Il Sabato della Leopolda5 #cambiaverso

Il pomeriggio comincia con un colpo di scena. Il presidente del Consiglio riprende il comando dal palco. Non gli andavano i ritmi di ieri sera. I tavoli avevano bisogno di una spinta. È servito e sono partiti bene. È emersa una fucina produttiva, scandita dalle telecamere, dalle discussioni e dal brusio continuo. Certo i media cercano sempre quelli come Davide Serra che possono dare una scossa e non si negano, nè alla proposta nè alla provocazione. Poi arrivano le notizie della grande manifestazione della CGIL e dell’uso che se ne sta facendo: “Migliaia di elettori di sinistra non sono d’accordo con Renzi”. Ci si attacca la Bindi per dire che questo è un’altro partito. Sennó chi la sente la Rosy. Allora Matteo sterza di brutto: tavoli sospesi. Per due ore si presentano tante imprese che funzionano e creano lavoro. Concretezza, serietà, ottimismo. Poi il presidente dell’anticorruzione Cantone parlerà di economia, e anche la nuova Direttrice del Agenzia delle entrate. Una grande azienda come H3g . Qui ci sono imprenditori e lavoratori, non padroni da abbattere. Con grande tempestività l’intera macchina va dove serve a dimostrare quel che è utile. Si rifà l’agenda del giorno.
Più veloci della luce.

Massimo Micucci