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Dichiara tu, che dichiaro anch’io

Oggi è giornata di verba che volant, anzi che si buttant. Succede un po’ sempre così, quando c’è un avvenimento politico di grande rilevanza, o almeno che susciti grande attenzione: i politici italiani si iscrivono alla gara di commento libero, e spesso insensato, ligi all’imperativo che l’imp0rtante è esserci. Per dire che è questione secondaria.  ...Leggi... leggi ...

Tentazioni conservatrici per il Pd

Nei periodi di crisi la sinistra è al solito tentata dal ritorno alle vecchie parole d’ordine. Accadde al Pci di Berlinguer dopo la conclusione della solidarietà nazionale: ci si illuse di recuperare un più tradizionale profilo d’opposizione per poi tornare a proporsi come forza di governo. E invece quel ripiegamento non produsse niente di positivo e la sconfitta della sinistra negli anni... leggi ...

La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio

“Ciao Emma, sono tornato! Emma?… Emma?” “È inutile che la cerchi, Pierluigi.” “Cosa sono queste facce affrante? Dov’è Emma?” “Se n’è andata. Dice di non cercarla. Periodo di riflessione.” “Come sarebbe a dire che se n’è andata?” “È tornata a stare un po’ da Marco.” “Da Marco?... leggi ...

I guai del populismo di sinistra

Ascoltate Umberto Bossi. Nei suoi brevi discorsi, “federalismo”, “gente” e “Lega” sono il 90% delle parole totali. “Federalismo” e “gente” fanno parte dello stesso uffizio politico-religioso. “La gente vuole il federalismo, il federalismo lo vuole la gente”. Renata Polverini, con un mazzo di rose rosse in mano, dice che, al di là delle polemiche, “la gente” ha dato un segnale.... leggi ...

La presunzione della Bresso spiega la sconfitta

Durante le settimane di oscuramento, sulle tv private sono andate in onda trasmissioni di approfondimento serie, interessanti, persino divertenti. È andata così perché Dio ha voluto che una sua creatura, casualmente prestata al servizio della Commissione di vigilanza Rai, Marco Beltrandi, mettesse in piedi quel casino della par condicio, segnale timido ma compromettente che la giustizia divina esiste.... leggi ...

Il mio primo voto ad una candidata di centrodestra

Dopo trent’anni di voti a sinistra ho votato la Polverini. La Bonino non mi è piaciuta fin dalla prima ora. L’atteggiamento aristocratico, vecchio e presuntuoso dei radicali meritava una sconfitta. Se fosse stato candidato uno come Nicola Zingaretti penso che lo avrei votato, perchè migliore e innovativo rispetto al mio schieramento di elezione, la sinistra. Così come avrei votato... leggi ...

I sondaggi clandestini impazzano in Rete

Durante “la più brutta campagna elettorale della storia della Repubblica”, secondo Marcello Sorgi sulla Stampa, pare che nessuno si sia accorto delle corse clandestine di Right Nation (o forse tutti le sbirciano in silenzio), ovvero dell’escamotage creativo adottato da Andrea Mancia per la terza (o quarta?) campagna elettorale consecutiva. A onor di cronaca la domenica delle elezioni gli ultimi... leggi ...

La patata, la Bonino e la Roma di Ranieri

La parabola del campionato sembra essere stata scritta appositamente per questo finesettimana elettorale. Inizio stagione: da un lato, la potentissima corazzata che non ne sbaglia una. Vince, stravince,  coinvolge e appassiona. Dall’altro, la promessa tradita, la voglia di stupire che non arriva, e autolesionismo in varie forme e colori. In poche parole, non si vince mai.  ...Leggi... leggi ...
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