Cos’è il diritto alla libertà di parola?

Posso anche non condividere la tua idea, ma darei la vita affinché tu la possa esprimere.”

(Voltaire)

Per libertà di parola si intende il più ampio diritto di parlare, manifestare, scrivere, ed esprimersi come noi riteniamo  più opportuno, nella convinzione che l’atto di pronunciare un pensiero, una opinione, non sia mai un crimine. Questo diritto non è un diritto naturale di per sé ma deriva anch’esso dal diritto di proprietà. Noi abbiamo il diritto di fare ciò che vogliamo con il nostro corpo (incluse le corde vocali) dove vogliamo (se è nostra proprietà). Parlare liberamente non significa quindi dire quello che vogliamo dove ci pare ma solamente dire quello che vogliamo dove ne abbiamo diritto (a casa nostra, in un posto affittato per l’occasione, a casa di un nostro amico compiacente, ecc…). Allo stesso modo libertà di stampa non significa poter scrivere sui muri di proprietà di altri, ma sul muro di casa nostra, su volantini o spazi pubblicitari regolarmente pagati. Purtroppo nella realtà, questo bel principio presente in tutte le costituzioni occidentali, nella stessa costituzione europea e nella dichiarazione dei diritti universali dell’uomo, viene costantemente violato dagli stessi governi che lo hanno sottoscritto, emendandolo con una serie di leggi volte a limitare fortemente la libertà di espressione.

Oggi in realtà la libertà di parola viene limitata per mille motivi: il segreto di Stato, la mancata appartenenza all’ordine dei giornalisti, il ricatto, la diffamazione, il razzismo ed altre discriminazioni, l’apologia di reato, il procurato allarme, l’ingiuria, ecc… A tutto questo dobbiamo aggiungere una limitazione della libertà di parola de facto a causa dell’imposizione mediatica del linguaggio politically correct (di cui abbiamo accennato in precedenza).

Di alcune di queste limitazioni, come nel caso delle opinioni discriminatorie, abbiamo già parlato. Di seguito analizziamo i “reati di parola”.

Manuale libertario

8 commenti a “Cos’è il diritto alla libertà di parola?”

  1. tato tripodo scrive:

    ma infatti mazzilli. a casa sua però basta qui. ahahah

  2. tato tripodo scrive:

    “Di seguito analizziamo i “reati di parola”.”

    oh oh oh oh io vado

  3. CADAQUES scrive:

    La libertá di parola é la libidine di poter esprimere fino in fondo le propie convinzioni senza temere le ritorzioni di un ottuso, vile e mantenuto procuratore della mafia di stato.

    Un sogno ricorrente che é tutto un orgasmo.

    ¡ BAFFINO APPESO AD UNA CORDA !

  4. CADAQUES scrive:

    La libertá di parola é espressione della convinzione della superioritá di rischiare nella vita facendosi guidare dalla propia intelligenza piuttosto che essere il mantenuto di uno stato vile, ottuso e pappone.

  5. CADAQUES scrive:

    La libertá di parola é poter dire la veritá sulla viltá di infilarsi e sprecare tutta una vita in un ottuso apparato di stato per avere lo stipendio assicurato.

  6. CADAQUES scrive:

    LIBERTÁ É DIRE NO ALL´INTOCCABILE STATALISMO DI UN REGIME AUTORITARIO DI TIPO SOVIETICO SOPRA AL PAESE

    Il Paese é in un grave rischio economico e sociale. É una situazione di gravitá estrema. Sappiamo che si é arrivati a questo punto a causa di una spesa pubblica allegra e incontrollata che ha accumulato un debito pubblico insostenibile. É un debito che deve essere finanziato ottenendo prestiti a tassi elevatissimi. É tutto denaro tolto alle attivitá produttive. Le tasse aumentano. La capacitá produttiva é strangolata. Le fabbriche chiudono e i lavoratori vengono messi sulla strada. Quello che il Paese onesto non riesce a comprendere é come sia possibile che ancora non si abbia avuto il coraggio di mettere le mani al contenimento di questa spesa pubblica che lo sta portando verso il disastro. Quello che risulta evidente é che ci siano due Italie, quella pubblica che continua a dissipare senza nessun controllo e quella che produce ricchezza sopra la quale viene addossata la irresponsabilitá della prima. Un atto immorale di una ottusitá e una viltá che solo puó essere spiegato con la prepotenza di un inaccettabile stato totalitario. Il disastro annunciato del Paese per l´intoccabile statalismo di un regime autoritario di tipo sovietico.

  7. CADAQUES scrive:

    LIBERTÁ É OPPORSI CON OGNI MEZZO

    A UN REGIME TOTALITARIO DI TIPO SOVIETICO

    CHE SPINGE IL PAESE ALLA FAME.

  8. CADAQUES scrive:

    LIBERTÁ É APPENDERE A UNA CORDA:

    Baffino, Zucca di merda e tanti altri.

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