luglio 2015

Napoli: chiacchiere e patrimonio

In tempi di risorse pubbliche scarse e di crisi dell’ efficienza degli enti pubblici, di gestione fallimentare di tante attività che dipendono dalla capacità manageriale dei servizi dell’ente locale, è utile considerare i risultati pratici degli interventi adottati dalle amministrazioni, più della propaganda e delle decisioni ideologiche. Prendiamo Napoli. Il risultato prodotto dalla...

Azzollini e il Pd: se non vi spiegate, non vi capisce nessuno

Ieri si è votato al Senato la richiesta sugli arresti di Azzollini: a voto segreto, la maggioranza dei senatori ha espresso la sua contrarietà. La gran parte degli italiani che hanno commentato la sentenza di Azzollini -è estate, e sono pochissimi i realmente interessati- ha avvertito più o meno solo questo: un altro senatore salvato da senatori. Un’altra piccola parte sa che il senatore era...

Cara Emma, ti scrivo

Cara Emma, io non lo so se sia vero quello che leggo questa mattina sui giornali, non so come devo prenderlo. Mi riferisco, come immaginerai, alla notizia secondo cui Pannella ti avrebbe espulso dal partito. So che spesso si fa bene a non fidarsi delle ricostruzioni della stampa, naturalmente; ma anche Massimo Bordin – uno che vi conosce bene, via – pur lasciando aperta l’ipotesi della boutade...

Roma nel caos, il sindaco peggio

La notizia della privatizzazione dell’ATAC poteva essere una buona notizia, se il Sindaco non l’avesse accompagnata alla solita nevrotica confusione: ha chiesto le dimissioni dell’assessore Improta, già dimissionario, cui lui ed Orfini avevano chiesto di restare, ed ha sostituito i rappresentanti in Cda da lui appena nominati. Lo ha fatto dopo avere detto in pochi mesi che l’ATAC era risanata e...

Il compagno Soros

La presenza ad aprile di Varoufakis all’incontro organizzato da INET Think Tank finanziato da George Soros viene raccontata come un complotto per far guadagnare Soros sull’eventuale uscita della Grecia dall’Euro. Oggi, sul Corriere, Federico Fubini dà una interpretazione meno complottista, ma persino più clamorosa. Gli economisti liberal come Krugman e Stiglitz tifano (a loro) insaputa per il...
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