è mai capitato, ritiene lei che tale suo comportamento sia in armonia con i dettami della buona creanza?

    Certa/o di una sua non risposta la mando serenamente dove il mio avvocato mi sconsiglia di precisare.

  32. CSR scrive:

    Sig.ra Chirico, mi scuserà se faccio fatica a considerare il suo giornalismo. La posizione da lei espressa, la trovo patetica e contraria al comune senso del pudore oltre che al buon senso.

  33. doris scrive:

    Antizecche,

    a differenza di Monsignor Fisichella certe cose non le ” contestualizzo”. Una di queste è la bestemmia.

  34. axenos scrive:

    paolab scrive:

    Perché va bene evitare di adottare la pratica del capro espiatorio da dare in pasto al popolino assetato di sangue.

    *******************

    a patto che questa pratica non riguardi la lega nord. nel qual caso, non solo è lecita, ma diventa addirittura doverosa.

    senza la pratica del capro espiatorio, come farebbero i legaioli ad addossare al “terun” belsito persino la laurea albanese del trota?

  35. antizecche scrive:

    gentile doris,

    mi trova perfettamente d’accordo, nella fattispecie. Poiché però abbiamo tutti la memoria corta e a scanso equivoci precisiamo bene che il bestemmiatore in questione non sono io ma quello lì di Arcore.

    Riguardosi saluti.

  36. doris scrive:

    Antizecche

    Sciocca precisazione, la sua.

  37. mario2 scrive:

    “Per rassicurare i magistrati Lusi ha rinunciato alle vacanze pasquali in Canada annullando un volo già prenotato. Si può tenere sotto controllo un indagato senza metterlo dietro le sbarre.”

    Sperando che avesse stipulato una polizza per rimborso annullamento viaggio causa forza maggiore.

  38. paolab scrive:

    a patto che questa pratica non riguardi la lega nord

    Axenos,

    curiosa precisazione la sua.

    E’ una pratica che qualifica chiunque l’adotti, non vedo perché non dovrebbe riguardare anche la Lega Nord: anche loro sono “più uguali” degli altri?

  39. antizecche scrive:

    gentile doris,

    vabbè, allora solo saluti.

  40. l'avvocato di antizecche scrive:

    Gentile cliente
    Se continua ad essere così raffinato e piacevole nella dialettica e a tenere conto dei miei consigli finirò disoccupato!

  41. axenos scrive:

    niente affatto paola.

    in effetti, mi era parso che tu lo pensassi…

  42. paolab scrive:

    Axenos,

    IO?

    Sei ovviamente libero di decidere se leggermi o non leggermi.

    Ma nel caso decidi di farlo, contestami, ti prego, per quel che scrivo.
    Non per il suo esatto contrario.

  43. antizecche scrive:

    axenos,

    è pur sempre la sorella dell’immondo. I leghisti sono solo camerati che sbagliano.

  44. paolab scrive:

    Axenos,

    dica al suo amico che, tanto per cambiare, prende una cantonata.

    Io adotto un solo peso e una sola misura.

    Compagni o camerati che siano. Passando per i leghisti.

  45. paolab scrive:

    A differenza di lui

  46. Caligola scrive:

    da quanno Asenos è ambasciatore della sora paola?
    C’è quarcuno che sa ‘ndo sta? sinno questi nun se parleno.

  47. paolab scrive:

    Caligola,

    😆

  48. Caligola scrive:

    Se nun s’aiutamo tra noi pori blogghisti…

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