Cara Ilaria Capua, l’Italia che non ti merita si arrangi

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La solidarietà postuma, ipocrita e pelosa di una vittima del giustizialismo mediatico come Ilaria Capua ci fa schifo.

Vogliamo molto di più delle scuse che gli dovrebbero. Da Lirio Abate al magistrato, dai media irresponsabili al Parlamento. Scuse che, comunque, non arriveranno.

Noi vorremmo di più: che fossero denunciati per procurato allarme tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno propagandato il No ai Vaccini e tutti i nemici del sapere scientifico, quelli che hanno scatenato la caccia al traffico di virus, che venissero banditi dalla stampa e da incarichi pubblici per aver contribuito ad una riduzione della copertura bambini e anziani.

Chi scrive ha avuto una meningite batterica da adulto, lo ripeto, ed ha saputo così che ci sono ancora sempre più bimbi e giovani che si ammalano e  muoiono  per mancanza di vaccinazioni. Lo studio su virus e vaccini è sempre più importante. Sappiamo che per una falsa notizia migliaia di anziani non si sono vaccinati contro l’influenza.

Ricercatrici come Ilaria Capua hanno dato un contributo enorme perché hanno reso disponibili immediatamente e senza profitto i risultati delle loro ricerche testate e verificate (non bufale) sull’aviaria. In Italia non abbiamo nemmeno un metodo certo ed univoco per giudicare il ritorno ed i risultati degli investimenti ricerca, il che ci impedisce di sostenere i nostri ricercatori e di non avere solo ricercatori che vanno all’estero (cosa utile perchè quando tornano ne sanno di più) ma di attrarre scienziati dall’estero. Forse l’Human tecnopolo dovrebbe far qualcosa anche sul piano dell’informazione scientifica.

La miseria pubblica del nostro sistema dell’informazione, corrivo ad una politica d’odio e scetticismo antiscientifico, dà la parola a DJ e Cantanti, millantatori sul no ai vaccini e sui benefici dell’urino terapia, fonda leadership nazionali sul rifiuto di test di prevenzione del cancro al seno. E’ lo stesso che esalta un’indagine palesemente infondata. Un sistema senza contrappesi che non verifica la notizie, passa minute delle procure e non le pesa, non si merita di distruggere la credibilità di chi è messo alla gogna e ignora il fatto che non avrà mai risarcimento.

Oggi Ilaria Capua è stata scagionata ma i milioni di link che ne hanno fatto una criminale da mettere al rogo sono lì. “Traffico virus aviaria, atti inchiesta a procura Padova. Ilaria Capua a processo”. “Ilaria Capua sul banco degli imputati“.

Oggi c’è la notizia delle sue dimissioni da parlamentare, ma quanto peserà e quanto durerà?
Non c’è altro modo per difendere onore, rispetto e le persone che ama che lasciare la politica della quale non aveva bisogno ma alla quale poteva dare un grande contributo. Nel merito.  

Ciao Ilaria è una sconfitta nostra non tua. Speriamo che scienza e la tecnologia che avanzano nel mondo siano più forti della coscienza che arretra nel nostro paese. Sappiamo che ci sarai immensamente più utile altrove perché avrai meno vincoli, meno ignoranza e arretratezza da combattere. L’Italia che non ti merita si arrangi. Se rinsavirà, meglio per noi, altrimenti tu andrai avanti comunque anche per tutti noi che siamo in ritardo (oltre che in colpa nei tuoi confronti).

Grazie e a presto.